Lisa Dorfer ha ottenuto la scarcerazione condizionale (Spagna, 19.04.2021) [it, en, es]

Lisa Dorfer ha ottenuto la scarcerazione condizionale (Spagna, 19.04.2021)

La nostra compagna Lisa è stata arrestata il 13 aprile 2016, con l’accusa di aver rapinato una banca ad Aachen, in Germania. Nel giugno 2017 è stata condannata a 7 anni e 6 mesi di prigione. Dopo aver scontato la prima parte della pena in Germania, nel dicembre 2018 è stata estradata a Madrid e poi in Catalogna (nella prigione Brians I) per i suoi legami famigliari. Leggi tutto “Lisa Dorfer ha ottenuto la scarcerazione condizionale (Spagna, 19.04.2021) [it, en, es]”

Das Buch auf italienisch “Quale internazionale?” (“Welche Internationale?”) Herausgegeben von Alfredo Cospito, zusammen mit vielen anderen, wurde veröffentlicht [de, es, en, fr, it]

Das Buch auf italienisch “Quale internazionale?” (“Welche Internationale?”) Herausgegeben von Alfredo Cospito, zusammen mit vielen anderen, wurde veröffentlicht

Endlich liegt Quale internazionale? vor, etwas mehr als ein Jahr nach der Veröffentlichung des dritten Teils des gleichnamigen Interviews mit dem inhaftierten Genossen Alfredo Cospito in der anarchistischen Zeitung “Vetriolo”. Dieses von Alfredo selbst und anderen Redakteursgenossen der Zeitung herausgegebene Buch, ist der Ausdruck eines leidenschaftlichen Weges der Vertiefung und der Analyse und gleichzeitig ein kogintiver und historischer Beitrag zum Anarchismus. Ein Band, von dem wir hoffen, dass er eine lebendige Einbeziehung in die anarchistischen Ideen findet und die Aufmerksamkeit derjenigen weckt, die die Zerstörung dieser an der Autorität hängenden Welt am Herzen liegt. Leggi tutto “Das Buch auf italienisch “Quale internazionale?” (“Welche Internationale?”) Herausgegeben von Alfredo Cospito, zusammen mit vielen anderen, wurde veröffentlicht [de, es, en, fr, it]”

Agitazione e propaganda in solidarietà con i prigionieri e le prigioniere sovversivi, anarchici e della rivolta in sciopero della fame (Santiago del Cile, 23.03.2021) [it, es]

Agitazione e propaganda in solidarietà con i prigionieri e le prigioniere sovversivi, anarchici e della rivolta in sciopero della fame. Un appello a moltiplicare i gesti di complicità a due giorni dall’inizio dello sciopero (Santiago del Cile, 23.03.2021)

I

Il 22 marzo 2021 i/le compagni/e Mónica Caballero, Francisco Solar, Joaquin García, Juan Flores, Marcelo Villaroel, Pablo Bahamondes, Jose Ignacio Duran, Tomas Gonzales e Gonzalo Farias, hanno iniziato uno sciopero della fame in diverse carceri della regione metropolitana di Santiago (Carcere di Alta Sicurezza, Carcere per la detenzione preventiva di San Miguel, sezione di massima sicurezza del CAS e Santiago 1) in solidarietà con i/le prigionieri/e sovversivi/e aventi condanne di lunga durata e per l’abrogazione dell’articolo 9 e il ripristino dell’articolo 1 del decreto legge 321. Leggi tutto “Agitazione e propaganda in solidarietà con i prigionieri e le prigioniere sovversivi, anarchici e della rivolta in sciopero della fame (Santiago del Cile, 23.03.2021) [it, es]”

Comunicato di Pablo Bahamondes Ortiz, prigioniero sovversivo in sciopero della fame nel carcere di “Santiago 1” (Cile, 29.03.2021) [it, es]

Comunicato di Pablo Bahamondes Ortiz, prigioniero sovversivo in sciopero della fame nel carcere di “Santiago 1” (Cile, 29.03.2021)

In giorni come questo sono molti i fratelli e le sorelle che mi tornano alla memoria… il tempo è passato, ma in ogni momento della mia vita sono sempre presenti nel mio essere, raccogliendo tutta l’esperienza e la saggezza dei loro passi. Leggi tutto “Comunicato di Pablo Bahamondes Ortiz, prigioniero sovversivo in sciopero della fame nel carcere di “Santiago 1” (Cile, 29.03.2021) [it, es]”

Sulla necessaria sintonia tra la strada e il carcere. Comunicato di Mónica Caballero e Francisco Solar (Cile, febbraio 2021) [it, en, fr, es]

Sulla necessaria sintonia tra la strada e il carcere. Comunicato di Mónica Caballero e Francisco Solar

Intendere la solidarietà antiautoritaria come una relazione che coinvolge come principali attori i prigionieri e le componenti attive nella strada significa cogliere che è essenziale lottare all’interno del carcere, altrimenti la pratica della solidarietà si trasforma in assistenzialismo e carità, divenendo il prigioniero un mero destinatario passivo del sostegno che può venire dall’esterno, senza integrazione o contributo alle iniziative conflittuali. È necessario che lo slogan “Con il carcere nulla è finito” sia messo in pratica, utilizzando tutti i mezzi disponibili che, anche se limitati, possono essere estremamente efficaci. Questo aspetto è stato dimostrato dalle diverse lotte nella lunga e ricca storia della prigionia politica, lotte caratterizzate dalla determinazione dei prigionieri ad andare fino in fondo per raggiungere i propri obiettivi. All’interno del carcere, ogni minuto trascorso nel cortile, ogni libro che entra, ogni oggetto che è permesso in cella o ogni spazio di autonomia e sviluppo individuale, non importa quanto piccolo, è stato ottenuto attraverso la lotta, niente è concesso gratuitamente; è sufficiente ricordare o informarsi, ad esempio, su come la gendarmeria abbia accettato di tenere aperte le porte delle celle più a lungo nel carcere di massima sicurezza, o l’inesistenza di sale di visita nel CAS [Cárcel de Alta Seguridad, a Santiago, una delle strutture carcerarie più importanti del Cile]. Leggi tutto “Sulla necessaria sintonia tra la strada e il carcere. Comunicato di Mónica Caballero e Francisco Solar (Cile, febbraio 2021) [it, en, fr, es]”

Aggiornamento sulla situazione degli anarchici Mónica Caballero e Francisco Solar (Cile, febbraio 2021) [it, en, fr, es]

Aggiornamento sulla situazione degli anarchici Mónica Caballero e Francisco Solar (Cile, febbraio 2021)

Il 4 febbraio 2021 si è tenuta l’udienza per la scadenza del periodo di indagine di sei mesi decretato a luglio 2020 contestualmente all’arresto dei compagni anarchici Mónica Caballero e Francisco Solar. Sono accusati dell’invio dei pacchi-bomba al 54° commissariato e all’ex ministro dell’interno Rodrigo Hinzpeter, così come del duplice attacco esplosivo contro la società immobiliare Tanica, a Vitacura. Leggi tutto “Aggiornamento sulla situazione degli anarchici Mónica Caballero e Francisco Solar (Cile, febbraio 2021) [it, en, fr, es]”

Aggiornamento sulla situazione di Mónica Caballero e Francisco Solar (Cile, gennaio 2021) [it, en, es]

Aggiornamento sulla situazione di Mónica Caballero e Francisco Solar (Cile, gennaio 2021)

Il compagno e la compagna anarchici si trovano in carcere dal 24 luglio 2020 dopo essere stati arrestati e accusati in relazione a degli attacchi esplosivi avvenuti nel luglio 2019 e nel febbraio 2020. Recentemente si sono conclusi i sei mesi di indagine decretati inizialmente e come previsto l’accusa chiederà l’estensione dell’indagine in un’udienza fissata per l’11 febbraio 2021. Leggi tutto “Aggiornamento sulla situazione di Mónica Caballero e Francisco Solar (Cile, gennaio 2021) [it, en, es]”

Termina lo sciopero della fame della compagna Mónica e di altre due prigioniere nel carcere di San Miguel (Santiago, Cile, 10.12.2020) [it, fr, es]

Termina lo sciopero della fame della compagna Mónica e di altre due prigioniere nel carcere di San Miguel (Santiago, Cile, 10.12.2020)

Da lunedì 7 dicembre 2020 Mónica Caballero e altre due prigioniere della sección de connotación publica [sezione destinata alle detenute «refrattarie»] del carcere di San Miguel avevano iniziato uno sciopero della fame per l’immediato ripristino dei colloqui in condizioni dignitose. Leggi tutto “Termina lo sciopero della fame della compagna Mónica e di altre due prigioniere nel carcere di San Miguel (Santiago, Cile, 10.12.2020) [it, fr, es]”

La compagna Mónica Caballero e altre due prigioniere nel carcere di San Miguel iniziano uno sciopero della fame per il ripristino dei colloqui (Santiago, Cile, 07.12.2020) [it, es]

La compagna Mónica Caballero e altre due prigioniere nel carcere di San Miguel iniziano uno sciopero della fame per il ripristino dei colloqui (Santiago, Cile, 07.12.2020)

Dal 7 dicembre 2020 la compagna Mónica Caballero, accusata di un duplice attacco esplosivo contro un quartiere dei ricchi avvenuto durante la rivolta [iniziata il 18 ottobre 2019], sta intraprendendo uno sciopero della fame nel módulo de connotación publica assieme ad altre due prigioniere, esigendo l’immediato ritorno delle visite in carcere. Leggi tutto “La compagna Mónica Caballero e altre due prigioniere nel carcere di San Miguel iniziano uno sciopero della fame per il ripristino dei colloqui (Santiago, Cile, 07.12.2020) [it, es]”

Un contributo sulla sentenza di appello per Scripta Manent [it, es]

Un contributo sulla sentenza di appello per Scripta Manent

In questo periodo distopico, fatto di pandemie, virus e mezzo mondo recluso a casa, la sentenza della Corte di Appello di Torino per il processo “Scripta Manent” è semplicemente un altro tassello che si va a incastrare in questo puzzle repressivo del nuovo ventennio. Una nuova società, di quelle che loro amano chiamare “2.0” in cui, attraverso un “Ministero della Verità” rivisitano, cambiano, costantemente e quotidianamente qualsiasi evento storico in modo che possa incontrare i gusti e confermare tesi e idee del “Grande Fratello”. Un “Ministero dell’Amore”, formato da virologi e infettivologi più presenti negli studi televisivi e nelle tipografie che negli ospedali, che sta azzerando i rapporti sociali e sentimentali attraverso il terrore inculcato quotidianamente su giornali e tv; gli stessi che stanno creando un nuovo linguaggio, o “neolingua”, dove viene timbrata di “terrorismo” ma anche di “negazionismo o complottismo” (giusto anche per irridere) qualsiasi forma di pensiero diversa, contraria e opposta. E ancora, una “psicopolizia” formata da infami alla finestra o muniti di telefonini per strada pronti a filmare ogni nostra azione quotidiana, e un nuovo reato psicologico, “psicoreato”, che tende a distruggere anche i rapporti familiari perché “se muore tuo nonno sappi che è colpa tua che sei andato a bere una birra con gli amici”. Leggi tutto “Un contributo sulla sentenza di appello per Scripta Manent [it, es]”

Sentenza del processo d’appello di Scripta Manent [it, en, fr, es, cz, el]

SENTENZA DEL PROCESSO D’APPELLO DI SCRIPTA MANENT

Il 24 novembre 2020 presso l’aula bunker del carcere Le Vallette di Torino è stata emessa la sentenza d’appello contro 23 anarchici imputati nel processo «Scripta Manent». In attesa di poter pubblicare maggiori informazioni e riflessioni, informiamo che per quanto riguarda la compagna e i compagni condannati anche in primo grado la sentenza è stata la seguente:

Anna Beniamino: 16 anni e 6 mesi (in primo grado: 17 anni).
Alfredo Cospito: 20 anni (come in primo grado), in continuazione con la sentenza di cassazione a 9 anni, 5 mesi e 10 giorni del processo per l’azione contro Adinolfi.
Nicola Gai: 1 anno e 1 mese (in primo grado: 9 anni), in continuazione con la sentenza di cassazione a 8 anni, 8 mesi e 20 giorni del processo per l’azione contro Adinolfi.
Alessandro Mercogliano: assolto da ogni accusa (in primo grado: 5 anni).
Marco Bisesti: assolto dall’accusa di «associazione sovversiva con finalità di terrorismo ed eversione dell’ordine democratico» (in primo grado: 5 anni), ma condannato a 1 anno e 9 mesi per «istigazione a delinquere» in relazione a “Croce Nera Anarchica”. Leggi tutto “Sentenza del processo d’appello di Scripta Manent [it, en, fr, es, cz, el]”

Non bastano le sbarre per rinchiudere l’anarchia. Genova, 26 settembre 2020 [it, en, fr, es]

Genova, piazza San Lorenzo
Sabato 26 settembre, ore 16.00

Presidio contro la repressione in solidarietà agli anarchici/e arrestati/e per l’operazione Scripta Manent.

NON BASTANO LE SBARRE PER RINCHIUDERE L’ANARCHIA

Si avvia a conclusione, a Torino, il processo d’appello per l’operazione «Scripta Manent». Era il 6 settembre 2016, quando vennero arrestati/e otto anarchici/e con l’accusa di aver costituito o partecipato ad una «associazione sovversiva con finalità di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico», accusa di cui nel processo sono imputati circa una ventina di anarchici/e. In particolare le accuse sono di aver realizzato dal 2005 diverse azioni dirette e armate contro le forze dell’ordine (questori, caserme dei carabinieri ed allievi carabinieri, RIS), uomini di Stato (sindaci, ministro degli interni), giornalisti, ditte coinvolte nella ristrutturazione dei CIE ed un direttore di un centro di reclusione per migranti, rivendicate FAI e FAI-FRI (Federazione Anarchica Informale – Fronte Rivoluzionario Internazionale). Inoltre, di aver scritto e redatto pubblicazioni anarchiche, tra cui una storica pubblicazione del movimento, “Croce Nera Anarchica”. Leggi tutto “Non bastano le sbarre per rinchiudere l’anarchia. Genova, 26 settembre 2020 [it, en, fr, es]”

Parole di Mónica Caballero dal carcere di San Miguel (Cile) [it, en, es]

Parole di Mónica Caballero dal carcere di San Miguel (Cile)

Compagni, amici e familiari:

Ancora una volta vi scrivo da una cella. Sono confinata nella prigione di San Miguel, per 14 giorni rimarrò isolata a causa dei protocolli di prevenzione del contagio da Covis-19, più tardi mi classificheranno e mi porteranno in un modulo specifico.

Sono passati quasi dieci anni dalla prima volta in cui sono entrata in carcere come imputata. Durante questi anni, in un modo o nell’altro la mia vita è sempre stata legata alle carceri; anche se i sistemi di controllo possono cambiare, la loro struttura sostanzialmente resta la stessa, perseguendo sempre punizione e pentimento.

Quasi dieci anni fa, quando sono entrata in carcere, ero pienamente convinta che l’insieme delle idee e delle pratiche antiautoritarie fossero la chiave fondamentale per affrontare il dominio, in tutto questo tempo non c’è stato un solo giorno in cui ho pensato il contrario. Cammino per il carcere a testa alta, orgogliosa del cammino intrapreso. Leggi tutto “Parole di Mónica Caballero dal carcere di San Miguel (Cile) [it, en, es]”