È uscito il numero 13 della rivista “i giorni e le notti”

È uscito il numero 13 della rivista “i giorni e le notti”

Dall’editoriale:

Tra poche settimane sarà il ventennale del G8 di Genova. Guardando quei filmati senza sonoro, lo spazio e il tempo si dilatano fino ai giorni nostri, portando con sé sia l’eterno presente della rivolta sia la densità dei cambiamenti storici. Leggi tutto “È uscito il numero 13 della rivista “i giorni e le notti””

È disponibile l’opuscolo “L’umanità contro il vaiolo. Riflessioni storiche al di là del trionfo della Tecnica” (ACRATI, 2021)

L’umanità contro il vaiolo. Riflessioni storiche al di là del trionfo della Tecnica, ACRATI, 2021.

«L’eradicazione del vaiolo viene ufficializzata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1980 a seguito di una campagna vaccinale senza precedenti. In campo medico questo evento è forse uno dei contributi maggiori all’immaginario di una Tecnica in grado di risolvere tutti i problemi dell’umanità e di una Storia divisa fra un’umanità pre-scientifica passiva di fronte alla natura e un’umanità che nella scienza moderna trova riscatto e salvezza. Che si tratti di un mito pare evidente, ma ogni mito parte da un barlume di verità e che le vaccinazioni abbiano permesso alla biomedicina di stravolgere radicalmente l’equilibrio fra umanità e patogeni, producendo strumenti capaci di ridurre di molto la mortalità, soprattutto infantile, è un dato oggettivo. Ma oltre a ciò potremmo chiederci: quest’innovazione come si è affermata e cosa ha significato in termini sociali per le popolazioni che ne hanno incrociato la strada?». Leggi tutto “È disponibile l’opuscolo “L’umanità contro il vaiolo. Riflessioni storiche al di là del trionfo della Tecnica” (ACRATI, 2021)”

È uscito il numero 5 della rivista “Negazine”

È uscito il numero 5 della rivista “Negazine”

Continua il nostro sforzo di dire il dire, cioè di penetrare nella parola, il solo mezzo che possediamo per comunicare. Ma non possiamo considerarlo al di là di ogni sospetto. Quasi sempre esso si avvicina di soppiatto, ci sfiora col suo tocco leggero e ci fa innamorare della verità. Ma la verità non si può dire, essa giace nell’ente che ci confronta con la sua compattezza impenetrabile, e tocca a noi svelarla, cioè privarla del velo che la copre e così la nasconde ai nostri occhi e, quel che è peggio, agli occhi di tutti. Leggi tutto “È uscito il numero 5 della rivista “Negazine””

Campagna di solidarietà per l’anarchico imprigionato Giannis Dimitrakis (Grecia) [it, en, el]

Campagna di solidarietà per l’anarchico imprigionato Giannis Dimitrakis (Grecia)

Dal 24 maggio 2021 il nostro amico e compagno, il prigioniero politico anarchico Giannis Dimitrakis, è ricoverato all’ospedale di Lamia con gravi ferite a seguito dell’aggressione omicida avvenuta nel carcere di Domokos. Al momento, sembra che Giannis abbia superato il pericolo delle prime ore. Le ferite che ha subìto hanno però causato degli ematomi multipli nella testa che hanno ripercussioni sulle funzioni di base del suo cervello. Leggi tutto “Campagna di solidarietà per l’anarchico imprigionato Giannis Dimitrakis (Grecia) [it, en, el]”

È uscito il numero 6 del giornale anarchico Vetriolo

È uscito il numero 6 del giornale anarchico Vetriolo

La nostra settima uscita (compreso il numero 0) vede queste colonne tornare, sotto molti punti di vista, secondo il nostro classico formato. Nove mesi fa, l’inedita uscita sotto forma di un giornale-murale (il numero 5) si inseriva nel nostro bisogno di comunicazione e di proposta di uno strumento per rompere, materialmente, l’isolamento domiciliare pandemico; un foglio di carta, un grido sul muro per bucare il silenzio del coprifuoco. Ma il progetto di “Vetriolo” è sempre stato in una faticosa semina di analisi e provocazioni, suggestioni e approfondimenti, lo studio e la comprensione dell’esistente, contro il luogo comune e il vanto stolto dell’ignoranza, al fine della sua negazione, del suo superamento distruttivo in senso rivoluzionario. Leggi tutto “È uscito il numero 6 del giornale anarchico Vetriolo”

Il governo degli «investimenti»

Il governo degli «investimenti»

Scrivevamo ai primi di febbraio su questo blog che le manovre di Confindustria e Americani, Renzi, «Sole 24 Ore» e «Repubblica-degli-Agnelli» per disarcionare «Giuseppi» dopo anni di disonorevole servizio (si pensi, su tutte, alla macchia rosso sangue del massacro nelle carceri del marzo 2020) erano funzionali a quel governo di Unità Nazionale che, nell’orizzonte della restaurazione dell’ordine liberale mondiale, momentaneamente sospesa la guerra intestinale tra liberisti e sovranisti, avrebbe preparato «il nostro stermino»: sia come «individui refrattari» che come «classe pericolosa». Leggi tutto “Il governo degli «investimenti»”

Parole di Mónica Caballero in solidarietà con la mobilitazione e lo sciopero della fame dei prigionieri anarchici e sovversivi trasferiti nel carcere di Rancagua (Cile, giugno 2021) [it, en, es]

Parole di Mónica Caballero in solidarietà con la mobilitazione e lo sciopero della fame dei prigionieri anarchici e sovversivi trasferiti nel carcere di Rancagua (Cile, giugno 2021)

Negli ultimi giorni della prima settimana di giugno, la Gendarmería del Cile (Genchi) ha condotto un massiccio trasferimento di detenuti dal Carcere di Alta Sicurezza (CAS) al carcere di Rancagua, capoluogo della regione di O’Higgins, chilometri a sud di Santiago. Leggi tutto “Parole di Mónica Caballero in solidarietà con la mobilitazione e lo sciopero della fame dei prigionieri anarchici e sovversivi trasferiti nel carcere di Rancagua (Cile, giugno 2021) [it, en, es]”

Nuovo progetto internazionale di controinformazione – Dark Nights [it, en]

Nuovo progetto internazionale di controinformazione – Dark Nights

“Nelle notti buie c’è sempre il calore del fuoco!”.

“Dark Nights” perché ci siamo trovati assieme durante questi tempi bui e non li temiamo, al contrario, come anarchici, vediamo il momento tra il tramonto e l’alba come il momento per attaccare, colpire i potenti nei loro cuori, far cambiare campo alla paura. Leggi tutto “Nuovo progetto internazionale di controinformazione – Dark Nights [it, en]”

Contributo di Alfredo Cospito dalla sezione AS2 del carcere di Ferrara per il ciclo di presentazioni “Guerriglia e rivoluzione”

The text will be translated into english as soon as possible.

Contributo per il ciclo di presentazioni “Guerriglia e rivoluzione”. Torino, 18 maggio e 1 giugno 2021

Sarà forse per il fatto che passerò una gran fetta della vita che mi rimane in una prigione, che ultimamente mi sento portato alla “necrofilia”, a “storicizzare” quello che è appena stato. In fin dei conti, l’ultima azione rivendicata Federazione Anarchica Informale – Fronte Rivoluzionario Internazionale in Italia risale ad “appena” un anno fa. Di solito si storicizzano le cose “morte”, passate, ma in me la paura che tutto quello che è stato venga cancellato o peggio, stravolto, ha preso il sopravvento. E questo lo dico con la convinzione (magari mi sbaglio) che la FAI–FRI abbia esaurito la sua carica vitale ed abbia passato il “testimone” a qualcosa di più essenziale, le campagne rivoluzionarie. Campagne che da un continente all’altro rilanciano la solidarietà rivoluzionaria venendo indette non da un’organizzazione ma da nuclei e singoli/e compagni/e che mai avranno la necessità di conoscersi personalmente. Dinamica viva, processo lineare quanto efficace che nel mondo va sotto il nome di “internazionale nera” e che di fatto non ha bisogno neanche del coordinamento, non c’è bisogno di incontrarsi, di conoscersi personalmente. Gli anarchici d’azione di solito trascurano l’introspezione storica, gli anarchici che rimandano l’azione violenta invece tendono a riesumare esperienze lontane che più difficilmente potranno dare adito a ritorsioni penali ed a “imitazioni” nell’oggi. “Erano altri tempi…”, questa frase mi rintrona ancora nella testa ripetutami da ragazzo infinite volte da anarchici/e più coscienziosi, anarchici/e di altri tempi appunto… Leggi tutto “Contributo di Alfredo Cospito dalla sezione AS2 del carcere di Ferrara per il ciclo di presentazioni “Guerriglia e rivoluzione””

Su la testa. La svolta autoritaria di nuova forma e la repressione anti-anarchica in Italia [it, en]

Su la testa. La svolta autoritaria di nuova forma e la repressione anti-anarchica in Italia

Contributo per l’incontro presso lo spazio anarchico Motín a cura di anarchici redattori di “Vetriolo”. Madrid, 27 febbraio 2021

Grazie alle compagne e ai compagni per l’invito, ci dispiace di non essere potuti venire in più compagni. La causa di una presenza così ridotta sono le restrizioni connesse alle leggi repressive emanate dai governi, col pretesto della pandemia. Ci farebbe comunque piacere tornare per nuovi confronti non appena sarà possibile.

Sulle pagine di “Vetriolo” abbiamo definito il clima repressivo che si respira, in Italia e in generale in tutto l’Occidente democratico, come una «svolta autoritaria di nuova forma». Proviamo a spiegarci meglio sul senso di questa definizione. Leggi tutto “Su la testa. La svolta autoritaria di nuova forma e la repressione anti-anarchica in Italia [it, en]”

Comunicato sull’attacco mafioso contro il compagno anarchico Giannis Dimitrakis nel carcere di Domokos (Grecia) [it, el]

Comunicato sull’attacco mafioso contro il compagno anarchico Giannis Dimitrakis nel carcere di Domokos

Il 24 maggio 2021, il compagno anarchico Giannis Dimitrakis viene pestato selvaggiamente da un gruppo di detenuti nel carcere di Domokos. A seguito dell’aggressione nei suoi confronti Giannis è stato trasportato all’ospedale di Lamia in condizioni critiche. Otto giorni dopo, sebbene il nostro compagno sia fuori pericolo di vita, i rischi per la sua salute esistono ancora: alcuni danni neuronali che ha accusato potrebbero essere permanenti. La forza e la tenuta mentale di Giannis ci rendono ottimisti sul fatto che uscirà vittorioso anche da questa battaglia. Leggi tutto “Comunicato sull’attacco mafioso contro il compagno anarchico Giannis Dimitrakis nel carcere di Domokos (Grecia) [it, el]”

È disponibile il libro “La guerra di classe in Spagna: 1973. Gangsters o rivoluzionari?” [it, en]

È disponibile il libro “La guerra di classe in Spagna: 1973. Gangsters o rivoluzionari?”

«La carta scritta rappresenta un elemento fondamentale, sia per i movimenti rivoluzionari, sia per le individualità determinatesi ad agire. Esperienze storiche di lotta e di agitazione armata si sono sempre dotate di opuscoli, di biblioteche, ciclostili e quanto altro necessario per produrre autonomamente il materiale da diffondere. I tempi? Lunghi. I luoghi? Spesso angusti. Le persone? Affidabili, prima che militanti specializzati o informatizzati. È nella strutturazione di tali fisicità che si ricompongono i fili delle azioni, che si individua il nemico, che si può meglio stabilire dove colpirlo, anticipando e smascherando le sue prossime mosse» (dalla nota introduttiva). Leggi tutto “È disponibile il libro “La guerra di classe in Spagna: 1973. Gangsters o rivoluzionari?” [it, en]”

Ora o mai più! [it, de]

Qui di seguito pubblichiamo la traduzione di un testo apparso nell’ultimo numero del giornale “Kanaille”. A questo link la versione online: https://kanaille.noblogs.org/. Qui invece il testo originale in tedesco: https://kanaille.noblogs.org/post/2021/04/27/jetzt-oder-nie.

PER GLI IMPRIGIONATI E LE IMPRIGIONATE IN TUTTO IL MONDO
CON GLI OCCHI ILLUMINATI DAL FUOCO ARDENTE CHE BRUCIA E DEVASTA OGNI CARCERE
PER L’AZIONE DIRETTA, QUI E ORA
PER L’ANARCHIA Leggi tutto “Ora o mai più! [it, de]”

In memoria del nostro compagno anarchico combattente Mauricio Morales, 2009–2021 (Cile) [it, en]

In memoria del nostro compagno anarchico combattente Mauricio Morales, 2009–2021 (Cile)

[…] Penso che la dignità di una persona derivi, in primo luogo, dal non vacillare rispetto alle proprie idee, dal rimanere fermi. Quindi se cercano di sopraffarti con le avversità, con la violenza insensata (credo che ci sia una violenza sensata), con le punizioni, alla fine con qualunque cosa, se ti adegui e stai zitto e vacilli e dubiti, sei fottuto. Ma le idee senza azione non valgono niente, è teoria di merda, quindi idea e azione devono essere e sono la stessa cosa.
— Mauri Leggi tutto “In memoria del nostro compagno anarchico combattente Mauricio Morales, 2009–2021 (Cile) [it, en]”

Testo dell’anarchico Giannis Michailidis sul processo che si terrà il 31 maggio (Grecia, maggio 2021) [it, en]

Testo dell’anarchico Giannis Michailidis sul processo che si terrà il 31 maggio (Grecia, maggio 2021)

Sedici mesi dopo i nostri arresti del 29 gennaio 2020, dopo tutta la propaganda mediatica che ne è seguita e il nostro isolamento in diverse carceri, il 31 maggio saremo sottoposti a processo al tribunale di Loukareos. Come anarchico mi oppongo a questa procedura perché rifiuto di essere giudicato dalla casta scelta dell’autorità giudiziaria. Ma ci troviamo di fronte ad una estesa accusa che imbastisce una narrazione in grado di distorcere gli eventi e che ha come scopo principale il prolungamento della nostra prigionia. Leggi tutto “Testo dell’anarchico Giannis Michailidis sul processo che si terrà il 31 maggio (Grecia, maggio 2021) [it, en]”

Manifestazione al Brennero: condanne per 166 anni

Manifestazione al Brennero: condanne per 166 anni

Ieri, 14 maggio, c’è stata la sentenza di primo grado contro i 63 imputati e imputate nel “secondo troncone” del processo per la manifestazione contro le frontiere del 7 maggio 2016 al Brennero.

Com’era ipotizzabile, l’accusa di “devastazione e saccheggio” – con la quale il PM aveva chiesto il doppio delle condanne rispetto a quelle pronunciate ieri – è caduta. Ma per assecondare comunque l’Accusa il giudice ha calcato il più possibile la mano sugli altri reati (principalmente “danneggiamento” e “resistenza”), aggiungendovi un uso davvero “creativo” del “concorso morale”. Risultato: tutti condannati, pochi a meno di un anno, molti a pene sopra i 3 anni, più d’uno a 5, per arrivare in un caso ai 6 anni di carcere. Anche il fatto che la condanna più alta sia stata comminata a un compagno che durante il corteo parlava al megafono dimostra che il giudice ha mantenuto inalterato il copione di PM-Digos-Ros (scontri pianificati con tanto di “capi”, “sottocapi” e “gregari”). Se aggiungiamo che il processo si è svolto con rito abbreviato, per cui le condanne sono già “scontate di un terzo”, quello di ieri è assomigliato a un plotone di esecuzione che si muove con la flemma di un burocrate. Leggi tutto “Manifestazione al Brennero: condanne per 166 anni”

Il gabinetto nel ghetto

Il gabinetto nel ghetto

Una bella foto ricordo, non c’è che dire. Il 12 maggio al «ghetto» ebraico di Roma c’erano tutti, ma proprio tutti. Cioè non proprio, in piazza non c’era quasi nessuno, giusto qualche decina di galoppini, scudieri, portaborse e fotografi. A dimostrazione che oggi la politica è un gabinetto di generali senza eserciti, o un teatro senza spettatori, se preferite l’analogia con la recita pandemica nazionale. Leggi tutto “Il gabinetto nel ghetto”

Senza vittimismi. Due parole sul Primo Maggio a Berlino [it, en, de]

Senza vittimismi. Due parole sul Primo Maggio a Berlino

Il 1 Maggio, ieri baleno di rivolte ammonitrici, è oggi l’idillio volgare delle sieste consacrate dal beneplacito padronale, delle chiacchiere bolse, delle baldorie rosse ignobili e sguaiate, mentre intorno, intorno ghignano le iene, si organizzano più esose le rapine, si medita più atroce l’ecatombe degli indocili […].
Fare che sul maggio svogliato e festaiolo dell’oggi spunti l’aurora fiammante del 1 Maggio del domani, e s’accenda alle sue fiamme corrusche la rivolta d’ogni giorno a tutti i gioghi della tirannide e dello sfruttamento.
— “Cronaca Sovversiva”, 2 maggio 1914. Leggi tutto “Senza vittimismi. Due parole sul Primo Maggio a Berlino [it, en, de]”

Scritto di Alfredo Cospito dal carcere di Ferrara: Un contributo riguardo la “Proposta per un nuovo manifesto anarchico” [it, en, fr]

Un contributo riguardo la “Proposta per un nuovo manifesto anarchico”

Premetto che vivendo in una “bolla” (una sezione di alta sicurezza) solo oggi, ad aprile 2021, ho ricevuto le “Riflessioni in merito al substrato anarchico contemporaneo informale, insurrezionale e internazionalista. Per un nuovo manifesto anarchico”, scritto nel lontano febbraio–aprile 2020. Leggi tutto “Scritto di Alfredo Cospito dal carcere di Ferrara: Un contributo riguardo la “Proposta per un nuovo manifesto anarchico” [it, en, fr]”

Manifesto anarchico contro l’Unità Nazionale: “Non siamo tutti sulla stessa barca”

Non siamo tutti sulla stessa barca

Chi da un anno è prigioniero nel suo monolocale non è sulla stessa barca di chi vive in una villa

Chi è stato massacrato nelle carceri non è sulla stessa barca dei suoi aguzzini

Chi continua ad ammalarsi sul lavoro non è sulla stessa barca di chi si continua ad arricchire

Chi agisce, attacca, si ribella non sarà mai sulla stessa barca con sbirri, spie e infami

CONTRO L’UNITÀ NAZIONALE, PER LA GUERRA SOCIALE Leggi tutto “Manifesto anarchico contro l’Unità Nazionale: “Non siamo tutti sulla stessa barca””

Intervention d’Alfredo Cospito au débat sur la lutte contre le nucléaire, lors de la rencontre « Vous lui donnez vingt ans, nous lui donnons la parole » (Italie)

IT: Intervento di Alfredo Cospito al dibattito sulla lotta contro il nucleare per l’iniziativa “Voi gli date vent’anni, noi gli diamo la parola” + EN: Speech of Alfredo Cospito at the debate on the anti-nuclear struggle held during the initiative “You give him twenty years, we give him the word” + EL: Τοποθέτηση του Alfredo Cospito στη συζήτηση για των αγώνα ενάντια στα πυρηνικά.

Intervention au débat sur la lutte contre le nucléaire, lors de la rencontre « Vous lui donnez vingt ans, nous lui donnons la parole »

Ce texte est l’intervention de l’anarchiste emprisonné Alfredo Cospito, à l’occasion du débat sur la lutte contre le nucléaire, qui a eu lieu lors de la rencontre « Vous lui donnez vingt ans, nous lui donnons la parole », au Circolaccio Anarchico, à Spoleto (Italie), le 20 mars 2021. Leggi tutto “Intervention d’Alfredo Cospito au débat sur la lutte contre le nucléaire, lors de la rencontre « Vous lui donnez vingt ans, nous lui donnons la parole » (Italie)”

Testo di Pola Roupa e Nikos Maziotis, compagni imprigionati di Lotta Rivoluzionaria, in solidarietà con i compagni in sciopero della fame nelle carceri cilene (Grecia, 19.04.2021) [it, en]

Testo di Pola Roupa e Nikos Maziotis, compagni imprigionati di Lotta Rivoluzionaria, in solidarietà con i compagni in sciopero della fame nelle carceri cilene (Grecia, 19.04.2021)

19 aprile 2021

Esprimiamo la nostra solidarietà ai compagni incarcerati in Cile che dal 22 marzo 2021 hanno iniziato una mobilitazione con le caratteristiche di uno sciopero della fame a tempo indeterminato, esigendo la scarcerazione degli anarchici imprigionati, dei prigionieri reclusi per azioni sovversive, di quelli incarcerati a seguito della rivolta del 2019 così come dei prigionieri per la lotta di liberazione Mapuche. Leggi tutto “Testo di Pola Roupa e Nikos Maziotis, compagni imprigionati di Lotta Rivoluzionaria, in solidarietà con i compagni in sciopero della fame nelle carceri cilene (Grecia, 19.04.2021) [it, en]”

Solidarietà con i compagni imprigionati in Cile. Contributo alla solidarietà internazionale dall’occupazione Utopia A.D. di Komotini (Grecia, aprile 2021) [it, en, el]

Solidarietà con i compagni imprigionati in Cile

Recentemente si è concluso lo sciopero della fame (e per un periodo anche della sete) del prigioniero politico Dimitris Koufondinas, che a seguito dell’entrata in vigore di una legge vendicativa riguardante i prigionieri politici di lungo corso ha perso il diritto a scontare la condanna nelle carceri rurali. Il seguito è ben noto, con il governo che si rifiuta di applicare la sua stessa legge e Dimitris Koufondinas che intraprende uno sciopero della fame durato numerosi giorni, esigendo il proprio ritorno al carcere di Korydallos come previsto dalla legge stessa. Leggi tutto “Solidarietà con i compagni imprigionati in Cile. Contributo alla solidarietà internazionale dall’occupazione Utopia A.D. di Komotini (Grecia, aprile 2021) [it, en, el]”

Segnali di fumo primaverili (Francia) [it, fr]

SEGNALI DI FUMO PRIMAVERILI

Il prossimo 19 maggio, dopo un’incarcerazione preventiva di otto mesi nella prigione di Nancy, i servi dello Stato processeranno l’anarchico B. per l’incendio di due ripetitori durante il primo lockdown. Se è ben noto che la solidarietà è l’attacco, ecco una buona occasione per non lasciare questo compagno solo di fronte alle merde in toga, continuando l’urgente opera di demolizione del vecchio mondo… Leggi tutto “Segnali di fumo primaverili (Francia) [it, fr]”

A proposito del libro “Anti-Tech Revolution: Come e Perché” di Theodore J. Kaczynski

A proposito del libro “Anti-Tech Revolution: Come e Perché” di Theodore J. Kaczynski

T. J. Kaczynski
Anti-Tech Revolution: Come e Perché
Editziones Sa Kàvuna, Sardegna, gennaio 2021. Prima edizione in lingua italiana.
Una copia: 12,00 euro. Per la distribuzione, a richieste di almeno cinque copie: 8,00 euro.
Per richieste di copie rivolgersi a editzionessakavuna@yahoo.com

«Distruggere la civilizzazione significa distruggere noi stessi, così come ci conosciamo».

Anti-Tech Revolution racchiude le ultime analisi e prospettive che l’autore John Theodore Kaczynski – noto come Unabomber, ha maturato tra il 2013 ed il 2016 in un carcere di massima sicurezza del Colorado, dove si trova rinchiuso dal ’96 per una condanna di quattro ergastoli comminatogli dall’organizzazione criminale che incarna il governo degli Stati Uniti. Leggi tutto “A proposito del libro “Anti-Tech Revolution: Come e Perché” di Theodore J. Kaczynski”

Testo dell’anarchica Dimitra Valavani sul processo per il prelievo forzato del DNA (Atene, Grecia, aprile 2021) [it, en]

Il processo per il prelievo forzato del mio campione di DNA da parte della polizia

Durante l’ultimo anno, l’opinione pubblica è stata raggiunta da sempre più racconti riguardanti momenti circoscritti di un fenomeno costante che è vecchio come l’esistenza dello Stato e dell’autorità. Il fenomeno della brutalità della polizia. Leggi tutto “Testo dell’anarchica Dimitra Valavani sul processo per il prelievo forzato del DNA (Atene, Grecia, aprile 2021) [it, en]”

È stato pubblicato il libro “Quale internazionale?” di Alfredo Cospito e molti altri

È stato pubblicato il libro “Quale internazionale?” di Alfredo Cospito e molti altri

È finalmente disponibile Quale internazionale?, che viene dato alle stampe poco più di un anno dopo la pubblicazione della terza parte dell’omonima intervista con il compagno imprigionato Alfredo Cospito all’interno del giornale anarchico “Vetriolo”. Questo libretto, curato da Alfredo stesso e dagli altri compagni redattori del giornale, è espressione di un appassionato percorso di approfondimento e analisi e allo stesso tempo un contributo conoscitivo e storico per l’anarchismo, un volume che auspichiamo possa implicare un vivo coinvolgimento con le idee anarchiche, richiamando l’attenzione di quanti hanno a cuore la distruzione di questo mondo imperniato sull’autorità. Leggi tutto “È stato pubblicato il libro “Quale internazionale?” di Alfredo Cospito e molti altri”

Comunicato di Pablo Bahamondes Ortiz, prigioniero sovversivo in sciopero della fame nel carcere di “Santiago 1” (Cile, 29.03.2021) [it, es]

Comunicato di Pablo Bahamondes Ortiz, prigioniero sovversivo in sciopero della fame nel carcere di “Santiago 1” (Cile, 29.03.2021)

In giorni come questo sono molti i fratelli e le sorelle che mi tornano alla memoria… il tempo è passato, ma in ogni momento della mia vita sono sempre presenti nel mio essere, raccogliendo tutta l’esperienza e la saggezza dei loro passi. Leggi tutto “Comunicato di Pablo Bahamondes Ortiz, prigioniero sovversivo in sciopero della fame nel carcere di “Santiago 1” (Cile, 29.03.2021) [it, es]”

Comunicato sull’inizio dello sciopero della fame nelle carceri cilene (Cile, 22.03.2021)

COMUNICATO PUBBLICO SULL’INIZIO DELLO SCIOPERO DELLA FAME DA PARTE DI COMPAGNI E COMPAGNE ANARCHICI E SOVVERSIVI

Ai popoli, agli individui, alle comunità e territori in lotta e resistenza.
A coloro che si ribellano a questo presente di oppressione e miseria.
Alle nostre bande, famiglie, amici, complici, compagni e amori in tutto il mondo.
A tutti/e! Leggi tutto “Comunicato sull’inizio dello sciopero della fame nelle carceri cilene (Cile, 22.03.2021)”

Aggiornamento sul processo contro i compagni Dimitris Chatzivasileiadis e Vaggelis Stathopoulos (Atene, Grecia, marzo 2021) [it, en, fr, el]

Aggiornamento sul processo contro i compagni Dimitris Chatzivasileiadis e Vaggelis Stathopoulos (Atene, Grecia, marzo 2021)

Il 17 marzo 2021 è iniziato il processo per l’indagine riguardante l’esproprio di un’agenzia della compagnia di scommese sportive OPAP nel quartiere di Cholargos ad Atene, durante il quale è rimasto ferito il compagno Dimitris Chatzivasileiadis (21 ottobre 2019), e le armi che sono state rinvenute successivamente dalle forze di polizia (8–9 novembre 2019). Gli accusati sono Dimitris Chatzivasileiadis, che viene processato in contumacia, poiché si sta sottraendo agli intensi sforzi atti a catturarlo, il compagno Vaggelis Stathopoulos, che si trova in carcerazione preventiva da novembre 2019, e un’altra persona. Leggi tutto “Aggiornamento sul processo contro i compagni Dimitris Chatzivasileiadis e Vaggelis Stathopoulos (Atene, Grecia, marzo 2021) [it, en, fr, el]”

L’affare Covid. Tra Emergenza spettacolare ed epidemia dolosa

Pubblichiamo un lungo articolo di analisi sull’epidemia di Covid-19 comparso nel sito internet Il Rovescio. Qui di seguito due collegamenti dove poter scaricare il testo in formato pdf.

Testo in pdf: L’affare Covid | Testo in formato opuscolo in pdf: L’affare Covid | Per considerazioni e contatti: laffarecovid@logorroici.org

L’AFFARE COVID
Tra Emergenza spettacolare ed epidemia dolosa

Nelle repubbliche [dell’antichità] le cagioni degli avvenimenti erano appresso a poco manifeste, si pubblicavano le orazioni che aveano indotto il popolo o il consiglio a venire in quella tal deliberazione, le ambascerie si eseguivano in pubblico, ec. e poi dovendosi tutto fare colla moltitudine le parole e le azioni erano palesi, ed essendoci molti di egual potere, ciascuno era intento a scoprire i motivi e i fini dell’altro e tutto si divulgava. […] Ma ora che il potere è ridotto in pochissimi, si vedono gli avvenimenti e non si sanno i motivi, e il mondo è come quelle macchine che si muovono per molle occulte, o quelle statue fatte camminare da persone nascostevi dentro. E il mondo umano è diventato come il naturale, bisogna studiare gli avvenimenti come si studiano i fenomeni, e immaginare le forze motrici andando tastoni come i fisici.
Giacomo Leopardi, Zibaldone (120), 11 giugno 1820 Leggi tutto “L’affare Covid. Tra Emergenza spettacolare ed epidemia dolosa”

Intervento di Alfredo Cospito al dibattito sulla lotta contro il nucleare per l’iniziativa “Voi gli date vent’anni, noi gli diamo la parola” [it, en, el]

Intervento al dibattito sulla lotta contro il nucleare per l’iniziativa “Voi gli date vent’anni, noi gli diamo la parola”

Il testo che segue è l’intervento dell’anarchico imprigionato Alfredo Cospito al dibattito sulla lotta contro il nucleare tenutosi durante l’iniziativa “Voi gli date vent’anni, noi gli diamo la parola”, presso il Circolaccio Anarchico di Spoleto il 20 marzo 2021.

Dopo la visione di questo film sulla tragedia di Chernobyl mi è stato chiesto di fare un intervento.

Cosa dire?

Gli ultimi nove anni della mia vita li ho passati chiuso in una cella perché assieme ad un mio compagno ho sparato ad uno dei maggiori responsabili del nucleare in Italia all’epoca. Lo abbiamo fatto perché non volevamo capitasse qui da noi quello che avete visto accadere in questo film. Molto semplicistica come motivazione, ma è andata proprio così. Leggi tutto “Intervento di Alfredo Cospito al dibattito sulla lotta contro il nucleare per l’iniziativa “Voi gli date vent’anni, noi gli diamo la parola” [it, en, el]”

Con il cuore e con la mente ci sono anche io, in mezzo a voi. Dichiarazione di Dimitris Koufondinas (Grecia, 14.03.2021) [it, en, fr, el]

Con il cuore e con la mente ci sono anche io, in mezzo a voi
Dichiarazione di Dimitris Koufondinas

La solidarietà è la condizione vitale che ci unisce nelle lotte.

Ringrazio gli amici e i compagni che sono stati solidali. Ringrazio tutte le persone per il loro sostegno, che non è stato il sostegno ad una persona, ma ad un momento di lotta contro un potere disumano. Leggi tutto “Con il cuore e con la mente ci sono anche io, in mezzo a voi. Dichiarazione di Dimitris Koufondinas (Grecia, 14.03.2021) [it, en, fr, el]”

Lo Stato sta uccidendo Dimitris Koufondinas per regolamentare la barbarie (Grecia, 12.03.2021) [it, en, el]

Lo Stato sta uccidendo Dimitris Koufondinas per regolamentare la barbarie (Grecia, 12.03.2021)

Lo Stato sta uccidendo Dimitris Koufondinas (contraddicendo anche le sue stesse leggi), per regolamentare la barbarie

Il proposito da parte dello Stato di uccidere il guerrigliero urbano comunista Dimitris Koufondinas in sciopero della fame si protrae da più di 60 giorni, con il governo di Néa Dimokratía che rifiuta con ostentazione e vendicatività di applicare la legge che ha approvato e di trasferirlo così nel carcere di Korydallos. Leggi tutto “Lo Stato sta uccidendo Dimitris Koufondinas per regolamentare la barbarie (Grecia, 12.03.2021) [it, en, el]”

Con le unghie e con i denti. In difesa del Rigaer94 (Berlino, 10.03.2021) [it, en, de]

Con le unghie e con i denti
– In difesa del Rigaer94 –

Per l’ennesima volta in questa città assistiamo ad una scena già vista.

Non prendiamoci per il culo con il solito giro di parole sulla sicurezza di uno stabile vecchio o sulla sicurezza del vicinato, la loro preoccupazione per l’incolumità dei compagn* è falsa quanto ridicola. Tanto meno ci interessa sapere quanto ai proprietari occorra riprendersi i loro immobili, sabbiamo bene che si tratta di una questione di speculazione. Da parte nostra riceveranno solo disprezzo e l’espressione di esso. Leggi tutto “Con le unghie e con i denti. In difesa del Rigaer94 (Berlino, 10.03.2021) [it, en, de]”

In memoria dell’anarchico rivoluzionario Lambros Fountas [it, en]

Dopo questo scritto dei compagni di Act for Freedom Now! seguiranno altri testi in memoria del compagno Lambros Fountas, membro dell’organizzazione Lotta Rivoluzionaria (Επαναστατικού Αγώνα, Epanastatikòs Agonas, EA), a 11 anni dalla sua morte.

In memoria dell’anarchico rivoluzionario Lambros Fountas, caduto in battaglia il 10 marzo 2010 nella zona di Dafni ad Atene durante uno scontro con gli assassini in uniforme della democrazia greca

LAMBROS È UNO DI NOI!

In ogni caso, Lambros Foundas vive nei cuori ardenti di coloro che lottano incessantemente per la dignità e la libertà.

Lambros: non manchi da nessun momento della lotta, perché sei sempre presente, come lo eri allora… Leggi tutto “In memoria dell’anarchico rivoluzionario Lambros Fountas [it, en]”

Sulla necessaria sintonia tra la strada e il carcere. Comunicato di Mónica Caballero e Francisco Solar (Cile, febbraio 2021) [it, en, fr, es]

Sulla necessaria sintonia tra la strada e il carcere. Comunicato di Mónica Caballero e Francisco Solar

Intendere la solidarietà antiautoritaria come una relazione che coinvolge come principali attori i prigionieri e le componenti attive nella strada significa cogliere che è essenziale lottare all’interno del carcere, altrimenti la pratica della solidarietà si trasforma in assistenzialismo e carità, divenendo il prigioniero un mero destinatario passivo del sostegno che può venire dall’esterno, senza integrazione o contributo alle iniziative conflittuali. È necessario che lo slogan “Con il carcere nulla è finito” sia messo in pratica, utilizzando tutti i mezzi disponibili che, anche se limitati, possono essere estremamente efficaci. Questo aspetto è stato dimostrato dalle diverse lotte nella lunga e ricca storia della prigionia politica, lotte caratterizzate dalla determinazione dei prigionieri ad andare fino in fondo per raggiungere i propri obiettivi. All’interno del carcere, ogni minuto trascorso nel cortile, ogni libro che entra, ogni oggetto che è permesso in cella o ogni spazio di autonomia e sviluppo individuale, non importa quanto piccolo, è stato ottenuto attraverso la lotta, niente è concesso gratuitamente; è sufficiente ricordare o informarsi, ad esempio, su come la gendarmeria abbia accettato di tenere aperte le porte delle celle più a lungo nel carcere di massima sicurezza, o l’inesistenza di sale di visita nel CAS [Cárcel de Alta Seguridad, a Santiago, una delle strutture carcerarie più importanti del Cile]. Leggi tutto “Sulla necessaria sintonia tra la strada e il carcere. Comunicato di Mónica Caballero e Francisco Solar (Cile, febbraio 2021) [it, en, fr, es]”

Kafka alla messinese. Testo dell’anarchica Anna Beniamino sul 270bis notificatole nel carcere di Messina (marzo 2021) [it, en]

KAFKA ALLA MESSINESE

Esistono fenomeni repressivi in cui il comico travalica il tragico.

I giorni scorsi sono stata l’involontaria protagonista di uno di questi, tra i tanti che il carcere messinese riesce a regalare, ogni giorno. Leggi tutto “Kafka alla messinese. Testo dell’anarchica Anna Beniamino sul 270bis notificatole nel carcere di Messina (marzo 2021) [it, en]”

Si torna sulla panchina del parco (Germania, novembre 2020) [it, en, de]

Si torna sulla panchina del parco

Nella notte fra il 7 e l’ 8 luglio 2019 tre anarchici vengono fermati, perquisiti e arrestati nei pressi di una panchina in un parco di Amburgo.

Gli sbirri li accusano di trasportare materiale incendiario e di voler portare a termine azioni in relazione al 2° anniversario del vertice G20 del 2017 ad Amburgo. Leggi tutto “Si torna sulla panchina del parco (Germania, novembre 2020) [it, en, de]”

Consolato greco occupato in solidarietà con Dimitris Koufondinas in sciopero della fame (Berlino, Germania, 24.02.2021) [it, de, en, ru]

Berlino: Consolato greco occupato in solidarietà con Dimitris Koufondinas in sciopero della fame

A mezzogiorno del 24 febbraio 2021 un gruppo di compagne e compagni è entrato nel consolato greco sulla Mohrenstraße occupandolo e bloccandone i servizi, spezzando così il normale corso di una giornata lavorativa all’interno di questo “Stato nello Stato”. Uno striscione è stato srotolato da una finestra e volantini sono stati fatti cadere sulle teste di ignari passanti, persi nella loro grigia routine in una zona che è tra le più chic, borghesi e produttive di Berlino. In questo caso, i tanto dacantati e difesi confini gli si sono ritorti contro, impedendo di fatto agli sbirri tedeschi di entrare in “territorio greco” fino al momento in cui non fosse arrivata l’autorizzazione ufficiale da parte del console. Tutto ciò ha ritardato notevolemente lo sgombero. Ah, la loro amata burocrazia! Leggi tutto “Consolato greco occupato in solidarietà con Dimitris Koufondinas in sciopero della fame (Berlino, Germania, 24.02.2021) [it, de, en, ru]”

Covid-19, vaccini e crisi della globalizzazione… se lo dicono i padroni!

Segnaliamo questo articolo comparso sul giornale della Confindustria, “Il Sole 24 Ore” (16 febbraio 2021), su diversi temi che affrontiamo da tempo: crisi della globalizzazione, pandemia, campagna vaccinale.

Il suo autore, Fabrizio Onida, è costretto ad ammettere che è in corso un processo di «deglobalizzazione», come lo chiama lui, precedente alla stessa pandemia e da questa pesantemente rafforzato, producendo «un accorciamento, una regionalizzazione, delle catene globali». Leggi tutto “Covid-19, vaccini e crisi della globalizzazione… se lo dicono i padroni!”

Good Bye, Giuseppi!

Annunciazione, annunciazione. L’oscena commedia della politica italiana giunge al suo prevedibile esito: governo affidato a Mario Draghi, i liberisti tornano in sella, l’Unione Europea manda il suo Viceré a prendersi cura, rianimare o eventualmente seppellire la Provincia malata.

Ma le cose stanno davvero così? Lo stop della globalizzazione, intuito già nel 2019 sulle colonne del giornale anarchico “Vetriolo”, deflagrato nell’ultimo anno di crisi generale economico-sanitaria, può essere normalizzato dai Bocconi avvelenati di un burocrate pluri-laureato? Solo il tempo potrà dircelo. Leggi tutto “Good Bye, Giuseppi!”

Risposta di Alfredo Cospito ad un articolo pubblicato nel numero 1 della rivista “Caligine”

Risposta ad un articolo pubblicato nel numero 1 della rivista “Caligine”

Il testo che segue è una risposta del compagno anarchico Alfredo Cospito ad un articolo comparso nel n. 1 della rivista “Caligine” (gennaio 2021) intitolato “Alcuni spunti di riflessione a partire dall’intervista ad Alfredo Cospito”. Quest’ultimo articolo è una critica ad alcuni passaggi di “Quale internazionale? Intervista e dialogo con Alfredo Cospito dal carcere di Ferrara”, pubblicata in tre numeri del giornale anarchico “Vetriolo” (prima parte: “Vetriolo”, n. 2, settembre 2018; seconda parte: “Vetriolo”, n. 3, febbraio 2019; terza parte: “Vetriolo”, n. 4, marzo 2020). L’intervista sarà inserita integralmente in un volume di prossima pubblicazione curato da Alfredo e dagli altri compagni redattori del giornale.
Leggi tutto “Risposta di Alfredo Cospito ad un articolo pubblicato nel numero 1 della rivista “Caligine””

A un anno dalla morte di Maria, ammazzata da uno sbirro (Berlino, 24.01.2021) [it, de, en, el]

A un anno dalla morte di Maria, ammazzata da uno sbirro

Un anno fa, il 24.01.2021, Maria B. è stata ammazzata nel suo appartamento di Berlino per mano di uno sbirro dopo che il suo coinquilino, sentitosi minacciato, chiamò la polizia. Quattro sbirri fecero irruzione nell’appartamento e uno di loro sparò contro di lei.

Il 24.01.2021 ha avuto luogo il presidio sotto casa di Maria. Leggi tutto “A un anno dalla morte di Maria, ammazzata da uno sbirro (Berlino, 24.01.2021) [it, de, en, el]”

Sostegno economico alla Cassa di solidarietà per i combattenti imprigionati e perseguiti (Grecia, dicembre 2020) [it, el, de]

Sostegno economico alla Cassa di solidarietà per i combattenti imprigionati e perseguiti (Grecia, dicembre 2020)

Compagni e compagne in Grecia e all’estero, nel marzo del 2020 la Cassa di solidarietà per i combattenti imprigionati e perseguiti ha lanciato un appello internazionale per il sostegno economico della Cassa stessa. Durante un periodo di restrizioni generalizzate, di sgomberi degli spazi e di divieto generale delle attività pubbliche, la Cassa di solidarietà era oggettivamente impossibilitata a portare avanti le proprie iniziative già previste. I concerti, i festival, le rassegne annuali di pubblicazioni e iniziative simili che costituiscono la principale fonte di raccolta delle risorse a sostegno dei compagni erano state cancellate o rinviate. Ancora una volta ci siamo trovati di fronte alla possibilità di dover ridurre ulteriormente il sostegno economico mensile ai 25 compagni imprigionati sostenuti dalla Cassa di solidarietà, come già accaduto in passato. I soldi che avevamo raccolto erano appena sufficienti a coprire le spese per un mese. Per di più, siamo riusciti ad evitare la peggiore delle possibilità, quella in cui avremmo dovuto tagliare completamente il sostegno economico ai prigionieri a causa delle nostre risorse estremamente limitate. Leggi tutto “Sostegno economico alla Cassa di solidarietà per i combattenti imprigionati e perseguiti (Grecia, dicembre 2020) [it, el, de]”

Un contributo sulla sentenza di appello per Scripta Manent [it, es]

Un contributo sulla sentenza di appello per Scripta Manent

In questo periodo distopico, fatto di pandemie, virus e mezzo mondo recluso a casa, la sentenza della Corte di Appello di Torino per il processo “Scripta Manent” è semplicemente un altro tassello che si va a incastrare in questo puzzle repressivo del nuovo ventennio. Una nuova società, di quelle che loro amano chiamare “2.0” in cui, attraverso un “Ministero della Verità” rivisitano, cambiano, costantemente e quotidianamente qualsiasi evento storico in modo che possa incontrare i gusti e confermare tesi e idee del “Grande Fratello”. Un “Ministero dell’Amore”, formato da virologi e infettivologi più presenti negli studi televisivi e nelle tipografie che negli ospedali, che sta azzerando i rapporti sociali e sentimentali attraverso il terrore inculcato quotidianamente su giornali e tv; gli stessi che stanno creando un nuovo linguaggio, o “neolingua”, dove viene timbrata di “terrorismo” ma anche di “negazionismo o complottismo” (giusto anche per irridere) qualsiasi forma di pensiero diversa, contraria e opposta. E ancora, una “psicopolizia” formata da infami alla finestra o muniti di telefonini per strada pronti a filmare ogni nostra azione quotidiana, e un nuovo reato psicologico, “psicoreato”, che tende a distruggere anche i rapporti familiari perché “se muore tuo nonno sappi che è colpa tua che sei andato a bere una birra con gli amici”. Leggi tutto “Un contributo sulla sentenza di appello per Scripta Manent [it, es]”

Memoria difensiva di Anna in vista della sentenza d’appello del processo Scripta Manent

Alla Corte di Assise di Appello di Torino
Memoria difensiva di Anna Beniamino, seconda parte

L’equivoco di fondo di questo processo è che abbia per oggetto qualcosa di nuovo quando per gli stessi fatti e idee, in tanti compagni, per anni siamo stati indagati, processati, assolti e condannati. Non è nuovo il tentativo di trasformare in “associazione sovversiva con finalità di terrorismo” i legami solidali che stanno alla base dell’agire anarchico. Leggi tutto “Memoria difensiva di Anna in vista della sentenza d’appello del processo Scripta Manent”

Momento solidale in piazza Banchi a Genova e due testi sulla sorveglianza speciale

Il mese di novembre in corso, come molti sapranno, si presenta ricco di sgraditi appuntamenti nei tribunali delle nostre città.

Già calendarizzate da un po’ di tempo le udienze dell’operazione «Prometeo» presso il tribunale di Genova (11 novembre, 18 novembre) che vedono imputati Beppe, Natascia e Robert. Si sperava nella possibilità di strappare un saluto ai due compagni detenuti che hanno appena sostenuto scioperi del carrello e della fame viste le condizioni detentive in cui si trovano da diverso tempo, ma non verranno tradotti in tribunale per partecipare dal vivo alle udienze a causa dell’attuale situazione Covid, ottimo pretesto per continuare con l’ignobile video conferenza. Inoltre per Beppe il giorno 24 si terrà un’udienza relativa al posizionamento di un ordigno nei pressi di una posta della città di Genova nel 2016, fatto per il quale è l’unico accusato. Poste italiane che in quel periodo subivano attacchi in tutta la penisola a causa della collaborazione nell’espulsione degli immigrati attraverso la compagnia Mistral Air oggi Poste Air Cargo. Leggi tutto “Momento solidale in piazza Banchi a Genova e due testi sulla sorveglianza speciale”

Un racconto sul 26 ottobre in piazzale Loreto (Milano)

Un racconto sul 26 ottobre in Piazzale Loreto

Con ritardo tentiamo un racconto di quello che si è visto lunedì 26 ottobre [2020] in piazzale Loreto a Milano con il fine di abbozzare una valutazione a grandi linee su ciò che è stata quella giornata, sui motivi, sulla composizione e sulle conseguenze più immediate.

La chiamata è girata sui social e tramite messaggi nelle liste, attraverso diversi manifesti che invitavano a scendere in piazza con parole d’ordine generiche e che traevano ispirazione da quello che era accaduto qualche giorno prima a Napoli. A un occhio più attento era evidente come dietro ci fosse l’area della destra estrema: l’utilizzo di parole quali “i milanesi”, la proliferazione di bandiere tricolori sui flyer di pubblicizzazione, la mancanza di rivendicazioni chiare che potessero indicare qualche precisa categoria lavorativa – settori che pure si erano già mossi nei giorni precedenti con presenze sotto la Regione – non ultimo i canali di diffusione utilizzati collegati all’ambiente degli ultras cittadini, riconducono direttamente a un humus reazionario e populista. Leggi tutto “Un racconto sul 26 ottobre in piazzale Loreto (Milano)”

La salute, signorsì!

La salute, signorsì!

Nessun popolo, per quanto docile sia per natura e per quanto abituato possa essere ad obbedire alle autorità, si rassegnerà volentieri a sottomettersi; perciò, è necessaria una coercizione permanente; ciò vuol dire che sono necessarie la sorveglianza poliziesca e la forza militare
— Michail Bakunin

Se è vero che il linguaggio crea il mondo in cui viviamo, ed aiuta a comprenderlo, allora quello che si sta prospettando è un mondo terribile, come terribile può essere un mondo in cui il militarismo – e di conseguenza la guerra – sono gli aspetti preponderanti.

Se non bastasse il perdurare di uno stato di emergenza che si prolunga di decreto in decreto, e che tende a diventare perenne, è arrivato oggi il coprifuoco governativo. Leggi tutto “La salute, signorsì!”

“Noi fummo i ribelli, noi fummo i predoni”, di Belgrado Pedrini (Edizioni El Rùsac, 2014)

Belgrado Pedrini
Noi fummo i ribelli, noi fummo i predoni
Edizioni El Rùsac, Rovereto, dicembre 2014
144 pagine, 8 euro a copia.
E-mail: edizionielrusac[at]autistici.org

Belgrado Pedrini (Carrara, 5 maggio 1913 – Carrara, 11 febbraio 1979) è stato un anarchico, partigiano, scrittore e poeta, incarcerato per più di trent’anni nelle galere fasciste prima e democratiche poi per il suo rifiuto di ogni forma di potere. Leggi tutto ““Noi fummo i ribelli, noi fummo i predoni”, di Belgrado Pedrini (Edizioni El Rùsac, 2014)”

Comunicato dell’anarchico sardo Davide Delogu (ottobre 2020)

COMUNICATO DI DAVIDE DELOGU

È un peccato non riuscire a leggere i vostri comunicati. Purtroppo, non potendo scrivere un contributo per la lotta, a causa del muro della censura che blocca, faccio uscire in questi pochi minuti le mie gioiose parole di complicità e tenacia tra noi prigionieri in lotta. Ritengo, infatti, importante la coesione come fattore di crescita della componente rivoluzionaria contro l’attacco del sistema penitenziario nella sua logica di seppellire, controllare e vessare. Una logica che porta avanti con metodi vessatori totalitari e attraverso una politica infame di aggressione con diverse forze autoritarie che agiscono come corpo unico per colpire più forte e per cercare di distruggerci. Contro l’annullamento dell’umano e dei miei principi con la tipologia dell’isolamento nell’isolamento con il 14bis in cui mi trovo, la mia risposta è «guerra». Leggi tutto “Comunicato dell’anarchico sardo Davide Delogu (ottobre 2020)”

Spezziamo l’isolamento. Contro la censura e il blocco della corrispondenza. Manifesto in solidarietà con Natascia, anarchica in sciopero della fame nel carcere di Piacenza

Da questo link è possibile scaricare e stampare il manifesto in formato A3: Spezziamo l’isolamento. Contro la censura e il blocco della corrispondenza.

Un anno, due mesi e 24 giorni. È il tempo che è trascorso dal mio arrivo a Piacenza, tempo pieno di vuoto, tempo speso ad addomesticare tutti i propri sensi, nella sperimentazione di un’autodisciplina che permetta di trasformare alchemicamente lo spreco di una vita in esperienza formativa. […]. Leggi tutto “Spezziamo l’isolamento. Contro la censura e il blocco della corrispondenza. Manifesto in solidarietà con Natascia, anarchica in sciopero della fame nel carcere di Piacenza”

Stato di rianimazione

Continua ad avvitarsi la crisi generale – sanitaria, economica, istituzionale. La rivolta di Napoli, gli ospedali chiusi, il rinnovo dei contratti di logistica e metalmeccanici, le carceri. Siamo appena all’inizio. E comincia a sentirsi il puzzo dello spettro del semi-lockdown, che sarà peggio del primo.

Perché mezzo lockdown è peggio di uno

I giornali lo danno ormai per certo: massimo 7-10 giorni. Va notato che ogni previsione, nelle ultime settimane, è stata “rivista” in anticipo dai fatti. Ma cosa sarà il semi-lockdown? Sarà sempre la vecchia quarantena di massa, come la primavera scorsa, con la differenza che si continuerà ad andare a lavorare. Leggi tutto “Stato di rianimazione”

È uscito il numero 5 del giornale anarchico Vetriolo

È uscito il numero 5 del giornale anarchico Vetriolo

Questo numero del giornale viene pubblicato in un inedito formato, una speciale edizione murale. Un manifesto e quattro brevi articoli che spaziano da una concisa analisi sull’insostenibile concretezza dello Stato e sul disciplinamento individuale a delle riflessioni sulle conseguenze dello stato di pandemia nel quadro della «svolta autoritaria di nuova forma» in corso da tempo, da importanti interrogativi sulla natura dell’agire rivoluzionario, tra ecologismo radicale e conflitto sociale e di classe, al valore profondo e radicale, attivamente significativo, della solidarietà rivoluzionaria con i compagni anarchici imprigionati. Leggi tutto “È uscito il numero 5 del giornale anarchico Vetriolo”

Aggiornamenti sulla repressione anti-anarchica e alcune lettere dalle carceri (ottobre 2020)

Pubblichiamo qui di seguito una serie di aggiornamenti sulla repressione anti-anarchica e tre scritti dalle carceri. Dal 19 ottobre 2020 è in corso uno sciopero del carrello – iniziato da Juan e Nico, anarchici imprigionati nel carcere di Terni – uno sciopero che durerà due settimane, in solidarietà con gli anarchici imprigionati, in particolare con i compagni Davide Delogu e Giuseppe Bruna, che si trovano in gravi situazioni di isolamento, e per la difesa e la propagazione delle pratiche di solidarietà messe sotto accusa nelle operazioni repressive anti-anarchiche.

Inoltre dal 24 ottobre l’anarchica Natascia Savio, imprigionata per l’operazione «Prometeo» dal 21 maggio 2019, inizierà uno sciopero della fame contro la censura della corrispondenza e le condizioni cui è sottoposta nel carcere di Piacenza.

Per gli indirizzi degli anarchici imprigionati nelle carceri dello Stato italiano e nel mondo, assieme ad informazioni sulle operazioni repressive anti-anarchiche, consultare questa pagina: https://malacoda.noblogs.org/anarchici-imprigionati/ Leggi tutto “Aggiornamenti sulla repressione anti-anarchica e alcune lettere dalle carceri (ottobre 2020)”