Presentazione del libro “La guerra di classe in Spagna: 1973” (Spoleto, 20.06.2021)

Presentazione del libro “La guerra di classe in Spagna: 1973” (Spoleto, 20.06.2021)

«A livello teorico, essi si richiamano alla frazione radicale del movimento proletario, contro il marxismo e l’anarchismo ufficiali, e per la Sinistra Comunista dopo il 1917.
La guerra di Spagna è stata l’ultima grande offensiva proletaria, ma non aveva potuto interamente battersi sul proprio terreno, perché era circondata da due forme di Stato capitalista in lotta fra di loro. La guerra del ’39–45, come quella del ’14–18, viene da essi analizzata come guerra inter-imperialista» (cfr. La guerra di classe in Spagna: 1973. Gangsters o rivoluzionari?).

Dibattito internazionalista a partire dalla riedizione dell’opuscolo dell’ottobre del 1973 sull’arresto degli espropriatori di Barcellona. Leggi tutto “Presentazione del libro “La guerra di classe in Spagna: 1973” (Spoleto, 20.06.2021)”

È disponibile il libro “La guerra di classe in Spagna: 1973. Gangsters o rivoluzionari?” [it, en]

È disponibile il libro “La guerra di classe in Spagna: 1973. Gangsters o rivoluzionari?”

«La carta scritta rappresenta un elemento fondamentale, sia per i movimenti rivoluzionari, sia per le individualità determinatesi ad agire. Esperienze storiche di lotta e di agitazione armata si sono sempre dotate di opuscoli, di biblioteche, ciclostili e quanto altro necessario per produrre autonomamente il materiale da diffondere. I tempi? Lunghi. I luoghi? Spesso angusti. Le persone? Affidabili, prima che militanti specializzati o informatizzati. È nella strutturazione di tali fisicità che si ricompongono i fili delle azioni, che si individua il nemico, che si può meglio stabilire dove colpirlo, anticipando e smascherando le sue prossime mosse» (dalla nota introduttiva). Leggi tutto “È disponibile il libro “La guerra di classe in Spagna: 1973. Gangsters o rivoluzionari?” [it, en]”

È stato pubblicato il libro “Quale internazionale?” di Alfredo Cospito e molti altri

È stato pubblicato il libro “Quale internazionale?” di Alfredo Cospito e molti altri

È finalmente disponibile Quale internazionale?, che viene dato alle stampe poco più di un anno dopo la pubblicazione della terza parte dell’omonima intervista con il compagno imprigionato Alfredo Cospito all’interno del giornale anarchico “Vetriolo”. Questo libretto, curato da Alfredo stesso e dagli altri compagni redattori del giornale, è espressione di un appassionato percorso di approfondimento e analisi e allo stesso tempo un contributo conoscitivo e storico per l’anarchismo, un volume che auspichiamo possa implicare un vivo coinvolgimento con le idee anarchiche, richiamando l’attenzione di quanti hanno a cuore la distruzione di questo mondo imperniato sull’autorità. Leggi tutto “È stato pubblicato il libro “Quale internazionale?” di Alfredo Cospito e molti altri”

Quale internazionale? Letture e dibattito internazionalista (Spoleto, 10.04.2021)

Quale internazionale? Letture e dibattito internazionalista

Sabato 10 aprile 2021

● Ore 17:00 – Letture e dibattito internazionalista a partire dal libro Quale internazionale? di Alfredo Cospito e molti altri…

● Ore 20:00 – Cena.

«La teoria per essere efficace deve nascere dalla prassi, non il contrario. Solo scontrandosi armi in pugno con il sistema possiamo costruire l’azione che ci permetterà di dotarci di quegli strumenti “organizzativi”, “informali” che ci consentiranno di contribuire in maniera forte a quella internazionale di cui sentiamo tanto il bisogno. Noi anarchici questa internazionale ce l’abbiamo nel sangue».

Circolaccio Anarchico, viale della repubblica 1/A, Spoleto. Leggi tutto “Quale internazionale? Letture e dibattito internazionalista (Spoleto, 10.04.2021)”

È disponibile “Terra d’amore e libertà. Grisolia, 22-23 luglio 2020. Atti del convegno anarchico”

È disponibile Terra d’amore e libertà. Grisolia, 22-23 luglio 2020. Atti del convegno anarchico

Questa pubblicazione è la trascrizione di alcuni interventi orali raccolti durante un convegno anarchico di due giorni tenutosi a Grisolia nel luglio 2020.

Quanto riprodotto qui su carta rispetta, fedelmente, la dimensione dell’oralità in cui le discussioni sono maturate. Il labor limae che ne è seguito non ha intaccato la spontaneità degli interventi, ma ha solo cercato di rendere più scorrevole, per il lettore, l’approccio al testo. L’iniziativa svoltasi nei giorni 22 e 23 luglio 2020, dal titolo “Terra d’amore e libertà, tra storie di lotta territoriale e tensione internazionalista”, ha avuto luogo nella piazza centrale di Grisolia con microfono aperto. Prezioso è stato il contributo logistico dei compagni presenti in loco per l’organizzazione delle due giornate. Gli argomenti affrontati sono stati i seguenti: la propaganda anarchica, la gestione degli archivi, delle biblioteche, della stampa antiautoritaria. Leggi tutto “È disponibile “Terra d’amore e libertà. Grisolia, 22-23 luglio 2020. Atti del convegno anarchico””

È disponibile la seconda edizione de “La Piattaforma di Machno e Aršinov fuori dal mito e dall’oblio” (Edizioni Monte Bove, 2020)

È disponibile la seconda edizione de La Piattaforma di Machno e Aršinov fuori dal mito e dall’oblio

È disponibile la ristampa di uno dei primi testi con cui abbiamo dato vita alle Edizioni Monte Bove, ormai quasi tre anni fa: La Piattaforma di Machno e Aršinov fuori dal mito e dall’oblio. A tutti gli effetti una seconda edizione (Collana rossa, 4) corretta e con un testo nuovo in appendice, “I due Ottobre” di Aršinov. Leggi tutto “È disponibile la seconda edizione de “La Piattaforma di Machno e Aršinov fuori dal mito e dall’oblio” (Edizioni Monte Bove, 2020)”

Pillole di saggezza sovversiva. Una recensione de “La negazione radicale”

PILLOLE DI SAGGEZZA SOVVERSIVA. CON QUALCHE INCIAMPO, INEVITABILE

Michele Fabiani, “La negazione radicale”, Edizioni Monte Bove, Spoleto (Pg), 2020.

Immaginiamo il dibattito elettorale degli ultimi lustri. La professoressa di sinistra con la «erre moscia» e il bullo televisivo delle nuove destre. Lei dice: «Vede cavo la vealtà è complessa». Al che lui fa: «Ma quale complessità, è tutta colpa degli immigrati!». Secondo voi, chi le vince le prossime elezioni?. Michele Fabiani, p. 8.

La saggezza a cui mi riferisco è quella nascosta dall’ideologia dominante che, come la religione e la scienza, ricorre all’Ufficio complicazione affari semplici (UCAS), gestito da filosofi, politologi, sociologi e compagnia cantante, per evitare che la miseria della sua essenza diventi evidente. E, come nella favola, un bimbo esclami: «Il re è nudo»! Leggi tutto “Pillole di saggezza sovversiva. Una recensione de “La negazione radicale””

È disponibile la traduzione in greco di “Senza scrupoli, senza pietà contro padroni e governanti”, di Franco Di Gioia

È disponibile la traduzione in greco di “Senza scrupoli, senza pietà contro padroni e governanti”, di Franco Di Gioia

È disponibile la traduzione in greco del libro di Franco Di Gioia “Senza scrupoli, senza pietà contro padroni e governanti”. Siamo felici di poter ricordare il nostro compagno da poco scomparso continuando a diffondere le sue parole di libertà nel mondo.

È possibile scaricare il file a questo link: FRANCO DI GIOIA, ΧΩΡΙΣ ΤΥΨΕΙΣ ΧΩΡΙΣ ΟΙΚΤΟ.

Tratto da edizionimontebove.noblogs.org.

Due parole d’anarchia. 29 e 31 luglio 2020 a Carrara

Due parole d’anarchia. 29 e 31 luglio 2020 a Carrara

29 luglio 2020. Presentazione delle ristampe anastatiche di 29 luglio 1900. Un fatto e di I grandi iconoclasti: Bruno Filippi, a cura della distribuzione anarchica Malacoda e della Biblioteca dello spazio anarchico Lunanera di Cosenza.

31 luglio 2020. Presentazione de La negazione radicale (Edizioni Monte Bove, 2020), discutendo il tema «pensiero forte e critica all’esistenzialismo», con l’autore Michele Fabiani.

Gli incontri si terranno alle ore 18.00 in piazza delle Erbe a Carrara. A seguire cena benefit per i compagni in carcere. Organizza il Circolo culturale anarchico Gogliardo Fiaschi.

Land of love and freedom. Stories of local struggle and internationalist tension, remembering anarchist Franco Di Gioia. 22nd and 23rd July 2020, Grisolia

Land of love and freedom. Stories of local struggle and internationalist tension, remembering anarchist Franco Di Gioia. 22nd and 23rd July 2020, Grisolia

Two days of libertarian publications in Calabria focusing on anarchist propaganda and the running of archives, libraries and the antiauthoritarian press. An open discussion with multiple voices on the present state of anarchism.

Wednesday 22nd July from 6pm

— «My contribution for anarchy». Remembering Franco Di Gioia with the anarchist comrades.
— «Re-appropriation of means for the anarchist press». By Giovanni, a comrade from Carrara.
— «The ideas of Bruno Filippi». Discussion starting from I grandi iconoclasti [the great iconoclasts], posthumous writings of Bruno Filippi, anastatic reprinting by the anarchist library Biblioteca dello Spazio Anarchico Lunanera and anarchist distribution Malacoda.
— Presentation of Bulletin no.4 of Spazio Anarchico Lunanera of Cosenza, May 2020.
— Followed by: Musical comment by 22.08. Leggi tutto “Land of love and freedom. Stories of local struggle and internationalist tension, remembering anarchist Franco Di Gioia. 22nd and 23rd July 2020, Grisolia”

Due giorni di editoria libertaria in Calabria: Terra d’amore e libertà. 22 e 23 luglio 2020 a Grisolia

Terra d’amore e libertà. Tra storie di lotta territoriale e tensione internazionalista, ricordando l’anarchico Franco Di Gioia. 22 e 23 luglio 2020 a Grisolia

Due giorni di editoria libertaria in Calabria incentrati sulla propaganda anarchica, la gestione degli archivi, delle biblioteche, della stampa antiautoritaria. Una discussione aperta e a più voci sullo stato attuale dell’anarchismo.

Mercoledì 22 luglio dalle ore 18.00

— «Il mio contributo per l’anarchia». Un ricordo di Franco Di Gioia ad opera dei compagni anarchici.
— «Riappropriazione dei mezzi per la stampa anarchica». Interviene Giovanni, un compagno di Carrara.
— «Il pensiero di Bruno Filippi». Discussione a partire da I grandi iconoclasti. Scritti postumi di Bruno Filippi, ristampa anastatica a cura della Biblioteca dello Spazio Anarchico Lunanera e della distribuzione anarchica Malacoda.
— Presentazione del Bollettino, n. 4, Biblioteca dello Spazio Anarchico Lunanera di Cosenza, maggio 2020.
— A seguire: Commento musicale dei 22.08. Leggi tutto “Due giorni di editoria libertaria in Calabria: Terra d’amore e libertà. 22 e 23 luglio 2020 a Grisolia”

Due parole d’anarchia. 29 e 31 luglio 2020 a Carrara

Due parole d’anarchia. 29 e 31 luglio 2020 a Carrara

29 luglio 2020. Presentazione delle ristampe anastatiche di 29 luglio 1900. Un fatto e di I grandi iconoclasti: Bruno Filippi, a cura della distribuzione anarchica Malacoda e della Biblioteca dello spazio anarchico Lunanera di Cosenza.

31 luglio 2020. Presentazione de La negazione radicale (Edizioni Monte Bove, 2020), discutendo il tema «pensiero forte e critica all’esistenzialismo», con l’autore Michele Fabiani.

Gli incontri si terranno alle ore 18.00 in piazza delle Erbe a Carrara. A seguire cena benefit per i compagni in carcere. Organizza il Circolo culturale anarchico Gogliardo Fiaschi. Leggi tutto “Due parole d’anarchia. 29 e 31 luglio 2020 a Carrara”

Terra d’amore e libertà. Tra storie di lotta territoriale e tensione internazionalista, ricordando l’anarchico Franco Di Gioia. 22 e 23 luglio 2020 a Grisolia

Terra d’amore e libertà. Tra storie di lotta territoriale e tensione internazionalista, ricordando l’anarchico Franco Di Gioia. 22 e 23 luglio 2020 a Grisolia

Due giorni di editoria libertaria in Calabria incentrati sulla propaganda anarchica, la gestione degli archivi, delle biblioteche, della stampa antiautoritaria. Una discussione aperta e a più voci sullo stato attuale dell’anarchismo.

Mercoledì 22 luglio dalle ore 18.00

— «Il mio contributo per l’anarchia». Un ricordo di Franco Di Gioia ad opera dei compagni anarchici.
— «Riappropriazione dei mezzi per la stampa anarchica». Interviene Giovanni, un compagno di Carrara.
— «Il pensiero di Bruno Filippi». Discussione a partire da I grandi iconoclasti. Scritti postumi di Bruno Filippi, ristampa anastatica a cura della Biblioteca dello Spazio Anarchico Lunanera e della distribuzione anarchica Malacoda.
— Presentazione del Bollettino, n. 4, Biblioteca dello Spazio Anarchico Lunanera di Cosenza, maggio 2020.
— A seguire: Commento musicale dei 22.08. Leggi tutto “Terra d’amore e libertà. Tra storie di lotta territoriale e tensione internazionalista, ricordando l’anarchico Franco Di Gioia. 22 e 23 luglio 2020 a Grisolia”

Il diavolo a Grisolia

Il diavolo a Grisolia

L’ultima volta che ho visto Franco Di Gioia era a gennaio. La Calabria era accarezzata dalla neve e su Grisolia spirava un vento gelido. La casa di Franco, priva di termosifoni, era riscaldata solo dal camino. Il vento però ributtava dentro i fumi e la situazione in cui ci trovavamo era al limite dell’intossicazione. Dovevamo aprire regolarmente la porta, per ossigenarci, assediati dal freddo pungente e dal fumo, su due fronti. Mentre cercavamo di revisionare definitivamente il libro che abbiamo pubblicato con le Edizioni Monte Bove, io pellegrinavo tra fuori e dentro, cercando di alternare il sollievo per gli occhi e i polmoni a quello per il corpo. Franco invece era impassibile, davanti al camino, dava il suo contributo all’incendio accendendosi l’ennesima sigaretta. Questa è l’ultima immagine che ho di Franco, un diavolo di anarchico in una casa proletaria in un paese del meridione. Gennaio 2020. Leggi tutto “Il diavolo a Grisolia”

Intervista e confronto con l’autore de “La negazione radicale”

Intervista e confronto con l’autore de “La negazione radicale”

Pubblichiamo un’intervista con l’autore del libro “La negazione radicale“, Michele Fabiani (Edizioni Monte Bove, 2020). L’intervista è stata curata dalla distribuzione anarchica Malacoda ed è possibile ascoltarla a questo link: Intervista e confronto con l’autore de “La negazione radicale”. Leggi tutto “Intervista e confronto con l’autore de “La negazione radicale””

E’ stato pubblicato il libro “La negazione radicale”

E’ stato pubblicato il libro “La negazione radicale” di Michele Fabiani

Edizioni Monte Bove, Collana Nera – 1; p. 222, euro 10.

«Il positivo è negato dal negativo, e inversamente il negativo dal positivo; che cosa dunque è comune a tutt’e due e li domina? Il fatto di negare, di distruggere, di assorbire appassionatamente il positivo, anche quando questo cerca scaltramente di nascondersi sotto i tratti del negativo. Il negativo non trova la sua giustificazione se non essendo la negazione radicale».
— M. Bakunin

Gli «anni dieci» di questo secolo sono stati caratterizzati da una duplice rivolta del pensiero contro quello che per decenni è stato il vicolo cieco dello scontro tra scientismo ed esistenzialismo: da una parte, il dominio incontrastato della scienza, dall’altra la separazione ontologica, incolmabile tra l’esistente e un individuo alienato e destinato perennemente alla sconfitta. Una trappola quanto mai attuale in questi giorni. Questa riscossa della filosofia contro il pensiero debole ha avuto la forma inaspettata di un «ritorno a Hegel». Una risposta che non ci può bastare e che se resta tale rischia di farci piombare nella distopia di uno Stato forte o della sintesi liberale delle differenze. Leggi tutto “E’ stato pubblicato il libro “La negazione radicale””

Nuove pubblicazioni delle Edizioni Monte Bove: “Senza scrupoli, senza pietà contro padroni e governanti” e “A konka arta!”

Nuove pubblicazioni delle Edizioni Monte Bove: “Senza scrupoli, senza pietà contro padroni e governanti” e “A konka arta!”

Per richieste di copie e contatti fare riferimento alla e-mail: edizionimontebove at riseup.net


♦ “Senza scrupoli, senza pietà contro padroni e governanti”, di Franco Di Gioia ♦

Incontrare Franco Di Gioia è una esperienza ogni volta straordinaria. Non bisogna credere che sia come incontrare il vecchio maestro morente, il grande pensatore e grande protagonista della storia dell’anarchia. Ma è come ritrovare la propria nemesi, un pezzo della nostra carne. Un proletario, come noi, che in fabbrica si chiude in bagno a leggere gli
opuscoli anarchici. Una persona semplice che, tornato dal Nord, porta nel proprio paese la rivolta, con tanto di autodifesa armata, in una terra difficile come la Calabria.

Ci ha fatto pensare il continuo riferimento che Franco fa all’opera “Fra Contadini” di Errico Malatesta. Viene da osservare quanto ormai nelle arguzie del nostro pensiero complesso non siamo più capaci di scrivere un opuscolo del genere che dica parole chiare sull’anarchia, sulla necessità della rivoluzione sociale, agli sfruttati. Sfruttati non da conquistare per portare voti o tessere al nostro “partito”, ma compagni da scoprire per rovesciare finalmente insieme questo nostro vecchio mondo sempre più povero e sempre più in pericolo di fronte alla fame insaziabile di ricchezze dei suoi padroni.

Allora abbiamo pensato, insieme a Franco, di dare a questa opera il carattere di un “dialogo malatestiano”, una intervista socratica ovviamente non sui grandi temi della filosofia, ma sulla lotta quotidiana per una società dove non domini più l’accumulazione e la prepotenza, ma il mutuo appoggio e la solidarietà.

Un mondo nuovo che potremo conquistare soltanto con l’azione radicale delle nostre mani.

Quella che avete tra le mani dunque non è una vera intervista, ma un dialogo, un dibattito, un confronto con un nostro compagno dal quale è possibile ricavare storie sconosciute ed esperienze di lotta. Un dialogo che è sempre aperto, come aperte sono sempre le porte della sua casa a Grisolia per chiunque lo volesse andare a trovare. Una lotta che non è mai finita, ma che per Franco continua ogni giorno, distribuendo ancora opuscoli e volantini in paese. L’orizzonte di Grisolia non rimanda ad un qualcosa di provinciale, ma è il segno della concretezza di questo compagno, del suo essere letteralmente radicato.

Il desiderio di mettere per iscritto una parte di questo confronto, nasce dal bisogno di socializzare un dialogo che possa essere da stimolo e da spinta all’azione per tutti coloro che anelano a sovvertire questo mondo.

Edizioni Monte Bove, collana caffè S-Corretto, 2020.
Una copia: euro 3 (per la distribuzione: euro 2 a copia).


♦ “A konka arta! Alcuni scritti di Davide Delogu: la lotta contro l’isolamento, alcune azioni di solidarietà” ♦

Questo opuscolo raccoglie alcuni scritti del compagno anarchico, prigioniero, deportato sardo, Davide Delogu. Si tratta di un diario delle battaglie da lui sostenute contro l’isolamento carcerario e alcune rivendicazioni di azioni dirette in sua solidarietà.

«Da parte mia continuerò a seguire la mia istintività selvaggia, battendomi anche e soprattutto nelle tenebre degli isolamenti, negando e rifiutando la brutalizzazione e il disciplinamento che l’autorità carceraria pretende impormi sulla mia mente e il mio corpo, poiché sono soltanto io a decidere come affrontare la galera, e lo faccio lottando dietro le sbarre, che è l’unica libertà rimasta a noi detenuti. Nessuna sbarra è solida come sembra» – Davide Delogu.

Co-edizione di Editziones Sa Cavuna, Biblioteca dello spazio anarchico “Lunanera” di Cosenza ed Edizioni Monte Bove, 2020.

Una copia: 3 euro. Il ricavato di questa pubblicazione andrà alla Cassa di sostegno per l’anarchico sardo prigioniero deportato Davide Delogu.

E’ disponibile il libro “Senza scrupoli, senza pietà contro padroni e governanti”, di Franco Di Gioia

E’ disponibile il libro “Senza scrupoli, senza pietà contro padroni e governanti”, di Franco Di Gioia

Incontrare Franco Di Gioia è una esperienza ogni volta straordinaria. Non bisogna credere che sia come incontrare il vecchio maestro morente, il grande pensatore e grande protagonista della storia dell’anarchia. Ma è come ritrovare la propria nemesi, un pezzo della nostra carne. Un proletario, come noi, che in fabbrica si chiude in bagno a leggere gli
opuscoli anarchici. Una persona semplice che, tornato dal Nord, porta nel proprio paese la rivolta, con tanto di autodifesa armata, in una terra difficile come la Calabria.

Ci ha fatto pensare il continuo riferimento che Franco fa all’opera “Fra Contadini” di Errico Malatesta. Viene da osservare quanto ormai nelle arguzie del nostro pensiero complesso non siamo più capaci di scrivere un opuscolo del genere che dica parole chiare sull’anarchia, sulla necessità della rivoluzione sociale, agli sfruttati. Sfruttati non da conquistare per portare voti o tessere al nostro “partito”, ma compagni da scoprire per rovesciare finalmente insieme questo nostro vecchio mondo sempre più povero e sempre più in pericolo di fronte alla fame insaziabile di ricchezze dei suoi padroni. Leggi tutto “E’ disponibile il libro “Senza scrupoli, senza pietà contro padroni e governanti”, di Franco Di Gioia”

E’ disponibile “A konka arta! Alcuni scritti di Davide Delogu: la lotta contro l’isolamento, alcune azioni di solidarietà”

E’ disponibile “A konka arta! Alcuni scritti di Davide Delogu: la lotta contro l’isolamento, alcune azioni di solidarietà”

Una co-edizione di Editziones Sa Cavuna, Biblioteca Spazio Anarchico “Lunanera” ed Edizioni Monte Bove.

Questo opuscolo raccoglie alcuni scritti del compagno anarchico, prigioniero, deportato sardo, Davide Delogu. Si tratta di un diario delle battaglie da lui sostenute contro l’isolamento carcerario e alcune rivendicazioni di azioni dirette in sua solidarietà.

Da parte mia continuerò a seguire la mia istintività selvaggia, battendomi anche e soprattutto nelle tenebre degli isolamenti, negando e rifiutando la brutalizzazione e il disciplinamento che l’autorità carceraria pretende impormi sulla mia mente e il mio corpo, poiché sono soltanto io a decidere come affrontare la galera, e lo faccio lottando dietro le sbarre, che è l’unica libertà rimasta a noi detenuti. Nessuna sbarra è solida come sembra” – Davide Delogu.

Un copia: 3 euro. Il ricavato di questa pubblicazione andrà alla Cassa di Sostegno per l’Anarchico Sardo Prigioniero Deportato Davide Delogu. Leggi tutto “E’ disponibile “A konka arta! Alcuni scritti di Davide Delogu: la lotta contro l’isolamento, alcune azioni di solidarietà””

Pisa, 17.01.2020: Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”

Pisa, 17.01.2020: Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”

https://roundrobin.info/wp-content/uploads/2020/01/Dalle-Apuane-alle-Green...Presentazione.jpg

Il 17 gennaio a Pisa, presso il Garage Anarchico, si terrà una presentazione del libro Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910) (Edizioni Monte Bove, 2019).

Quella che va Dalle Apuane alle Green Mountains è una storia corale, collettiva.
La storia di centinaia di sfruttati, di anarchici, costretti dalla fame e dalle persecuzioni all’emigrazione.
Non la storia del solito personaggio famoso. Dell’intrepido attentatore piuttosto che del “leader” che con la sua essenza fa ombra alle schiere di gregari, destinati all’anonimato storico. Certo, attraverso questo libro ritroviamo, approfondita e con degli spunti inediti, pezzi di storia più o meno nota dell’anarchismo che si intreccia con il passaggio nel Vermont di personalità come Errico Malatesta e Pietro Gori, Emma Goldam e Luigi Galleani – nonché col dibattito teorico generale, di allora come dell’oggi: la polemica fra organizzatori e anti-organizzatori, il dibattito appassionato sull’azione individuale.
Ma sono sopratutto i quasi mille nomi che riempiono queste pagine i veri protagonisti. Gli emigranti, i perseguitati, gli operai. Quei cavatori e scalpellini che sono diventati combattenti e scrittori, che si sono innalzati, per usare le parole con cui l’autore intitola l’appendice, dalla subbia alla penna. Leggi tutto “Pisa, 17.01.2020: Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)””

Verona, 16.11.2019: Presentazione del libro “I giustizieri” all’iniziativa Le colline hanno gli occhi. Una giornata contro la repressione e la sorveglianza speciale

Verona, 16.11.2019: Presentazione del libro “I giustizieri” all’iniziativa Le colline hanno gli occhi. Una giornata contro la repressione e la sorveglianza speciale

Venerdì 15 novembre

Ore 21.00: Cena.

A seguire: Eddi Mondo, cantautore anarchico + Bar e djset Peppe from Sicily.

Sabato 16 novembre

Ore 13.00: Pranzo solidale e due parole sulla repressione sbirresca.

Ore 16.00: Tutti in città per la presentazione, in piazza, del libro “I giustizieri. Propaganda col fatto e attentati anarchici di fine Ottocento” (Edizioni Monte Bove, 2018), con l’autore Gino Vatteroni.
A seguire: Volantinaggio per le vie di Verona.

Ore 20.00: Cena benefit e concerti con Cimex (anarcopunk, Treviso), Stasis (crustpunk, Bologna), Fel-d1 (anarcopunk, Genova), Dromspell (d-beat, Roma), Schifonoia (hardcore, Bologna), Le bambine barbute di donna concetta (hardcore, Treviso), Mental alchemist hz432 (tekno tribe livest, Sicilia).

Ci possono controllare, reprimere, rinchiudere tra quattro mura ma non riusciranno ad ingabbiare i nostri pensieri, la nostra fame di rivolta e la nostra sete di libertà. La solidarietà è un arma, usiamola! Leggi tutto “Verona, 16.11.2019: Presentazione del libro “I giustizieri” all’iniziativa Le colline hanno gli occhi. Una giornata contro la repressione e la sorveglianza speciale”

Savona e Genova, 25 e 26 ottobre 2019: Presentazioni del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”

Savona e Genova, 25 e 26 ottobre 2019: Presentazioni del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”

Dopo Firenze, Spoleto, Roma, Cosenza e Lecce proseguono le presentazioni del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”, recentemente pubblicato dalle Edizioni Monte Bove. Le prossime due presentazioni si terranno a Savona e a Genova.


Venerdì 25 ottobre a Savona

Ore 21.00: Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888­-1910)” e a seguire discussione. Sarà presente l’autore.

Presso SMS Serenella, corso V. Veneto 73R, Savona.
A cura del gruppo anarchico “Fuoricontrollo”. Leggi tutto “Savona e Genova, 25 e 26 ottobre 2019: Presentazioni del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)””

Cosenza, 18.10.2019: Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”

Cosenza, 18.10.2019: Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”

Ore 19.30 – Cena vegan.
Ore 20.30 – Presentazione del libro, con l’autore G. Vatteroni.
Ore 21.30 – Concerto con i DEFEZIONE (hardcorepunk).

Spazio anarchico Lunanera, viale della repubblica 293, Cosenza.
Sito internet: fuoridallariserva.noblogs.org

Per presentarvi il testo che avete tra le mani questa volta partiremo dalla fine. Dalle novecentododici voci che compongono l’indice dei nomi. Una cifra che ci parla non solo della stazza monumentale dell’ultimo libro di Gino Vatteroni, della precisione storiografica e della ricchezza delle fonti, quanto di qualcosa di più profondo: quella che va Dalle Apuane alle Green Mountains è una storia corale, collettiva.
La storia di centinaia di sfruttati, di anarchici, costretti dalla fame e dalle persecuzioni all’emigrazione.
Non la storia del solito personaggio famoso. Dell’intrepido attentatore piuttosto che del “leader” che con la sua essenza fa ombra alle schiere di gregari, destinati all’anonimato storico. Certo, attraverso questo libro ritroviamo, approfondita e con degli spunti inediti, pezzi di storia più o meno nota dell’anarchismo che si intreccia con il passaggio nel Vermont di personalità come Errico Malatesta e Pietro Gori, Emma Goldam e Luigi Galleani – nonché col dibattito teorico generale, di allora come dell’oggi: la polemica fra organizzatori e anti-organizzatori, il dibattito appassionato sull’azione individuale.
Ma sono sopratutto i quasi mille nomi che riempiono queste pagine i veri protagonisti. Gli emigranti, i perseguitati, gli operai. Quei cavatori e scalpellini che sono diventati combattenti e scrittori, che si sono innalzati, per usare le parole con cui l’autore intitola l’appendice, dalla subbia alla penna.

Spoleto, 11 e 12 ottobre 2019: Compleanno del Circolaccio Anarchico

11 e 12 ottobre 2019: Compleanno del Circolaccio Anarchico

Venerdì 11 ottobre

Ore 17.30 – Discussione: Venerdì senza futuro. Questa società non è in grado di evitare la catastrofe.

Discutiamo dell’attuale disastro ecologico in corso, della distruzione e dello sfruttamento della terra, dei movimenti riformisti che (solo apparentemente) vi si oppongono e delle innovazioni tecnologiche e scientifiche che proseguono senza alcun riguardo verso le conseguenze sociali ed ecologiche.

Ore 20.30 – Cena.
Ore 23.00 – Serata tekno con Beeffo + Roberto Valentini + altri ospiti speciali. Leggi tutto “Spoleto, 11 e 12 ottobre 2019: Compleanno del Circolaccio Anarchico”

11 e 12 ottobre: Compleanno del Circolaccio Anarchico

11 e 12 ottobre 2019: Compleanno del Circolaccio Anarchico

Venerdì 11 ottobre

Ore 17.30 – Discussione: Venerdì senza futuro. Questa società non è in grado di evitare la catastrofe.

Negli ultimi decenni il mondo che ci circonda è divenuto un enorme campo sperimentale, un laboratorio per innovazioni tecnologiche e scientifiche che proseguono senza alcun riguardo verso le conseguenze sociali ed ecologiche, mentre senza sosta proseguono la distruzione e lo sfruttamento della terra. Dai discorsi di salvezza di chi mantiene le redini dell’apparato tecno-scientifico, apprendiamo che perfino per tali disastrose conseguenze avrebbero la soluzione: quella in grado di fare ricavare ulteriori profitti, riverniciando il capitalismo di verde e dichiarandone la sua piena «sostenibilità». Sostenibilità e rispetto per l’ambiente che vengono richiesti anche da chi propone i venerdì per il futuro, delle marce per chiedere ai potenti una politica più ecologica.
Un fatto su cui sono concordi tutti coloro che credono nelle sorti del progresso, è che la crescita e l’innovazione tecnologica potranno condurre ad un radioso futuro iper-tecnologizzato (perfino “rispettoso per l’ambiente”), ad un’epoca di «benessere» mai vista prima d’ora. Tralasciando per un attimo la retorica propria di simili affermazioni, una domanda sorge spontanea: dato che questa promessa è una sfacciata menzogna, che le innovazioni tecnologiche sono – letteralmente – pezzi di un mondo che ci vuole fare a pezzi e che una simile epoca, se vi sarà, sarà (ovviamente) ad esclusivo beneficio di chi esercita e mantiene il potere, cosa potrà fare chi non vorrà arrendersi all’affermarsi di tale realtà e che tenacemente vorrà opporvisi? Leggi tutto “11 e 12 ottobre: Compleanno del Circolaccio Anarchico”

Firenze, 22.09.2019: Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”

Firenze, 22.09.2019: Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”

Venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 settembre la distribuzione anarchica Malacoda sarà presente alla nona edizione della “Vetrina dell’editoria e delle culture anarchiche e libertarie”, a Firenze. Segnaliamo che in tale contesto, domenica 22 alle ore 10.30, a cura dell’autore, si terrà la presentazione dell’ultimo libro pubblicato dalle Edizioni Monte Bove, “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”, di Gino Vatteroni. L’iniziativa si terrà alla TuscanyHall (ex Obihall), in via Fabrizio De André, angolo lungarno Aldo Moro. Leggi tutto “Firenze, 22.09.2019: Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)””

E’ stato pubblicato il libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”

E’ stato pubblicato il libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)” (Edizioni Monte Bove, 2019).

Per presentarvi il testo che avete tra le mani questa volta partiremo dalla fine. Dalle novecentododici voci che compongono l’indice dei nomi. Una cifra che ci parla non solo della stazza monumentale dell’ultimo libro di Gino Vatteroni, della precisione storiografica e della ricchezza delle fonti, quanto di qualcosa di più profondo: quella che va Dalle Apuane alle Green Mountains è una storia corale, collettiva.
La storia di centinaia di sfruttati, di anarchici, costretti dalla fame e dalle persecuzioni all’emigrazione.
Non la storia del solito personaggio famoso. Dell’intrepido attentatore piuttosto che del “leader” che con la sua essenza fa ombra alle schiere di gregari, destinati all’anonimato storico. Certo, attraverso questo libro ritroviamo, approfondita e con degli spunti inediti, pezzi di storia più o meno nota dell’anarchismo che si intreccia con il passaggio nel Vermont di personalità come Errico Malatesta e Pietro Gori, Emma Goldam e Luigi Galleani – nonché col dibattito teorico generale, di allora come dell’oggi: la polemica fra organizzatori e anti-organizzatori, il dibattito appassionato sull’azione individuale.
Ma sono sopratutto i quasi mille nomi che riempiono queste pagine i veri protagonisti. Gli emigranti, i perseguitati, gli operai. Quei cavatori e scalpellini che sono diventati combattenti e scrittori, che si sono innalzati, per usare le parole con cui l’autore intitola l’appendice, dalla subbia alla penna. Leggi tutto “E’ stato pubblicato il libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)””