È uscito il numero 13 della rivista “i giorni e le notti”

È uscito il numero 13 della rivista “i giorni e le notti”

Dall’editoriale:

Tra poche settimane sarà il ventennale del G8 di Genova. Guardando quei filmati senza sonoro, lo spazio e il tempo si dilatano fino ai giorni nostri, portando con sé sia l’eterno presente della rivolta sia la densità dei cambiamenti storici. Leggi tutto “È uscito il numero 13 della rivista “i giorni e le notti””

È uscito il numero 5 della rivista “Negazine”

È uscito il numero 5 della rivista “Negazine”

Continua il nostro sforzo di dire il dire, cioè di penetrare nella parola, il solo mezzo che possediamo per comunicare. Ma non possiamo considerarlo al di là di ogni sospetto. Quasi sempre esso si avvicina di soppiatto, ci sfiora col suo tocco leggero e ci fa innamorare della verità. Ma la verità non si può dire, essa giace nell’ente che ci confronta con la sua compattezza impenetrabile, e tocca a noi svelarla, cioè privarla del velo che la copre e così la nasconde ai nostri occhi e, quel che è peggio, agli occhi di tutti. Leggi tutto “È uscito il numero 5 della rivista “Negazine””

È uscito il numero 6 del giornale anarchico Vetriolo

È uscito il numero 6 del giornale anarchico Vetriolo

La nostra settima uscita (compreso il numero 0) vede queste colonne tornare, sotto molti punti di vista, secondo il nostro classico formato. Nove mesi fa, l’inedita uscita sotto forma di un giornale-murale (il numero 5) si inseriva nel nostro bisogno di comunicazione e di proposta di uno strumento per rompere, materialmente, l’isolamento domiciliare pandemico; un foglio di carta, un grido sul muro per bucare il silenzio del coprifuoco. Ma il progetto di “Vetriolo” è sempre stato in una faticosa semina di analisi e provocazioni, suggestioni e approfondimenti, lo studio e la comprensione dell’esistente, contro il luogo comune e il vanto stolto dell’ignoranza, al fine della sua negazione, del suo superamento distruttivo in senso rivoluzionario. Leggi tutto “È uscito il numero 6 del giornale anarchico Vetriolo”

È disponibile il libro “La guerra di classe in Spagna: 1973. Gangsters o rivoluzionari?” [it, en]

È disponibile il libro “La guerra di classe in Spagna: 1973. Gangsters o rivoluzionari?”

«La carta scritta rappresenta un elemento fondamentale, sia per i movimenti rivoluzionari, sia per le individualità determinatesi ad agire. Esperienze storiche di lotta e di agitazione armata si sono sempre dotate di opuscoli, di biblioteche, ciclostili e quanto altro necessario per produrre autonomamente il materiale da diffondere. I tempi? Lunghi. I luoghi? Spesso angusti. Le persone? Affidabili, prima che militanti specializzati o informatizzati. È nella strutturazione di tali fisicità che si ricompongono i fili delle azioni, che si individua il nemico, che si può meglio stabilire dove colpirlo, anticipando e smascherando le sue prossime mosse» (dalla nota introduttiva). Leggi tutto “È disponibile il libro “La guerra di classe in Spagna: 1973. Gangsters o rivoluzionari?” [it, en]”

Das Buch auf italienisch “Quale internazionale?” (“Welche Internationale?”) Herausgegeben von Alfredo Cospito, zusammen mit vielen anderen, wurde veröffentlicht [de, es, en, fr, it]

Das Buch auf italienisch “Quale internazionale?” (“Welche Internationale?”) Herausgegeben von Alfredo Cospito, zusammen mit vielen anderen, wurde veröffentlicht

Endlich liegt Quale internazionale? vor, etwas mehr als ein Jahr nach der Veröffentlichung des dritten Teils des gleichnamigen Interviews mit dem inhaftierten Genossen Alfredo Cospito in der anarchistischen Zeitung “Vetriolo”. Dieses von Alfredo selbst und anderen Redakteursgenossen der Zeitung herausgegebene Buch, ist der Ausdruck eines leidenschaftlichen Weges der Vertiefung und der Analyse und gleichzeitig ein kogintiver und historischer Beitrag zum Anarchismus. Ein Band, von dem wir hoffen, dass er eine lebendige Einbeziehung in die anarchistischen Ideen findet und die Aufmerksamkeit derjenigen weckt, die die Zerstörung dieser an der Autorität hängenden Welt am Herzen liegt. Leggi tutto “Das Buch auf italienisch “Quale internazionale?” (“Welche Internationale?”) Herausgegeben von Alfredo Cospito, zusammen mit vielen anderen, wurde veröffentlicht [de, es, en, fr, it]”

È stato pubblicato il libro “Quale internazionale?” di Alfredo Cospito e molti altri

È stato pubblicato il libro “Quale internazionale?” di Alfredo Cospito e molti altri

È finalmente disponibile Quale internazionale?, che viene dato alle stampe poco più di un anno dopo la pubblicazione della terza parte dell’omonima intervista con il compagno imprigionato Alfredo Cospito all’interno del giornale anarchico “Vetriolo”. Questo libretto, curato da Alfredo stesso e dagli altri compagni redattori del giornale, è espressione di un appassionato percorso di approfondimento e analisi e allo stesso tempo un contributo conoscitivo e storico per l’anarchismo, un volume che auspichiamo possa implicare un vivo coinvolgimento con le idee anarchiche, richiamando l’attenzione di quanti hanno a cuore la distruzione di questo mondo imperniato sull’autorità. Leggi tutto “È stato pubblicato il libro “Quale internazionale?” di Alfredo Cospito e molti altri”

Nasce il quindicinale “Bezmotivny”, giornale anarchico internazionalista (febbraio 2021) [it, en]

Nasce il quindicinale “Bezmotivny”, giornale anarchico internazionalista (febbraio 2021)

Compagne e compagni,

dalla prima settimana di febbraio uscirà “Bezmotivny” con regolare cadenza quindicinale; vi invitiamo perciò ad abbonarvi e a sostenere “Bezmotivny”, a inviarci i vostri contributi, comunicati o notizie. Per chi non avesse letto il numero di presentazione, uscito a dicembre 2020, questo progetto vuole principalmente dare voce ai compagni anarchici colpiti dalla repressione, alle azioni che noi tutti sosteniamo e diffondiamo, e alle riflessioni che prevedono la distruzione della società. Leggi tutto “Nasce il quindicinale “Bezmotivny”, giornale anarchico internazionalista (febbraio 2021) [it, en]”

È disponibile “Terra d’amore e libertà. Grisolia, 22-23 luglio 2020. Atti del convegno anarchico”

È disponibile Terra d’amore e libertà. Grisolia, 22-23 luglio 2020. Atti del convegno anarchico

Questa pubblicazione è la trascrizione di alcuni interventi orali raccolti durante un convegno anarchico di due giorni tenutosi a Grisolia nel luglio 2020.

Quanto riprodotto qui su carta rispetta, fedelmente, la dimensione dell’oralità in cui le discussioni sono maturate. Il labor limae che ne è seguito non ha intaccato la spontaneità degli interventi, ma ha solo cercato di rendere più scorrevole, per il lettore, l’approccio al testo. L’iniziativa svoltasi nei giorni 22 e 23 luglio 2020, dal titolo “Terra d’amore e libertà, tra storie di lotta territoriale e tensione internazionalista”, ha avuto luogo nella piazza centrale di Grisolia con microfono aperto. Prezioso è stato il contributo logistico dei compagni presenti in loco per l’organizzazione delle due giornate. Gli argomenti affrontati sono stati i seguenti: la propaganda anarchica, la gestione degli archivi, delle biblioteche, della stampa antiautoritaria. Leggi tutto “È disponibile “Terra d’amore e libertà. Grisolia, 22-23 luglio 2020. Atti del convegno anarchico””

È disponibile la seconda edizione de “La Piattaforma di Machno e Aršinov fuori dal mito e dall’oblio” (Edizioni Monte Bove, 2020)

È disponibile la seconda edizione de La Piattaforma di Machno e Aršinov fuori dal mito e dall’oblio

È disponibile la ristampa di uno dei primi testi con cui abbiamo dato vita alle Edizioni Monte Bove, ormai quasi tre anni fa: La Piattaforma di Machno e Aršinov fuori dal mito e dall’oblio. A tutti gli effetti una seconda edizione (Collana rossa, 4) corretta e con un testo nuovo in appendice, “I due Ottobre” di Aršinov. Leggi tutto “È disponibile la seconda edizione de “La Piattaforma di Machno e Aršinov fuori dal mito e dall’oblio” (Edizioni Monte Bove, 2020)”

Fuoco! Sangue! Veleno! Patto con la morte. Anarchici a Marsiglia alla fine del XIX secolo (Indesiderabili Edizioni, 2020)

Fuoco! Sangue! Veleno! Patto con la morte
Anarchici a Marsiglia alla fine del XIX secolo
Indesiderabili Edizioni, 2020.

Siamo alla fine del XIX secolo e a Marsiglia, come altrove in Francia e in Europa, il pensiero e l’azione di alcuni anarchici si scagliavano con veemenza contro i regimi di ogni sorta, che andavano in questi anni a ristrutturarsi per mantenere l’ordine stabilito e ridurre al silenzio i suoi nemici dichiarati. Le storie qui narrate non hanno nulla da spartire con la Storia raccontata dal dominio e dall’accademia che lo rappresenta, né  sono un omaggio feticcio agli uomini e alle donne che ne sono stati protagonisti. Queste storie sono anzitutto un messaggio nella bottiglia raccolto e riscritto con una ferma convinzione: l’unico rischio che i nostri ideali non possono correre è, oggi come ieri, quello dell’oblio. Un omaggio quindi, ma anche un patto di fuoco e sangue con quei compagni di allora perché, ecco l’intento, altri ancora lo stringano, aldilà del nostro oggi. Leggi tutto “Fuoco! Sangue! Veleno! Patto con la morte. Anarchici a Marsiglia alla fine del XIX secolo (Indesiderabili Edizioni, 2020)”

È uscito il numero 5 del giornale anarchico Vetriolo

È uscito il numero 5 del giornale anarchico Vetriolo

Questo numero del giornale viene pubblicato in un inedito formato, una speciale edizione murale. Un manifesto e quattro brevi articoli che spaziano da una concisa analisi sull’insostenibile concretezza dello Stato e sul disciplinamento individuale a delle riflessioni sulle conseguenze dello stato di pandemia nel quadro della «svolta autoritaria di nuova forma» in corso da tempo, da importanti interrogativi sulla natura dell’agire rivoluzionario, tra ecologismo radicale e conflitto sociale e di classe, al valore profondo e radicale, attivamente significativo, della solidarietà rivoluzionaria con i compagni anarchici imprigionati. Leggi tutto “È uscito il numero 5 del giornale anarchico Vetriolo”

È in uscita il numero 5 del giornale anarchico Vetriolo – Speciale edizione murale

È in uscita il numero 5 del giornale anarchico Vetriolo – Speciale edizione murale

Il numero 5 del giornale anarchico “Vetriolo” uscirà in un’inedita edizione murale, online e cartaceo. Una scelta, la nostra, che non rappresenta un mutamento editoriale definitivo, rispetto alle solite lunghe analisi critiche, di attualità e teoriche. Con ogni probabilità, “Vetriolo” tornerà nel consueto formato. La scelta di una edizione murale nasce nei mesi di prigionia di massa disposta dallo Stato con il pretesto dell’emergenza Coronavirus. Abbiamo sentito in questi mesi l’esigenza di una comunicazione in grado di rompere il distanziamento che le autorità vorrebbero interporre tra ciascuno di noi. Abbiamo sentito il desiderio di vedere appesi nei muri nelle nostre città le nostre e le vostre «grida» contro la repressione, tanto più in un momento a nostro avviso importante per l’anarchismo tutto, rappresentato dal processo d’appello dell’operazione «Scripta Manent», nonché dalle innumerevoli inchieste che le procure d’Italia continuano a indirizzare contro il movimento anarchico. Un’edizione murale vuole anche essere uno strumento in mano a quei refrattari che volessero sfuggire a futuri scenari autoritari, come l’antico gesto di appendere un manifesto. Divulghiamo, come anticipazione, il nostro articolo sul processo «Scripta Manent». Un contributo in vista del prossimo fine settimana di mobilitazioni. Leggi tutto “È in uscita il numero 5 del giornale anarchico Vetriolo – Speciale edizione murale”

È disponibile la traduzione in greco di “Senza scrupoli, senza pietà contro padroni e governanti”, di Franco Di Gioia

È disponibile la traduzione in greco di “Senza scrupoli, senza pietà contro padroni e governanti”, di Franco Di Gioia

È disponibile la traduzione in greco del libro di Franco Di Gioia “Senza scrupoli, senza pietà contro padroni e governanti”. Siamo felici di poter ricordare il nostro compagno da poco scomparso continuando a diffondere le sue parole di libertà nel mondo.

È possibile scaricare il file a questo link: FRANCO DI GIOIA, ΧΩΡΙΣ ΤΥΨΕΙΣ ΧΩΡΙΣ ΟΙΚΤΟ.

Tratto da edizionimontebove.noblogs.org.

Pierre-Joseph Proudhon, “Che cos’è la proprietà?” (Edizioni Anarchismo, 2020)

Novità dalle Edizioni Anarchismo: Pierre-Joseph Proudhon, Che cos’è la proprietà?

Nel 1840 questo libro esplode nella società francese come una bomba. I borghesi, ormai solidamente al potere, essendosi lasciati alle spalle la turbolenta esperienza del 1830, e non immaginando quello che di lì a qualche anno succederà, nel 1848, stanno consolidando la loro forza economica. Le rivendicazioni operaie, quando ci sono, si presentano deboli e sporadiche, la miseria e lo sfruttamento dilagano ma non trovano sufficienti ispirazioni organizzative. Leggi tutto “Pierre-Joseph Proudhon, “Che cos’è la proprietà?” (Edizioni Anarchismo, 2020)”

“Notizie dal Palazzo”, n. 3, giugno 2020 | La parte malata

“Notizie dal Palazzo”, n. 3, giugno 2020 | La parte malata

E’ uscito il n. 3 del foglio anarchico informale “Notizie dal Palazzo”, giugno 2020

Lo Stato è una bestia strana. Prima ancora che dalle sue molteplici diramazioni fisiche, esso trae fondamento, ossigeno e legittimazione dall’ idea stessa, immateriale ma non per questo meno pericolosa, di Stato. Un’idea che riesce a calamitare l’identità di tutti e contemporaneamente ad annientare ogni plausibile affermazione che le si contrapponga. In principio, soltanto un’idea, che per questo trova la sua struttura portante, la sua vera forza, nell’abitudine accondiscendente del cittadino a cui s’impone come padre e padrone. […].

A questo link è possibile scaricare, stampare e leggere il foglio. Leggi tutto ““Notizie dal Palazzo”, n. 3, giugno 2020 | La parte malata”

Fase zero

Fase zero

E’ stato pubblicato Fase zero, foglio dal Circolaccio Anarchico di Spoleto, giugno 2020. E’ possibile leggere e scaricare il foglio a questo link.

Sommario:
— Al mondo teknolibertario. Frammenti di una socialità perduta
— Una storia italiana. Di terremoti ed emergenze sanitarie
— Insofferenti alle leggi dello Stato

Circolaccio Anarchico, viale della repubblica 1/A, Spoleto. Apertura dalle ore 15.00 alle 19.00 di ogni martedì e giovedì per distribuzione e consultazione di libri e pubblicazioni dell’anarchismo internazionale. E-mail: circolaccioanarchico[at]inventati.org.

Nemici di ogni frontiera

Nemici di ogni frontiera

Segnaliamo questa recente pubblicazione delle Edizioni Anarchismo, disponibile in distribuzione.

La scelta di focalizzare la nostra attenzione su quello che dodici anni fa era chiamato Centro di Permanenza Temporanea è stata dettata da una semplice considerazione: in quanto anarchici, ritenevamo – e riteniamo – intollerabile l’esistenza di luoghi di segregazione e di privazione della libertà di esseri viventi. Partendo da questo assunto fondamentale, abbiamo iniziato ad approfondire la questione dei flussi migratori e del loro contenimento, e abbiamo cercato di dotarci degli strumenti, teorici e pratici, per affrontarla, saccheggiando gli scritti degli accademici e discutendo i testi di approfondimento di altri compagni che, meglio di noi, avevano iniziato ad analizzare la questione. A ciò, abbiamo aggiunto determinazione e fantasia. Dalla iniziale contestazione a quello che definivamo lager, siamo giunti alla consapevolezza che esso non solo doveva, ma poteva essere chiuso, ed abbiamo cercato di percorrere le strade che potevano portarci a raggiungere questo risultato, che sono state molteplici. Molteplici, ma non contraddittorie, in quanto orientate da quelle convinzioni che servivano a illuminare il nostro cammino: l’autogestione della lotta, la conflittualità permanente e l’attacco diretto.

Edizioni Anarchismo
Opuscoli provvisori — 93
2019, pagine 192
euro 4,00

Intervista e confronto con l’autore de “La negazione radicale”

Intervista e confronto con l’autore de “La negazione radicale”

Pubblichiamo un’intervista con l’autore del libro “La negazione radicale“, Michele Fabiani (Edizioni Monte Bove, 2020). L’intervista è stata curata dalla distribuzione anarchica Malacoda ed è possibile ascoltarla a questo link: Intervista e confronto con l’autore de “La negazione radicale”. Leggi tutto “Intervista e confronto con l’autore de “La negazione radicale””

E’ stato pubblicato il libro “La negazione radicale”

E’ stato pubblicato il libro “La negazione radicale” di Michele Fabiani

Edizioni Monte Bove, Collana Nera – 1; p. 222, euro 10.

«Il positivo è negato dal negativo, e inversamente il negativo dal positivo; che cosa dunque è comune a tutt’e due e li domina? Il fatto di negare, di distruggere, di assorbire appassionatamente il positivo, anche quando questo cerca scaltramente di nascondersi sotto i tratti del negativo. Il negativo non trova la sua giustificazione se non essendo la negazione radicale».
— M. Bakunin

Gli «anni dieci» di questo secolo sono stati caratterizzati da una duplice rivolta del pensiero contro quello che per decenni è stato il vicolo cieco dello scontro tra scientismo ed esistenzialismo: da una parte, il dominio incontrastato della scienza, dall’altra la separazione ontologica, incolmabile tra l’esistente e un individuo alienato e destinato perennemente alla sconfitta. Una trappola quanto mai attuale in questi giorni. Questa riscossa della filosofia contro il pensiero debole ha avuto la forma inaspettata di un «ritorno a Hegel». Una risposta che non ci può bastare e che se resta tale rischia di farci piombare nella distopia di uno Stato forte o della sintesi liberale delle differenze. Leggi tutto “E’ stato pubblicato il libro “La negazione radicale””

Su una sentenza e qualcosa d’altro. Un testo di Marco dal carcere di Alessandria [it, en]

Su una sentenza e qualcosa d’altro. Un testo di Marco dal carcere di Alessandria

Non nascondo una certa monomania. Ho spesso avuto a che fare con la repressione. L’ho subita, affrontata, malamente provando a capirci qualcosa. Ne ho scritto per anni sulle riviste, non fosse altro perché riguarda personalmente me ed altri compagni. Per ironia della sorte mi ritrovo da qualche anno a far lo stesso, ma in qualità di prigioniero e assieme ad altri nella stessa condizione, sull’indagine che ha portato all’arresto mio e di vari altri compagni ed alla condanna di cinque di noi. Farei volentieri a meno di un simile protagonismo, ma ci tengo a tenere informati tutti i compagni. Ci tengo perché un processo è una resa dei conti di varie esperienze sulle quali ogni tanto è bene tornare a discutere per non lasciarle cadere al livello di un nozionismo futile. Leggi tutto “Su una sentenza e qualcosa d’altro. Un testo di Marco dal carcere di Alessandria [it, en]”

Cosenza, 25.04.2020: Diffusione della stampa anarchica a sostegno dei compagni in carcere

Cosenza, 25.04.2020: Diffusione della stampa anarchica a sostegno dei compagni in carcere

Nonostante gli eventi che condizionano la vita di ognuno di noi, in questo periodo, tanti compagni hanno continuato a scrivere, ragionare e agire.

Nelle carceri altrettanti compagni hanno mantenuto un atteggiamento di conflitto, sebbene si siano moltiplicate, nelle prigioni, le difficoltà di comunicazione con l’esterno e siano diventate più aspre le conseguenze per chi non si arrende.

Sabato 25 aprile 2020 saremo in giro a diffondere materiale, stampa e aggiornamenti sui compagni in carcere. La quotidianità in presenza del virus ci ha insegnato a tutelare le nostre vite e quelle di chi ci sta intorno attraverso il ragionamento e la consapevolezza non tramite le contradditorie regole imposte dal Consiglio dei Ministri e dai governatori regionali che hanno mandato al macello decine di migliaia di persone con la complicità delle aziende private. Leggi tutto “Cosenza, 25.04.2020: Diffusione della stampa anarchica a sostegno dei compagni in carcere”

Nazionalismoduepuntozero. Dodici ipotesi su robotica, crisi della globalizzazione e «ritorno» dello Stato-nazione

Un articolo tratto dal numero 3 del giornale anarchico “Vetriolo”, pubblicato a febbraio 2019. A questo link è possibile scaricare il testo in pdf.

Nazionalismoduepuntozero. Dodici ipotesi su robotica, crisi della globalizzazione e «ritorno» dello Stato-nazione

I

La nostra Prima ipotesi è che le nuove tecnologie sono all’origine della crisi della globalizzazione in corso. Perché la Nike dovrebbe continuare a sfruttare un bambino in Vietnam per un dollaro al giorno, quando può ormai «stampare» le scarpe direttamente negli USA, risparmiando sul viaggio della merce e sui dazi messi dall’amministrazione Trump? Leggi tutto “Nazionalismoduepuntozero. Dodici ipotesi su robotica, crisi della globalizzazione e «ritorno» dello Stato-nazione”

Quale internazionale? Intervista e dialogo con Alfredo Cospito dal carcere di Ferrara. Terza parte

Quale internazionale? Intervista e dialogo con Alfredo Cospito dal carcere di Ferrara. Terza parte (Vetriolo, giornale anarchico, n. 4, inverno 2020)

Il testo che riportiamo qui è la terza e ultima parte di “Quale internazionale? Intervista e dialogo con Alfredo Cospito dal carcere di Ferrara”, pubblicata nel mese di marzo 2020 nel numero 4 del giornale anarchico “Vetriolo”. Le parti prima e seconda sono state pubblicate rispettivamente nel numero 2 (autunno 2018) e 3 (inverno 2019). Data la complessità e la vastità degli argomenti trattati e del testo stesso, non è stato possibile pubblicarlo integralmente in un solo numero del giornale e si è scelto di suddividerlo in tre parti. Tutto lo scritto verrà stampato in un volume di prossima pubblicazione. Leggi tutto “Quale internazionale? Intervista e dialogo con Alfredo Cospito dal carcere di Ferrara. Terza parte”

E’ disponibile “I grandi iconoclasti. Scritti postumi di Bruno Filippi”

E’ disponibile “I grandi iconoclasti. Scritti postumi di Bruno Filippi”

«Io non credo al diritto. La vita che è tutta una manifestazione di forze incoerenti, inconosciute e inconoscibili, nega l’artificiosità umana del diritto. Il diritto nacque quando ci fu tolto. Infatti in origine l’umanità non aveva nessun diritto. Viveva, ecco tutto. Oggi invece di diritti ve ne sono a migliaia; si può dire senza errare che tutto quello che ci manca si chiami diritto. Io so che vivo e che voglio vivere» – B. Filippi.

In occasione del centenario della prima uscita, è stato ristampato in edizione anastatica sull’originale del 1920, da Malacoda e dalla Biblioteca Lunanera di Cosenza, I grandi iconoclasti. Scritti postumi di Bruno Filippi, edito a cura della rivista “Iconoclasta” (Pistoia, tipografia Fratelli Ciattini, 1920). Leggi tutto “E’ disponibile “I grandi iconoclasti. Scritti postumi di Bruno Filippi””

Nuove pubblicazioni delle Edizioni Monte Bove: “Senza scrupoli, senza pietà contro padroni e governanti” e “A konka arta!”

Nuove pubblicazioni delle Edizioni Monte Bove: “Senza scrupoli, senza pietà contro padroni e governanti” e “A konka arta!”

Per richieste di copie e contatti fare riferimento alla e-mail: edizionimontebove at riseup.net


♦ “Senza scrupoli, senza pietà contro padroni e governanti”, di Franco Di Gioia ♦

Incontrare Franco Di Gioia è una esperienza ogni volta straordinaria. Non bisogna credere che sia come incontrare il vecchio maestro morente, il grande pensatore e grande protagonista della storia dell’anarchia. Ma è come ritrovare la propria nemesi, un pezzo della nostra carne. Un proletario, come noi, che in fabbrica si chiude in bagno a leggere gli
opuscoli anarchici. Una persona semplice che, tornato dal Nord, porta nel proprio paese la rivolta, con tanto di autodifesa armata, in una terra difficile come la Calabria.

Ci ha fatto pensare il continuo riferimento che Franco fa all’opera “Fra Contadini” di Errico Malatesta. Viene da osservare quanto ormai nelle arguzie del nostro pensiero complesso non siamo più capaci di scrivere un opuscolo del genere che dica parole chiare sull’anarchia, sulla necessità della rivoluzione sociale, agli sfruttati. Sfruttati non da conquistare per portare voti o tessere al nostro “partito”, ma compagni da scoprire per rovesciare finalmente insieme questo nostro vecchio mondo sempre più povero e sempre più in pericolo di fronte alla fame insaziabile di ricchezze dei suoi padroni.

Allora abbiamo pensato, insieme a Franco, di dare a questa opera il carattere di un “dialogo malatestiano”, una intervista socratica ovviamente non sui grandi temi della filosofia, ma sulla lotta quotidiana per una società dove non domini più l’accumulazione e la prepotenza, ma il mutuo appoggio e la solidarietà.

Un mondo nuovo che potremo conquistare soltanto con l’azione radicale delle nostre mani.

Quella che avete tra le mani dunque non è una vera intervista, ma un dialogo, un dibattito, un confronto con un nostro compagno dal quale è possibile ricavare storie sconosciute ed esperienze di lotta. Un dialogo che è sempre aperto, come aperte sono sempre le porte della sua casa a Grisolia per chiunque lo volesse andare a trovare. Una lotta che non è mai finita, ma che per Franco continua ogni giorno, distribuendo ancora opuscoli e volantini in paese. L’orizzonte di Grisolia non rimanda ad un qualcosa di provinciale, ma è il segno della concretezza di questo compagno, del suo essere letteralmente radicato.

Il desiderio di mettere per iscritto una parte di questo confronto, nasce dal bisogno di socializzare un dialogo che possa essere da stimolo e da spinta all’azione per tutti coloro che anelano a sovvertire questo mondo.

Edizioni Monte Bove, collana caffè S-Corretto, 2020.
Una copia: euro 3 (per la distribuzione: euro 2 a copia).


♦ “A konka arta! Alcuni scritti di Davide Delogu: la lotta contro l’isolamento, alcune azioni di solidarietà” ♦

Questo opuscolo raccoglie alcuni scritti del compagno anarchico, prigioniero, deportato sardo, Davide Delogu. Si tratta di un diario delle battaglie da lui sostenute contro l’isolamento carcerario e alcune rivendicazioni di azioni dirette in sua solidarietà.

«Da parte mia continuerò a seguire la mia istintività selvaggia, battendomi anche e soprattutto nelle tenebre degli isolamenti, negando e rifiutando la brutalizzazione e il disciplinamento che l’autorità carceraria pretende impormi sulla mia mente e il mio corpo, poiché sono soltanto io a decidere come affrontare la galera, e lo faccio lottando dietro le sbarre, che è l’unica libertà rimasta a noi detenuti. Nessuna sbarra è solida come sembra» – Davide Delogu.

Co-edizione di Editziones Sa Cavuna, Biblioteca dello spazio anarchico “Lunanera” di Cosenza ed Edizioni Monte Bove, 2020.

Una copia: 3 euro. Il ricavato di questa pubblicazione andrà alla Cassa di sostegno per l’anarchico sardo prigioniero deportato Davide Delogu.

E’ disponibile il libro “Senza scrupoli, senza pietà contro padroni e governanti”, di Franco Di Gioia

E’ disponibile il libro “Senza scrupoli, senza pietà contro padroni e governanti”, di Franco Di Gioia

Incontrare Franco Di Gioia è una esperienza ogni volta straordinaria. Non bisogna credere che sia come incontrare il vecchio maestro morente, il grande pensatore e grande protagonista della storia dell’anarchia. Ma è come ritrovare la propria nemesi, un pezzo della nostra carne. Un proletario, come noi, che in fabbrica si chiude in bagno a leggere gli
opuscoli anarchici. Una persona semplice che, tornato dal Nord, porta nel proprio paese la rivolta, con tanto di autodifesa armata, in una terra difficile come la Calabria.

Ci ha fatto pensare il continuo riferimento che Franco fa all’opera “Fra Contadini” di Errico Malatesta. Viene da osservare quanto ormai nelle arguzie del nostro pensiero complesso non siamo più capaci di scrivere un opuscolo del genere che dica parole chiare sull’anarchia, sulla necessità della rivoluzione sociale, agli sfruttati. Sfruttati non da conquistare per portare voti o tessere al nostro “partito”, ma compagni da scoprire per rovesciare finalmente insieme questo nostro vecchio mondo sempre più povero e sempre più in pericolo di fronte alla fame insaziabile di ricchezze dei suoi padroni. Leggi tutto “E’ disponibile il libro “Senza scrupoli, senza pietà contro padroni e governanti”, di Franco Di Gioia”

E’ disponibile “A konka arta! Alcuni scritti di Davide Delogu: la lotta contro l’isolamento, alcune azioni di solidarietà”

E’ disponibile “A konka arta! Alcuni scritti di Davide Delogu: la lotta contro l’isolamento, alcune azioni di solidarietà”

Una co-edizione di Editziones Sa Cavuna, Biblioteca Spazio Anarchico “Lunanera” ed Edizioni Monte Bove.

Questo opuscolo raccoglie alcuni scritti del compagno anarchico, prigioniero, deportato sardo, Davide Delogu. Si tratta di un diario delle battaglie da lui sostenute contro l’isolamento carcerario e alcune rivendicazioni di azioni dirette in sua solidarietà.

Da parte mia continuerò a seguire la mia istintività selvaggia, battendomi anche e soprattutto nelle tenebre degli isolamenti, negando e rifiutando la brutalizzazione e il disciplinamento che l’autorità carceraria pretende impormi sulla mia mente e il mio corpo, poiché sono soltanto io a decidere come affrontare la galera, e lo faccio lottando dietro le sbarre, che è l’unica libertà rimasta a noi detenuti. Nessuna sbarra è solida come sembra” – Davide Delogu.

Un copia: 3 euro. Il ricavato di questa pubblicazione andrà alla Cassa di Sostegno per l’Anarchico Sardo Prigioniero Deportato Davide Delogu. Leggi tutto “E’ disponibile “A konka arta! Alcuni scritti di Davide Delogu: la lotta contro l’isolamento, alcune azioni di solidarietà””

Contro gli assassini della memoria, fautori del terrorismo di Stato, perché nulla venga dimenticato!

Contro gli assassini della memoria, fautori del terrorismo di Stato, perché nulla venga dimenticato!

Oggi, a cinquant’anni di distanza, nei consessi ufficiali istituzionalizzati, si riscrive la storia ad uso & consumo del potere, su quel tragico 12 dicembre 1969, giorno della prima strage di Stato in Italia (ne seguiranno altre sette negli anni successivi). Al mercato mass-mediatico del consenso si celebra la falsità e la menzogna che fanno da ingiuria a tutte le sue vittime, si oblia e strumentalizza nell’infamia la verità.

Sotto una pesante coltre di servile conformismo sociale a quanto dettato da padroni e governanti di turno, vige così sovrana una profonda cultura della viltà, espressione di mille ricatti e di tanti interessati mea culpa recitati ad hoc da giornalisti, politici e intervistati di turno che oggi coprono e assolvono lo Stato, il capitalismo e i loro criminali servitori di allora. Leggi tutto “Contro gli assassini della memoria, fautori del terrorismo di Stato, perché nulla venga dimenticato!”

È disponibile la ristampa del pamphlet “29 luglio 1900. Un fatto”

È disponibile la ristampa del pamphlet “29 luglio 1900. Un fatto”

È stato ristampato da Malacoda il pamphlet 29 luglio 1900. Un fatto, edito per la prima volta nell’ottobre del 1981 dai GAR di Carrara. Si ringrazia il Circolo culturale anarchico Gogliardo Fiaschi di Carrara per la riuscita di questa ristampa.

Per richieste di copie e contatti: malacoda[at]distruzione.org Leggi tutto “È disponibile la ristampa del pamphlet “29 luglio 1900. Un fatto””

E’ stato pubblicato il libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”

E’ stato pubblicato il libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)” (Edizioni Monte Bove, 2019).

Per presentarvi il testo che avete tra le mani questa volta partiremo dalla fine. Dalle novecentododici voci che compongono l’indice dei nomi. Una cifra che ci parla non solo della stazza monumentale dell’ultimo libro di Gino Vatteroni, della precisione storiografica e della ricchezza delle fonti, quanto di qualcosa di più profondo: quella che va Dalle Apuane alle Green Mountains è una storia corale, collettiva.
La storia di centinaia di sfruttati, di anarchici, costretti dalla fame e dalle persecuzioni all’emigrazione.
Non la storia del solito personaggio famoso. Dell’intrepido attentatore piuttosto che del “leader” che con la sua essenza fa ombra alle schiere di gregari, destinati all’anonimato storico. Certo, attraverso questo libro ritroviamo, approfondita e con degli spunti inediti, pezzi di storia più o meno nota dell’anarchismo che si intreccia con il passaggio nel Vermont di personalità come Errico Malatesta e Pietro Gori, Emma Goldam e Luigi Galleani – nonché col dibattito teorico generale, di allora come dell’oggi: la polemica fra organizzatori e anti-organizzatori, il dibattito appassionato sull’azione individuale.
Ma sono sopratutto i quasi mille nomi che riempiono queste pagine i veri protagonisti. Gli emigranti, i perseguitati, gli operai. Quei cavatori e scalpellini che sono diventati combattenti e scrittori, che si sono innalzati, per usare le parole con cui l’autore intitola l’appendice, dalla subbia alla penna. Leggi tutto “E’ stato pubblicato il libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)””

Stramonio, n. 2

Stramonio, n. 2
Aperiodico anarchico di critica radicale

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Naturalmente refrattari a vendere l’anima alla società e alle sue leggi, siamo come schiavi annoiati, in balìa di una quotidianità di rassegnazione e asservimento.

Nauseati all’idea di rinunciare a vivere, scriviamo Stramonio. Chissà che questo non possa condurci ad incrociare il passo di altri individui desiderosi di rivoltarsi a questa asfissiante realtà.

Lungi dall’intento di voler guardare il mondo attraverso le sporche lenti della morale, al di là del giusto e dell’ingiusto, intendiamo cogliere il senso di ciò che abbraccia l’eresia e rifiuta ogni consuetudine, di movimento o meno. Leggi tutto “Stramonio, n. 2”

Stramonio, n. 1

Stramonio, n. 1
Aperiodico anarchico di critica radicale

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Il cammino del deserto esistenziale avanza inarrestabile, divorando corpi e menti.

Il culto della morte trova il proprio apogeo nelle moderne appendici tecnologiche di cui la società si dota, mentre suicidi e atti di autolesionismo paiono l’unica risposta al vuoto vorticoso che ci pervade.

La miseria quotidiana ci conduce a vivere ossessivamente giornate uguali a sé stesse, rinchiusi nelle nostre case, occupate o meno, apparentemente risolti nell’approvvigionamento quotidiano di cibo e compagnia. Leggi tutto “Stramonio, n. 1”

Stramonio, n. 0

Stramonio, n. 0
Aperiodico anarchico di critica radicale

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Abbiamo deciso di diffondere queste pagine caustiche per esprimere quello che pensiamo senza filtri né remore. In un mondo in cui la miseria prodotta dal totalitarismo tecnologico plasma sempre più la realtà in tutte le sue sfaccettature, diamo vita a qualcosa di tangibile, che possa avere un riscontro nella realtà, armando menti e mani di chi non si rassegna alla schiavitù e all’alienazione che vorrebbero farci passare per vita.

Tenace, velenoso, solitario, lo Stramonio è una pianta che cresce libera sulle rovine, sulla terra cruda, maceriosa, povera. Diffusa dagli zingari come pianta medicinale, può provocare sogni dolci e piacevoli ma, se utilizzato incautamente, la morte. Leggi tutto “Stramonio, n. 0”