Dichiarazione sul quinto processo contro Lotta Rivoluzionaria per il tentativo di evasione in elicottero e per gli espropri (Grecia) [it, en, el]

Dichiarazione dell’Assemblea di solidarietà sul quinto processo contro Lotta Rivoluzionaria per il tentativo di evasione in elicottero e per gli espropri

L’inizio della corte d’appello del quinto processo contro Lotta Rivoluzionaria [Επαναστατικού Αγώνα – EA] è previsto per mercoledì 30 settembre 2020. Il processo per il tentativo di evasione in elicottero dal carcere di Korydallos, organizzato da Pola Roupa nel febbraio 2016, e per degli espropri di banche, all’ospedale di Sotiria e alla Banca Nazionale di Malesina, è in corso di riesame. In primo grado, la compagna è stata condannata a 120 anni di carcere, accorpati in 65, e Nikos Maziotis a 37 anni, accorpati in 24, per istigazione morale. Continue reading “Dichiarazione sul quinto processo contro Lotta Rivoluzionaria per il tentativo di evasione in elicottero e per gli espropri (Grecia) [it, en, el]”

Non bastano le sbarre per rinchiudere l’anarchia. Genova, 26 settembre 2020 [it, en, fr, es]

Genova, piazza San Lorenzo
Sabato 26 settembre, ore 16.00

Presidio contro la repressione in solidarietà agli anarchici/e arrestati/e per l’operazione Scripta Manent.

NON BASTANO LE SBARRE PER RINCHIUDERE L’ANARCHIA

Si avvia a conclusione, a Torino, il processo d’appello per l’operazione «Scripta Manent». Era il 6 settembre 2016, quando vennero arrestati/e otto anarchici/e con l’accusa di aver costituito o partecipato ad una «associazione sovversiva con finalità di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico», accusa di cui nel processo sono imputati circa una ventina di anarchici/e. In particolare le accuse sono di aver realizzato dal 2005 diverse azioni dirette e armate contro le forze dell’ordine (questori, caserme dei carabinieri ed allievi carabinieri, RIS), uomini di Stato (sindaci, ministro degli interni), giornalisti, ditte coinvolte nella ristrutturazione dei CIE ed un direttore di un centro di reclusione per migranti, rivendicate FAI e FAI-FRI (Federazione Anarchica Informale – Fronte Rivoluzionario Internazionale). Inoltre, di aver scritto e redatto pubblicazioni anarchiche, tra cui una storica pubblicazione del movimento, “Croce Nera Anarchica”. Continue reading “Non bastano le sbarre per rinchiudere l’anarchia. Genova, 26 settembre 2020 [it, en, fr, es]”

Parole di Mónica Caballero dal carcere di San Miguel (Cile) [it, en, es]

Parole di Mónica Caballero dal carcere di San Miguel (Cile)

Compagni, amici e familiari:

Ancora una volta vi scrivo da una cella. Sono confinata nella prigione di San Miguel, per 14 giorni rimarrò isolata a causa dei protocolli di prevenzione del contagio da Covis-19, più tardi mi classificheranno e mi porteranno in un modulo specifico.

Sono passati quasi dieci anni dalla prima volta in cui sono entrata in carcere come imputata. Durante questi anni, in un modo o nell’altro la mia vita è sempre stata legata alle carceri; anche se i sistemi di controllo possono cambiare, la loro struttura sostanzialmente resta la stessa, perseguendo sempre punizione e pentimento.

Quasi dieci anni fa, quando sono entrata in carcere, ero pienamente convinta che l’insieme delle idee e delle pratiche antiautoritarie fossero la chiave fondamentale per affrontare il dominio, in tutto questo tempo non c’è stato un solo giorno in cui ho pensato il contrario. Cammino per il carcere a testa alta, orgogliosa del cammino intrapreso. Continue reading “Parole di Mónica Caballero dal carcere di San Miguel (Cile) [it, en, es]”

Land of love and freedom. Stories of local struggle and internationalist tension, remembering anarchist Franco Di Gioia. 22nd and 23rd July 2020, Grisolia

Land of love and freedom. Stories of local struggle and internationalist tension, remembering anarchist Franco Di Gioia. 22nd and 23rd July 2020, Grisolia

Two days of libertarian publications in Calabria focusing on anarchist propaganda and the running of archives, libraries and the antiauthoritarian press. An open discussion with multiple voices on the present state of anarchism.

Wednesday 22nd July from 6pm

— «My contribution for anarchy». Remembering Franco Di Gioia with the anarchist comrades.
— «Re-appropriation of means for the anarchist press». By Giovanni, a comrade from Carrara.
— «The ideas of Bruno Filippi». Discussion starting from I grandi iconoclasti [the great iconoclasts], posthumous writings of Bruno Filippi, anastatic reprinting by the anarchist library Biblioteca dello Spazio Anarchico Lunanera and anarchist distribution Malacoda.
— Presentation of Bulletin no.4 of Spazio Anarchico Lunanera of Cosenza, May 2020.
— Followed by: Musical comment by 22.08. Continue reading “Land of love and freedom. Stories of local struggle and internationalist tension, remembering anarchist Franco Di Gioia. 22nd and 23rd July 2020, Grisolia”

Ci volevano sotterrare, ma avevano dimenticato che siamo semi (Berlino, 11.07.2020) [it, en, de]

Ci volevano sotterrare, ma avevano dimenticato che siamo semi (Berlino, 11.07.2020)

11 luglio 2020

Da venerdì a sabato sera gli uomini della security sono rimasti davanti alla nostra casa, che al momento non ha più portoni d’entrata. Ieri mattina verso le 06:30 c’era tutta l’aria di un nuovo tentativo, da parte degli sbirri, di entrare nella parte anteriore dell’edificio (Vorderhaus). Alle 7:30 si è presentato di nuovo il cosiddetto Hausvervalter (Amministratore dell’edificio), Torsten Luschnat, con l’intento di accedere al quarto piano dell’R94. Naturalmente non c’è ancora nessun proprietario della casa, ma gli sbirri e i loro amici nel senato hanno deciso di fidarsi della nuova amministrazione, che ha già agito come se avesse diritto di entrare in casa nostra. La Luschnat Immobilien è uscita da ogni condizione di legalità nel momento in cui ha provato a fare irruzione nell’appartamento per sgomberarlo. Il tentativo di sgombero è cominciato quando i muratori, scortati dagli sbirri, hanno iniziato a colpire a martellate la porta murata, ferendo le persone che si trovavano dietro. La gente al di la della barricata si è difesa, mandando a monte il piano. In questo modo gli è stato impedito l’accesso. Successivamente sbirri e manovali, si sono avviati al sottotetto iniziando a rompere il pavimento per crearsi un buco e tentare di calarsi al quarto piano. Purtroppo per loro gli occupanti sono riusciti a tenerli alla larga e per paura di uscire dai margini legali con le loro pratiche, la sbirraglia ha deciso di interrompere la missione e piazzarsi, insieme ai pupazzi della security, nuovamente di fronte alla nostra casa. A questo punto ai muratori non restava altro che prendere cose dall’appartamento al piano terra (l’unico) sgomberato venerdì, buttarle via e cominciare ad usarlo come loro cesso e cucina. Appena hanno capito che c’era una persona che stava per mostrargli un contratto d’affitto per quell’appartamento, lo hanno serrato. Per mostrare il loro potere gli sbirri hanno smesso di fare entrare tutti coloro che non erano registrati nella casa. Nel pomeriggio hanno abbandonato la posizione. Poco prima che il corteo solidale, organizzato in serata, arrivasse davanti alla nostra casa, gli uomini della security sono stati fatti allontanare scortati dagli sbirri. Al corteo hanno partecipato centinaia di persone. Molti sono rimasti fino a notte inoltrata. Continue reading “Ci volevano sotterrare, ma avevano dimenticato che siamo semi (Berlino, 11.07.2020) [it, en, de]”

Aggiornamenti sulla situazione degli anarchici Davide Delogu e Giuseppe Bruna [it, en]

Italia: Aggiornamenti sulla situazione degli anarchici Davide Delogu e Giuseppe Bruna

Aggiornamento sull’anarchico sardo prigioniero deportato Davide Delogu al 21 maggio (da Sardegna Anarchica):

Dalla telefonata odierna (21 maggio) con Davide apprendiamo che il prigioniero che aveva iniziato con lui la protesta, poiché anche egli ristretto in isolamento da gennaio, ha interrotto. Riportiamo il messaggio di Davide:

«Non continua più lo sciopero per ragioni sue, ma è solidale con me non prendendo il vitto schifoso del carcere. La mia conflittualità è aumentata, aggredendo e sfidando verbalmente, e che venga in cella il comandante Rizzo per darmi spiegazioni! Ma poiché è un grande codardo, delega agli ispettori che vengono a commissionarmi le sue decisioni repressive e anche a loro come con altre guardie malandrine, su mia richiesta  “se hanno il coraggio – gli dico – di aprire la cella e di venire a dirmelo in faccia”, ma scappano via. Infami!». Continue reading “Aggiornamenti sulla situazione degli anarchici Davide Delogu e Giuseppe Bruna [it, en]”

Un saluto per l’anarchico Franco Di Gioia [it, en]

Un saluto per l’anarchico Franco Di Gioia

«Eppure per noi anarchici sarà sempre difficile farci capire. Noi non siamo un partito che va in parlamento o in televisione a spiegare le nostre idee. Non abbiamo tanti strumenti che ci consentono di fare propaganda, non abbiamo le televisioni, i grandi giornali, i mezzi finanziari, perché siamo un movimento di persone libere, di lavoratori, di disoccupati, di studenti e le nostre idee le propagandiamo con i pochi mezzi che abbiamo, e con i fatti» — F. Di Gioia

Ci ha lasciati il compagno anarchico Franco Di Gioia.
Fino all’ultimo è rimasto lucido e attivo, nonostante le difficoltà di salute che lo avevano portato ad ultime atroci sofferenze.
Fino all’ultimo ha contribuito al pensiero e all’azione anarchica con scritti chiari e sostegno incondizionato.
Franco è stato un proletario, un anarchico, un combattente per quell’ideale che continueremo a condividere con lui.
La porta della sua casa di Grisolia, sulla costa tirrenica cosentina, è stata sempre aperta a tutti quei compagni che sono venuti a trovarlo, anche da lontano, fino a poco tempo fa e per tutti quei proletari che si incontravano con lui.
Ci ha insegnato la semplicità della risposta rivoluzionaria in ogni situazione.
Con lui se ne va un pezzo di storia dell’anarchia; con noi resta la chiarezza del suo pensiero, la forza del suo carattere, la capacità di sentire l’ingiustizia e l’urgenza di saperla restituire, senza scrupoli e senza pietà, a chi l’ha generata.
Lo ricordiamo nelle sue lotte con i lavoratori di Grisolia, fra operai e non per gli operai, per il suo sostegno verso i prigionieri, per il gruppo anarchico di Grisolia, con la sede che dava sulla piazza, animata dai suoi comizi pieni di pathos e partecipazione, per i convegni anarchici del centro sud, per la sua partecipazione alle battaglie di Comiso, per la diffusione del pensiero anarchico in Calabria, per il suo entusiasmo, la sua autenticità, la sua umanità, come anche ci ricordano i compagni che hanno lottato con lui.

«Il mio contributo sarà sempre per l’anarchia» — F. Di Gioia

Anarchici
14/05/2020

Continue reading “Un saluto per l’anarchico Franco Di Gioia [it, en]”

Dalla sezione di isolamento Sud del carcere Pagliarelli di Palermo [it, en]

Davide ci ha inviato il seguente comunicato che con piacere pubblichiamo, quanto segue è stato scritto assieme ad un suo compagno della sezione d’isolamento del carcere Pagliarelli di Palermo. In maniera incondizionata continueremo a stare al fianco del nostro compagno!

LIBERTADE PRO SU KUMPANZU DAVIDE DELOGU!
DAVIDE DELOGU IN TERRA SARDA!

Sardegna Anarchica
Cassa di sostegno per l’anarchico sardo prigioniero deportato Davide Delogu

Continue reading “Dalla sezione di isolamento Sud del carcere Pagliarelli di Palermo [it, en]”

Operazione repressiva «Ritrovo». Sette anarchici arrestati. Solidarietà da Berlino [it, en, de]

Operazione repressiva «Ritrovo». Sette anarchici arrestati. Solidarietà da Berlino

Durante la notte del 13 maggio 2020 sono stat* arrestat* sette anarchici tra Bologna, Milano e la Toscana, è stato imposto l’obbligo di dimora per altr* cinque anarchic* ed è stato perquisito lo spazio di documentazione anarchico «Il Tribolo» a Bologna. L’operazione repressiva, denominata «Ritrovo», è stata coordinata dal pubblico ministero Stefano Dambruoso e dai carabinieri del ROS (Raggruppamento Operativo Speciale), che hanno effettuato gli arresti e le perquisizioni congiuntamente al comando provinciale dei carabinieri di Bologna. Continue reading “Operazione repressiva «Ritrovo». Sette anarchici arrestati. Solidarietà da Berlino [it, en, de]”

Su una sentenza e qualcosa d’altro. Un testo di Marco dal carcere di Alessandria [it, en]

Su una sentenza e qualcosa d’altro. Un testo di Marco dal carcere di Alessandria

Non nascondo una certa monomania. Ho spesso avuto a che fare con la repressione. L’ho subita, affrontata, malamente provando a capirci qualcosa. Ne ho scritto per anni sulle riviste, non fosse altro perché riguarda personalmente me ed altri compagni. Per ironia della sorte mi ritrovo da qualche anno a far lo stesso, ma in qualità di prigioniero e assieme ad altri nella stessa condizione, sull’indagine che ha portato all’arresto mio e di vari altri compagni ed alla condanna di cinque di noi. Farei volentieri a meno di un simile protagonismo, ma ci tengo a tenere informati tutti i compagni. Ci tengo perché un processo è una resa dei conti di varie esperienze sulle quali ogni tanto è bene tornare a discutere per non lasciarle cadere al livello di un nozionismo futile. Continue reading “Su una sentenza e qualcosa d’altro. Un testo di Marco dal carcere di Alessandria [it, en]”

The only possible administration

The only possible administration
The question of cities

These are times when it seems there are big discussions about the issue of cities, urban areas, about the possibilities of revolt inside them (even of living), of their reformability. Big discussions frequently focused on various topics relating to struggles carried out by many opponents, antagonists, often reformists, sometimes even by enemies of every order and authority; among these issues there is gentrification, a word not so unusual anymore, a word we now want to express some thoughts about. Continue reading “The only possible administration”

Solidarietà con l’anarchico prigioniero Alfredo Cospito in sciopero della fame, 5 maggio 2017 [it, en]

Solidarietà con l’anarchico prigioniero Alfredo Cospito in sciopero della fame, 5 maggio 2017

Il 3 maggio l’anarchico Alfredo Cospito – prigioniero in regime di AS2 nel carcere di Ferrara per la gambizzazione dell’amministratore delegato di Ansaldo Nucleare, Adinolfi, e di recente destinatario di un altro mandato di arresto per l’operazione Scripta Manent – ha iniziato uno sciopero della fame della durata di dieci giorni contro la censura che gli blocca la maggior parte della corrispondenza in entrata e in uscita. Alfredo chiede ai compagni e alle compagne di spedire libri, riviste, lettere e materiale cartaceo in quantità, per sostenere il suo sciopero della fame e infrangere l’isolamento dettato dalla censura carceraria. Continue reading “Solidarietà con l’anarchico prigioniero Alfredo Cospito in sciopero della fame, 5 maggio 2017 [it, en]”