Chiacchiere e distintivo

https://disordine.noblogs.org/files/2021/11/Chiacchiere-212x300.jpgChiacchiere e distintivo

Il sistema democratico è il migliore in cui si possa desiderare vivere: tutte le libertà sono in esso garantite. Mettiamo ad esempio la libertà di stampa e quella di espressione; in democrazia è possibile dire e stampare tutto, a patto che sia quello che il sistema democratico permette di dire e stampare. Leggi tutto “Chiacchiere e distintivo”

Nothing will be the same as before, for you [en, it]

NOTHING WILL BE THE SAME AS BEFORE, FOR YOU

«I’d like to point out that in all the most serious cases the institutions have proved to be compact: magistrates, prefects, police and all the other forces intervened without hesitation making the face of the State even more determined before the delinquent acts that were being carried out». The words which former Minister of Justice Alfonso Bonafede used in parliament to claim the March 2020 massacre in Italian jails can be actually applied to everything that has happened over the past two years. Leggi tutto “Nothing will be the same as before, for you [en, it]”

Niente sarà più come prima, per voi

NIENTE SARÀ PIÙ COME PRIMA, PER VOI

«Mi piace sottolineare che in tutti i casi più gravi le istituzioni si sono dimostrate compatte: magistrati, prefetti, questori e tutte le forze dell’ordine sono intervenute senza esitare rendendo ancora più determinato il volto dello Stato di fronte agli atti delinquenziali che si stavano consumando». Le parole con cui l’ex Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ha rivendicato in parlamento la strage nelle carceri italiane del marzo 2020, possono in realtà essere applicate a tutto quello che è successo in questi due anni. Leggi tutto “Niente sarà più come prima, per voi”

L’uomo della necessità

L’uomo della necessità

La relazione conclusiva di Carlo Bonomi all’assemblea nazionale della Confindustria del 23 settembre è uno di quei documenti che dovrebbero essere studiati per intero nei manuali di filosofia politica. Ci sono tre tipi di animali politici nella fauna italiana, scrive il Filosofo: l’Uomo della Provvidenza, l’Uomo della Possibilità, infine c’è l’Uomo della Necessità.  Leggi tutto “L’uomo della necessità”

La vera scelta [it, de]

Questo è il secondo contributo che abbiamo scelto di pubblicare riguardo alla tematica del voto. Mossi da un sincero odio nei confronti della processione al voto dei devoti della delega e dopo aver assistito dall’esterno alle elezioni in Germania del 26 settembre, a pochi giorni da quelle italiane, diffondiamo questo testo, apparso nell’edizione speciale del giornale “Kanaille“.
Per il sabotaggio del voto e di ogni forma di potere. Leggi tutto “La vera scelta [it, de]”

Tu per chi voti? [it, de]

In questo periodo di pagliacciate elettorali, a pochi giorni dal voto in Germania e da quelli in Italia, pubblichiamo un primo testo apparso sull’edizione speciale del giornale “Kanaille” per le votazioni 2021. A breve seguirà il secondo.

Tu per chi voti?

Manifesti con facce – anche se per lo più diverse – sono di nuovo appesi nelle strade, ma sempre con gli stessi slogan a effetto. Volantini di diversi partiti vengono ancora una volta infilati nelle vostre mani o nella vostra cassetta delle lettere. Ancora una volta, vengono mendicati “voti”. È tempo di elezioni… E i partiti e i politici sperano di poter convincere la gente e che la gente “metta la croce” su di loro. E quelli che vanno alle urne sperano di migliorare la loro situazione con il “loro voto”. Ma ciò che tutta la carta politica e il cartone nelle strade segnalano è soprattutto che i cittadini devono votare, o in altre parole: la partecipazione degli elettori è necessaria per la legittimità dello Stato! Leggi tutto “Tu per chi voti? [it, de]”

Un petite histoire non édifiante (Italie) [fr]

IT: Una favoletta immorale

UN PETITE HISTOIRE NON ÉDIFIANTE

Les anarchistes lisent beaucoup et écrivent encore plus ; peut-être que c’est à cause d’un excès de culture livresque qu’on parle tout le temps, à tort e à travers, d’éthique, même lorsqu’on a du mal à la comprendre et on oublie de l’appliquer dans la vie de tous les jours. Et… quand on se rend compte de cet erreur, on écrit à nouveau des pages et des pages (il n’est pas clair si celles-ci sont destinées à une utilisation privée ou à un public sélectionné), remplies à craquer de rectifications qui sont encore plus bancales et hypocrites que les déclarations faites au tribunal, quand elles ne sont pas comiques à cause de leurs laborieuses contradictions. Leggi tutto “Un petite histoire non édifiante (Italie) [fr]”

Intervención del compañero anarquista Alfredo Cospito en la iniciativa «Tierra de amor y libertad» en Grisolia (Italia, 24.08.2021) [es]

IT: Intervento di Alfredo Cospito all’iniziativa “Terra d’amore e libertà” a Grisolia + FR: Intervention d’Alfredo Cospito pour la rencontre “Terra d’amore e libertà”

Intervención del compañero anarquista Alfredo Cospito en la iniciativa «Tierra de amor y libertad» en Grisolia

El siguiente texto es la intervención del compañero anarquista Alfredo Cospito, actualmente recluido en la cárcel de Terni, para el debate a partir del libro Quale internazionale? (“¿Qué internacional?”), celebrado en el contexto de la segunda edición de la iniciativa «Tierra de amor y libertad», dos días de publicación anarquista en Calabria centrados en el internacionalismo y la continuidad revolucionaria, en Grisolia el 23–24 de agosto de 2021. Leggi tutto “Intervención del compañero anarquista Alfredo Cospito en la iniciativa «Tierra de amor y libertad» en Grisolia (Italia, 24.08.2021) [es]”

Intervention d’Alfredo Cospito pour la rencontre “Terra d’amore e libertà” (Italie, 24.08.2021) [fr]

IT: Intervento di Alfredo Cospito all’iniziativa “Terra d’amore e libertà” a Grisolia + ES: Intervención del compañero anarquista Alfredo Cospito en la iniciativa «Tierra de amor y libertad» en Grisolia

Intervention d’Alfredo Cospito pour la rencontre “Terra d’amore e libertà”

Le texte qui suit est l’intervention du compagnon anarchiste Alfredo Cospito, à l’heure actuelle détenu dans la prison de Terni, au débat qui s’est tenu à partir du livre Quale internazionale? [Quelle internationale ? – on pourra lire l’entretien ici (première et deuxième parties) et ici (troisième partie) ; NdAtt.], dans le cadre de la deuxième rencontre Terra d’amore e libertà [Terre d’amour et de liberté ; NdAtt.], deux jours autour du monde de l’édition anarchiste, focalisés sur l’internationalisme et la continuité révolutionnaire, qui ont eu lieu à Grisolia, en Calabria, le 23 et 24 août 2021. Leggi tutto “Intervention d’Alfredo Cospito pour la rencontre “Terra d’amore e libertà” (Italie, 24.08.2021) [fr]”

Capitalismo ed elettrificazione

Questo testo è un contributo per l’omonima discussione “Capitalismo ed elettrificazione”, che si terrà al Circolaccio Anarchico di Spoleto l’11 settembre all’interno dell’iniziativa “Parole al vetriolo”. I due giorni prevedono una «giornata teorica» (sabato 11) e una «giornata pratica» (domenica 12) nella quale parleremo di come organizzarci questo autunno. Il testo che segue vuole invece essere un contributo di alcuni compagni per la giornata teorica.

Capitalismo ed elettrificazione

Nella attuale organizzazione, in quanto monopolisti della scienza che restano come tali al di fuori della vita sociale, gli scienziati formano certamente una casta a parte che offre molte analogie con la casta dei preti. L’astrazione scientifica è il loro Dio, le individualità viventi e reali sono le vittime ed essi ne sono gli immolatori consacrati e patentati.
M. A. Bakunin

Si fa presto a dire «ideologia»

La narrazione dominante da almeno trent’anni ce la mena con la «fine delle ideologie». Secondo i «pensatori» di corte, il crollo dei paesi a Capitalismo di Stato avrebbe inaugurato una nuova era, quella che il filosofo Francis Fukuyama (1992) chiama «fine della storia». La storia sarebbe dunque da intendersi come uno sviluppo lineare dove lo Stato democratico e liberale ne rappresenta il telos, il Fine ultimo dell’evoluzione oltre il quale è impossibile andare. Sono i principi del liberalismo a dettare l’evoluzione, contrassegnata e spinta dalla forza della razionalità. Leggi tutto “Capitalismo ed elettrificazione”

Intervento di Alfredo Cospito all’iniziativa “Terra d’amore e libertà” a Grisolia (24.08.2021)

Intervento di Alfredo Cospito all’iniziativa “Terra d’amore e libertà” a Grisolia

Il testo che segue è l’intervento del compagno anarchico Alfredo Cospito, attualmente recluso nel carcere di Terni, per il dibattito a partire dal libro Quale internazionale?, tenutosi nel contesto della seconda edizione dell’iniziativa “Terra d’amore e libertà”, due giorni di editoria anarchica in Calabria incentrati sull’internazionalismo e la continuità rivoluzionaria, a Grisolia il 23-24 agosto 2021. Leggi tutto “Intervento di Alfredo Cospito all’iniziativa “Terra d’amore e libertà” a Grisolia (24.08.2021)”

Une contribution d’Alfredo Cospito pour la série de présentations « Guérilla et révolution » (Italie)

IT: Contributo per il ciclo di presentazioni “Guerriglia e rivoluzione” (Torino, 18 maggio e 1 giugno 2021)

Une contribution d’Alfredo Cospito pour la série de présentations « Guérilla et révolution » (Italie)

Contribution pour la série de présentations « Guérilla et révolution » (Turin, 18 mai et 1er juin 2021)

C’est peut-être parce que je vais passer en taule une bonne partie du temps qui me reste à vivre, que, ce derniers temps, je suis porté sur la « nécrophilie », sur le fait d’« historiciser » des choses qui viennent juste de se passer. Leggi tutto “Une contribution d’Alfredo Cospito pour la série de présentations « Guérilla et révolution » (Italie)”

Ein Schreiben von Alfredo Cospito aus dem Gefängnis von Ferrara: Ein Beitrag über den “Vorschlag für ein neues anarchistisches Manifest”

IT: Scritto di Alfredo Cospito dal carcere di Ferrara: Un contributo riguardo la “Proposta per un nuovo manifesto anarchico” + EN: Text of Alfredo Cospito from Ferrara prison: A Contribution About the “Proposal For a New Anarchist Manifesto” + FR: Texte de Alfredo Cospito depuis la prison de Ferrara: Une contribution à la « Proposition pour un nouveau manifeste anarchiste ».

Ein Schreiben von Alfredo Cospito aus dem Gefängnis von Ferrara: Ein Beitrag über den “Vorschlag für ein neues anarchistisches Manifest”

Ich möchte vorweg sagen, dass ich in einer “Blase” (einem Abteil der hohen Sicherheit) lebe und erst heute, im April 2021, die “Überlegungen zum gegenwärtigen informellen, aufständischen und internationalistischen anarchistischen Substrat. Für ein neues anarchistisches Manifest” erhalten habe, der schon weit her im Februar-April 2020 geschrieben worden ist. Leggi tutto “Ein Schreiben von Alfredo Cospito aus dem Gefängnis von Ferrara: Ein Beitrag über den “Vorschlag für ein neues anarchistisches Manifest””

Sulla mobilitazione contro il lasciapassare. Primi appunti

Sulla mobilitazione contro il lasciapassare. Primi appunti

È piuttosto evidente che la questione di cosa dire e fare contro il “green pass”, di come rapportarsi con la gente che sta scendendo in strada contro questa misura di discriminazione, di controllo e di ricatto, non è separabile da cosa si pensa – e da cosa si è fatto a proposito – dell’Emergenza Covid-19 in generale. Leggi tutto “Sulla mobilitazione contro il lasciapassare. Primi appunti”

Contro il settarismo. Per un’affinità basata sulla pratica. Parole dei compagni Mónica Caballero e Francisco Solar (Cile) [it, es]

Contro il settarismo. Per un’affinità basata sulla pratica. Parole dei compagni Mónica Caballero e Francisco Solar (Cile)

Contro il settarismo. Per un’affinità basata sulla pratica

Davanti a quelle che vediamo come interpellanze dirette nei nostri confronti nasce la necessità di scrivere questo testo, per chiarire alcune questioni. Leggi tutto “Contro il settarismo. Per un’affinità basata sulla pratica. Parole dei compagni Mónica Caballero e Francisco Solar (Cile) [it, es]”

E allora le vaccinazioni? [it, en, el]

E allora le vaccinazioni?

Mentre lo Stato greco – come molti altri stati europei – sta aumentando la pressione sulla popolazione per somministrare i vaccini per il Covid-19, molti sembrano aver ceduto a questa imposizione del «fare la scelta responsabile». Sia chiaro che pensiamo che le persone possano avere dei buoni motivi per farsi vaccinare. Non abbiamo un giudizio moralistico sul vaccinarsi o meno. Ma persistiamo ad essere riluttanti. Riteniamo che tutto il discorso sull’assunzione di responsabilità personale sia finalizzato a dare maggiore potere allo Stato, creando una società a doppio senso, con privilegi per chi si adegua e sanzioni per chi non vuole o non intende conformarsi. Questo significa un rafforzamento del controllo e delle disuguaglianze. Leggi tutto “E allora le vaccinazioni? [it, en, el]”

Una favoletta immorale

UNA FAVOLETTA IMMORALE

Gli anarchici leggono molto e scrivono ancor di più, forse è per qualche eccesso di cultura libresca che si straparla di etica a più non posso quando si arranca nel comprenderla e ci si dimentica di applicarla nella realtà quotidiana. E… quando ci si rende conto dell’errore commesso si scrivono ancora pagine e pagine (non è ben chiaro se ad uso privato o per un pubblico selezionato) ridondanti di rettifiche che suonano ancor più traballanti e ipocrite delle dichiarazioni processuali, quando non comiche nel loro affannoso contraddirsi. Leggi tutto “Una favoletta immorale”

Il governo degli «investimenti»

Il governo degli «investimenti»

Scrivevamo ai primi di febbraio su questo blog che le manovre di Confindustria e Americani, Renzi, «Sole 24 Ore» e «Repubblica-degli-Agnelli» per disarcionare «Giuseppi» dopo anni di disonorevole servizio (si pensi, su tutte, alla macchia rosso sangue del massacro nelle carceri del marzo 2020) erano funzionali a quel governo di Unità Nazionale che, nell’orizzonte della restaurazione dell’ordine liberale mondiale, momentaneamente sospesa la guerra intestinale tra liberisti e sovranisti, avrebbe preparato «il nostro stermino»: sia come «individui refrattari» che come «classe pericolosa». Leggi tutto “Il governo degli «investimenti»”

Contributo di Alfredo Cospito dalla sezione AS2 del carcere di Ferrara per il ciclo di presentazioni “Guerriglia e rivoluzione”

The text will be translated into english as soon as possible.

Contributo per il ciclo di presentazioni “Guerriglia e rivoluzione”. Torino, 18 maggio e 1 giugno 2021

Sarà forse per il fatto che passerò una gran fetta della vita che mi rimane in una prigione, che ultimamente mi sento portato alla “necrofilia”, a “storicizzare” quello che è appena stato. In fin dei conti, l’ultima azione rivendicata Federazione Anarchica Informale – Fronte Rivoluzionario Internazionale in Italia risale ad “appena” un anno fa. Di solito si storicizzano le cose “morte”, passate, ma in me la paura che tutto quello che è stato venga cancellato o peggio, stravolto, ha preso il sopravvento. E questo lo dico con la convinzione (magari mi sbaglio) che la FAI–FRI abbia esaurito la sua carica vitale ed abbia passato il “testimone” a qualcosa di più essenziale, le campagne rivoluzionarie. Campagne che da un continente all’altro rilanciano la solidarietà rivoluzionaria venendo indette non da un’organizzazione ma da nuclei e singoli/e compagni/e che mai avranno la necessità di conoscersi personalmente. Dinamica viva, processo lineare quanto efficace che nel mondo va sotto il nome di “internazionale nera” e che di fatto non ha bisogno neanche del coordinamento, non c’è bisogno di incontrarsi, di conoscersi personalmente. Gli anarchici d’azione di solito trascurano l’introspezione storica, gli anarchici che rimandano l’azione violenta invece tendono a riesumare esperienze lontane che più difficilmente potranno dare adito a ritorsioni penali ed a “imitazioni” nell’oggi. “Erano altri tempi…”, questa frase mi rintrona ancora nella testa ripetutami da ragazzo infinite volte da anarchici/e più coscienziosi, anarchici/e di altri tempi appunto… Leggi tutto “Contributo di Alfredo Cospito dalla sezione AS2 del carcere di Ferrara per il ciclo di presentazioni “Guerriglia e rivoluzione””

Su la testa. La svolta autoritaria di nuova forma e la repressione anti-anarchica in Italia [it, en]

Su la testa. La svolta autoritaria di nuova forma e la repressione anti-anarchica in Italia

Contributo per l’incontro presso lo spazio anarchico Motín a cura di anarchici redattori di “Vetriolo”. Madrid, 27 febbraio 2021

Grazie alle compagne e ai compagni per l’invito, ci dispiace di non essere potuti venire in più compagni. La causa di una presenza così ridotta sono le restrizioni connesse alle leggi repressive emanate dai governi, col pretesto della pandemia. Ci farebbe comunque piacere tornare per nuovi confronti non appena sarà possibile.

Sulle pagine di “Vetriolo” abbiamo definito il clima repressivo che si respira, in Italia e in generale in tutto l’Occidente democratico, come una «svolta autoritaria di nuova forma». Proviamo a spiegarci meglio sul senso di questa definizione. Leggi tutto “Su la testa. La svolta autoritaria di nuova forma e la repressione anti-anarchica in Italia [it, en]”

Ora o mai più! [it, de]

Qui di seguito pubblichiamo la traduzione di un testo apparso nell’ultimo numero del giornale “Kanaille”. A questo link la versione online: https://kanaille.noblogs.org/. Qui invece il testo originale in tedesco: https://kanaille.noblogs.org/post/2021/04/27/jetzt-oder-nie.

PER GLI IMPRIGIONATI E LE IMPRIGIONATE IN TUTTO IL MONDO
CON GLI OCCHI ILLUMINATI DAL FUOCO ARDENTE CHE BRUCIA E DEVASTA OGNI CARCERE
PER L’AZIONE DIRETTA, QUI E ORA
PER L’ANARCHIA Leggi tutto “Ora o mai più! [it, de]”

Il gabinetto nel ghetto

Il gabinetto nel ghetto

Una bella foto ricordo, non c’è che dire. Il 12 maggio al «ghetto» ebraico di Roma c’erano tutti, ma proprio tutti. Cioè non proprio, in piazza non c’era quasi nessuno, giusto qualche decina di galoppini, scudieri, portaborse e fotografi. A dimostrazione che oggi la politica è un gabinetto di generali senza eserciti, o un teatro senza spettatori, se preferite l’analogia con la recita pandemica nazionale. Leggi tutto “Il gabinetto nel ghetto”

Intervention d’Alfredo Cospito au débat sur la lutte contre le nucléaire, lors de la rencontre « Vous lui donnez vingt ans, nous lui donnons la parole » (Italie)

IT: Intervento di Alfredo Cospito al dibattito sulla lotta contro il nucleare per l’iniziativa “Voi gli date vent’anni, noi gli diamo la parola” + EN: Speech of Alfredo Cospito at the debate on the anti-nuclear struggle held during the initiative “You give him twenty years, we give him the word” + EL: Τοποθέτηση του Alfredo Cospito στη συζήτηση για των αγώνα ενάντια στα πυρηνικά.

Intervention au débat sur la lutte contre le nucléaire, lors de la rencontre « Vous lui donnez vingt ans, nous lui donnons la parole »

Ce texte est l’intervention de l’anarchiste emprisonné Alfredo Cospito, à l’occasion du débat sur la lutte contre le nucléaire, qui a eu lieu lors de la rencontre « Vous lui donnez vingt ans, nous lui donnons la parole », au Circolaccio Anarchico, à Spoleto (Italie), le 20 mars 2021. Leggi tutto “Intervention d’Alfredo Cospito au débat sur la lutte contre le nucléaire, lors de la rencontre « Vous lui donnez vingt ans, nous lui donnons la parole » (Italie)”

Kommuniqué des 325 Kollektivs zum repressiven Angriff auf die internationale Counter-Information

IT: Comunicato di 325 sull’attacco repressivo alla controinformazione internazionale (Regno Unito) + EN: Communique from 325 Collective on the Repressive Attack upon International Counter-Information (UK).

Kommuniqué des 325 Kollektivs zum repressiven Angriff auf die internationale Counter-Information

Am 29.03.21 führte die niederländische Polizei eine Razzia in dem Datenzentrum durch, in dem sich der nostate.net Server befindet, und beschlagnahmte den Server selbst als Teil strafrechtlicher Ermittlungen wegen „Terrorismus“. Nostate.net ist ein Kollektiv, das eine Plattform für internationale Bewegungs-Webseiten von Solidaritätsgruppen für Gefangene, mehrere Kampagnen-Kollektive, Anti-Gipfel-Seiten und internationale Counter-Informationen zur Verfügung stellte. Zu den wichtigen Seiten, die nostate.net als Plattform nutzten und die von diesem repressiven Angriff der niederländischen Polizei betroffen sind, gehören Anarchist Black Cross Berlin, Montreal Counter-Info, Northshore Counter-Info, Act For Freedom Now! (jetzt reaktiviert auf noblogs.org) und 325. Leggi tutto “Kommuniqué des 325 Kollektivs zum repressiven Angriff auf die internationale Counter-Information”

Comunicato di 325 sull’attacco repressivo alla controinformazione internazionale (Regno Unito) [it, en]

DE: Kommuniqué des 325 Kollektivs zum repressiven Angriff auf die internationale Counter-Information.

Comunicato di 325 sull’attacco repressivo alla controinformazione internazionale (Regno Unito)

Il 29 marzo 2021 la polizia olandese ha fatto irruzione nel centro dati che ospita il server nostate.net, sequestrando il server stesso come parte di un’indagine per “terrorismo”. Nostate.net è un collettivo che forniva una piattaforma per siti web a movimenti internazionali come gruppi di solidarietà con i prigionieri, collettivi che portano avanti molteplici campagne, iniziative contro i Summit e controinformazione internazionale. Alcuni dei siti più importanti che usavano nostate.net e che sono stati presi di mira da questo attacco repressivo della polizia olandese sono: Anarchist Black Cross di Berlino, Montreal Counter-Info, Northshore Counter-Info, Act For Freedom Now! (ora riattivato su noblogs.org) e 325. Leggi tutto “Comunicato di 325 sull’attacco repressivo alla controinformazione internazionale (Regno Unito) [it, en]”

L’affare Covid. Tra Emergenza spettacolare ed epidemia dolosa

Pubblichiamo un lungo articolo di analisi sull’epidemia di Covid-19 comparso nel sito internet Il Rovescio. Qui di seguito due collegamenti dove poter scaricare il testo in formato pdf.

Testo in pdf: L’affare Covid | Testo in formato opuscolo in pdf: L’affare Covid | Per considerazioni e contatti: laffarecovid@logorroici.org

L’AFFARE COVID
Tra Emergenza spettacolare ed epidemia dolosa

Nelle repubbliche [dell’antichità] le cagioni degli avvenimenti erano appresso a poco manifeste, si pubblicavano le orazioni che aveano indotto il popolo o il consiglio a venire in quella tal deliberazione, le ambascerie si eseguivano in pubblico, ec. e poi dovendosi tutto fare colla moltitudine le parole e le azioni erano palesi, ed essendoci molti di egual potere, ciascuno era intento a scoprire i motivi e i fini dell’altro e tutto si divulgava. […] Ma ora che il potere è ridotto in pochissimi, si vedono gli avvenimenti e non si sanno i motivi, e il mondo è come quelle macchine che si muovono per molle occulte, o quelle statue fatte camminare da persone nascostevi dentro. E il mondo umano è diventato come il naturale, bisogna studiare gli avvenimenti come si studiano i fenomeni, e immaginare le forze motrici andando tastoni come i fisici.
Giacomo Leopardi, Zibaldone (120), 11 giugno 1820 Leggi tutto “L’affare Covid. Tra Emergenza spettacolare ed epidemia dolosa”

Intervento di Alfredo Cospito al dibattito sulla lotta contro il nucleare per l’iniziativa “Voi gli date vent’anni, noi gli diamo la parola” [it, en, el]

Intervento al dibattito sulla lotta contro il nucleare per l’iniziativa “Voi gli date vent’anni, noi gli diamo la parola”

Il testo che segue è l’intervento dell’anarchico imprigionato Alfredo Cospito al dibattito sulla lotta contro il nucleare tenutosi durante l’iniziativa “Voi gli date vent’anni, noi gli diamo la parola”, presso il Circolaccio Anarchico di Spoleto il 20 marzo 2021.

Dopo la visione di questo film sulla tragedia di Chernobyl mi è stato chiesto di fare un intervento.

Cosa dire?

Gli ultimi nove anni della mia vita li ho passati chiuso in una cella perché assieme ad un mio compagno ho sparato ad uno dei maggiori responsabili del nucleare in Italia all’epoca. Lo abbiamo fatto perché non volevamo capitasse qui da noi quello che avete visto accadere in questo film. Molto semplicistica come motivazione, ma è andata proprio così. Leggi tutto “Intervento di Alfredo Cospito al dibattito sulla lotta contro il nucleare per l’iniziativa “Voi gli date vent’anni, noi gli diamo la parola” [it, en, el]”

Kafka alla messinese. Testo dell’anarchica Anna Beniamino sul 270bis notificatole nel carcere di Messina (marzo 2021) [it, en]

KAFKA ALLA MESSINESE

Esistono fenomeni repressivi in cui il comico travalica il tragico.

I giorni scorsi sono stata l’involontaria protagonista di uno di questi, tra i tanti che il carcere messinese riesce a regalare, ogni giorno. Leggi tutto “Kafka alla messinese. Testo dell’anarchica Anna Beniamino sul 270bis notificatole nel carcere di Messina (marzo 2021) [it, en]”

Covid-19, vaccini e crisi della globalizzazione… se lo dicono i padroni!

Segnaliamo questo articolo comparso sul giornale della Confindustria, “Il Sole 24 Ore” (16 febbraio 2021), su diversi temi che affrontiamo da tempo: crisi della globalizzazione, pandemia, campagna vaccinale.

Il suo autore, Fabrizio Onida, è costretto ad ammettere che è in corso un processo di «deglobalizzazione», come lo chiama lui, precedente alla stessa pandemia e da questa pesantemente rafforzato, producendo «un accorciamento, una regionalizzazione, delle catene globali». Leggi tutto “Covid-19, vaccini e crisi della globalizzazione… se lo dicono i padroni!”

Good Bye, Giuseppi!

Annunciazione, annunciazione. L’oscena commedia della politica italiana giunge al suo prevedibile esito: governo affidato a Mario Draghi, i liberisti tornano in sella, l’Unione Europea manda il suo Viceré a prendersi cura, rianimare o eventualmente seppellire la Provincia malata.

Ma le cose stanno davvero così? Lo stop della globalizzazione, intuito già nel 2019 sulle colonne del giornale anarchico “Vetriolo”, deflagrato nell’ultimo anno di crisi generale economico-sanitaria, può essere normalizzato dai Bocconi avvelenati di un burocrate pluri-laureato? Solo il tempo potrà dircelo. Leggi tutto “Good Bye, Giuseppi!”

Risposta di Alfredo Cospito ad un articolo pubblicato nel numero 1 della rivista “Caligine”

Risposta ad un articolo pubblicato nel numero 1 della rivista “Caligine”

Il testo che segue è una risposta del compagno anarchico Alfredo Cospito ad un articolo comparso nel n. 1 della rivista “Caligine” (gennaio 2021) intitolato “Alcuni spunti di riflessione a partire dall’intervista ad Alfredo Cospito”. Quest’ultimo articolo è una critica ad alcuni passaggi di “Quale internazionale? Intervista e dialogo con Alfredo Cospito dal carcere di Ferrara”, pubblicata in tre numeri del giornale anarchico “Vetriolo” (prima parte: “Vetriolo”, n. 2, settembre 2018; seconda parte: “Vetriolo”, n. 3, febbraio 2019; terza parte: “Vetriolo”, n. 4, marzo 2020). L’intervista sarà inserita integralmente in un volume di prossima pubblicazione curato da Alfredo e dagli altri compagni redattori del giornale.
Leggi tutto “Risposta di Alfredo Cospito ad un articolo pubblicato nel numero 1 della rivista “Caligine””

Sulla situazione repressiva in Trentino [it, en]

Sulla situazione repressiva in Trentino

Non è certo una novità che le operazioni poliziesche, le condanne e le più svariate misure repressive vadano a ricadere sulla testa di anarchiche e anarchici. Negli ultimi tempi l’attacco dello Stato si è intensificato in tutta la penisola, dalle condanne pesantissime di Scripta Manent, alle accuse di strage nei confronti di Juan, alle innumerevoli operazioni anti-anarchiche. Leggi tutto “Sulla situazione repressiva in Trentino [it, en]”

Un contributo sulla sentenza di appello per Scripta Manent [it, es]

Un contributo sulla sentenza di appello per Scripta Manent

In questo periodo distopico, fatto di pandemie, virus e mezzo mondo recluso a casa, la sentenza della Corte di Appello di Torino per il processo “Scripta Manent” è semplicemente un altro tassello che si va a incastrare in questo puzzle repressivo del nuovo ventennio. Una nuova società, di quelle che loro amano chiamare “2.0” in cui, attraverso un “Ministero della Verità” rivisitano, cambiano, costantemente e quotidianamente qualsiasi evento storico in modo che possa incontrare i gusti e confermare tesi e idee del “Grande Fratello”. Un “Ministero dell’Amore”, formato da virologi e infettivologi più presenti negli studi televisivi e nelle tipografie che negli ospedali, che sta azzerando i rapporti sociali e sentimentali attraverso il terrore inculcato quotidianamente su giornali e tv; gli stessi che stanno creando un nuovo linguaggio, o “neolingua”, dove viene timbrata di “terrorismo” ma anche di “negazionismo o complottismo” (giusto anche per irridere) qualsiasi forma di pensiero diversa, contraria e opposta. E ancora, una “psicopolizia” formata da infami alla finestra o muniti di telefonini per strada pronti a filmare ogni nostra azione quotidiana, e un nuovo reato psicologico, “psicoreato”, che tende a distruggere anche i rapporti familiari perché “se muore tuo nonno sappi che è colpa tua che sei andato a bere una birra con gli amici”. Leggi tutto “Un contributo sulla sentenza di appello per Scripta Manent [it, es]”

Memoria difensiva di Anna in vista della sentenza d’appello del processo Scripta Manent

Alla Corte di Assise di Appello di Torino
Memoria difensiva di Anna Beniamino, seconda parte

L’equivoco di fondo di questo processo è che abbia per oggetto qualcosa di nuovo quando per gli stessi fatti e idee, in tanti compagni, per anni siamo stati indagati, processati, assolti e condannati. Non è nuovo il tentativo di trasformare in “associazione sovversiva con finalità di terrorismo” i legami solidali che stanno alla base dell’agire anarchico. Leggi tutto “Memoria difensiva di Anna in vista della sentenza d’appello del processo Scripta Manent”

La salute, signorsì!

La salute, signorsì!

Nessun popolo, per quanto docile sia per natura e per quanto abituato possa essere ad obbedire alle autorità, si rassegnerà volentieri a sottomettersi; perciò, è necessaria una coercizione permanente; ciò vuol dire che sono necessarie la sorveglianza poliziesca e la forza militare
— Michail Bakunin

Se è vero che il linguaggio crea il mondo in cui viviamo, ed aiuta a comprenderlo, allora quello che si sta prospettando è un mondo terribile, come terribile può essere un mondo in cui il militarismo – e di conseguenza la guerra – sono gli aspetti preponderanti.

Se non bastasse il perdurare di uno stato di emergenza che si prolunga di decreto in decreto, e che tende a diventare perenne, è arrivato oggi il coprifuoco governativo. Leggi tutto “La salute, signorsì!”

Stato di rianimazione

Continua ad avvitarsi la crisi generale – sanitaria, economica, istituzionale. La rivolta di Napoli, gli ospedali chiusi, il rinnovo dei contratti di logistica e metalmeccanici, le carceri. Siamo appena all’inizio. E comincia a sentirsi il puzzo dello spettro del semi-lockdown, che sarà peggio del primo.

Perché mezzo lockdown è peggio di uno

I giornali lo danno ormai per certo: massimo 7-10 giorni. Va notato che ogni previsione, nelle ultime settimane, è stata “rivista” in anticipo dai fatti. Ma cosa sarà il semi-lockdown? Sarà sempre la vecchia quarantena di massa, come la primavera scorsa, con la differenza che si continuerà ad andare a lavorare. Leggi tutto “Stato di rianimazione”

«Per ogni sgombero, un milione di danni» [it, de]

«Per ogni sgombero, un milione di danni»

A inizio mese i gruppi militanti avevano chiamato tutte le individualità e i gruppi a presentare il conto per lo sgombero del Liebig34, seguendo la storica pratica berlinese «per ogni sgombero, un milione di danni». La chiamata questa volta ha voluto ricalcare il nome dell’ormai sgomberato Hausporojekt e quindi «per lo sgombero del Liebig34, 34 milioni di danni». I compagni e le compagne si sono dati da fare di conseguenza.

In data 09.10.2020 è stato (per il momento) sgomberato l’hausprojekt anarco-queer-femminista Liebig34 a Berlino, nel quartiere di Friedrichshain. Dopo 30 anni di resistenza, l’ultimo contratto di locazione con l’investitore palazzinaro e sostenitore dell’AfD Padovicz è scaduto nel 2018. Nonostante le evidenti lacune giuridiche, gli è stato alla fine concesso un titolo di sfratto.

Di seguito riportiamo una parzialissima e selezionata documentazione delle azioni, degli attacchi e delle manifestazioni durante la settimana dello sfratto del Liebig34. La lista è tutt’altro che completa, sentitevi liberi di aggiungere. Leggi tutto “«Per ogni sgombero, un milione di danni» [it, de]”

Kopf und Herz hoch! Ein Beitrag zum Berufungsverfahren der Operation Scripta Manent [de, it]

Kopf und Herz hoch!

Quanti esseri hanno attraversato la vita senza mai svegliarsi!
E quanti altri si sono accorti che stavano vivendo solo per il monotono tic-tac degli orologi!

Inmitten des Elends, das diese Welt prägt, gibt es Menschen, die im ihrer Herzen weiter träumen. Es handelt sich um einen Spannung, der weder verstanden noch berührt sein kann, von denen die sich vollständig an dieses Sachverhalts abfinden, von denen die ihren ganzen Leben durchgehen und nie aufstehen, von denen, die glauben, dass dieser Traum schließlich eine alte Sache ist, ein ideologisches Überbleibsel der Vergangenheit, ein Ausdruck anachronistischer Theorien, die in dieser geordneten Gesellschaft (die sich dem stillen Überleben verschrieben hat) keinen Platz finden sollten. Aus dieser Realität – die sich als definitiv und unausweichlich zu etablieren verlangt, die täglich uns mit ihrer Kontrolle, ihren falschen Sicherheiten, Überzeugungen und Meinungen verseucht scheint es kein Entkommen zu geben. Aber auch falls solche „Flucht“ denkbar und vorstellbar sein sollte, ist es sie, was wir suchen sollen, wenn wir es mit dieser anstrengender Ordnung beenden möchten? Wir denken und werden immer nein denken. Leggi tutto “Kopf und Herz hoch! Ein Beitrag zum Berufungsverfahren der Operation Scripta Manent [de, it]”

Intervento all’iniziativa “Non bastano le sbarre per rinchiudere l’anarchia”, in solidarietà con gli anarchici imprigionati e imputati nel processo Scripta Manent (Genova, 26 settembre 2020)

Intervento all’iniziativa “Non bastano le sbarre per rinchiudere l’anarchia”, in solidarietà con gli anarchici imprigionati e imputati nel processo Scripta Manent

È importante la nostra presenza qui oggi, nonostante in gran parte della città ci siano vari divieti di manifestazione e di assembramento.

Oggi siamo qui per far conoscere la situazione dei nostri compagni prigionieri, i processi repressivi che colpiscono i rivoluzionari e denunciare le mani sporche di sangue della democrazia. Leggi tutto “Intervento all’iniziativa “Non bastano le sbarre per rinchiudere l’anarchia”, in solidarietà con gli anarchici imprigionati e imputati nel processo Scripta Manent (Genova, 26 settembre 2020)”

La lotta a Salonicco attraverso gli occhi dell’occupazione Terra Incognita (Grecia)

La lotta a Salonicco attraverso gli occhi dell’occupazione Terra Incognita (Grecia)

Nota di AMW: Questa intervista con dei partecipanti all’occupazione Terra Incognita ci arriva per corrispondenza. Lo squat è stato invaso dalla polizia il 17 agosto 2020, i materiali presenti all’interno sono stati confiscati e l’edificio è stato sigillato. I compagni hanno lanciato un appello per il sostegno internazionale. Questa intervista approfondisce ulteriormente il lavoro e gli obiettivi politici di un progetto che copre quasi due decenni. Leggi tutto “La lotta a Salonicco attraverso gli occhi dell’occupazione Terra Incognita (Grecia)”

A tutti coloro che continuano a lottare. «Contro la lotta del codardo: Una nota di forza per gli sfavoriti» (Atene, Grecia)

A tutti coloro che continuano a lottare. «Contro la lotta del codardo: Una nota di forza per gli sfavoriti»

La lotta è una traiettoria che funziona con o senza la speranza della vittoria. La lotta riguarda il mantenimento di una posizione, la difesa di una convinzione e il rifiuto di perdere l’integrità. La lotta è un’impresa rischiosa; emotivamente, psicologicamente e in molti casi fisicamente. Leggi tutto “A tutti coloro che continuano a lottare. «Contro la lotta del codardo: Una nota di forza per gli sfavoriti» (Atene, Grecia)”

Dichiarazione di Alfredo Cospito per l’appello del processo Scripta Manent a Torino, 9 settembre 2020

Dichiarazione di Alfredo Cospito per l’appello del processo Scripta Manent a Torino, 9 settembre 2020

La dichiarazione che segue è stata fatta dal compagno anarchico Alfredo Cospito durante l’udienza del 9 settembre 2020 nel processo d’appello di Scripta Manent, a Torino.

Avrei voluto tacere e lasciar parlare unicamente il mio avvocato (che è più che capace), ma visto che è stato fatto scempio delle mie idee e che addirittura mi sono state messe in bocca parole che non ho mai pronunciato sono costretto ad intervenire direttamente in prima persona. Leggi tutto “Dichiarazione di Alfredo Cospito per l’appello del processo Scripta Manent a Torino, 9 settembre 2020”

Pillole di saggezza sovversiva. Una recensione de “La negazione radicale”

PILLOLE DI SAGGEZZA SOVVERSIVA. CON QUALCHE INCIAMPO, INEVITABILE

Michele Fabiani, “La negazione radicale”, Edizioni Monte Bove, Spoleto (Pg), 2020.

Immaginiamo il dibattito elettorale degli ultimi lustri. La professoressa di sinistra con la «erre moscia» e il bullo televisivo delle nuove destre. Lei dice: «Vede cavo la vealtà è complessa». Al che lui fa: «Ma quale complessità, è tutta colpa degli immigrati!». Secondo voi, chi le vince le prossime elezioni?. Michele Fabiani, p. 8.

La saggezza a cui mi riferisco è quella nascosta dall’ideologia dominante che, come la religione e la scienza, ricorre all’Ufficio complicazione affari semplici (UCAS), gestito da filosofi, politologi, sociologi e compagnia cantante, per evitare che la miseria della sua essenza diventi evidente. E, come nella favola, un bimbo esclami: «Il re è nudo»! Leggi tutto “Pillole di saggezza sovversiva. Una recensione de “La negazione radicale””

Qualche riflessione sugli attacchi ai ripetitori di telefonia mobile (Francia)

Qualche riflessione sugli attacchi ai ripetitori di telefonia mobile

Questo testo è indirizzato alle persone che sostengono e/o praticano l’attacco.
Vuole essere una riflessione più globale sulla scelta dei bersagli.
Non ha la pretesa di apportare idee nuove o soluzioni geniali, ma cerca di fare un po’ il punto ed osa perfino guardare un po’ più in là. Leggi tutto “Qualche riflessione sugli attacchi ai ripetitori di telefonia mobile (Francia)”

Il saluto del poeta e compagno anarchico Domenico Salemme a Franco Di Gioia durante la due giorni di editoria anarchica a Grisolia

Il saluto del poeta e compagno anarchico Domenico Salemme a Franco Di Gioia durante la due giorni di editoria anarchica a Grisolia

Questa poesia, dell’anarchico Domenico Salemme, è stata appositamente composta e letta nella piazza di Grisolia durante la prima giornata di “Terra d’amore e libertà. Due giorni di editoria anarchica in Calabria”, in ricordo del compagno Franco Di Gioia.

Franco, ha’ sempre luttatu
cuntra i patruni e li ‘mbrugliuni!

Quannu facìa i comizi Franco Di Gioia
I ‘mbrugliuni ca si sentianu colpiti
Vivianu in paranoia
E dicianu: “Ancora parra stu cazzu ‘i Francu,
ancora unn’è stancu”. Leggi tutto “Il saluto del poeta e compagno anarchico Domenico Salemme a Franco Di Gioia durante la due giorni di editoria anarchica a Grisolia”

Senza autorità

Senza autorità

“Non furono gli oratori a conquistarmi all’anarchismo, ma la vita stessa” — Pavel Golman

Così si esprimeva un anarchico russo che, nei primi anni del Novecento, combatteva senza quartiere contro l’Autorità e l’iniquità che gli si presentavano davanti. La difesa della proprietà e delle classi più agiate significava fame e miseria per tutti gli altri, nonché galera e tortura qualora questi interessi venissero intaccati. A distanza di più di un secolo, la storia degli anarchici russi e polacchi, tra cui gli anarchici di Bialystok, piccola minoranza di origine ebraica, parla della lotta umana e ideale che si scaglia contro la ferocia dell’ordine costituito che affama e uccide. Parla di vite che vivono nel terrore (dalla katorga ai pogrom, alle manifestazioni di contadini e operai represse nel sangue) e che a quel terrore rispondono in tanti modi. Studiano e si difendono, attaccano ed espropriano. Nel clima generale di scioperi e rivolte, agiscono spinti dalla convinzione e dalla rabbia. Leggi tutto “Senza autorità”

Ora pro nobis. Fine ingloriosa di una lotta

Ora pro nobis. Fine ingloriosa di una lotta

Iniziata con blocchi stradali e barricate, danneggiamenti e sabotaggi, la lotta contro Tap – quella pratica, quella per opporsi per davvero, partita il 20 marzo 2017 – arriva alla sua conclusione con una “preghiera per la Madre Terra“. Dalla fisicità dei corpi di individui che si opponevano al transito dei camion, si è arrivati all’incorporeità fantasmatica della religione, della spiritualità e della metafisica. Dalle possibilità offerte dai pensieri e dalle braccia di persone coscienti, si è arrivati ad affidarsi all’inconsistenza ectoplasmatica dei fantasmi e del sovrannaturale. Leggi tutto “Ora pro nobis. Fine ingloriosa di una lotta”

Riflessioni da Zone Temporaneamente Assenti

Riflessioni da Zone Temporaneamente Assenti

«Parlami di fuoco e fiamme, ho solo una richiesta, tu parlami di fuoco e fiamme e non di fare festa».

Viviamo tempi strani. Le nubi che un tempo si intravedevano minacciose in lontananza, ora sono sopra di noi. Le acque sono in tempesta, il legno scricchiola, la prua si infila continuamente nella marea. Molti hanno abbandonato la nave, gettandosi rassegnati nell’oceano che si fa sempre più scuro; in molti invece affrontiamo le onde increspate, mettiamo al sicuro sottocoperta tutto ciò di cui ci si è appropriati in anni di lotta e zuppi fradici afferriamo le funi ed affrontiamo esaltati questa nuova sfida. Leggi tutto “Riflessioni da Zone Temporaneamente Assenti”

Quelle internationale? Entretien et dialogue avec Alfredo Cospito, depuis la prison de Ferrara. Troisième partie [fr]

Quelle internationale? Entretien et dialogue avec Alfredo Cospito, depuis la prison de Ferrara. Troisième partie

Vetriolo, giornale anarchico, n° 4 / mars 2020

Le texte qui suit est la troisième et dernière partie de « Quelle internationale ? Entretien et dialogue avec Alfredo Cospito, depuis la prison de Ferrara », publiée en mars 2020 dans le n°4 du journal anarchiste en langue italienne « Vetriolo ». La première et la deuxième partie ont été publiées respectivement dans le n°2 (automne 2018) et n°3 (hiver 2019). Étant donné la complexité et l’étendue des sujets abordés et du texte lui-même, ça n’a pas été possible de le publier en entier dans une seule issue du journal et nous avons donc choisi de le couper en trois parties.
L’ensemble sera publié dans un seul volume, qui sortira prochainement. […] Leggi tutto “Quelle internationale? Entretien et dialogue avec Alfredo Cospito, depuis la prison de Ferrara. Troisième partie [fr]”

Una storia italiana. Di terremoti ed emergenze sanitarie

Una storia italiana. Di terremoti ed emergenze sanitarie

Il giorno 2 maggio il capo della polizia Franco Gabrielli ha dichiarato: «Attenzione, con la fase due dell’emergenza coronavirus ripartirà anche la criminalità», che, tradotto, voleva significare «ma perché non prolunghiamo per un altro periodo questa quarantena e poi facciamo in modo che lo stato d’eccezione diventi la normalità…?».

Ebbene, Gabrielli sa perfettamente cosa dice e penso che abbia anche in mente uno scenario ben definito. Infatti c’è stato un periodo e un luogo in cui l’autoritarismo emergenziale è assurto a realtà fattuale, trasformando una città e ilsuo territorio in un laboratorio politico per il superamento di tutte le normali dinamiche sociali. Leggi tutto “Una storia italiana. Di terremoti ed emergenze sanitarie”

Il diavolo a Grisolia

Il diavolo a Grisolia

L’ultima volta che ho visto Franco Di Gioia era a gennaio. La Calabria era accarezzata dalla neve e su Grisolia spirava un vento gelido. La casa di Franco, priva di termosifoni, era riscaldata solo dal camino. Il vento però ributtava dentro i fumi e la situazione in cui ci trovavamo era al limite dell’intossicazione. Dovevamo aprire regolarmente la porta, per ossigenarci, assediati dal freddo pungente e dal fumo, su due fronti. Mentre cercavamo di revisionare definitivamente il libro che abbiamo pubblicato con le Edizioni Monte Bove, io pellegrinavo tra fuori e dentro, cercando di alternare il sollievo per gli occhi e i polmoni a quello per il corpo. Franco invece era impassibile, davanti al camino, dava il suo contributo all’incendio accendendosi l’ennesima sigaretta. Questa è l’ultima immagine che ho di Franco, un diavolo di anarchico in una casa proletaria in un paese del meridione. Gennaio 2020. Leggi tutto “Il diavolo a Grisolia”

A propósito de pandemia e «normalidade» [pt, it]

A propósito de pandemia e «normalidade»

Estamos a viver uma difícil situação pela difusão de um vírus chamado Covid-19. Relativamente à sua génese, não acreditamos em nenhuma «hipótese de complô»: solução simplista para não ler a situação como ela realmente é. A confirmar isso está o facto de que ninguém está a beneficiar disso, bem pelo contrário. A causa da epidemia é uma típica condição de ultra-desenvolvimento industrial e mercantil. Milhões de camponeses deportados na China para lotar as novas metrópoles, com estilos de vida ainda agrestes (animais silvestres, animais de criação e avículas desmembradas vivas em mercados insalúbres lotados de pessoas) e condições de sobrepovoamento urbano foram o detonador desta pandemia. A globalização das deslocações humanas (é preciso só de um passageiro num avião para levar o vírus para outro lado do mundo em apenas seis horas) fez o resto, contaminando o planeta todo. Os empresários e as suas viagens de negócio foram os primeiros untori (contagiadores) no mundo. A hipótese complotista é, de alguma forma, uma hipótese consolatória. Afinal de contas, é mais fácil acreditar que haja pessoas extremamente más, capazes de fazer uma tal perfídia. Mais difícil é aceitar que seja a inteira sociedade a ser extremamente má. O verdadeiro lado obscuro que o complotismo tenta obscurar ainda mais. Leggi tutto “A propósito de pandemia e «normalidade» [pt, it]”

Un saluto per l’anarchico Franco Di Gioia [it, en]

Un saluto per l’anarchico Franco Di Gioia

«Eppure per noi anarchici sarà sempre difficile farci capire. Noi non siamo un partito che va in parlamento o in televisione a spiegare le nostre idee. Non abbiamo tanti strumenti che ci consentono di fare propaganda, non abbiamo le televisioni, i grandi giornali, i mezzi finanziari, perché siamo un movimento di persone libere, di lavoratori, di disoccupati, di studenti e le nostre idee le propagandiamo con i pochi mezzi che abbiamo, e con i fatti» — F. Di Gioia

Ci ha lasciati il compagno anarchico Franco Di Gioia.
Fino all’ultimo è rimasto lucido e attivo, nonostante le difficoltà di salute che lo avevano portato ad ultime atroci sofferenze.
Fino all’ultimo ha contribuito al pensiero e all’azione anarchica con scritti chiari e sostegno incondizionato.
Franco è stato un proletario, un anarchico, un combattente per quell’ideale che continueremo a condividere con lui.
La porta della sua casa di Grisolia, sulla costa tirrenica cosentina, è stata sempre aperta a tutti quei compagni che sono venuti a trovarlo, anche da lontano, fino a poco tempo fa e per tutti quei proletari che si incontravano con lui.
Ci ha insegnato la semplicità della risposta rivoluzionaria in ogni situazione.
Con lui se ne va un pezzo di storia dell’anarchia; con noi resta la chiarezza del suo pensiero, la forza del suo carattere, la capacità di sentire l’ingiustizia e l’urgenza di saperla restituire, senza scrupoli e senza pietà, a chi l’ha generata.
Lo ricordiamo nelle sue lotte con i lavoratori di Grisolia, fra operai e non per gli operai, per il suo sostegno verso i prigionieri, per il gruppo anarchico di Grisolia, con la sede che dava sulla piazza, animata dai suoi comizi pieni di pathos e partecipazione, per i convegni anarchici del centro sud, per la sua partecipazione alle battaglie di Comiso, per la diffusione del pensiero anarchico in Calabria, per il suo entusiasmo, la sua autenticità, la sua umanità, come anche ci ricordano i compagni che hanno lottato con lui.

«Il mio contributo sarà sempre per l’anarchia» — F. Di Gioia

Anarchici
14/05/2020

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Coronavirus. Due contributi da Cosenza

Coronavirus. Due contributi da Cosenza

Pubblichiamo due testi scritti da anarchici a Cosenza, “Non li ucciderà il virus” e “Tutto va estremamente bene!”.

Português: é possível ler e baixar o arquivo do texto carregando no link “Tudo está extremamente bem“.


Non li ucciderà il virus

Questo scritto approfondisce quanto pubblicato nel documento “Tutto va estremamente bene”. Si avvale, inoltre, di considerazioni formulate in precedenti nostre pubblicazioni.

Il vuoto della tecnica

Il continuo adattamento delle progettualità politiche degli stati moderni alla presunta infallibilità della tecnica, pare aver posto in secondo piano quegli stessi governi che delegano ad essa le proprie scelte. Lo Stato continua, in realtà,  a svolgere un ruolo repressivo ed avalla, attraverso i suoi rappresentanti, l’innesco di protocolli economici, sanitari, amministrativi, già definiti. Nello specifico, se tali protocolli sono efficaci o perniciosi è un dato di secondo piano. Per i fantocci di turno, l’applicazione dei protocolli in questione deve risultare un fattore di accrescimento della propria popolarità e, al contempo, deve fornire una giustificazione scientifica delle scelte effettuate. Come rendere tutto ciò propaganda di governo è compito dei media e di ciò che ruota intorno alla politica. Se le cose dovessero andare male, ci si atterrà alla dicitura sempre efficace: “Sono state eseguite tutte le procedure che il caso richiedeva”. Leggi tutto “Coronavirus. Due contributi da Cosenza”

Su una sentenza e qualcosa d’altro. Un testo di Marco dal carcere di Alessandria [it, en]

Su una sentenza e qualcosa d’altro. Un testo di Marco dal carcere di Alessandria

Non nascondo una certa monomania. Ho spesso avuto a che fare con la repressione. L’ho subita, affrontata, malamente provando a capirci qualcosa. Ne ho scritto per anni sulle riviste, non fosse altro perché riguarda personalmente me ed altri compagni. Per ironia della sorte mi ritrovo da qualche anno a far lo stesso, ma in qualità di prigioniero e assieme ad altri nella stessa condizione, sull’indagine che ha portato all’arresto mio e di vari altri compagni ed alla condanna di cinque di noi. Farei volentieri a meno di un simile protagonismo, ma ci tengo a tenere informati tutti i compagni. Ci tengo perché un processo è una resa dei conti di varie esperienze sulle quali ogni tanto è bene tornare a discutere per non lasciarle cadere al livello di un nozionismo futile. Leggi tutto “Su una sentenza e qualcosa d’altro. Un testo di Marco dal carcere di Alessandria [it, en]”