Comunicato e dichiarazione sullo sgombero dell’occupazione Terra Incognita a Salonicco (Grecia)

Comunicato di Terra Incognita sullo sgombero di oggi

La mattina di lunedì (17 agosto 2020), verso le 5.00 del mattino, la feccia in uniforme della polizia greca ha invaso Terra Incognita a Salonicco, un edificio occupato dal 2004 che costituisce una base di lotta e un punto di riferimento per il movimento anarchico della città. I poliziotti hanno proceduto allo sgombero dell’edificio, confiscando le attrezzature e gran parte delle strutture che si trovavano all’interno. In particolare, hanno sequestrato attrezzature dalle seguenti strutture che esistevano nell’occupazione: l’ambulatorio di pronto soccorso, la palestra, la biblioteca, la tipografia e anche un grande archivio di manifesti e materiale stampato che risale a molti decenni fa. Continue reading “Comunicato e dichiarazione sullo sgombero dell’occupazione Terra Incognita a Salonicco (Grecia)”

Aggiornamenti sulla repressione anti-anarchica (agosto-settembre 2020)

Carla… dalla Francia

Ieri [25 agosto 2020], a un mese dal suo arresto, Carla è stata estradata e trasferita dal carcere di Fresnes in Francia a quello di Vigevano. In attesa di ricevere aggiornamenti sulla sua situazione nel carcere lombardo e dell’iter giudiziario che l’attende riportiamo una lettera arrivata dal carcere parigino sempre nella giornata di ieri in cui racconta l’arresto, il carcere francese e l’esperienza della latitanza. Continue reading “Aggiornamenti sulla repressione anti-anarchica (agosto-settembre 2020)”

Riprende il processo Scripta Manent a Torino: aggiornamenti e alcune iniziative solidali

Riprende il processo Scripta Manent a Torino

Il 1° luglio si è tenuta la prima udienza d’appello del processo «Scripta Manent». Sono 23 gli imputati e le imputate per cui si sta procedendo.

Nella prima udienza il PM ha richiesto di depositare le sentenze del processo contro le CCF in Grecia, di ascoltare due Digos romani a testimoniare su di un pedinamento effettuato nel 2005 nell’ambito dell’operazione «Crocenera», inoltre di acquisire la seconda e terza parte dell’intervista ad Alfredo Cospito nel giornale anarchico “Vetriolo” del 2019/2020 [si tratta del testo, suddiviso in tre parti e pubblicato in altrettanti numeri del giornale, intitolato “Quale internazionale? Intervista e dialogo con Alfredo Cospito dal carcere di Ferrara”] oltre al contributo, sempre di Alfredo, all’assemblea anti carceraria di Bologna del 9 giugno 2020. La corte ha deciso di acquisire i documenti di Alfredo, mentre per quanto riguarda le sentenze greche, una è stata acquisita solo come dato storico, ma non per il contenuto, e la seconda non è stata acquisita. Continue reading “Riprende il processo Scripta Manent a Torino: aggiornamenti e alcune iniziative solidali”

Aggiornamenti sulla repressione anti-anarchica (luglio-agosto 2020)

Alcuni aggiornamenti sulle operazioni repressive, i processi e la repressione anti-anarchica a livello internazionale nei mesi di luglio e agosto 2020.


Anna è stata trasferita dal carcere di Messina a quello di Roma Rebibbia

Nel mese di agosto 2020 la compagna anarchica Anna Beniamino – arrestata a settembre 2016 per l’operazione «Scripta Manent» – è stata trasferita dal carcere di Messina a quello di Roma Rebibbia femminile. L’indirizzo è il seguente:

Anna Beniamino
C. C. di Roma Rebibbia femminile
via Bartolo Longo 92
00156 Roma Continue reading “Aggiornamenti sulla repressione anti-anarchica (luglio-agosto 2020)”

Una bolla sta per scoppiare a Berlino? Contributo di due compagne da Berlino su Radio Blackout riguardo la situazione su sgomberi, resistenza e lotte

Una bolla sta per scoppiare a Berlino? Contributo di due compagne da Berlino su Radio Blackout riguardo la situazione su sgomberi, resistenza e lotte, 30 luglio 2020

La capitale tedesca è oggi uno dei modelli europei più riusciti di città inclusiva, culturalmente vivace e soggetta ad una narrazione in buona parte pacificata. Forte polo di attrazione «alternativo», la città strizza l’occhio a sottoculture, musica underground e tollera spazi autogestiti, purché a bassa conflittualità o all’interno di contratti di locazione. Tuttavia, tra turismo e concentrazione di «creativi» e start-up, la gentrification galoppa, e i contratti di affitto di molti houseprojekt (occupazioni degli anni ’90, in parte legalizzate in seguito) scadono a giorni: l’interesse economico è alto, e lo sgombero è annunciato. Alcuni di questi, posti storici e importanti come il Liebig34 e Rigaer94, hanno però deciso di resistere. Ci sarà una demo (corteo) il 1 agosto e diverse altre mobilitazioni nelle settimane a seguire.

La bolla scoppierà? Continue reading “Una bolla sta per scoppiare a Berlino? Contributo di due compagne da Berlino su Radio Blackout riguardo la situazione su sgomberi, resistenza e lotte”

Campeggio anarchico di discussione. Dal 5 al 9 agosto 2020 a Carrara [it, en]

Campeggio anarchico di discussione. Dal 5 al 9 agosto 2020 a Carrara

Mercoledì 5 agosto

— Dalle ore 10.00: Accoglienza e allestimento campo.

Giovedì 6 agosto

— Ore 10.00, inizio dibattiti: «Ecologismo radicale e coscienza di classe».
— Ore 15.30: «La devastazione capitalistica di un territorio: il caso delle cave di marmo sulle Apuane». Continue reading “Campeggio anarchico di discussione. Dal 5 al 9 agosto 2020 a Carrara [it, en]”

Parole di Mónica Caballero dal carcere di San Miguel (Cile) [it, en, es]

Parole di Mónica Caballero dal carcere di San Miguel (Cile)

Compagni, amici e familiari:

Ancora una volta vi scrivo da una cella. Sono confinata nella prigione di San Miguel, per 14 giorni rimarrò isolata a causa dei protocolli di prevenzione del contagio da Covis-19, più tardi mi classificheranno e mi porteranno in un modulo specifico.

Sono passati quasi dieci anni dalla prima volta in cui sono entrata in carcere come imputata. Durante questi anni, in un modo o nell’altro la mia vita è sempre stata legata alle carceri; anche se i sistemi di controllo possono cambiare, la loro struttura sostanzialmente resta la stessa, perseguendo sempre punizione e pentimento.

Quasi dieci anni fa, quando sono entrata in carcere, ero pienamente convinta che l’insieme delle idee e delle pratiche antiautoritarie fossero la chiave fondamentale per affrontare il dominio, in tutto questo tempo non c’è stato un solo giorno in cui ho pensato il contrario. Cammino per il carcere a testa alta, orgogliosa del cammino intrapreso. Continue reading “Parole di Mónica Caballero dal carcere di San Miguel (Cile) [it, en, es]”

I compagni anarchici Francisco Solar e Mónica Caballero sono stati arrestati (Santiago del Cile, 24.07.2020)

I compagni anarchici Francisco Solar e Mónica Caballero sono stati arrestati (Cile)

Nelle prime ore di oggi, venerdì 24 luglio 2020, il procuratore e la polizia hanno effettuato diverse perquisizioni e arrestato due compagni, Francisco Solar e Mónica Caballero, accusati di diverse azioni con ordigni esplosivi.

Il compagno Francisco Solar è accusato di essere la persona che nel luglio del 2019 si è recata in un ufficio postale per inviare due pacchi-bomba: uno che è esploso nella stazione di polizia di Huechuraba, causando un grave ferimento, e un’altro che è stato disinnescato dal GOPE [“Grupo de Operaciones Policiales Especiales”, gruppo di operazioni speciali dei carabineros cileni] nell’ufficio di Rodrigo Hinzpeter, ex ministro dell’Interno e attuale direttore del gruppo Quiñenco. Continue reading “I compagni anarchici Francisco Solar e Mónica Caballero sono stati arrestati (Santiago del Cile, 24.07.2020)”

Aggiornamenti su alcuni anarchici imprigionati e sulla repressione anti-anarchica (giugno-luglio 2020)

Peppe è stato scarcerato dal carcere di Alessandria

Apprendiamo che il compagno anarchico Giuseppe Sciacca è stato scarcerato. Era stato arrestato il 26 novembre 2019 con l’accusa di «fabbricazione, detenzione e trasporto di materiale esplosivo», perché ritenuto l’artefice dell’invio, nel 2016, di un plico esplosivo alla Ladisa, l’azienda che all’epoca gestiva la mensa nel CPR di Torino. Un episodio già generalmente contestato, insieme ad altri, agli arrestati del 7 febbraio 2019 all’interno dell’operazione «Scintilla» (una nota della questura torinese ha definito l’arresto come un’estensione di questa operazione). Continue reading “Aggiornamenti su alcuni anarchici imprigionati e sulla repressione anti-anarchica (giugno-luglio 2020)”

Operazione «Prometeo». L’udienza preliminare è stata spostata al 29 luglio 2020 [it, en]

Operazione «Prometeo». L’udienza preliminare è stata spostata al 29 luglio 2020

L’udienza preliminare del processo per l’operazione «Prometeo», che si doveva tenere il 10 luglio 2020 presso il tribunale di Genova, è stata rinviata al 29 luglio alle ore 10:00. In quella data Beppe e Natascia non saranno presenti fisicamente perché è stata loro imposta la modalità della videoconferenza.

Seguiranno aggiornamenti sugli sviluppi processuali. Continue reading “Operazione «Prometeo». L’udienza preliminare è stata spostata al 29 luglio 2020 [it, en]”

Lettera di Beppe dal carcere di Pavia, 4 luglio 2020 [it, en]

Lettera di Beppe dal carcere di Pavia, 4 luglio 2020

Il testo che segue è una lettera dell’anarchico Giuseppe Bruna, imprigionato dal 21 maggio 2019 per l’operazione «Prometeo», attualmente recluso nel carcere di Pavia. Per scrivergli: Giuseppe Bruna, C. C. di Pavia, via Vigentina 85, 27100 Pavia.

Carissimi/e,

spero che questa mia vi trovi bene!

Vi scrivo per segnalarvi una situazione (l’ennesima!) grave che mi sono trovato ad affrontare tra il pomeriggio del 3 luglio e la mezzanotte del 4 luglio! Come sarete a conoscenza sono rinchiuso da circa un anno in una cella da solo nella sezione «protetti» delle galera di Pavia!, ho da sempre rifiutato tale collocazione mettendo in atto varie forme di lotta (sciopero della fame, sciopero dell’aria…). Continue reading “Lettera di Beppe dal carcere di Pavia, 4 luglio 2020 [it, en]”

Ci volevano sotterrare, ma avevano dimenticato che siamo semi (Berlino, 11.07.2020) [it, en, de]

Ci volevano sotterrare, ma avevano dimenticato che siamo semi (Berlino, 11.07.2020)

11 luglio 2020

Da venerdì a sabato sera gli uomini della security sono rimasti davanti alla nostra casa, che al momento non ha più portoni d’entrata. Ieri mattina verso le 06:30 c’era tutta l’aria di un nuovo tentativo, da parte degli sbirri, di entrare nella parte anteriore dell’edificio (Vorderhaus). Alle 7:30 si è presentato di nuovo il cosiddetto Hausvervalter (Amministratore dell’edificio), Torsten Luschnat, con l’intento di accedere al quarto piano dell’R94. Naturalmente non c’è ancora nessun proprietario della casa, ma gli sbirri e i loro amici nel senato hanno deciso di fidarsi della nuova amministrazione, che ha già agito come se avesse diritto di entrare in casa nostra. La Luschnat Immobilien è uscita da ogni condizione di legalità nel momento in cui ha provato a fare irruzione nell’appartamento per sgomberarlo. Il tentativo di sgombero è cominciato quando i muratori, scortati dagli sbirri, hanno iniziato a colpire a martellate la porta murata, ferendo le persone che si trovavano dietro. La gente al di la della barricata si è difesa, mandando a monte il piano. In questo modo gli è stato impedito l’accesso. Successivamente sbirri e manovali, si sono avviati al sottotetto iniziando a rompere il pavimento per crearsi un buco e tentare di calarsi al quarto piano. Purtroppo per loro gli occupanti sono riusciti a tenerli alla larga e per paura di uscire dai margini legali con le loro pratiche, la sbirraglia ha deciso di interrompere la missione e piazzarsi, insieme ai pupazzi della security, nuovamente di fronte alla nostra casa. A questo punto ai muratori non restava altro che prendere cose dall’appartamento al piano terra (l’unico) sgomberato venerdì, buttarle via e cominciare ad usarlo come loro cesso e cucina. Appena hanno capito che c’era una persona che stava per mostrargli un contratto d’affitto per quell’appartamento, lo hanno serrato. Per mostrare il loro potere gli sbirri hanno smesso di fare entrare tutti coloro che non erano registrati nella casa. Nel pomeriggio hanno abbandonato la posizione. Poco prima che il corteo solidale, organizzato in serata, arrivasse davanti alla nostra casa, gli uomini della security sono stati fatti allontanare scortati dagli sbirri. Al corteo hanno partecipato centinaia di persone. Molti sono rimasti fino a notte inoltrata. Continue reading “Ci volevano sotterrare, ma avevano dimenticato che siamo semi (Berlino, 11.07.2020) [it, en, de]”

Un altro tentativo di sgombero contro Rigaer94 (Berlino, 09.07.2020) [it, en, de]

Un altro tentativo di sgombero contro Rigaer94 (Berlino, 09.07.2020)

9 luglio 2020

Oggi, alle 7 di mattina, un’unità di porci si è arrampicata sulla rastrelliera delle biciclette del numero 93 della Rigaerstrasse per scavalcare la recinzione ed irrompere nel nostro cortile all’R94. Contemporaneamente hanno occupato i tetti del nostro blocco. I porci sono entrati poi nella parte anteriore della casa per arrivare agli appartamenti al terzo piano con il pretesto di una perquisizione per falsificazione di documenti e altra roba. Stando a quanto dice la stampa, nello stesso momento avveniva una perquisizione anche sulla Karl-Marx-Allee. Continue reading “Un altro tentativo di sgombero contro Rigaer94 (Berlino, 09.07.2020) [it, en, de]”

«Operazione Bialystok». In Italia la repressione non va mai in vacanza [it, de]

«Operazione Bialystok». In Italia la repressione non va mai in vacanza

All’alba del 12 giugno, il sipario è stato riaperto e l’ennesimo teatrino repressivo da parte dello Stato italiano contro gli/le anarchich* ritorna in scena.

Ad esattamente un mese di distanza dall’«Operazione Ritrovo» che ha colpito sette compagn* di Bologna, è scattata in Italia l’ennesima operazione repressiva volta a tentare di togliere di mezzo altri sette compagn* anarchic*, accusat* a vario titolo di: associazione con finalità di terrorismo ed eversione dell’ordine democratico (270 bis), atto di terrorismo con ordigni micidiali ed esplosivi, detenzione e porto di materiale esplosivo, istigazione a commettere delitti contro la personalità dello Stato oltre che incendio e danneggiamenti aggravati dalla finalità di terrorismo ed eversione dell’ordine democratico. Continue reading “«Operazione Bialystok». In Italia la repressione non va mai in vacanza [it, de]”

Campeggio anarchico di discussione. Dal 5 al 9 agosto 2020 a Carrara

Campeggio anarchico di discussione. Dal 5 al 9 agosto 2020 a Carrara

Mercoledì 5 agosto

— Dalle ore 10.00: Accoglienza e allestimento campo.

Giovedì 6 agosto

— Ore 10.00, inizio dibattiti: «Ecologismo radicale e coscienza di classe».
— Ore 15.30: «La devastazione capitalistica di un territorio: il caso delle cave di marmo sulle Apuane». Continue reading “Campeggio anarchico di discussione. Dal 5 al 9 agosto 2020 a Carrara”

L’anarchico sardo Davide Delogu è stato nuovamente posto in regime di 14 bis [it, en]

L’anarchico sardo Davide Delogu è stato nuovamente posto in regime di 14 bis

Il compagno anarchico sardo prigioniero deportato Davide Delogu ci comunica che nel carcere di Caltagirone, dove è stato appena trasferito, gli è stato nuovamente applicato il regime 14 bis. Seguiranno aggiornamenti.

Sardegna Anarchica
Cassa di Sostegno per l’Anarchico Sardo Prigioniero Deportato Davide Delogu Continue reading “L’anarchico sardo Davide Delogu è stato nuovamente posto in regime di 14 bis [it, en]”

Aggiornamenti sul trasferimento di Gabriel Pombo Da Silva e scritti di aprile-maggio 2020

Gabriel Pombo Da Silva è stato trasferito nel carcere di Mansilla de las Mulas

La compagna Elisa ci ha inviato delle informazioni sul compagno anarchico Gabriel Pombo da Silva, che è già stato trasferito e si trova nel carcere di Mansilla de las Mulas, a León. Anche se non ha ancora potuto parlare direttamente con Gabriel, sa che sta bene e che quello di León è un carcere di «adeguamento» [si tratta dei «Módulo de respeto», sezioni dove i detenuti possono assumere determinate responsabilità all’interno del carcere ottenendo, in cambio, dei «vantaggi», come le porte delle celle aperte durante il giorno], quindi vorranno tenerlo lì per un po’ di tempo. Continue reading “Aggiornamenti sul trasferimento di Gabriel Pombo Da Silva e scritti di aprile-maggio 2020”

Una prima dichiarazione di Dimitra Valavani, Kostantina Athanasopoulou e Giannis Michailidis (2 marzo 2020)

Una prima dichiarazione di Dimitra Valavani, Kostantina Athanasopoulou e Giannis Michailidis (2 marzo 2020)

Difficile è il momento in cui si perde la libertà. Soprattutto quando è stata conquistata in condizioni avverse. La situazione peggiora se si considera che il colpo che abbiamo ricevuto a livello materiale ha implicazioni ancora più forti a livello simbolico. Al nostro cinematografico arresto ha fatto seguito un’analoga propaganda mediatica, il nostro tour grafico con i giubbotti antiproiettile e la consueta gestione giudiziaria, per ritrovarci ancora una volta con una serie di accuse gonfiate, elementi che costituiscono un prolungamento delle manette e delle armi degli assassini in divisa. Continue reading “Una prima dichiarazione di Dimitra Valavani, Kostantina Athanasopoulou e Giannis Michailidis (2 marzo 2020)”

Aggiornamenti sul compagno anarchico Gabriel Pombo Da Silva, giugno 2020 [it, en]

Aggiornamenti sul compagno anarchico Gabriel Pombo Da Silva, giugno 2020

Giovedì scorso, 11 giugno, la Audiencia Provincial, il tribunale che sta alla base della piramide giudiziaria nello Stato spagnolo, ha dimostrato il proprio potere inquisitoriale rigettando la richiesta di annullamento della OEDE (Orden Europea de Detención y Entrega, ossia il cosiddetto mandato d’arresto europeo) che ha visto il nostro compagno di nuovo nelle gabbie di Stato dopo tre anni e mezzo di libertà. Continue reading “Aggiornamenti sul compagno anarchico Gabriel Pombo Da Silva, giugno 2020 [it, en]”

Fuori gli sbirri dai quartieri! Contro la militarizzazione, il controllo del vicinato, gli arresti preventivi e la repressione (Spoleto, 14.06.2020)

Domenica 14 giugno 2020: Anniversario storico della liberazione di Spoleto dal nazifascismo.

In piazza del Comune alle ore 17.30 si svolgerà un presidio contro la militarizzazione del centro storico e delle periferie, il controllo del vicinato, gli arresti preventivi e la repressione. Tale presidio è indetto da Casa Rossa. Il Circolaccio Anarchico garantisce la sua presenza per gridare a tutti e tutte… Fuori gli sbirri dai quartieri!

L’anarchico sardo prigioniero deportato Davide Delogu è stato trasferito nel carcere di Caltagirone [it, en]

L’anarchico sardo prigioniero deportato Davide Delogu è stato trasferito nel carcere di Caltagirone

L’8 giugno 2020 il compagno anarchico sardo prigioniero deportato Davide Delogu è stato trasferito dal carcere di Palermo Pagliarelli a quello di Caltagirone.

Per scrivergli:

Davide Delogu
Casa Circondariale di Caltagirone
Contrada Noce S. Nicola Agrò
95041 Caltagirone (CT) Continue reading “L’anarchico sardo prigioniero deportato Davide Delogu è stato trasferito nel carcere di Caltagirone [it, en]”

Appello al sostegno economico per Scripta Manent [it, en]

Appello al sostegno economico per Scripta Manent

Il 1 luglio a Torino inizierà il secondo grado del processo «Scripta Manent». Chiediamo a compagni e solidali un sostegno economico, tanto più importante perché in questi mesi di lockdown le iniziative benefit si sono ridotte al minimo se non completamente interrotte.

I riferimenti bancari per inviare soldi sono:

Iban: IT56M0567617295IB0000592586
Intestatario: Omar Nioi
Banca: Banco di Sardegna
Codice Bic/Swift: SARDIT3S100

Per qualunque informazione: cassamanent[at]anche.no Continue reading “Appello al sostegno economico per Scripta Manent [it, en]”

Fase zero

Fase zero

E’ stato pubblicato Fase zero, foglio dal Circolaccio Anarchico di Spoleto, giugno 2020. E’ possibile leggere e scaricare il foglio a questo link.

Sommario:
— Al mondo teknolibertario. Frammenti di una socialità perduta
— Una storia italiana. Di terremoti ed emergenze sanitarie
— Insofferenti alle leggi dello Stato

Circolaccio Anarchico, viale della repubblica 1/A, Spoleto. Apertura dalle ore 15.00 alle 19.00 di ogni martedì e giovedì per distribuzione e consultazione di libri e pubblicazioni dell’anarchismo internazionale. E-mail: circolaccioanarchico[at]inventati.org.

Aggiornamento sugli anarchici arrestati il 13 maggio per l’operazione Ritrovo [it, en]

Aggiornamento sugli anarchici arrestati il 13 maggio per l’operazione Ritrovo

Giuseppe, Stefania, Duccio, Leonardo, Guido, Elena e Nicole, i sette anarchici arrestati il 13 maggio 2020 per l’operazione «Ritrovo» sono stati scarcerati tutti nel corso della giornata odierna, 30 maggio. A quattro di loro è stato imposto l’obbligo di dimora, con rientro notturno dalle ore 22.00 alle 06.00. La stessa misura repressiva, senza firme, è stata mantenuta anche ad altre due persone tra le cinque che il 13 maggio non erano state arrestate, in quanto destinatarie unicamente dell’obbligo di dimora. A tutti gli altri non è stata mantenuta alcuna restrizione. Continue reading “Aggiornamento sugli anarchici arrestati il 13 maggio per l’operazione Ritrovo [it, en]”

Aggiornamenti sulla situazione degli anarchici Davide Delogu e Giuseppe Bruna [it, en]

Italia: Aggiornamenti sulla situazione degli anarchici Davide Delogu e Giuseppe Bruna

Aggiornamento sull’anarchico sardo prigioniero deportato Davide Delogu al 21 maggio (da Sardegna Anarchica):

Dalla telefonata odierna (21 maggio) con Davide apprendiamo che il prigioniero che aveva iniziato con lui la protesta, poiché anche egli ristretto in isolamento da gennaio, ha interrotto. Riportiamo il messaggio di Davide:

«Non continua più lo sciopero per ragioni sue, ma è solidale con me non prendendo il vitto schifoso del carcere. La mia conflittualità è aumentata, aggredendo e sfidando verbalmente, e che venga in cella il comandante Rizzo per darmi spiegazioni! Ma poiché è un grande codardo, delega agli ispettori che vengono a commissionarmi le sue decisioni repressive e anche a loro come con altre guardie malandrine, su mia richiesta  “se hanno il coraggio – gli dico – di aprire la cella e di venire a dirmelo in faccia”, ma scappano via. Infami!». Continue reading “Aggiornamenti sulla situazione degli anarchici Davide Delogu e Giuseppe Bruna [it, en]”

Giornata in piazza in solidarietà agli anarchici e alle anarchiche colpiti/e dall’operazione «Ritrovo» (Berlino, 17.05.2020)

Giornata in piazza in solidarietà agli anarchici e alle anarchiche colpiti/e dall’operazione «Ritrovo» (Berlino, 17.05.2020)

Domenica 17 maggio 2020 ci siamo riappropriat* di una piazza nel quartiere di Friedrichshain. Per tutto il pomeriggio abbiamo allestito striscioni e banchetti informativi, mettendo a disposizione indirizzi e materiale per poter scrivere e far sentire la nostra vicinanza e solidarietà ai compagni e alle compagne colpiti/e dall’operazione «Ritrovo». Positiva e numerosa è stata la partecipazione, cosi come sensibile e attento è stato l’interesse dei passanti e degli abitanti del quartiere. Continue reading “Giornata in piazza in solidarietà agli anarchici e alle anarchiche colpiti/e dall’operazione «Ritrovo» (Berlino, 17.05.2020)”

Dalla sezione di isolamento Sud del carcere Pagliarelli di Palermo [it, en]

Davide ci ha inviato il seguente comunicato che con piacere pubblichiamo, quanto segue è stato scritto assieme ad un suo compagno della sezione d’isolamento del carcere Pagliarelli di Palermo. In maniera incondizionata continueremo a stare al fianco del nostro compagno!

LIBERTADE PRO SU KUMPANZU DAVIDE DELOGU!
DAVIDE DELOGU IN TERRA SARDA!

Sardegna Anarchica
Cassa di sostegno per l’anarchico sardo prigioniero deportato Davide Delogu

Continue reading “Dalla sezione di isolamento Sud del carcere Pagliarelli di Palermo [it, en]”

Operazione repressiva «Ritrovo». Sette anarchici arrestati. Solidarietà da Berlino [it, en, de]

Operazione repressiva «Ritrovo». Sette anarchici arrestati. Solidarietà da Berlino

Durante la notte del 13 maggio 2020 sono stat* arrestat* sette anarchici tra Bologna, Milano e la Toscana, è stato imposto l’obbligo di dimora per altr* cinque anarchic* ed è stato perquisito lo spazio di documentazione anarchico «Il Tribolo» a Bologna. L’operazione repressiva, denominata «Ritrovo», è stata coordinata dal pubblico ministero Stefano Dambruoso e dai carabinieri del ROS (Raggruppamento Operativo Speciale), che hanno effettuato gli arresti e le perquisizioni congiuntamente al comando provinciale dei carabinieri di Bologna. Continue reading “Operazione repressiva «Ritrovo». Sette anarchici arrestati. Solidarietà da Berlino [it, en, de]”

Operazione repressiva «Ritrovo». Sette anarchici arrestati [it, en]

Italia: Operazione repressiva «Ritrovo». Sette anarchici arrestati

Durante la notte del 13 maggio 2020 sono stati arrestati sette anarchici tra Bologna, Milano e la Toscana, è stato imposto l’obbligo di dimora per altri cinque anarchici ed è stato perquisito lo spazio di documentazione anarchico Il Tribolo a Bologna. L’operazione repressiva, denominata «Ritrovo», è stata coordinata dal pubblico ministero Stefano Dambruoso e dai carabinieri del ROS (Raggruppamento Operativo Speciale), che hanno effettutato gli arresti e le perquisizioni congiuntamente al comando provinciale dei carabinieri di Bologna. Continue reading “Operazione repressiva «Ritrovo». Sette anarchici arrestati [it, en]”

Aggiornamenti sul processo Scripta Manent [it, en, fr]

Italia: Aggiornamenti sul processo Scripta Manent

Per la data del 1° luglio è stata stabilita la prima udienza di appello del processo Scripta Manent presso l’aula bunker delle Vallette di Torino. Le date fissate per le udienze di appello sono queste: 1, 8, 10, 15, 17, 22, 24, 29 luglio; 9, 11, 16 settembre.

Nonostante la pandemia, il Tribunale di Torino è fra quelli che hanno garantito lo svolgersi di processi «importanti», e con detenuti, già in calendario per questa estate. Quindi presumibilmente questa data rimane in effetti confermata. Continue reading “Aggiornamenti sul processo Scripta Manent [it, en, fr]”

Chiamata per il sostegno alla Cassa di solidarietà per i militanti imprigionati e perseguitati

Chiamata per il sostegno alla Cassa di solidarietà per i militanti imprigionati e perseguitati

La “Cassa di solidarietà per i militanti imprigionati e perseguitati” è stata fondata [in Grecia] nel 2010, un periodo in cui, da un lato, veniva effettuata una forte ristrutturazione capitalistica compiuta sotto il paravento della “crisi economica” e in cui, dall’altro lato, il movimento radicale, avendo ricordi molto recenti dall’esperienza della rivolta sociale del dicembre 2008, era in piena fioritura. In queste circostanze, la repressione si fece ancora più intensa, portando a un numero sempre crescente di prigionieri politici. È proprio in questo contesto che si è formata la Cassa di solidarietà, inizialmente con l’obiettivo di fornire un sostegno regolare e coerente a quanti sono perseguitati o imprigionati per il loro agire sovversivo o per la partecipazione alle lotte sociali. Continue reading “Chiamata per il sostegno alla Cassa di solidarietà per i militanti imprigionati e perseguitati”

Condanne e sentenza del processo Scripta Manent

Condanne e sentenza del processo Scripta Manent

Il 24 aprile 2019 la corte d’assise di Torino ha emesso la sentenza di primo grado per il processo «Scripta Manent». Sono stati condannati i compagni anarchici Anna Beniamino, Alfredo Cospito, Nicola Gai, Alessandro Mercogliano e Marco Bisesti.

Alfredo è stato condannato a 20 anni in quanto ritenuto responsabile di possesso e trasporto di esplosivo in relazione all’ordigno contro la sede del RIS dei carabinieri a Parma il 24 ottobre 2005, rivendicato dalla Cooperativa Artigiana Fuoco e Affini (occasionalmente spettacolare) / FAI (mentre per la stessa azione è stato assolto dal reato di atto di terrorismo con ordigni micidiali o esplosivi, definito impossibile in quanto l’interruttore dell’ordigno era spento); del plico esplosivo pervenuto all’allora sindaco di Bologna, Cofferati, il 2 novembre 2005 e rivendicato dalla Cooperativa Artigiana Fuoco e Affini (occasionalmente spettacolare) / FAI (condannato per attentato per finalità terroristiche o di eversione e possesso e trasporto di materiale esplosivo); assieme ad Anna, dell’attacco esplosivo con due ordigni fatti esplodere in sequenza nei pressi dell’entrata della scuola per gli allievi carabinieri di Fossano il 2 giugno 2006, azione rivendicata da Rivolta Anonima e Tremenda / FAI (reato di strage aggravata dal fatto che l’obiettivo erano le forze dell’ordine, e possesso e trasporto di materiale esplosivo); assieme ad Anna, dell’invio di tre plichi esplosivi all’allora sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, al direttore del giornale Torino Cronaca, Giuseppe Fossati, e alla azienda COEMA Edilità, nel luglio 2006, rivendicati da Rivolta Anonima e Tremenda / FAI (attentato per finalità terroristiche o di eversione e possesso e trasporto di materiale esplosivo); assieme ad Anna, dell’attacco esplosivo con tre ordigni fatti esplodere in sequenza nel quartiere Crocetta, a Torino, il 5 marzo 2007, azione rivendicata da Rivolta Anonima e Tremenda / FAI (come per l’azione di Fossano, reato di strage aggravata dal fatto che l’obiettivo erano le forze dell’ordine, e possesso e trasporto di materiale esplosivo). E’ inoltre indicato come «promotore» della Federazione Anarchica Informale (quindi condannato per associazione sovversiva con finalità di terrorismo ed eversione). Continue reading “Condanne e sentenza del processo Scripta Manent”

Così è… se vi pare

Così è… se vi pare

Riflessioni e aggiornamenti su di un processo

Non ci sono grosse riflessioni da fare su di un episodio repressivo, in fondo si tratta del semplice e ciclico presentarsi di azione e reazione – e neppure su quanto giochi sporco la repressione – altro fatto ben noto, al limite qualche nota a margine sullo svilupparsi delle sue tecniche e strategie.

Questo cercherò di fare, a più di un anno dagli arresti, a processo iniziato, aperta una breccia nella campana di vetro censoria e scoperte le carte giudiziarie, nella complessità della loro miseria, dopo lo scarno resoconto sullo scorso numero di Croce Nera e gli ulteriori sviluppi a cavallo della chiusura delle indagini e dell’udienza preliminare. Continue reading “Così è… se vi pare”

Solidarietà con l’anarchico prigioniero Alfredo Cospito in sciopero della fame, 5 maggio 2017 [it, en]

Solidarietà con l’anarchico prigioniero Alfredo Cospito in sciopero della fame, 5 maggio 2017

Il 3 maggio l’anarchico Alfredo Cospito – prigioniero in regime di AS2 nel carcere di Ferrara per la gambizzazione dell’amministratore delegato di Ansaldo Nucleare, Adinolfi, e di recente destinatario di un altro mandato di arresto per l’operazione Scripta Manent – ha iniziato uno sciopero della fame della durata di dieci giorni contro la censura che gli blocca la maggior parte della corrispondenza in entrata e in uscita. Alfredo chiede ai compagni e alle compagne di spedire libri, riviste, lettere e materiale cartaceo in quantità, per sostenere il suo sciopero della fame e infrangere l’isolamento dettato dalla censura carceraria. Continue reading “Solidarietà con l’anarchico prigioniero Alfredo Cospito in sciopero della fame, 5 maggio 2017 [it, en]”