È disponibile la traduzione in greco di “Senza scrupoli, senza pietà contro padroni e governanti”, di Franco Di Gioia

È disponibile la traduzione in greco di “Senza scrupoli, senza pietà contro padroni e governanti”, di Franco Di Gioia

È disponibile la traduzione in greco del libro di Franco Di Gioia “Senza scrupoli, senza pietà contro padroni e governanti”. Siamo felici di poter ricordare il nostro compagno da poco scomparso continuando a diffondere le sue parole di libertà nel mondo.

È possibile scaricare il file a questo link: FRANCO DI GIOIA, ΧΩΡΙΣ ΤΥΨΕΙΣ ΧΩΡΙΣ ΟΙΚΤΟ.

Tratto da edizionimontebove.noblogs.org.

E’ disponibile il Bollettino n. 4 della biblioteca dello Spazio Anarchico “Lunanera” di Cosenza

E’ disponibile il Bollettino n. 4 della biblioteca dello Spazio Anarchico “Lunanera” di Cosenza

E’ disponibile il Bollettino n. 4 della biblioteca dello Spazio Anarchico “Lunanera” di Cosenza, maggio 2020.

Indice:

— “Iconoclasti” ai tempi della sperimentazione totale
— Appunti sulla propaganda anarchica
— Comunicato Lunanera – Malacoda
— Parla la dinamite
— Tutto va estremamente bene
— Non li ucciderà il virus
— I tempi che corrono e le ragioni della nostra lotta
— Posologia del virus: se ne consiglia l’assunzione quotidiana, preferibilmente a stomaco pieno, disciolto in acqua
— Senza deviazioni
— Distinti saluti! Alcune riflessioni sul femminismo, sulle dinamiche di ammaestramento e sul tentativo di americanizzazione delle lotte
— La mistificazione del capitalismo condiviso
— Filo conduttore tra Tecnologia e Sardegna Colonia
— Conversazioni scientifiche
Il diavolo a Grisolia
Un saluto per l’anarchico Franco Di Gioia

Brossura fresata, pagg. 132.
Una copia: € 10 (€7 a copia per richieste di almeno cinque copie).
Per richieste e presentazioni: lunanera@mortemale.org Continue reading “E’ disponibile il Bollettino n. 4 della biblioteca dello Spazio Anarchico “Lunanera” di Cosenza”

Pierre-Joseph Proudhon, “Che cos’è la proprietà?” (Edizioni Anarchismo, 2020)

Novità dalle Edizioni Anarchismo: Pierre-Joseph Proudhon, Che cos’è la proprietà?

Nel 1840 questo libro esplode nella società francese come una bomba. I borghesi, ormai solidamente al potere, essendosi lasciati alle spalle la turbolenta esperienza del 1830, e non immaginando quello che di lì a qualche anno succederà, nel 1848, stanno consolidando la loro forza economica. Le rivendicazioni operaie, quando ci sono, si presentano deboli e sporadiche, la miseria e lo sfruttamento dilagano ma non trovano sufficienti ispirazioni organizzative. Continue reading “Pierre-Joseph Proudhon, “Che cos’è la proprietà?” (Edizioni Anarchismo, 2020)”

“Notizie dal Palazzo”, n. 3, giugno 2020 | La parte malata

“Notizie dal Palazzo”, n. 3, giugno 2020 | La parte malata

E’ uscito il n. 3 del foglio anarchico informale “Notizie dal Palazzo”, giugno 2020

Lo Stato è una bestia strana. Prima ancora che dalle sue molteplici diramazioni fisiche, esso trae fondamento, ossigeno e legittimazione dall’ idea stessa, immateriale ma non per questo meno pericolosa, di Stato. Un’idea che riesce a calamitare l’identità di tutti e contemporaneamente ad annientare ogni plausibile affermazione che le si contrapponga. In principio, soltanto un’idea, che per questo trova la sua struttura portante, la sua vera forza, nell’abitudine accondiscendente del cittadino a cui s’impone come padre e padrone. […].

A questo link è possibile scaricare, stampare e leggere il foglio. Continue reading ““Notizie dal Palazzo”, n. 3, giugno 2020 | La parte malata”

Fase zero

Fase zero

E’ stato pubblicato Fase zero, foglio dal Circolaccio Anarchico di Spoleto, giugno 2020. E’ possibile leggere e scaricare il foglio a questo link.

Sommario:
— Al mondo teknolibertario. Frammenti di una socialità perduta
— Una storia italiana. Di terremoti ed emergenze sanitarie
— Insofferenti alle leggi dello Stato

Circolaccio Anarchico, viale della repubblica 1/A, Spoleto. Apertura dalle ore 15.00 alle 19.00 di ogni martedì e giovedì per distribuzione e consultazione di libri e pubblicazioni dell’anarchismo internazionale. E-mail: circolaccioanarchico[at]inventati.org.

Nemici di ogni frontiera

Nemici di ogni frontiera

Segnaliamo questa recente pubblicazione delle Edizioni Anarchismo, disponibile in distribuzione.

La scelta di focalizzare la nostra attenzione su quello che dodici anni fa era chiamato Centro di Permanenza Temporanea è stata dettata da una semplice considerazione: in quanto anarchici, ritenevamo – e riteniamo – intollerabile l’esistenza di luoghi di segregazione e di privazione della libertà di esseri viventi. Partendo da questo assunto fondamentale, abbiamo iniziato ad approfondire la questione dei flussi migratori e del loro contenimento, e abbiamo cercato di dotarci degli strumenti, teorici e pratici, per affrontarla, saccheggiando gli scritti degli accademici e discutendo i testi di approfondimento di altri compagni che, meglio di noi, avevano iniziato ad analizzare la questione. A ciò, abbiamo aggiunto determinazione e fantasia. Dalla iniziale contestazione a quello che definivamo lager, siamo giunti alla consapevolezza che esso non solo doveva, ma poteva essere chiuso, ed abbiamo cercato di percorrere le strade che potevano portarci a raggiungere questo risultato, che sono state molteplici. Molteplici, ma non contraddittorie, in quanto orientate da quelle convinzioni che servivano a illuminare il nostro cammino: l’autogestione della lotta, la conflittualità permanente e l’attacco diretto.

Edizioni Anarchismo
Opuscoli provvisori — 93
2019, pagine 192
euro 4,00

E’ stato pubblicato il libro “La negazione radicale”

E’ stato pubblicato il libro “La negazione radicale” di Michele Fabiani

Edizioni Monte Bove, Collana Nera – 1; p. 222, euro 10.

«Il positivo è negato dal negativo, e inversamente il negativo dal positivo; che cosa dunque è comune a tutt’e due e li domina? Il fatto di negare, di distruggere, di assorbire appassionatamente il positivo, anche quando questo cerca scaltramente di nascondersi sotto i tratti del negativo. Il negativo non trova la sua giustificazione se non essendo la negazione radicale».
— M. Bakunin

Gli «anni dieci» di questo secolo sono stati caratterizzati da una duplice rivolta del pensiero contro quello che per decenni è stato il vicolo cieco dello scontro tra scientismo ed esistenzialismo: da una parte, il dominio incontrastato della scienza, dall’altra la separazione ontologica, incolmabile tra l’esistente e un individuo alienato e destinato perennemente alla sconfitta. Una trappola quanto mai attuale in questi giorni. Questa riscossa della filosofia contro il pensiero debole ha avuto la forma inaspettata di un «ritorno a Hegel». Una risposta che non ci può bastare e che se resta tale rischia di farci piombare nella distopia di uno Stato forte o della sintesi liberale delle differenze. Continue reading “E’ stato pubblicato il libro “La negazione radicale””

Su una sentenza e qualcosa d’altro. Un testo di Marco dal carcere di Alessandria [it, en]

Su una sentenza e qualcosa d’altro. Un testo di Marco dal carcere di Alessandria

Non nascondo una certa monomania. Ho spesso avuto a che fare con la repressione. L’ho subita, affrontata, malamente provando a capirci qualcosa. Ne ho scritto per anni sulle riviste, non fosse altro perché riguarda personalmente me ed altri compagni. Per ironia della sorte mi ritrovo da qualche anno a far lo stesso, ma in qualità di prigioniero e assieme ad altri nella stessa condizione, sull’indagine che ha portato all’arresto mio e di vari altri compagni ed alla condanna di cinque di noi. Farei volentieri a meno di un simile protagonismo, ma ci tengo a tenere informati tutti i compagni. Ci tengo perché un processo è una resa dei conti di varie esperienze sulle quali ogni tanto è bene tornare a discutere per non lasciarle cadere al livello di un nozionismo futile. Continue reading “Su una sentenza e qualcosa d’altro. Un testo di Marco dal carcere di Alessandria [it, en]”

Cosenza, 25.04.2020: Diffusione della stampa anarchica a sostegno dei compagni in carcere

Cosenza, 25.04.2020: Diffusione della stampa anarchica a sostegno dei compagni in carcere

Nonostante gli eventi che condizionano la vita di ognuno di noi, in questo periodo, tanti compagni hanno continuato a scrivere, ragionare e agire.

Nelle carceri altrettanti compagni hanno mantenuto un atteggiamento di conflitto, sebbene si siano moltiplicate, nelle prigioni, le difficoltà di comunicazione con l’esterno e siano diventate più aspre le conseguenze per chi non si arrende.

Sabato 25 aprile 2020 saremo in giro a diffondere materiale, stampa e aggiornamenti sui compagni in carcere. La quotidianità in presenza del virus ci ha insegnato a tutelare le nostre vite e quelle di chi ci sta intorno attraverso il ragionamento e la consapevolezza non tramite le contradditorie regole imposte dal Consiglio dei Ministri e dai governatori regionali che hanno mandato al macello decine di migliaia di persone con la complicità delle aziende private. Continue reading “Cosenza, 25.04.2020: Diffusione della stampa anarchica a sostegno dei compagni in carcere”

Nazionalismoduepuntozero. Dodici ipotesi su robotica, crisi della globalizzazione e «ritorno» dello Stato-nazione

Un articolo tratto dal numero 3 del giornale anarchico “Vetriolo”, pubblicato a febbraio 2019. A questo link è possibile scaricare il testo in pdf.


Nazionalismoduepuntozero. Dodici ipotesi su robotica, crisi della globalizzazione e «ritorno» dello Stato-nazione

I

La nostra Prima ipotesi è che le nuove tecnologie sono all’origine della crisi della globalizzazione in corso. Perché la Nike dovrebbe continuare a sfruttare un bambino in Vietnam per un dollaro al giorno, quando può ormai «stampare» le scarpe direttamente negli USA, risparmiando sul viaggio della merce e sui dazi messi dall’amministrazione Trump? Continue reading “Nazionalismoduepuntozero. Dodici ipotesi su robotica, crisi della globalizzazione e «ritorno» dello Stato-nazione”

Quale internazionale? Intervista e dialogo con Alfredo Cospito dal carcere di Ferrara. Terza parte

Quale internazionale? Intervista e dialogo con Alfredo Cospito dal carcere di Ferrara. Terza parte (Vetriolo, giornale anarchico, n. 4, inverno 2020)

Il testo che riportiamo qui è la terza e ultima parte di “Quale internazionale? Intervista e dialogo con Alfredo Cospito dal carcere di Ferrara”, pubblicata nel mese di marzo 2020 nel numero 4 del giornale anarchico “Vetriolo”. Le parti prima e seconda sono state pubblicate rispettivamente nel numero 2 (autunno 2018) e 3 (inverno 2019). Data la complessità e la vastità degli argomenti trattati e del testo stesso, non è stato possibile pubblicarlo integralmente in un solo numero del giornale e si è scelto di suddividerlo in tre parti. Tutto lo scritto verrà stampato in un volume di prossima pubblicazione. Continue reading “Quale internazionale? Intervista e dialogo con Alfredo Cospito dal carcere di Ferrara. Terza parte”

E’ disponibile “I grandi iconoclasti. Scritti postumi di Bruno Filippi”

E’ disponibile “I grandi iconoclasti. Scritti postumi di Bruno Filippi”

«Io non credo al diritto. La vita che è tutta una manifestazione di forze incoerenti, inconosciute e inconoscibili, nega l’artificiosità umana del diritto. Il diritto nacque quando ci fu tolto. Infatti in origine l’umanità non aveva nessun diritto. Viveva, ecco tutto. Oggi invece di diritti ve ne sono a migliaia; si può dire senza errare che tutto quello che ci manca si chiami diritto. Io so che vivo e che voglio vivere» – B. Filippi.

In occasione del centenario della prima uscita, è stato ristampato in edizione anastatica sull’originale del 1920, da Malacoda e dalla Biblioteca Lunanera di Cosenza, I grandi iconoclasti. Scritti postumi di Bruno Filippi, edito a cura della rivista “Iconoclasta” (Pistoia, tipografia Fratelli Ciattini, 1920). Continue reading “E’ disponibile “I grandi iconoclasti. Scritti postumi di Bruno Filippi””

Nuove pubblicazioni delle Edizioni Monte Bove: “Senza scrupoli, senza pietà contro padroni e governanti” e “A konka arta!”

Nuove pubblicazioni delle Edizioni Monte Bove: “Senza scrupoli, senza pietà contro padroni e governanti” e “A konka arta!”

Per richieste di copie e contatti fare riferimento alla e-mail: edizionimontebove at riseup.net


♦ “Senza scrupoli, senza pietà contro padroni e governanti”, di Franco Di Gioia ♦

Incontrare Franco Di Gioia è una esperienza ogni volta straordinaria. Non bisogna credere che sia come incontrare il vecchio maestro morente, il grande pensatore e grande protagonista della storia dell’anarchia. Ma è come ritrovare la propria nemesi, un pezzo della nostra carne. Un proletario, come noi, che in fabbrica si chiude in bagno a leggere gli
opuscoli anarchici. Una persona semplice che, tornato dal Nord, porta nel proprio paese la rivolta, con tanto di autodifesa armata, in una terra difficile come la Calabria.

Ci ha fatto pensare il continuo riferimento che Franco fa all’opera “Fra Contadini” di Errico Malatesta. Viene da osservare quanto ormai nelle arguzie del nostro pensiero complesso non siamo più capaci di scrivere un opuscolo del genere che dica parole chiare sull’anarchia, sulla necessità della rivoluzione sociale, agli sfruttati. Sfruttati non da conquistare per portare voti o tessere al nostro “partito”, ma compagni da scoprire per rovesciare finalmente insieme questo nostro vecchio mondo sempre più povero e sempre più in pericolo di fronte alla fame insaziabile di ricchezze dei suoi padroni.

Allora abbiamo pensato, insieme a Franco, di dare a questa opera il carattere di un “dialogo malatestiano”, una intervista socratica ovviamente non sui grandi temi della filosofia, ma sulla lotta quotidiana per una società dove non domini più l’accumulazione e la prepotenza, ma il mutuo appoggio e la solidarietà.

Un mondo nuovo che potremo conquistare soltanto con l’azione radicale delle nostre mani.

Quella che avete tra le mani dunque non è una vera intervista, ma un dialogo, un dibattito, un confronto con un nostro compagno dal quale è possibile ricavare storie sconosciute ed esperienze di lotta. Un dialogo che è sempre aperto, come aperte sono sempre le porte della sua casa a Grisolia per chiunque lo volesse andare a trovare. Una lotta che non è mai finita, ma che per Franco continua ogni giorno, distribuendo ancora opuscoli e volantini in paese. L’orizzonte di Grisolia non rimanda ad un qualcosa di provinciale, ma è il segno della concretezza di questo compagno, del suo essere letteralmente radicato.

Il desiderio di mettere per iscritto una parte di questo confronto, nasce dal bisogno di socializzare un dialogo che possa essere da stimolo e da spinta all’azione per tutti coloro che anelano a sovvertire questo mondo.

Edizioni Monte Bove, collana caffè S-Corretto, 2020.
Una copia: euro 3 (per la distribuzione: euro 2 a copia).


♦ “A konka arta! Alcuni scritti di Davide Delogu: la lotta contro l’isolamento, alcune azioni di solidarietà” ♦

Questo opuscolo raccoglie alcuni scritti del compagno anarchico, prigioniero, deportato sardo, Davide Delogu. Si tratta di un diario delle battaglie da lui sostenute contro l’isolamento carcerario e alcune rivendicazioni di azioni dirette in sua solidarietà.

«Da parte mia continuerò a seguire la mia istintività selvaggia, battendomi anche e soprattutto nelle tenebre degli isolamenti, negando e rifiutando la brutalizzazione e il disciplinamento che l’autorità carceraria pretende impormi sulla mia mente e il mio corpo, poiché sono soltanto io a decidere come affrontare la galera, e lo faccio lottando dietro le sbarre, che è l’unica libertà rimasta a noi detenuti. Nessuna sbarra è solida come sembra» – Davide Delogu.

Co-edizione di Editziones Sa Cavuna, Biblioteca dello spazio anarchico “Lunanera” di Cosenza ed Edizioni Monte Bove, 2020.

Una copia: 3 euro. Il ricavato di questa pubblicazione andrà alla Cassa di sostegno per l’anarchico sardo prigioniero deportato Davide Delogu.

E’ disponibile il libro “Senza scrupoli, senza pietà contro padroni e governanti”, di Franco Di Gioia

E’ disponibile il libro “Senza scrupoli, senza pietà contro padroni e governanti”, di Franco Di Gioia

Incontrare Franco Di Gioia è una esperienza ogni volta straordinaria. Non bisogna credere che sia come incontrare il vecchio maestro morente, il grande pensatore e grande protagonista della storia dell’anarchia. Ma è come ritrovare la propria nemesi, un pezzo della nostra carne. Un proletario, come noi, che in fabbrica si chiude in bagno a leggere gli
opuscoli anarchici. Una persona semplice che, tornato dal Nord, porta nel proprio paese la rivolta, con tanto di autodifesa armata, in una terra difficile come la Calabria.

Ci ha fatto pensare il continuo riferimento che Franco fa all’opera “Fra Contadini” di Errico Malatesta. Viene da osservare quanto ormai nelle arguzie del nostro pensiero complesso non siamo più capaci di scrivere un opuscolo del genere che dica parole chiare sull’anarchia, sulla necessità della rivoluzione sociale, agli sfruttati. Sfruttati non da conquistare per portare voti o tessere al nostro “partito”, ma compagni da scoprire per rovesciare finalmente insieme questo nostro vecchio mondo sempre più povero e sempre più in pericolo di fronte alla fame insaziabile di ricchezze dei suoi padroni. Continue reading “E’ disponibile il libro “Senza scrupoli, senza pietà contro padroni e governanti”, di Franco Di Gioia”

E’ disponibile “A konka arta! Alcuni scritti di Davide Delogu: la lotta contro l’isolamento, alcune azioni di solidarietà”

E’ disponibile “A konka arta! Alcuni scritti di Davide Delogu: la lotta contro l’isolamento, alcune azioni di solidarietà”

Una co-edizione di Editziones Sa Cavuna, Biblioteca Spazio Anarchico “Lunanera” ed Edizioni Monte Bove.

Questo opuscolo raccoglie alcuni scritti del compagno anarchico, prigioniero, deportato sardo, Davide Delogu. Si tratta di un diario delle battaglie da lui sostenute contro l’isolamento carcerario e alcune rivendicazioni di azioni dirette in sua solidarietà.

Da parte mia continuerò a seguire la mia istintività selvaggia, battendomi anche e soprattutto nelle tenebre degli isolamenti, negando e rifiutando la brutalizzazione e il disciplinamento che l’autorità carceraria pretende impormi sulla mia mente e il mio corpo, poiché sono soltanto io a decidere come affrontare la galera, e lo faccio lottando dietro le sbarre, che è l’unica libertà rimasta a noi detenuti. Nessuna sbarra è solida come sembra” – Davide Delogu.

Un copia: 3 euro. Il ricavato di questa pubblicazione andrà alla Cassa di Sostegno per l’Anarchico Sardo Prigioniero Deportato Davide Delogu. Continue reading “E’ disponibile “A konka arta! Alcuni scritti di Davide Delogu: la lotta contro l’isolamento, alcune azioni di solidarietà””

Contro gli assassini della memoria, fautori del terrorismo di Stato, perché nulla venga dimenticato!

Contro gli assassini della memoria, fautori del terrorismo di Stato, perché nulla venga dimenticato!

Oggi, a cinquant’anni di distanza, nei consessi ufficiali istituzionalizzati, si riscrive la storia ad uso & consumo del potere, su quel tragico 12 dicembre 1969, giorno della prima strage di Stato in Italia (ne seguiranno altre sette negli anni successivi). Al mercato mass-mediatico del consenso si celebra la falsità e la menzogna che fanno da ingiuria a tutte le sue vittime, si oblia e strumentalizza nell’infamia la verità.

Sotto una pesante coltre di servile conformismo sociale a quanto dettato da padroni e governanti di turno, vige così sovrana una profonda cultura della viltà, espressione di mille ricatti e di tanti interessati mea culpa recitati ad hoc da giornalisti, politici e intervistati di turno che oggi coprono e assolvono lo Stato, il capitalismo e i loro criminali servitori di allora. Continue reading “Contro gli assassini della memoria, fautori del terrorismo di Stato, perché nulla venga dimenticato!”

E’ disponibile la ristampa del pamphlet “29 luglio 1900. Un fatto”

E’ disponibile la ristampa del pamphlet “29 luglio 1900. Un fatto”

E’ stato ristampato da Malacoda il pamphlet “29 luglio 1900. Un fatto”, edito per la prima volta nell’ottobre del 1981 dai GAR di Carrara.

Si ringrazia il Circolo culturale anarchico Gogliardo Fiaschi di Carrara per la riuscita di questa ristampa.

Per richieste di copie e contatti: malacoda[at]distruzione.org

Per consultare il sito internet, con il catalogo della distribuzione: malacoda.noblogs.org

E’ stato pubblicato il libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”

E’ stato pubblicato il libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)” (Edizioni Monte Bove, 2019).

Per presentarvi il testo che avete tra le mani questa volta partiremo dalla fine. Dalle novecentododici voci che compongono l’indice dei nomi. Una cifra che ci parla non solo della stazza monumentale dell’ultimo libro di Gino Vatteroni, della precisione storiografica e della ricchezza delle fonti, quanto di qualcosa di più profondo: quella che va Dalle Apuane alle Green Mountains è una storia corale, collettiva.
La storia di centinaia di sfruttati, di anarchici, costretti dalla fame e dalle persecuzioni all’emigrazione.
Non la storia del solito personaggio famoso. Dell’intrepido attentatore piuttosto che del “leader” che con la sua essenza fa ombra alle schiere di gregari, destinati all’anonimato storico. Certo, attraverso questo libro ritroviamo, approfondita e con degli spunti inediti, pezzi di storia più o meno nota dell’anarchismo che si intreccia con il passaggio nel Vermont di personalità come Errico Malatesta e Pietro Gori, Emma Goldam e Luigi Galleani – nonché col dibattito teorico generale, di allora come dell’oggi: la polemica fra organizzatori e anti-organizzatori, il dibattito appassionato sull’azione individuale.
Ma sono sopratutto i quasi mille nomi che riempiono queste pagine i veri protagonisti. Gli emigranti, i perseguitati, gli operai. Quei cavatori e scalpellini che sono diventati combattenti e scrittori, che si sono innalzati, per usare le parole con cui l’autore intitola l’appendice, dalla subbia alla penna. Continue reading “E’ stato pubblicato il libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)””

Stramonio, n. 2

Stramonio, n. 2
Aperiodico anarchico di critica radicale

[Per scaricare il file pdf cliccare qui].

Naturalmente refrattari a vendere l’anima alla società e alle sue leggi, siamo come schiavi annoiati, in balìa di una quotidianità di rassegnazione e asservimento.

Nauseati all’idea di rinunciare a vivere, scriviamo Stramonio. Chissà che questo non possa condurci ad incrociare il passo di altri individui desiderosi di rivoltarsi a questa asfissiante realtà.

Lungi dall’intento di voler guardare il mondo attraverso le sporche lenti della morale, al di là del giusto e dell’ingiusto, intendiamo cogliere il senso di ciò che abbraccia l’eresia e rifiuta ogni consuetudine, di movimento o meno. Continue reading “Stramonio, n. 2”

Stramonio, n. 1

Stramonio, n. 1
Aperiodico anarchico di critica radicale

[Per scaricare il file pdf cliccare qui].

Il cammino del deserto esistenziale avanza inarrestabile, divorando corpi e menti.

Il culto della morte trova il proprio apogeo nelle moderne appendici tecnologiche di cui la società si dota, mentre suicidi e atti di autolesionismo paiono l’unica risposta al vuoto vorticoso che ci pervade.

La miseria quotidiana ci conduce a vivere ossessivamente giornate uguali a sé stesse, rinchiusi nelle nostre case, occupate o meno, apparentemente risolti nell’approvvigionamento quotidiano di cibo e compagnia. Continue reading “Stramonio, n. 1”

Stramonio, n. 0

Stramonio, n. 0
Aperiodico anarchico di critica radicale

[Per scaricare il file pdf cliccare qui].

Abbiamo deciso di diffondere queste pagine caustiche per esprimere quello che pensiamo senza filtri né remore. In un mondo in cui la miseria prodotta dal totalitarismo tecnologico plasma sempre più la realtà in tutte le sue sfaccettature, diamo vita a qualcosa di tangibile, che possa avere un riscontro nella realtà, armando menti e mani di chi non si rassegna alla schiavitù e all’alienazione che vorrebbero farci passare per vita.

Tenace, velenoso, solitario, lo Stramonio è una pianta che cresce libera sulle rovine, sulla terra cruda, maceriosa, povera. Diffusa dagli zingari come pianta medicinale, può provocare sogni dolci e piacevoli ma, se utilizzato incautamente, la morte. Continue reading “Stramonio, n. 0”

Spoleto: Denunce e indagine per manifesto anti-leghista

Spoleto: Denunce e indagine per manifesto anti-leghista

Apprendiamo dai media locali che la VUS – Valle Umbra Servizi, avrebbe presentato denuncia presso la Procura della Repubblica di Spoleto per uso illecito di marchio aziendale a seguito di un manifesto, che imitando gli annunci della stessa VUS, annunciava l’arrivo di un nuovo bidone in città, quello nel quale buttare i leghisti, i quali si sono riciclati troppe volte e non possono essere ulteriormente smaltiti. La procura, dunque, avrebbe aperto un fascicolo. Continue reading “Spoleto: Denunce e indagine per manifesto anti-leghista”

E’ disponibile la prima edizione del libro “Anarchici di Bialystok 1903-1908” (edizioni Bandiera Nera, 2018)

E’ disponibile la prima edizione del libro “Anarchici di Bialystok 1903-1908” (edizioni Bandiera Nera, 2018)

«Questo libretto viene finalmente dato alle stampe dopo alterne vicende. Una prima traduzione era stata fatta nel 2013 dai compagni reclusi della sezione di alta sorveglianza prima ad Alessandria, poi a Ferrara, in attesa del processo per il ferimento Adinolfi. La traduzione è stata poi rivista e ampliata fuori dalle mura del carcere; ci troviamo ora a curare la revisione finale, dopo ulteriori episodi repressivi, tra gli AS2 di Ferrara, Alessandria, Roma, con l’appoggio esterno di alcuni compagni della biblioteca anarchica Sabot. Piccola dimostrazione che anche i tempi morti imposti da clausura e censura non riescono a fermare pensiero e volontà» — Estate 2017, Roma, Alessandria, Ferrara.

«Qualcuno potrà chiedersi: perché rimestare in un passato così lontano? cosa possono insegnare, a noi anarchici del XX° secolo queste vecchie storie? non siamo certi degli storici e proprio per questo crediamo che le vite delle compagne e dei compagni che ci hanno preceduto abbiano un valore solo se ci trasmettono forza, tenacia, coerenza, esperienza viva» — Alfredo. Continue reading “E’ disponibile la prima edizione del libro “Anarchici di Bialystok 1903-1908” (edizioni Bandiera Nera, 2018)”

Le grinfie di ENI e SNAM sul gasdotto che attraverserà l’Appennino

Le grinfie di ENI e SNAM sul gasdotto che attraverserà l’Appennino

La vicenda del gasdotto che ENI e SNAM vogliono erigere lungo tutta la catena appenninica è pressoché sconosciuta anche fra coloro che lottano contro la civilizzazione e contro le mostruosità con cui il capitalismo ogni giorno avvelena le nostre vite.

Vorremmo cominciare a parlare di questo tema, non per fare la solita lagna cittadinista, ma per stimolare la giusta rabbia.

A rendere difficile la trattazione dell’argomento ci hanno pensato i “capoccioni” della Snam che contribuiscono a fare confusione. In effetti questo “coso” non ha nemmeno un nome. L’appellativo istituzionale dell’opera è Rete Adriatica. Un nome ufficiale che non dice nulla, dato che il gasdotto passerà per l’Appennino e non per il mare. Non che se fosse passato altrove sarebbe stato meglio, per quanto ci riguarda. Per rovesciare la mistificazione in piena neo lingua orweliana che gli stregoni del metano cercano di instillare, pensiamo sia giusto chiamare il “coso” gasdotto Snam, così che sia chiaro sin da subito chi sono i responsabili di un’opera tanto nefasta. Il potere non è qualcosa di fantasmagorico, ci sono i responsabili: hanno un nome e un indirizzo. Nel caso di specie si chiamano ENI, la multinazionale della morte che in tutto il mondo innalza la bandiera dell’italico imperialismo, e SNAM, la grande ditta nazionale che si occupa delle arterie energetiche con cui alimentare la mega macchina industriale nella Penisola. Continue reading “Le grinfie di ENI e SNAM sul gasdotto che attraverserà l’Appennino”

Senza indugi

Senza indugi

Stanchi di essere un’isola nell’isola:
Rompiamo il silenzio!

SOLIDALI CON I RECALCITRANTI,
NESSUNA REPRESSIONE POTRA’ DISTRUGGERE CIO’ CHE SIAMO.

«[…] – Giù la maschera. – I tempi sono sempre maturi per togliere l’ingiustizia quando l’ingiustizia esiste. –Attendete che l’uomo sia rimesso in piedi per rialzarlo? – Allora sarà venuto il momento di dargli aiuto? – O quando giace? O quando l’aggressore gli sta sopra? O quando vi chiede soccorso?» – Carlo Cafiero

Cos’è la nostra lotta. Cos’è la nostra vita.

Nell’attuale regime totalitario democratico, le moltitudini di esclusi, oramai scaraventati ai margini di questa società globale, sono resi invisibili, inutili, abbandonati a se stessi perché considerati “scarti” inevitabili della produzione tecnologica/capitalistica ad alta specializzazione. Ed altrettanti sono coloro che, sfruttati e oppressi, in prossimità del baratro, stazionano sospesi e arrancanti alle pendici del sistema che li cronicizza, li medicalizza e li infantilizza nella rete oppressiva delle leggi e dell’assistenza-dipendenza a vita dall’azienda affaristica del “terzo settore”, facendone dei reietti del ricatto e della miseria, diffidenti gli uni dagli altri, nella contesa delle briciole. Continue reading “Senza indugi”