Attaccare la repressione. Solidarietà incondizionata a Lina (Lipsia, Germania) [it, de]

Attaccare la repressione. Solidarietà incondizionata a Lina

Il 05.11.2020 il procuratore generale federale ha ordinato un’operazione repressiva contro presunti/e antifascisti/e a Lipsia. Per una di loro gli sbirri della LKA avevano pronto un mandato d’arresto con il quale l’hanno portata via e messa in custodia cautelare. Continue reading “Attaccare la repressione. Solidarietà incondizionata a Lina (Lipsia, Germania) [it, de]”

Fatti concreti riguardo alle perquisizioni a Berlino e Atene ed il procedimento per associazione a delinquere (§129) [it, de]

Fatti concreti riguardo alle perquisizioni a Berlino e Atene ed il procedimento per associazione a delinquere (§129)

Di seguito è riportata una panoramica delle misure adottate e delle accuse formulate in relazione alle indagini sulla formazione di un’organizzazione criminale. Lo scopo della pubblicazione è soprattutto quello di prevenire speculazioni e voci, ma anche di avere un approccio pubblico ai tentativi repressivi dello Stato e dei suoi apparati di sicurezza.

Una discussione politica e di contenuto sulle accuse e sul loro contesto dovrebbe essere pubblicata a breve. Continue reading “Fatti concreti riguardo alle perquisizioni a Berlino e Atene ed il procedimento per associazione a delinquere (§129) [it, de]”

Due parole sulle operazioni poliziesche del 16 settembre 2020 a Berlino e Atene [it, de]

Il 16 settembre 2020 hanno avuto luogo le perquisizioni, armi in pugno, nei confronti di cinque persone ritenute dall’apparato repressivo coinvolte a vario titolo nella creazione (nel 2016) e partecipazione ad un’associazione cospirativa criminale, indagando ai sensi dell’articolo 129 del codice penale. Le visite sbirresche, durate dalle 5 alle 7 ore, oltre alle abitazioni in varie zone di Berlino, hanno interessato la biblioteca anarchica “Kalabalik”, perquisita già nel 2018 in seguito ad alcuni fatti del G20 (una inchiesta che poi è sfociata in un nulla di fatto). In quell’occasione gli sbirri cercavano in particolare manifesti riguardanti una chiamata di “ricerca” nei confronti di alcuni dei responsabili politici e sbirreschi del G20 di Amburgo (https://gefaehrlich.noblogs.org/files/2018/07/terroristen-plakat-212×300.jpg). Durante le irruzioni del 16 settembre sono stati sequestrati come di consueto supporti informatici, cellulari, indumenti neri ed altri oggetti. Di particolare interesse devono essere risultati i telefoni cellulari, dato che sono stati portati subito via separatamente prima che finissero le operazioni. Continue reading “Due parole sulle operazioni poliziesche del 16 settembre 2020 a Berlino e Atene [it, de]”

«Per ogni sgombero, un milione di danni» [it, de]

«Per ogni sgombero, un milione di danni»

A inizio mese i gruppi militanti avevano chiamato tutte le individualità e i gruppi a presentare il conto per lo sgombero del Liebig34, seguendo la storica pratica berlinese «per ogni sgombero, un milione di danni». La chiamata questa volta ha voluto ricalcare il nome dell’ormai sgomberato Hausporojekt e quindi «per lo sgombero del Liebig34, 34 milioni di danni». I compagni e le compagne si sono dati da fare di conseguenza.

In data 09.10.2020 è stato (per il momento) sgomberato l’hausprojekt anarco-queer-femminista Liebig34 a Berlino, nel quartiere di Friedrichshain. Dopo 30 anni di resistenza, l’ultimo contratto di locazione con l’investitore palazzinaro e sostenitore dell’AfD Padovicz è scaduto nel 2018. Nonostante le evidenti lacune giuridiche, gli è stato alla fine concesso un titolo di sfratto.

Di seguito riportiamo una parzialissima e selezionata documentazione delle azioni, degli attacchi e delle manifestazioni durante la settimana dello sfratto del Liebig34. La lista è tutt’altro che completa, sentitevi liberi di aggiungere. Continue reading “«Per ogni sgombero, un milione di danni» [it, de]”

Chiamata Internazionale – Connettere le lotte urbane, difendere gli spazi autonomi

Chiamata Internazionale – Connettere le lotte urbane, difendere gli spazi autonomi

Giornate di azione e discussione a Berlino, 30.10.2020 – 01.01.2020 – Corteo internazionale, 31.10.2020

Negli ultimi anni abbiamo assistito a una rinascita globale della politica reazionaria. Stato e capitale, in un costante processo di intensificazione dello sfruttamento e di espansione della repressione, hanno usato la crisi capitalistica globale, iniziata un decennio fa, come un’opportunità per ristrutturare ulteriormente i rapporti di potere a loro vantaggio. La loro risposta politica si concretizza in uno spostamento a destra, con un’alleanza politica di politiche economiche neoliberali abbinate a forti narrazioni nazionalistiche e politiche repressive contro la resistenza e i movimenti progressisti. Il nuovo volto dell’autoritarismo ha scatenato un attacco a tutto campo contro gli individui che considera inutili o contro coloro che scelgono di resistere e di collettivizzare contro la rovina delle loro vite. Nel nostro periodo attuale, gli Stati di tutto il mondo hanno usato misure contro  il Covid-19 per estendere e intensificare la repressione, la polizia e la sorveglianza contro le società. Allo stesso tempo, il fallimento dei sistemi sanitari neoliberisti ha portato ad un numero enorme di morti e a crescenti disuguaglianze dovute all’accesso negato all’assistenza sanitaria. Continue reading “Chiamata Internazionale – Connettere le lotte urbane, difendere gli spazi autonomi”

Ci volevano sotterrare, ma avevano dimenticato che siamo semi (Berlino, 11.07.2020) [it, en, de]

Ci volevano sotterrare, ma avevano dimenticato che siamo semi (Berlino, 11.07.2020)

11 luglio 2020

Da venerdì a sabato sera gli uomini della security sono rimasti davanti alla nostra casa, che al momento non ha più portoni d’entrata. Ieri mattina verso le 06:30 c’era tutta l’aria di un nuovo tentativo, da parte degli sbirri, di entrare nella parte anteriore dell’edificio (Vorderhaus). Alle 7:30 si è presentato di nuovo il cosiddetto Hausvervalter (Amministratore dell’edificio), Torsten Luschnat, con l’intento di accedere al quarto piano dell’R94. Naturalmente non c’è ancora nessun proprietario della casa, ma gli sbirri e i loro amici nel senato hanno deciso di fidarsi della nuova amministrazione, che ha già agito come se avesse diritto di entrare in casa nostra. La Luschnat Immobilien è uscita da ogni condizione di legalità nel momento in cui ha provato a fare irruzione nell’appartamento per sgomberarlo. Il tentativo di sgombero è cominciato quando i muratori, scortati dagli sbirri, hanno iniziato a colpire a martellate la porta murata, ferendo le persone che si trovavano dietro. La gente al di la della barricata si è difesa, mandando a monte il piano. In questo modo gli è stato impedito l’accesso. Successivamente sbirri e manovali, si sono avviati al sottotetto iniziando a rompere il pavimento per crearsi un buco e tentare di calarsi al quarto piano. Purtroppo per loro gli occupanti sono riusciti a tenerli alla larga e per paura di uscire dai margini legali con le loro pratiche, la sbirraglia ha deciso di interrompere la missione e piazzarsi, insieme ai pupazzi della security, nuovamente di fronte alla nostra casa. A questo punto ai muratori non restava altro che prendere cose dall’appartamento al piano terra (l’unico) sgomberato venerdì, buttarle via e cominciare ad usarlo come loro cesso e cucina. Appena hanno capito che c’era una persona che stava per mostrargli un contratto d’affitto per quell’appartamento, lo hanno serrato. Per mostrare il loro potere gli sbirri hanno smesso di fare entrare tutti coloro che non erano registrati nella casa. Nel pomeriggio hanno abbandonato la posizione. Poco prima che il corteo solidale, organizzato in serata, arrivasse davanti alla nostra casa, gli uomini della security sono stati fatti allontanare scortati dagli sbirri. Al corteo hanno partecipato centinaia di persone. Molti sono rimasti fino a notte inoltrata. Continue reading “Ci volevano sotterrare, ma avevano dimenticato che siamo semi (Berlino, 11.07.2020) [it, en, de]”

Un altro tentativo di sgombero contro Rigaer94 (Berlino, 09.07.2020) [it, en, de]

Un altro tentativo di sgombero contro Rigaer94 (Berlino, 09.07.2020)

9 luglio 2020

Oggi, alle 7 di mattina, un’unità di porci si è arrampicata sulla rastrelliera delle biciclette del numero 93 della Rigaerstrasse per scavalcare la recinzione ed irrompere nel nostro cortile all’R94. Contemporaneamente hanno occupato i tetti del nostro blocco. I porci sono entrati poi nella parte anteriore della casa per arrivare agli appartamenti al terzo piano con il pretesto di una perquisizione per falsificazione di documenti e altra roba. Stando a quanto dice la stampa, nello stesso momento avveniva una perquisizione anche sulla Karl-Marx-Allee. Continue reading “Un altro tentativo di sgombero contro Rigaer94 (Berlino, 09.07.2020) [it, en, de]”