Appello alla solidarietà internazionale e al sostegno economico: Solidarietà ai quattro compagni accusati di supposta appartenenza ad una organizzazione terroristica (Grecia) [it, en, el]

Appello alla solidarietà internazionale e al sostegno economico: Solidarietà ai quattro compagni accusati di supposta appartenenza ad una organizzazione terroristica (Grecia)

L’8 e 9 marzo 2020, tre compagni e una compagna sono stati arrestati a seguito di un’operazione «antiterrorismo» ad opera dello Stato. L’unico elemento contro di loro è la presunta «identificazione» visiva del primo compagno arrestato. Due poliziotti sotto copertura lo hanno «riconosciuto» nel filmato ripreso dalla videosorveglianza durante l’attacco alla Fondazione Mitsotakis (edificio utilizzato dal partito Néa Dimokratía [“Nuova Democrazia”] per raduni e incontri). Gli altri due compagni e la compagna vengono arrestati per il loro rapporto politico e d’amicizia con il primo. Continue reading “Appello alla solidarietà internazionale e al sostegno economico: Solidarietà ai quattro compagni accusati di supposta appartenenza ad una organizzazione terroristica (Grecia) [it, en, el]”

Momento solidale in piazza Banchi a Genova e due testi sulla sorveglianza speciale

Il mese di novembre in corso, come molti sapranno, si presenta ricco di sgraditi appuntamenti nei tribunali delle nostre città.

Già calendarizzate da un po’ di tempo le udienze dell’operazione «Prometeo» presso il tribunale di Genova (11 novembre, 18 novembre) che vedono imputati Beppe, Natascia e Robert. Si sperava nella possibilità di strappare un saluto ai due compagni detenuti che hanno appena sostenuto scioperi del carrello e della fame viste le condizioni detentive in cui si trovano da diverso tempo, ma non verranno tradotti in tribunale per partecipare dal vivo alle udienze a causa dell’attuale situazione Covid, ottimo pretesto per continuare con l’ignobile video conferenza. Inoltre per Beppe il giorno 24 si terrà un’udienza relativa al posizionamento di un ordigno nei pressi di una posta della città di Genova nel 2016, fatto per il quale è l’unico accusato. Poste italiane che in quel periodo subivano attacchi in tutta la penisola a causa della collaborazione nell’espulsione degli immigrati attraverso la compagnia Mistral Air oggi Poste Air Cargo. Continue reading “Momento solidale in piazza Banchi a Genova e due testi sulla sorveglianza speciale”

Un racconto sul 26 ottobre in piazzale Loreto (Milano)

Un racconto sul 26 ottobre in Piazzale Loreto

Con ritardo tentiamo un racconto di quello che si è visto lunedì 26 ottobre [2020] in piazzale Loreto a Milano con il fine di abbozzare una valutazione a grandi linee su ciò che è stata quella giornata, sui motivi, sulla composizione e sulle conseguenze più immediate.

La chiamata è girata sui social e tramite messaggi nelle liste, attraverso diversi manifesti che invitavano a scendere in piazza con parole d’ordine generiche e che traevano ispirazione da quello che era accaduto qualche giorno prima a Napoli. A un occhio più attento era evidente come dietro ci fosse l’area della destra estrema: l’utilizzo di parole quali “i milanesi”, la proliferazione di bandiere tricolori sui flyer di pubblicizzazione, la mancanza di rivendicazioni chiare che potessero indicare qualche precisa categoria lavorativa – settori che pure si erano già mossi nei giorni precedenti con presenze sotto la Regione – non ultimo i canali di diffusione utilizzati collegati all’ambiente degli ultras cittadini, riconducono direttamente a un humus reazionario e populista. Continue reading “Un racconto sul 26 ottobre in piazzale Loreto (Milano)”

La salute, signorsì!

La salute, signorsì!

Nessun popolo, per quanto docile sia per natura e per quanto abituato possa essere ad obbedire alle autorità, si rassegnerà volentieri a sottomettersi; perciò, è necessaria una coercizione permanente; ciò vuol dire che sono necessarie la sorveglianza poliziesca e la forza militare
— Michail Bakunin

Se è vero che il linguaggio crea il mondo in cui viviamo, ed aiuta a comprenderlo, allora quello che si sta prospettando è un mondo terribile, come terribile può essere un mondo in cui il militarismo – e di conseguenza la guerra – sono gli aspetti preponderanti.

Se non bastasse il perdurare di uno stato di emergenza che si prolunga di decreto in decreto, e che tende a diventare perenne, è arrivato oggi il coprifuoco governativo. Continue reading “La salute, signorsì!”

Aggiornamenti sulla repressione anti-anarchica e iniziative solidali (ottobre-novembre 2020)

Qui di seguito una serie di aggiornamenti e testi, pubblicati tra il 22 ottobre e il 6 novembre, sulla repressione anti-anarchica e alcune iniziative solidali.


Operazione «Prometeo». Aggiornamenti su Natascia in sciopero della fame dal 24 ottobre 2020

Natascia terminerà domani (venerdì 6 novembre) lo sciopero della fame iniziato il 24 ottobre come protesta contro il secondo provvedimento di censura da cui è stata colpita e che, complice anche la lentezza e l’irregolarità dei controlli della corrispondenza da parte degli addetti, ha fatto sì che la sua posta – sia quella in entrata che quella in uscita – si accumulasse sulle scrivanie dei censori, nel tentativo di isolarla. Continue reading “Aggiornamenti sulla repressione anti-anarchica e iniziative solidali (ottobre-novembre 2020)”

Fatti concreti riguardo alle perquisizioni a Berlino e Atene ed il procedimento per associazione a delinquere (§129) [it, de]

Fatti concreti riguardo alle perquisizioni a Berlino e Atene ed il procedimento per associazione a delinquere (§129)

Di seguito è riportata una panoramica delle misure adottate e delle accuse formulate in relazione alle indagini sulla formazione di un’organizzazione criminale. Lo scopo della pubblicazione è soprattutto quello di prevenire speculazioni e voci, ma anche di avere un approccio pubblico ai tentativi repressivi dello Stato e dei suoi apparati di sicurezza.

Una discussione politica e di contenuto sulle accuse e sul loro contesto dovrebbe essere pubblicata a breve. Continue reading “Fatti concreti riguardo alle perquisizioni a Berlino e Atene ed il procedimento per associazione a delinquere (§129) [it, de]”

Stato di rianimazione

Continua ad avvitarsi la crisi generale – sanitaria, economica, istituzionale. La rivolta di Napoli, gli ospedali chiusi, il rinnovo dei contratti di logistica e metalmeccanici, le carceri. Siamo appena all’inizio. E comincia a sentirsi il puzzo dello spettro del semi-lockdown, che sarà peggio del primo.

Perché mezzo lockdown è peggio di uno

I giornali lo danno ormai per certo: massimo 7-10 giorni. Va notato che ogni previsione, nelle ultime settimane, è stata “rivista” in anticipo dai fatti. Ma cosa sarà il semi-lockdown? Sarà sempre la vecchia quarantena di massa, come la primavera scorsa, con la differenza che si continuerà ad andare a lavorare. Continue reading “Stato di rianimazione”

È uscito il numero 5 del giornale anarchico Vetriolo

È uscito il numero 5 del giornale anarchico Vetriolo

Questo numero del giornale viene pubblicato in un inedito formato, una speciale edizione murale. Un manifesto e quattro brevi articoli che spaziano da una concisa analisi sull’insostenibile concretezza dello Stato e sul disciplinamento individuale a delle riflessioni sulle conseguenze dello stato di pandemia nel quadro della «svolta autoritaria di nuova forma» in corso da tempo, da importanti interrogativi sulla natura dell’agire rivoluzionario, tra ecologismo radicale e conflitto sociale e di classe, al valore profondo e radicale, attivamente significativo, della solidarietà rivoluzionaria con i compagni anarchici imprigionati. Continue reading “È uscito il numero 5 del giornale anarchico Vetriolo”

Due parole sulle operazioni poliziesche del 16 settembre 2020 a Berlino e Atene [it, de]

Il 16 settembre 2020 hanno avuto luogo le perquisizioni, armi in pugno, nei confronti di cinque persone ritenute dall’apparato repressivo coinvolte a vario titolo nella creazione (nel 2016) e partecipazione ad un’associazione cospirativa criminale, indagando ai sensi dell’articolo 129 del codice penale. Le visite sbirresche, durate dalle 5 alle 7 ore, oltre alle abitazioni in varie zone di Berlino, hanno interessato la biblioteca anarchica “Kalabalik”, perquisita già nel 2018 in seguito ad alcuni fatti del G20 (una inchiesta che poi è sfociata in un nulla di fatto). In quell’occasione gli sbirri cercavano in particolare manifesti riguardanti una chiamata di “ricerca” nei confronti di alcuni dei responsabili politici e sbirreschi del G20 di Amburgo (https://gefaehrlich.noblogs.org/files/2018/07/terroristen-plakat-212×300.jpg). Durante le irruzioni del 16 settembre sono stati sequestrati come di consueto supporti informatici, cellulari, indumenti neri ed altri oggetti. Di particolare interesse devono essere risultati i telefoni cellulari, dato che sono stati portati subito via separatamente prima che finissero le operazioni. Continue reading “Due parole sulle operazioni poliziesche del 16 settembre 2020 a Berlino e Atene [it, de]”

«Per ogni sgombero, un milione di danni» [it, de]

«Per ogni sgombero, un milione di danni»

A inizio mese i gruppi militanti avevano chiamato tutte le individualità e i gruppi a presentare il conto per lo sgombero del Liebig34, seguendo la storica pratica berlinese «per ogni sgombero, un milione di danni». La chiamata questa volta ha voluto ricalcare il nome dell’ormai sgomberato Hausporojekt e quindi «per lo sgombero del Liebig34, 34 milioni di danni». I compagni e le compagne si sono dati da fare di conseguenza.

In data 09.10.2020 è stato (per il momento) sgomberato l’hausprojekt anarco-queer-femminista Liebig34 a Berlino, nel quartiere di Friedrichshain. Dopo 30 anni di resistenza, l’ultimo contratto di locazione con l’investitore palazzinaro e sostenitore dell’AfD Padovicz è scaduto nel 2018. Nonostante le evidenti lacune giuridiche, gli è stato alla fine concesso un titolo di sfratto.

Di seguito riportiamo una parzialissima e selezionata documentazione delle azioni, degli attacchi e delle manifestazioni durante la settimana dello sfratto del Liebig34. La lista è tutt’altro che completa, sentitevi liberi di aggiungere. Continue reading “«Per ogni sgombero, un milione di danni» [it, de]”

Chiamata Internazionale – Connettere le lotte urbane, difendere gli spazi autonomi

Chiamata Internazionale – Connettere le lotte urbane, difendere gli spazi autonomi

Giornate di azione e discussione a Berlino, 30.10.2020 – 01.01.2020 – Corteo internazionale, 31.10.2020

Negli ultimi anni abbiamo assistito a una rinascita globale della politica reazionaria. Stato e capitale, in un costante processo di intensificazione dello sfruttamento e di espansione della repressione, hanno usato la crisi capitalistica globale, iniziata un decennio fa, come un’opportunità per ristrutturare ulteriormente i rapporti di potere a loro vantaggio. La loro risposta politica si concretizza in uno spostamento a destra, con un’alleanza politica di politiche economiche neoliberali abbinate a forti narrazioni nazionalistiche e politiche repressive contro la resistenza e i movimenti progressisti. Il nuovo volto dell’autoritarismo ha scatenato un attacco a tutto campo contro gli individui che considera inutili o contro coloro che scelgono di resistere e di collettivizzare contro la rovina delle loro vite. Nel nostro periodo attuale, gli Stati di tutto il mondo hanno usato misure contro  il Covid-19 per estendere e intensificare la repressione, la polizia e la sorveglianza contro le società. Allo stesso tempo, il fallimento dei sistemi sanitari neoliberisti ha portato ad un numero enorme di morti e a crescenti disuguaglianze dovute all’accesso negato all’assistenza sanitaria. Continue reading “Chiamata Internazionale – Connettere le lotte urbane, difendere gli spazi autonomi”

Intervento all’iniziativa “Non bastano le sbarre per rinchiudere l’anarchia”, in solidarietà con gli anarchici imprigionati e imputati nel processo Scripta Manent. Genova, 26 settembre 2020

Intervento all’iniziativa “Non bastano le sbarre per rinchiudere l’anarchia”, in solidarietà con gli anarchici imprigionati e imputati nel processo Scripta Manent. Genova, 26 settembre 2020

È importante la nostra presenza qui oggi, nonostante in gran parte della città ci siano vari divieti di manifestazione e di assembramento.

Oggi siamo qui per far conoscere la situazione dei nostri compagni prigionieri, i processi repressivi che colpiscono i rivoluzionari e denunciare le mani sporche di sangue della democrazia.

Ci vogliono far credere che si è liberi, che i mali del mondo chissà da dove arrivino, che solo chi comanda, le istituzioni, sono sia la causa incidentale di quei mali sia la cura. Continue reading “Intervento all’iniziativa “Non bastano le sbarre per rinchiudere l’anarchia”, in solidarietà con gli anarchici imprigionati e imputati nel processo Scripta Manent. Genova, 26 settembre 2020″

La lotta a Salonicco attraverso gli occhi dell’occupazione Terra Incognita (Grecia)

La lotta a Salonicco attraverso gli occhi dell’occupazione Terra Incognita (Grecia)

Nota di AMW: Questa intervista con dei partecipanti all’occupazione Terra Incognita ci arriva per corrispondenza. Lo squat è stato invaso dalla polizia il 17 agosto 2020, i materiali presenti all’interno sono stati confiscati e l’edificio è stato sigillato. I compagni hanno lanciato un appello per il sostegno internazionale. Questa intervista approfondisce ulteriormente il lavoro e gli obiettivi politici di un progetto che copre quasi due decenni. Continue reading “La lotta a Salonicco attraverso gli occhi dell’occupazione Terra Incognita (Grecia)”

Edizioni Anarchismo: Sono disponibili “Negazine” n. 4 e la terza edizione di “Anarchismo insurrezionalista”, di Alfredo M. Bonanno

Negazine, n. 4

Molti hanno la strana abitudine di non tenere conto della funzione di uno strumento come una rivista. Essa è, né più né meno, un contenitore di parole. Le parole, messe insieme, vengono di solito indirizzate a costruire idee, purché siano intelligibili e coerenti fra loro, almeno dal punto di vista logico. La conoscenza, infatti, si costruisce con le parole, o meglio, per essere più precisi, con i segni, ma deve sottostare a corrispondenze logiche, in linea di massima non deve dire e disdire nello stesso tempo, cioè affermare contemporaneamente una tesi e il suo esatto contrario. Continue reading “Edizioni Anarchismo: Sono disponibili “Negazine” n. 4 e la terza edizione di “Anarchismo insurrezionalista”, di Alfredo M. Bonanno”

A tutti coloro che continuano a lottare. «Contro la lotta del codardo: Una nota di forza per gli sfavoriti» (Atene, Grecia)

A tutti coloro che continuano a lottare. «Contro la lotta del codardo: Una nota di forza per gli sfavoriti»

La lotta è una traiettoria che funziona con o senza la speranza della vittoria. La lotta riguarda il mantenimento di una posizione, la difesa di una convinzione e il rifiuto di perdere l’integrità. La lotta è un’impresa rischiosa; emotivamente, psicologicamente e in molti casi fisicamente. Continue reading “A tutti coloro che continuano a lottare. «Contro la lotta del codardo: Una nota di forza per gli sfavoriti» (Atene, Grecia)”

Le 5ème numéro du journal anarchiste Vetriolo sortira bientôt. Issue spéciale en version affiche

Le 5ème numéro du journal anarchiste Vetriolo sortira bientôt. Issue spéciale en version affiche

Le numéro 5 du journal anarchiste « Vetriolo » sortira dans un tout nouveau format affiche, numérique et sur papier. Un choix, celui-ci, qui ne signifie pas un changement définitif de format, par rapport aux habituelles, longues, analyses critiques qui touchent l’actualité et la théorie. Avec toute probabilité, « Vetriolo » reviendra par la suite dans son format usuel. Le choix d’une édition en mode journal mural vient des mois d’enfermement de masse imposés par l’État sous prétexte d’urgence Coronavirus. Pendant ces mois, nous avons ressenti l’exigence d’une communication qui puisse briser la distanciation que les autorités publiques voudraient imposer entre nous. Nous avons ressenti le désir de voir nos et vos « cris » contre la répression collés sur les murs de nos villes, d’autant plus lors de circonstances qui à notre avis sont importantes pour l’anarchisme dans son ensemble, c’est à dire le procès en appel de l’opération « Scripta Manent », mais aussi les nombreuses enquêtes que les Parquets de toute l’Italie continuent à utiliser pour cibler le mouvement anarchiste. Continue reading “Le 5ème numéro du journal anarchiste Vetriolo sortira bientôt. Issue spéciale en version affiche”

È in uscita il numero 5 del giornale anarchico Vetriolo – Speciale edizione murale

È in uscita il numero 5 del giornale anarchico Vetriolo – Speciale edizione murale

Il numero 5 del giornale anarchico “Vetriolo” uscirà in un’inedita edizione murale, online e cartaceo. Una scelta, la nostra, che non rappresenta un mutamento editoriale definitivo, rispetto alle solite lunghe analisi critiche, di attualità e teoriche. Con ogni probabilità, “Vetriolo” tornerà nel consueto formato. La scelta di una edizione murale nasce nei mesi di prigionia di massa disposta dallo Stato con il pretesto dell’emergenza Coronavirus. Abbiamo sentito in questi mesi l’esigenza di una comunicazione in grado di rompere il distanziamento che le autorità vorrebbero interporre tra ciascuno di noi. Abbiamo sentito il desiderio di vedere appesi nei muri nelle nostre città le nostre e le vostre «grida» contro la repressione, tanto più in un momento a nostro avviso importante per l’anarchismo tutto, rappresentato dal processo d’appello dell’operazione «Scripta Manent», nonché dalle innumerevoli inchieste che le procure d’Italia continuano a indirizzare contro il movimento anarchico. Un’edizione murale vuole anche essere uno strumento in mano a quei refrattari che volessero sfuggire a futuri scenari autoritari, come l’antico gesto di appendere un manifesto. Divulghiamo, come anticipazione, il nostro articolo sul processo «Scripta Manent». Un contributo in vista del prossimo fine settimana di mobilitazioni. Continue reading “È in uscita il numero 5 del giornale anarchico Vetriolo – Speciale edizione murale”

Non bastano le sbarre per rinchiudere l’anarchia. Genova, 26 settembre 2020 [it, en, fr, es]

Genova, piazza San Lorenzo
Sabato 26 settembre, ore 16.00

Presidio contro la repressione in solidarietà agli anarchici/e arrestati/e per l’operazione Scripta Manent.

NON BASTANO LE SBARRE PER RINCHIUDERE L’ANARCHIA

Si avvia a conclusione, a Torino, il processo d’appello per l’operazione «Scripta Manent». Era il 6 settembre 2016, quando vennero arrestati/e otto anarchici/e con l’accusa di aver costituito o partecipato ad una «associazione sovversiva con finalità di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico», accusa di cui nel processo sono imputati circa una ventina di anarchici/e. In particolare le accuse sono di aver realizzato dal 2005 diverse azioni dirette e armate contro le forze dell’ordine (questori, caserme dei carabinieri ed allievi carabinieri, RIS), uomini di Stato (sindaci, ministro degli interni), giornalisti, ditte coinvolte nella ristrutturazione dei CIE ed un direttore di un centro di reclusione per migranti, rivendicate FAI e FAI-FRI (Federazione Anarchica Informale – Fronte Rivoluzionario Internazionale). Inoltre, di aver scritto e redatto pubblicazioni anarchiche, tra cui una storica pubblicazione del movimento, “Croce Nera Anarchica”. Continue reading “Non bastano le sbarre per rinchiudere l’anarchia. Genova, 26 settembre 2020 [it, en, fr, es]”

Non una difesa… Sul processo che inizierà l’11 settembre a Lecce

Non una difesa…

Si aprirà l’11 settembre a Lecce, un maxi processone contro quasi un centinaio di manifestanti, accusati, a vario titolo, di essersi opposti alla realizzazione del gasdotto Tap. Una sorta di evento spettacolare con grandi numeri, fatto più per impressionare e lasciare un segno repressivo che in qualche modo sia da monito anche per altri. Al di là della sede scelta per il processo, l’aula bunker, ufficialmente per motivi legati alle norme anti-covid, ufficiosamente per creare un clima adatto alla criminalizzazione dell’opposizione a Tap, che cosa resti nelle mani di accaniti e ligi dipendenti dell’Ordine e dell’Economia, non è molto. Non abbiamo nulla, infatti, da cui doverci difendere. Al contrario: questo processo dovrebbe essere un’accusa che si ribalta contro coloro che devastano la terra, per un progresso che ha svelato il suo volto marcio ormai da secoli. Infrastrutture impattanti, come un gasdotto, alimentano un sistema energivoro che produce solo devastazione, controllo, repressione. Basta guardarsi attorno. Non vi è nulla che non sia connesso e collegato alle altre cose. Per questo non possiamo pensare che la realizzazione di un gasdotto sia solo questo. Esso invece è la realizzazione di un’opera che colonizza i luoghi e le menti. È l’espressione di un sistema economico che sta spingendo al baratro il pianeta, alla morte e alla schiavitù milioni di individui. Continue reading “Non una difesa… Sul processo che inizierà l’11 settembre a Lecce”

Ogni sgombero ha il suo prezzo. Manifestazione del 01.08.2020 a Berlino [it, de, en]

OGNI SGOMBERO HA IL SUO PREZZO – Manifestazione del 01.08.2020 a Berlino

Come Interkiezionale pubblichiamo con questo testo una prima analisi sul corteo del 01.08.2020 e sulla tattica di una cultura basata sull’offensiva. Questo non significa che la tattica sia l’unico elemento per misurare il successo di un corteo, né che questi siano la nostra unica strategia. Vorremmo riflettere e discutere con voi sulle questioni sollevate per affinare ulteriormente le nostre tecniche e rafforzare il movimento. Continue reading “Ogni sgombero ha il suo prezzo. Manifestazione del 01.08.2020 a Berlino [it, de, en]”

Non bastano le sbarre per rinchiudere l’anarchia. Iniziativa solidale con gli anarchici a processo per Scripta Manent (Genova, 26.09.2020)

Genova, piazza San Lorenzo
Sabato 26 settembre, ore 16.00

Presidio contro la repressione in solidarietà agli anarchici/e arrestati/e per l’operazione Scripta Manent.

NON BASTANO LE SBARRE PER RINCHIUDERE L’ANARCHIA

Si avvia a conclusione, a Torino, il processo d’appello per l’operazione «Scripta Manent». Era il 6 settembre 2016, quando vennero arrestati/e otto anarchici/e con l’accusa di aver costituito o partecipato ad una «associazione sovversiva con finalità di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico», accusa di cui nel processo sono imputati circa una ventina di anarchici/e. In particolare le accuse sono di aver realizzato dal 2005 diverse azioni dirette e armate contro le forze dell’ordine (questori, caserme dei carabinieri ed allievi carabinieri, RIS), uomini di Stato (sindaci, ministro degli interni), giornalisti, ditte coinvolte nella ristrutturazione dei CIE ed un direttore di un centro di reclusione per migranti, rivendicate FAI e FAI-FRI (Federazione Anarchica Informale – Fronte Rivoluzionario Internazionale). Inoltre, di aver scritto e redatto pubblicazioni anarchiche, tra cui una storica pubblicazione del movimento, “Croce Nera Anarchica”. Continue reading “Non bastano le sbarre per rinchiudere l’anarchia. Iniziativa solidale con gli anarchici a processo per Scripta Manent (Genova, 26.09.2020)”

Self Organisation Against the Virus Of Control – 05.09.20 @ Rote Insel (Mansteinstraße 10 – U+S Yorkstrasse) [en, it, de]

Self Organisation Against the Virus Of Control – 05.09.20 @ Rote Insel (Mansteinstraße 10 – U+S Yorkstrasse)

From 2pm
Infotisch about Repression and Resistance with brochures, books, t-shirts, live screen printing, place to write letters to prisoners and much more…

From 3pm: Open Discussion
Space of collective analysis to act, re-exist and build multiple fronts of rebellion and self-organization.
The spread of the Covid-19 pandemic and the outbreak of riots against police violence and racism were the pretext to impose and justify without reasonable doubt forms of mass surveillance and repression as never before seen in modern history.
This event wants to find a moment for discussion and analysis – after months of silence – to be constructive and prepared us to face the Pandemy. Continue reading “Self Organisation Against the Virus Of Control – 05.09.20 @ Rote Insel (Mansteinstraße 10 – U+S Yorkstrasse) [en, it, de]”

Comunicato e dichiarazione sullo sgombero dell’occupazione Terra Incognita a Salonicco (Grecia)

Comunicato di Terra Incognita sullo sgombero di oggi

La mattina di lunedì (17 agosto 2020), verso le 5.00 del mattino, la feccia in uniforme della polizia greca ha invaso Terra Incognita a Salonicco, un edificio occupato dal 2004 che costituisce una base di lotta e un punto di riferimento per il movimento anarchico della città. I poliziotti hanno proceduto allo sgombero dell’edificio, confiscando le attrezzature e gran parte delle strutture che si trovavano all’interno. In particolare, hanno sequestrato attrezzature dalle seguenti strutture che esistevano nell’occupazione: l’ambulatorio di pronto soccorso, la palestra, la biblioteca, la tipografia e anche un grande archivio di manifesti e materiale stampato che risale a molti decenni fa. Continue reading “Comunicato e dichiarazione sullo sgombero dell’occupazione Terra Incognita a Salonicco (Grecia)”

Aggiornamenti sulla repressione anti-anarchica (agosto-settembre 2020)

Carla… dalla Francia

Ieri [25 agosto 2020], a un mese dal suo arresto, Carla è stata estradata e trasferita dal carcere di Fresnes in Francia a quello di Vigevano. In attesa di ricevere aggiornamenti sulla sua situazione nel carcere lombardo e dell’iter giudiziario che l’attende riportiamo una lettera arrivata dal carcere parigino sempre nella giornata di ieri in cui racconta l’arresto, il carcere francese e l’esperienza della latitanza. Continue reading “Aggiornamenti sulla repressione anti-anarchica (agosto-settembre 2020)”

Pillole di saggezza sovversiva. Una recensione de “La negazione radicale”

PILLOLE DI SAGGEZZA SOVVERSIVA. CON QUALCHE INCIAMPO, INEVITABILE

Michele Fabiani, “La negazione radicale”, Edizioni Monte Bove, Spoleto (Pg), 2020.

Immaginiamo il dibattito elettorale degli ultimi lustri. La professoressa di sinistra con la «erre moscia» e il bullo televisivo delle nuove destre. Lei dice: «Vede cavo la vealtà è complessa». Al che lui fa: «Ma quale complessità, è tutta colpa degli immigrati!». Secondo voi, chi le vince le prossime elezioni?. Michele Fabiani, p. 8.

La saggezza a cui mi riferisco è quella nascosta dall’ideologia dominante che, come la religione e la scienza, ricorre all’Ufficio complicazione affari semplici (UCAS), gestito da filosofi, politologi, sociologi e compagnia cantante, per evitare che la miseria della sua essenza diventi evidente. E, come nella favola, un bimbo esclami: «Il re è nudo»! Continue reading “Pillole di saggezza sovversiva. Una recensione de “La negazione radicale””

Qualche riflessione sugli attacchi ai ripetitori di telefonia mobile (Francia)

Qualche riflessione sugli attacchi ai ripetitori di telefonia mobile

Questo testo è indirizzato alle persone che sostengono e/o praticano l’attacco.
Vuole essere una riflessione più globale sulla scelta dei bersagli.
Non ha la pretesa di apportare idee nuove o soluzioni geniali, ma cerca di fare un po’ il punto ed osa perfino guardare un po’ più in là. Continue reading “Qualche riflessione sugli attacchi ai ripetitori di telefonia mobile (Francia)”

L’idea di Stato tra cittadino e guerra sociale. Giovedì 27 agosto 2020 a Spoleto

L’idea di Stato tra cittadino e guerra sociale. Giovedì 27 agosto 2020 a Spoleto

Giovedì 27 agosto 2020 a partire dalle ore 17:30, presso il Circolaccio Anarchico a Spoleto, si terrà una discussione dal tema «L’idea di Stato tra cittadino e guerra sociale».

A seguire: spoleto teknight, serata tekno.

Circolaccio Anarchico, viale della repubblica 1/A, Spoleto (Umbria).

A questo link è possibile scaricare il file pdf del manifesto per l’iniziativa. Continue reading “L’idea di Stato tra cittadino e guerra sociale. Giovedì 27 agosto 2020 a Spoleto”

Una bolla sta per scoppiare a Berlino? Contributo di due compagne da Berlino su Radio Blackout riguardo la situazione su sgomberi, resistenza e lotte

Una bolla sta per scoppiare a Berlino? Contributo di due compagne da Berlino su Radio Blackout riguardo la situazione su sgomberi, resistenza e lotte, 30 luglio 2020

La capitale tedesca è oggi uno dei modelli europei più riusciti di città inclusiva, culturalmente vivace e soggetta ad una narrazione in buona parte pacificata. Forte polo di attrazione «alternativo», la città strizza l’occhio a sottoculture, musica underground e tollera spazi autogestiti, purché a bassa conflittualità o all’interno di contratti di locazione. Tuttavia, tra turismo e concentrazione di «creativi» e start-up, la gentrification galoppa, e i contratti di affitto di molti houseprojekt (occupazioni degli anni ’90, in parte legalizzate in seguito) scadono a giorni: l’interesse economico è alto, e lo sgombero è annunciato. Alcuni di questi, posti storici e importanti come il Liebig34 e Rigaer94, hanno però deciso di resistere. Ci sarà una demo (corteo) il 1 agosto e diverse altre mobilitazioni nelle settimane a seguire.

La bolla scoppierà? Continue reading “Una bolla sta per scoppiare a Berlino? Contributo di due compagne da Berlino su Radio Blackout riguardo la situazione su sgomberi, resistenza e lotte”

Campeggio anarchico di discussione. Dal 5 al 9 agosto 2020 a Carrara [it, en]

Campeggio anarchico di discussione. Dal 5 al 9 agosto 2020 a Carrara

Mercoledì 5 agosto

— Dalle ore 10.00: Accoglienza e allestimento campo.

Giovedì 6 agosto

— Ore 10.00, inizio dibattiti: «Ecologismo radicale e coscienza di classe».
— Ore 15.30: «La devastazione capitalistica di un territorio: il caso delle cave di marmo sulle Apuane». Continue reading “Campeggio anarchico di discussione. Dal 5 al 9 agosto 2020 a Carrara [it, en]”

I compagni anarchici Francisco Solar e Mónica Caballero sono stati arrestati (Santiago del Cile, 24.07.2020)

I compagni anarchici Francisco Solar e Mónica Caballero sono stati arrestati (Cile)

Nelle prime ore di oggi, venerdì 24 luglio 2020, il procuratore e la polizia hanno effettuato diverse perquisizioni e arrestato due compagni, Francisco Solar e Mónica Caballero, accusati di diverse azioni con ordigni esplosivi.

Il compagno Francisco Solar è accusato di essere la persona che nel luglio del 2019 si è recata in un ufficio postale per inviare due pacchi-bomba: uno che è esploso nella stazione di polizia di Huechuraba, causando un grave ferimento, e un’altro che è stato disinnescato dal GOPE [“Grupo de Operaciones Policiales Especiales”, gruppo di operazioni speciali dei carabineros cileni] nell’ufficio di Rodrigo Hinzpeter, ex ministro dell’Interno e attuale direttore del gruppo Quiñenco. Continue reading “I compagni anarchici Francisco Solar e Mónica Caballero sono stati arrestati (Santiago del Cile, 24.07.2020)”

Land of love and freedom. Stories of local struggle and internationalist tension, remembering anarchist Franco Di Gioia. 22nd and 23rd July 2020, Grisolia

Land of love and freedom. Stories of local struggle and internationalist tension, remembering anarchist Franco Di Gioia. 22nd and 23rd July 2020, Grisolia

Two days of libertarian publications in Calabria focusing on anarchist propaganda and the running of archives, libraries and the antiauthoritarian press. An open discussion with multiple voices on the present state of anarchism.

Wednesday 22nd July from 6pm

— «My contribution for anarchy». Remembering Franco Di Gioia with the anarchist comrades.
— «Re-appropriation of means for the anarchist press». By Giovanni, a comrade from Carrara.
— «The ideas of Bruno Filippi». Discussion starting from I grandi iconoclasti [the great iconoclasts], posthumous writings of Bruno Filippi, anastatic reprinting by the anarchist library Biblioteca dello Spazio Anarchico Lunanera and anarchist distribution Malacoda.
— Presentation of Bulletin no.4 of Spazio Anarchico Lunanera of Cosenza, May 2020.
— Followed by: Musical comment by 22.08. Continue reading “Land of love and freedom. Stories of local struggle and internationalist tension, remembering anarchist Franco Di Gioia. 22nd and 23rd July 2020, Grisolia”

Due giorni di editoria libertaria in Calabria: Terra d’amore e libertà. 22 e 23 luglio 2020 a Grisolia

Terra d’amore e libertà. Tra storie di lotta territoriale e tensione internazionalista, ricordando l’anarchico Franco Di Gioia. 22 e 23 luglio 2020 a Grisolia

Due giorni di editoria libertaria in Calabria incentrati sulla propaganda anarchica, la gestione degli archivi, delle biblioteche, della stampa antiautoritaria. Una discussione aperta e a più voci sullo stato attuale dell’anarchismo.

Mercoledì 22 luglio dalle ore 18.00

— «Il mio contributo per l’anarchia». Un ricordo di Franco Di Gioia ad opera dei compagni anarchici.
— «Riappropriazione dei mezzi per la stampa anarchica». Interviene Giovanni, un compagno di Carrara.
— «Il pensiero di Bruno Filippi». Discussione a partire da I grandi iconoclasti. Scritti postumi di Bruno Filippi, ristampa anastatica a cura della Biblioteca dello Spazio Anarchico Lunanera e della distribuzione anarchica Malacoda.
— Presentazione del Bollettino, n. 4, Biblioteca dello Spazio Anarchico Lunanera di Cosenza, maggio 2020.
— A seguire: Commento musicale dei 22.08. Continue reading “Due giorni di editoria libertaria in Calabria: Terra d’amore e libertà. 22 e 23 luglio 2020 a Grisolia”

Ci volevano sotterrare, ma avevano dimenticato che siamo semi (Berlino, 11.07.2020) [it, en, de]

Ci volevano sotterrare, ma avevano dimenticato che siamo semi (Berlino, 11.07.2020)

11 luglio 2020

Da venerdì a sabato sera gli uomini della security sono rimasti davanti alla nostra casa, che al momento non ha più portoni d’entrata. Ieri mattina verso le 06:30 c’era tutta l’aria di un nuovo tentativo, da parte degli sbirri, di entrare nella parte anteriore dell’edificio (Vorderhaus). Alle 7:30 si è presentato di nuovo il cosiddetto Hausvervalter (Amministratore dell’edificio), Torsten Luschnat, con l’intento di accedere al quarto piano dell’R94. Naturalmente non c’è ancora nessun proprietario della casa, ma gli sbirri e i loro amici nel senato hanno deciso di fidarsi della nuova amministrazione, che ha già agito come se avesse diritto di entrare in casa nostra. La Luschnat Immobilien è uscita da ogni condizione di legalità nel momento in cui ha provato a fare irruzione nell’appartamento per sgomberarlo. Il tentativo di sgombero è cominciato quando i muratori, scortati dagli sbirri, hanno iniziato a colpire a martellate la porta murata, ferendo le persone che si trovavano dietro. La gente al di la della barricata si è difesa, mandando a monte il piano. In questo modo gli è stato impedito l’accesso. Successivamente sbirri e manovali, si sono avviati al sottotetto iniziando a rompere il pavimento per crearsi un buco e tentare di calarsi al quarto piano. Purtroppo per loro gli occupanti sono riusciti a tenerli alla larga e per paura di uscire dai margini legali con le loro pratiche, la sbirraglia ha deciso di interrompere la missione e piazzarsi, insieme ai pupazzi della security, nuovamente di fronte alla nostra casa. A questo punto ai muratori non restava altro che prendere cose dall’appartamento al piano terra (l’unico) sgomberato venerdì, buttarle via e cominciare ad usarlo come loro cesso e cucina. Appena hanno capito che c’era una persona che stava per mostrargli un contratto d’affitto per quell’appartamento, lo hanno serrato. Per mostrare il loro potere gli sbirri hanno smesso di fare entrare tutti coloro che non erano registrati nella casa. Nel pomeriggio hanno abbandonato la posizione. Poco prima che il corteo solidale, organizzato in serata, arrivasse davanti alla nostra casa, gli uomini della security sono stati fatti allontanare scortati dagli sbirri. Al corteo hanno partecipato centinaia di persone. Molti sono rimasti fino a notte inoltrata. Continue reading “Ci volevano sotterrare, ma avevano dimenticato che siamo semi (Berlino, 11.07.2020) [it, en, de]”

Un altro tentativo di sgombero contro Rigaer94 (Berlino, 09.07.2020) [it, en, de]

Un altro tentativo di sgombero contro Rigaer94 (Berlino, 09.07.2020)

9 luglio 2020

Oggi, alle 7 di mattina, un’unità di porci si è arrampicata sulla rastrelliera delle biciclette del numero 93 della Rigaerstrasse per scavalcare la recinzione ed irrompere nel nostro cortile all’R94. Contemporaneamente hanno occupato i tetti del nostro blocco. I porci sono entrati poi nella parte anteriore della casa per arrivare agli appartamenti al terzo piano con il pretesto di una perquisizione per falsificazione di documenti e altra roba. Stando a quanto dice la stampa, nello stesso momento avveniva una perquisizione anche sulla Karl-Marx-Allee. Continue reading “Un altro tentativo di sgombero contro Rigaer94 (Berlino, 09.07.2020) [it, en, de]”

«Operazione Bialystok». In Italia la repressione non va mai in vacanza [it, de]

«Operazione Bialystok». In Italia la repressione non va mai in vacanza

All’alba del 12 giugno, il sipario è stato riaperto e l’ennesimo teatrino repressivo da parte dello Stato italiano contro gli/le anarchich* ritorna in scena.

Ad esattamente un mese di distanza dall’«Operazione Ritrovo» che ha colpito sette compagn* di Bologna, è scattata in Italia l’ennesima operazione repressiva volta a tentare di togliere di mezzo altri sette compagn* anarchic*, accusat* a vario titolo di: associazione con finalità di terrorismo ed eversione dell’ordine democratico (270 bis), atto di terrorismo con ordigni micidiali ed esplosivi, detenzione e porto di materiale esplosivo, istigazione a commettere delitti contro la personalità dello Stato oltre che incendio e danneggiamenti aggravati dalla finalità di terrorismo ed eversione dell’ordine democratico. Continue reading “«Operazione Bialystok». In Italia la repressione non va mai in vacanza [it, de]”

Campeggio anarchico di discussione. Dal 5 al 9 agosto 2020 a Carrara

Campeggio anarchico di discussione. Dal 5 al 9 agosto 2020 a Carrara

Mercoledì 5 agosto

— Dalle ore 10.00: Accoglienza e allestimento campo.

Giovedì 6 agosto

— Ore 10.00, inizio dibattiti: «Ecologismo radicale e coscienza di classe».
— Ore 15.30: «La devastazione capitalistica di un territorio: il caso delle cave di marmo sulle Apuane». Continue reading “Campeggio anarchico di discussione. Dal 5 al 9 agosto 2020 a Carrara”

Terra d’amore e libertà. Tra storie di lotta territoriale e tensione internazionalista, ricordando l’anarchico Franco Di Gioia. 22 e 23 luglio 2020 a Grisolia

Terra d’amore e libertà. Tra storie di lotta territoriale e tensione internazionalista, ricordando l’anarchico Franco Di Gioia. 22 e 23 luglio 2020 a Grisolia

Due giorni di editoria libertaria in Calabria incentrati sulla propaganda anarchica, la gestione degli archivi, delle biblioteche, della stampa antiautoritaria. Una discussione aperta e a più voci sullo stato attuale dell’anarchismo.

Mercoledì 22 luglio dalle ore 18.00

— «Il mio contributo per l’anarchia». Un ricordo di Franco Di Gioia ad opera dei compagni anarchici.
— «Riappropriazione dei mezzi per la stampa anarchica». Interviene Giovanni, un compagno di Carrara.
— «Il pensiero di Bruno Filippi». Discussione a partire da I grandi iconoclasti. Scritti postumi di Bruno Filippi, ristampa anastatica a cura della Biblioteca dello Spazio Anarchico Lunanera e della distribuzione anarchica Malacoda.
— Presentazione del Bollettino, n. 4, Biblioteca dello Spazio Anarchico Lunanera di Cosenza, maggio 2020.
— A seguire: Commento musicale dei 22.08. Continue reading “Terra d’amore e libertà. Tra storie di lotta territoriale e tensione internazionalista, ricordando l’anarchico Franco Di Gioia. 22 e 23 luglio 2020 a Grisolia”

Due iniziative a Spoleto, 4 e 5 luglio 2020

Con lo Stato e il capitale, non riesco a respirare

«Non riesco a respirare» è lo slogan con il quale è divampata una vasta ondata di rivolte negli Stati Uniti a seguito dell’ennesimo brutale omicidio della polizia nei confronti di un cittadino di colore. Non un evento casuale, ma l’esplosione di un fuoco che andava covando. La prima insurrezione dell’Epoca Coronavirus in un’America malata di polmonite e diseguaglianze sociali.

Sabato 4 luglio alle ore 17.00 al Circolaccio Anarchico, viale della repubblica 1/A, Spoleto. Continue reading “Due iniziative a Spoleto, 4 e 5 luglio 2020”

E’ disponibile il Bollettino n. 4 della biblioteca dello Spazio Anarchico “Lunanera” di Cosenza

E’ disponibile il Bollettino n. 4 della biblioteca dello Spazio Anarchico “Lunanera” di Cosenza

E’ disponibile il Bollettino n. 4 della biblioteca dello Spazio Anarchico “Lunanera” di Cosenza, maggio 2020.

Indice:

— “Iconoclasti” ai tempi della sperimentazione totale
— Appunti sulla propaganda anarchica
— Comunicato Lunanera – Malacoda
— Parla la dinamite
— Tutto va estremamente bene
— Non li ucciderà il virus
— I tempi che corrono e le ragioni della nostra lotta
— Posologia del virus: se ne consiglia l’assunzione quotidiana, preferibilmente a stomaco pieno, disciolto in acqua
— Senza deviazioni
— Distinti saluti! Alcune riflessioni sul femminismo, sulle dinamiche di ammaestramento e sul tentativo di americanizzazione delle lotte
— La mistificazione del capitalismo condiviso
— Filo conduttore tra Tecnologia e Sardegna Colonia
— Conversazioni scientifiche
Il diavolo a Grisolia
Un saluto per l’anarchico Franco Di Gioia

Brossura fresata, pagg. 132.
Una copia: € 10 (€7 a copia per richieste di almeno cinque copie).
Per richieste e presentazioni: lunanera@mortemale.org Continue reading “E’ disponibile il Bollettino n. 4 della biblioteca dello Spazio Anarchico “Lunanera” di Cosenza”

Con lo Stato e il capitale, non riesco a respirare (Spoleto, 04.07.2020)

Con lo Stato e il capitale, non riesco a respirare (Spoleto, 04.07.2020)

«Non riesco a respirare» è lo slogan con il quale è divampata una vasta ondata di rivolte negli Stati Uniti a seguito dell’ennesimo brutale omicidio della polizia nei confronti di un cittadino di colore. Non un evento casuale, ma l’esplosione di un fuoco che andava covando. La prima insurrezione dell’Epoca Coronavirus in un’America malata di polmonite e diseguaglianze sociali.

Sabato 4 luglio alle ore 17.00 al Circolaccio Anarchico, viale della repubblica 1/A, Spoleto. Continue reading “Con lo Stato e il capitale, non riesco a respirare (Spoleto, 04.07.2020)”

“Notizie dal Palazzo”, n. 3, giugno 2020 | La parte malata

“Notizie dal Palazzo”, n. 3, giugno 2020 | La parte malata

E’ uscito il n. 3 del foglio anarchico informale “Notizie dal Palazzo”, giugno 2020

Lo Stato è una bestia strana. Prima ancora che dalle sue molteplici diramazioni fisiche, esso trae fondamento, ossigeno e legittimazione dall’ idea stessa, immateriale ma non per questo meno pericolosa, di Stato. Un’idea che riesce a calamitare l’identità di tutti e contemporaneamente ad annientare ogni plausibile affermazione che le si contrapponga. In principio, soltanto un’idea, che per questo trova la sua struttura portante, la sua vera forza, nell’abitudine accondiscendente del cittadino a cui s’impone come padre e padrone. […].

A questo link è possibile scaricare, stampare e leggere il foglio. Continue reading ““Notizie dal Palazzo”, n. 3, giugno 2020 | La parte malata”

Una prima dichiarazione di Dimitra Valavani, Kostantina Athanasopoulou e Giannis Michailidis (2 marzo 2020)

Una prima dichiarazione di Dimitra Valavani, Kostantina Athanasopoulou e Giannis Michailidis (2 marzo 2020)

Difficile è il momento in cui si perde la libertà. Soprattutto quando è stata conquistata in condizioni avverse. La situazione peggiora se si considera che il colpo che abbiamo ricevuto a livello materiale ha implicazioni ancora più forti a livello simbolico. Al nostro cinematografico arresto ha fatto seguito un’analoga propaganda mediatica, il nostro tour grafico con i giubbotti antiproiettile e la consueta gestione giudiziaria, per ritrovarci ancora una volta con una serie di accuse gonfiate, elementi che costituiscono un prolungamento delle manette e delle armi degli assassini in divisa. Continue reading “Una prima dichiarazione di Dimitra Valavani, Kostantina Athanasopoulou e Giannis Michailidis (2 marzo 2020)”

Riflessioni da Zone Temporaneamente Assenti

Riflessioni da Zone Temporaneamente Assenti

«Parlami di fuoco e fiamme, ho solo una richiesta, tu parlami di fuoco e fiamme e non di fare festa».

Viviamo tempi strani. Le nubi che un tempo si intravedevano minacciose in lontananza, ora sono sopra di noi. Le acque sono in tempesta, il legno scricchiola, la prua si infila continuamente nella marea. Molti hanno abbandonato la nave, gettandosi rassegnati nell’oceano che si fa sempre più scuro; in molti invece affrontiamo le onde increspate, mettiamo al sicuro sottocoperta tutto ciò di cui ci si è appropriati in anni di lotta e zuppi fradici afferriamo le funi ed affrontiamo esaltati questa nuova sfida. Continue reading “Riflessioni da Zone Temporaneamente Assenti”

Fuori gli sbirri dai quartieri! Contro la militarizzazione, il controllo del vicinato, gli arresti preventivi e la repressione (Spoleto, 14.06.2020)

Domenica 14 giugno 2020: Anniversario storico della liberazione di Spoleto dal nazifascismo.

In piazza del Comune alle ore 17.30 si svolgerà un presidio contro la militarizzazione del centro storico e delle periferie, il controllo del vicinato, gli arresti preventivi e la repressione. Tale presidio è indetto da Casa Rossa. Il Circolaccio Anarchico garantisce la sua presenza per gridare a tutti e tutte… Fuori gli sbirri dai quartieri!

Quelle internationale? Entretien et dialogue avec Alfredo Cospito, depuis la prison de Ferrara. Troisième partie [fr]

Quelle internationale? Entretien et dialogue avec Alfredo Cospito, depuis la prison de Ferrara. Troisième partie

Vetriolo, giornale anarchico, n° 4 / mars 2020

Le texte qui suit est la troisième et dernière partie de « Quelle internationale ? Entretien et dialogue avec Alfredo Cospito, depuis la prison de Ferrara », publiée en mars 2020 dans le n°4 du journal anarchiste en langue italienne « Vetriolo ». La première et la deuxième partie ont été publiées respectivement dans le n°2 (automne 2018) et n°3 (hiver 2019). Étant donné la complexité et l’étendue des sujets abordés et du texte lui-même, ça n’a pas été possible de le publier en entier dans une seule issue du journal et nous avons donc choisi de le couper en trois parties.
L’ensemble sera publié dans un seul volume, qui sortira prochainement. […] Continue reading “Quelle internationale? Entretien et dialogue avec Alfredo Cospito, depuis la prison de Ferrara. Troisième partie [fr]”

Una storia italiana. Di terremoti ed emergenze sanitarie

Una storia italiana. Di terremoti ed emergenze sanitarie

Il giorno 2 maggio il capo della polizia Franco Gabrielli ha dichiarato: «Attenzione, con la fase due dell’emergenza coronavirus ripartirà anche la criminalità», che, tradotto, voleva significare «ma perché non prolunghiamo per un altro periodo questa quarantena e poi facciamo in modo che lo stato d’eccezione diventi la normalità…?».

Ebbene, Gabrielli sa perfettamente cosa dice e penso che abbia anche in mente uno scenario ben definito. Infatti c’è stato un periodo e un luogo in cui l’autoritarismo emergenziale è assurto a realtà fattuale, trasformando una città e ilsuo territorio in un laboratorio politico per il superamento di tutte le normali dinamiche sociali. Continue reading “Una storia italiana. Di terremoti ed emergenze sanitarie”

Fase zero

Fase zero

E’ stato pubblicato Fase zero, foglio dal Circolaccio Anarchico di Spoleto, giugno 2020. E’ possibile leggere e scaricare il foglio a questo link.

Sommario:
— Al mondo teknolibertario. Frammenti di una socialità perduta
— Una storia italiana. Di terremoti ed emergenze sanitarie
— Insofferenti alle leggi dello Stato

Circolaccio Anarchico, viale della repubblica 1/A, Spoleto. Apertura dalle ore 15.00 alle 19.00 di ogni martedì e giovedì per distribuzione e consultazione di libri e pubblicazioni dell’anarchismo internazionale. E-mail: circolaccioanarchico[at]inventati.org.

A propósito de pandemia e «normalidade» [pt, it]

A propósito de pandemia e «normalidade»

Estamos a viver uma difícil situação pela difusão de um vírus chamado Covid-19. Relativamente à sua génese, não acreditamos em nenhuma «hipótese de complô»: solução simplista para não ler a situação como ela realmente é. A confirmar isso está o facto de que ninguém está a beneficiar disso, bem pelo contrário. A causa da epidemia é uma típica condição de ultra-desenvolvimento industrial e mercantil. Milhões de camponeses deportados na China para lotar as novas metrópoles, com estilos de vida ainda agrestes (animais silvestres, animais de criação e avículas desmembradas vivas em mercados insalúbres lotados de pessoas) e condições de sobrepovoamento urbano foram o detonador desta pandemia. A globalização das deslocações humanas (é preciso só de um passageiro num avião para levar o vírus para outro lado do mundo em apenas seis horas) fez o resto, contaminando o planeta todo. Os empresários e as suas viagens de negócio foram os primeiros untori (contagiadores) no mundo. A hipótese complotista é, de alguma forma, uma hipótese consolatória. Afinal de contas, é mais fácil acreditar que haja pessoas extremamente más, capazes de fazer uma tal perfídia. Mais difícil é aceitar que seja a inteira sociedade a ser extremamente má. O verdadeiro lado obscuro que o complotismo tenta obscurar ainda mais. Continue reading “A propósito de pandemia e «normalidade» [pt, it]”

Aggiornamento sugli anarchici arrestati il 13 maggio per l’operazione Ritrovo [it, en]

Aggiornamento sugli anarchici arrestati il 13 maggio per l’operazione Ritrovo

Giuseppe, Stefania, Duccio, Leonardo, Guido, Elena e Nicole, i sette anarchici arrestati il 13 maggio 2020 per l’operazione «Ritrovo» sono stati scarcerati tutti nel corso della giornata odierna, 30 maggio. A quattro di loro è stato imposto l’obbligo di dimora, con rientro notturno dalle ore 22.00 alle 06.00. La stessa misura repressiva, senza firme, è stata mantenuta anche ad altre due persone tra le cinque che il 13 maggio non erano state arrestate, in quanto destinatarie unicamente dell’obbligo di dimora. A tutti gli altri non è stata mantenuta alcuna restrizione. Continue reading “Aggiornamento sugli anarchici arrestati il 13 maggio per l’operazione Ritrovo [it, en]”

Nemici di ogni frontiera

Nemici di ogni frontiera

Segnaliamo questa recente pubblicazione delle Edizioni Anarchismo, disponibile in distribuzione.

La scelta di focalizzare la nostra attenzione su quello che dodici anni fa era chiamato Centro di Permanenza Temporanea è stata dettata da una semplice considerazione: in quanto anarchici, ritenevamo – e riteniamo – intollerabile l’esistenza di luoghi di segregazione e di privazione della libertà di esseri viventi. Partendo da questo assunto fondamentale, abbiamo iniziato ad approfondire la questione dei flussi migratori e del loro contenimento, e abbiamo cercato di dotarci degli strumenti, teorici e pratici, per affrontarla, saccheggiando gli scritti degli accademici e discutendo i testi di approfondimento di altri compagni che, meglio di noi, avevano iniziato ad analizzare la questione. A ciò, abbiamo aggiunto determinazione e fantasia. Dalla iniziale contestazione a quello che definivamo lager, siamo giunti alla consapevolezza che esso non solo doveva, ma poteva essere chiuso, ed abbiamo cercato di percorrere le strade che potevano portarci a raggiungere questo risultato, che sono state molteplici. Molteplici, ma non contraddittorie, in quanto orientate da quelle convinzioni che servivano a illuminare il nostro cammino: l’autogestione della lotta, la conflittualità permanente e l’attacco diretto.

Edizioni Anarchismo
Opuscoli provvisori — 93
2019, pagine 192
euro 4,00

Rivendicazione di quattro attacchi incendiari a domicilio da parte dei Gruppi Anarchici di Visita Notturna (Atene, Grecia, marzo 2020)

Rivendicazione di quattro attacchi incendiari a domicilio da parte dei Gruppi Anarchici di Visita Notturna (Atene, Grecia, marzo 2020)

Viviamo nell’era dell’iper-informazione, del costante flusso e della produzione di notizie. Il potere dominante è definito dal controllo del flusso di informazioni e dei big-data. Il controllo della forza umana è ora possibile attraverso la continua analisi dei dati raccolti quotidianamente a partire dalle tracce digitali di chiunque, mirando all’asservimento volontario sotto l’ordine dominante. Queste condizioni imposte sono totalmente differenti e maggiormente riverniciate rispetto agli anni precedenti. La strategia contro-insurrezionale e la repressione preventiva contro i dannati è stata strutturata nel contesto delle nuove tecnologie distopiche, da conoscenze specialistiche e da metodi di indagine e raccolta delle prove ancora più fluidi e complessi. Continue reading “Rivendicazione di quattro attacchi incendiari a domicilio da parte dei Gruppi Anarchici di Visita Notturna (Atene, Grecia, marzo 2020)”

Giornata in piazza in solidarietà agli anarchici e alle anarchiche colpiti/e dall’operazione «Ritrovo» (Berlino, 17.05.2020)

Giornata in piazza in solidarietà agli anarchici e alle anarchiche colpiti/e dall’operazione «Ritrovo» (Berlino, 17.05.2020)

Domenica 17 maggio 2020 ci siamo riappropriat* di una piazza nel quartiere di Friedrichshain. Per tutto il pomeriggio abbiamo allestito striscioni e banchetti informativi, mettendo a disposizione indirizzi e materiale per poter scrivere e far sentire la nostra vicinanza e solidarietà ai compagni e alle compagne colpiti/e dall’operazione «Ritrovo». Positiva e numerosa è stata la partecipazione, cosi come sensibile e attento è stato l’interesse dei passanti e degli abitanti del quartiere. Continue reading “Giornata in piazza in solidarietà agli anarchici e alle anarchiche colpiti/e dall’operazione «Ritrovo» (Berlino, 17.05.2020)”

Operazione repressiva «Ritrovo». Sette anarchici arrestati. Solidarietà da Berlino [it, en, de]

Operazione repressiva «Ritrovo». Sette anarchici arrestati. Solidarietà da Berlino

Durante la notte del 13 maggio 2020 sono stat* arrestat* sette anarchici tra Bologna, Milano e la Toscana, è stato imposto l’obbligo di dimora per altr* cinque anarchic* ed è stato perquisito lo spazio di documentazione anarchico «Il Tribolo» a Bologna. L’operazione repressiva, denominata «Ritrovo», è stata coordinata dal pubblico ministero Stefano Dambruoso e dai carabinieri del ROS (Raggruppamento Operativo Speciale), che hanno effettuato gli arresti e le perquisizioni congiuntamente al comando provinciale dei carabinieri di Bologna. Continue reading “Operazione repressiva «Ritrovo». Sette anarchici arrestati. Solidarietà da Berlino [it, en, de]”

Operazione repressiva «Ritrovo». Sette anarchici arrestati [it, en]

Italia: Operazione repressiva «Ritrovo». Sette anarchici arrestati

Durante la notte del 13 maggio 2020 sono stati arrestati sette anarchici tra Bologna, Milano e la Toscana, è stato imposto l’obbligo di dimora per altri cinque anarchici ed è stato perquisito lo spazio di documentazione anarchico Il Tribolo a Bologna. L’operazione repressiva, denominata «Ritrovo», è stata coordinata dal pubblico ministero Stefano Dambruoso e dai carabinieri del ROS (Raggruppamento Operativo Speciale), che hanno effettutato gli arresti e le perquisizioni congiuntamente al comando provinciale dei carabinieri di Bologna. Continue reading “Operazione repressiva «Ritrovo». Sette anarchici arrestati [it, en]”

Coronavirus. Due contributi da Cosenza

Coronavirus. Due contributi da Cosenza

Pubblichiamo due testi scritti da anarchici a Cosenza, “Non li ucciderà il virus” e “Tutto va estremamente bene!”.

Português: é possível ler e baixar o arquivo do texto carregando no link “Tudo está extremamente bem“.


Non li ucciderà il virus

Questo scritto approfondisce quanto pubblicato nel documento “Tutto va estremamente bene”. Si avvale, inoltre, di considerazioni formulate in precedenti nostre pubblicazioni.

Il vuoto della tecnica

Il continuo adattamento delle progettualità politiche degli stati moderni alla presunta infallibilità della tecnica, pare aver posto in secondo piano quegli stessi governi che delegano ad essa le proprie scelte. Lo Stato continua, in realtà,  a svolgere un ruolo repressivo ed avalla, attraverso i suoi rappresentanti, l’innesco di protocolli economici, sanitari, amministrativi, già definiti. Nello specifico, se tali protocolli sono efficaci o perniciosi è un dato di secondo piano. Per i fantocci di turno, l’applicazione dei protocolli in questione deve risultare un fattore di accrescimento della propria popolarità e, al contempo, deve fornire una giustificazione scientifica delle scelte effettuate. Come rendere tutto ciò propaganda di governo è compito dei media e di ciò che ruota intorno alla politica. Se le cose dovessero andare male, ci si atterrà alla dicitura sempre efficace: “Sono state eseguite tutte le procedure che il caso richiedeva”. Continue reading “Coronavirus. Due contributi da Cosenza”

Chiamata per il sostegno alla Cassa di solidarietà per i militanti imprigionati e perseguitati

Chiamata per il sostegno alla Cassa di solidarietà per i militanti imprigionati e perseguitati

La “Cassa di solidarietà per i militanti imprigionati e perseguitati” è stata fondata [in Grecia] nel 2010, un periodo in cui, da un lato, veniva effettuata una forte ristrutturazione capitalistica compiuta sotto il paravento della “crisi economica” e in cui, dall’altro lato, il movimento radicale, avendo ricordi molto recenti dall’esperienza della rivolta sociale del dicembre 2008, era in piena fioritura. In queste circostanze, la repressione si fece ancora più intensa, portando a un numero sempre crescente di prigionieri politici. È proprio in questo contesto che si è formata la Cassa di solidarietà, inizialmente con l’obiettivo di fornire un sostegno regolare e coerente a quanti sono perseguitati o imprigionati per il loro agire sovversivo o per la partecipazione alle lotte sociali. Continue reading “Chiamata per il sostegno alla Cassa di solidarietà per i militanti imprigionati e perseguitati”

Su una sentenza e qualcosa d’altro. Un testo di Marco dal carcere di Alessandria [it, en]

Su una sentenza e qualcosa d’altro. Un testo di Marco dal carcere di Alessandria

Non nascondo una certa monomania. Ho spesso avuto a che fare con la repressione. L’ho subita, affrontata, malamente provando a capirci qualcosa. Ne ho scritto per anni sulle riviste, non fosse altro perché riguarda personalmente me ed altri compagni. Per ironia della sorte mi ritrovo da qualche anno a far lo stesso, ma in qualità di prigioniero e assieme ad altri nella stessa condizione, sull’indagine che ha portato all’arresto mio e di vari altri compagni ed alla condanna di cinque di noi. Farei volentieri a meno di un simile protagonismo, ma ci tengo a tenere informati tutti i compagni. Ci tengo perché un processo è una resa dei conti di varie esperienze sulle quali ogni tanto è bene tornare a discutere per non lasciarle cadere al livello di un nozionismo futile. Continue reading “Su una sentenza e qualcosa d’altro. Un testo di Marco dal carcere di Alessandria [it, en]”

Cosenza, 25.04.2020: Diffusione della stampa anarchica a sostegno dei compagni in carcere

Cosenza, 25.04.2020: Diffusione della stampa anarchica a sostegno dei compagni in carcere

Nonostante gli eventi che condizionano la vita di ognuno di noi, in questo periodo, tanti compagni hanno continuato a scrivere, ragionare e agire.

Nelle carceri altrettanti compagni hanno mantenuto un atteggiamento di conflitto, sebbene si siano moltiplicate, nelle prigioni, le difficoltà di comunicazione con l’esterno e siano diventate più aspre le conseguenze per chi non si arrende.

Sabato 25 aprile 2020 saremo in giro a diffondere materiale, stampa e aggiornamenti sui compagni in carcere. La quotidianità in presenza del virus ci ha insegnato a tutelare le nostre vite e quelle di chi ci sta intorno attraverso il ragionamento e la consapevolezza non tramite le contradditorie regole imposte dal Consiglio dei Ministri e dai governatori regionali che hanno mandato al macello decine di migliaia di persone con la complicità delle aziende private. Continue reading “Cosenza, 25.04.2020: Diffusione della stampa anarchica a sostegno dei compagni in carcere”