Campagna di solidarietà per l’anarchico imprigionato Giannis Dimitrakis (Grecia) [it, en, el]

Campagna di solidarietà per l’anarchico imprigionato Giannis Dimitrakis (Grecia)

Dal 24 maggio 2021 il nostro amico e compagno, il prigioniero politico anarchico Giannis Dimitrakis, è ricoverato all’ospedale di Lamia con gravi ferite a seguito dell’aggressione omicida avvenuta nel carcere di Domokos. Al momento, sembra che Giannis abbia superato il pericolo delle prime ore. Le ferite che ha subìto hanno però causato degli ematomi multipli nella testa che hanno ripercussioni sulle funzioni di base del suo cervello. Leggi tutto “Campagna di solidarietà per l’anarchico imprigionato Giannis Dimitrakis (Grecia) [it, en, el]”

Nuovo progetto internazionale di controinformazione – Dark Nights [it, en]

Nuovo progetto internazionale di controinformazione – Dark Nights

“Nelle notti buie c’è sempre il calore del fuoco!”.

“Dark Nights” perché ci siamo trovati assieme durante questi tempi bui e non li temiamo, al contrario, come anarchici, vediamo il momento tra il tramonto e l’alba come il momento per attaccare, colpire i potenti nei loro cuori, far cambiare campo alla paura. Leggi tutto “Nuovo progetto internazionale di controinformazione – Dark Nights [it, en]”

Su la testa. La svolta autoritaria di nuova forma e la repressione anti-anarchica in Italia [it, en]

Su la testa. La svolta autoritaria di nuova forma e la repressione anti-anarchica in Italia

Contributo per l’incontro presso lo spazio anarchico Motín a cura di anarchici redattori di “Vetriolo”. Madrid, 27 febbraio 2021

Grazie alle compagne e ai compagni per l’invito, ci dispiace di non essere potuti venire in più compagni. La causa di una presenza così ridotta sono le restrizioni connesse alle leggi repressive emanate dai governi, col pretesto della pandemia. Ci farebbe comunque piacere tornare per nuovi confronti non appena sarà possibile.

Sulle pagine di “Vetriolo” abbiamo definito il clima repressivo che si respira, in Italia e in generale in tutto l’Occidente democratico, come una «svolta autoritaria di nuova forma». Proviamo a spiegarci meglio sul senso di questa definizione. Leggi tutto “Su la testa. La svolta autoritaria di nuova forma e la repressione anti-anarchica in Italia [it, en]”

In memoria del nostro compagno anarchico combattente Mauricio Morales, 2009–2021 (Cile) [it, en]

In memoria del nostro compagno anarchico combattente Mauricio Morales, 2009–2021 (Cile)

[…] Penso che la dignità di una persona derivi, in primo luogo, dal non vacillare rispetto alle proprie idee, dal rimanere fermi. Quindi se cercano di sopraffarti con le avversità, con la violenza insensata (credo che ci sia una violenza sensata), con le punizioni, alla fine con qualunque cosa, se ti adegui e stai zitto e vacilli e dubiti, sei fottuto. Ma le idee senza azione non valgono niente, è teoria di merda, quindi idea e azione devono essere e sono la stessa cosa.
— Mauri Leggi tutto “In memoria del nostro compagno anarchico combattente Mauricio Morales, 2009–2021 (Cile) [it, en]”

Testo dell’anarchico Giannis Michailidis sul processo che si terrà il 31 maggio (Grecia, maggio 2021) [it, en]

Testo dell’anarchico Giannis Michailidis sul processo che si terrà il 31 maggio (Grecia, maggio 2021)

Sedici mesi dopo i nostri arresti del 29 gennaio 2020, dopo tutta la propaganda mediatica che ne è seguita e il nostro isolamento in diverse carceri, il 31 maggio saremo sottoposti a processo al tribunale di Loukareos. Come anarchico mi oppongo a questa procedura perché rifiuto di essere giudicato dalla casta scelta dell’autorità giudiziaria. Ma ci troviamo di fronte ad una estesa accusa che imbastisce una narrazione in grado di distorcere gli eventi e che ha come scopo principale il prolungamento della nostra prigionia. Leggi tutto “Testo dell’anarchico Giannis Michailidis sul processo che si terrà il 31 maggio (Grecia, maggio 2021) [it, en]”

Senza vittimismi. Due parole sul Primo Maggio a Berlino [it, en, de]

Senza vittimismi. Due parole sul Primo Maggio a Berlino

Il 1 Maggio, ieri baleno di rivolte ammonitrici, è oggi l’idillio volgare delle sieste consacrate dal beneplacito padronale, delle chiacchiere bolse, delle baldorie rosse ignobili e sguaiate, mentre intorno, intorno ghignano le iene, si organizzano più esose le rapine, si medita più atroce l’ecatombe degli indocili […].
Fare che sul maggio svogliato e festaiolo dell’oggi spunti l’aurora fiammante del 1 Maggio del domani, e s’accenda alle sue fiamme corrusche la rivolta d’ogni giorno a tutti i gioghi della tirannide e dello sfruttamento.
— “Cronaca Sovversiva”, 2 maggio 1914. Leggi tutto “Senza vittimismi. Due parole sul Primo Maggio a Berlino [it, en, de]”

Scritto di Alfredo Cospito dal carcere di Ferrara: Un contributo riguardo la “Proposta per un nuovo manifesto anarchico” [it, en, fr]

Un contributo riguardo la “Proposta per un nuovo manifesto anarchico”

Premetto che vivendo in una “bolla” (una sezione di alta sicurezza) solo oggi, ad aprile 2021, ho ricevuto le “Riflessioni in merito al substrato anarchico contemporaneo informale, insurrezionale e internazionalista. Per un nuovo manifesto anarchico”, scritto nel lontano febbraio–aprile 2020. Leggi tutto “Scritto di Alfredo Cospito dal carcere di Ferrara: Un contributo riguardo la “Proposta per un nuovo manifesto anarchico” [it, en, fr]”

Testo di Pola Roupa e Nikos Maziotis, compagni imprigionati di Lotta Rivoluzionaria, in solidarietà con i compagni in sciopero della fame nelle carceri cilene (Grecia, 19.04.2021) [it, en]

Testo di Pola Roupa e Nikos Maziotis, compagni imprigionati di Lotta Rivoluzionaria, in solidarietà con i compagni in sciopero della fame nelle carceri cilene (Grecia, 19.04.2021)

19 aprile 2021

Esprimiamo la nostra solidarietà ai compagni incarcerati in Cile che dal 22 marzo 2021 hanno iniziato una mobilitazione con le caratteristiche di uno sciopero della fame a tempo indeterminato, esigendo la scarcerazione degli anarchici imprigionati, dei prigionieri reclusi per azioni sovversive, di quelli incarcerati a seguito della rivolta del 2019 così come dei prigionieri per la lotta di liberazione Mapuche. Leggi tutto “Testo di Pola Roupa e Nikos Maziotis, compagni imprigionati di Lotta Rivoluzionaria, in solidarietà con i compagni in sciopero della fame nelle carceri cilene (Grecia, 19.04.2021) [it, en]”

Solidarietà con i compagni imprigionati in Cile. Contributo alla solidarietà internazionale dall’occupazione Utopia A.D. di Komotini (Grecia, aprile 2021) [it, en, el]

Solidarietà con i compagni imprigionati in Cile

Recentemente si è concluso lo sciopero della fame (e per un periodo anche della sete) del prigioniero politico Dimitris Koufondinas, che a seguito dell’entrata in vigore di una legge vendicativa riguardante i prigionieri politici di lungo corso ha perso il diritto a scontare la condanna nelle carceri rurali. Il seguito è ben noto, con il governo che si rifiuta di applicare la sua stessa legge e Dimitris Koufondinas che intraprende uno sciopero della fame durato numerosi giorni, esigendo il proprio ritorno al carcere di Korydallos come previsto dalla legge stessa. Leggi tutto “Solidarietà con i compagni imprigionati in Cile. Contributo alla solidarietà internazionale dall’occupazione Utopia A.D. di Komotini (Grecia, aprile 2021) [it, en, el]”

Testo dell’anarchica Dimitra Valavani sul processo per il prelievo forzato del DNA (Atene, Grecia, aprile 2021) [it, en]

Il processo per il prelievo forzato del mio campione di DNA da parte della polizia

Durante l’ultimo anno, l’opinione pubblica è stata raggiunta da sempre più racconti riguardanti momenti circoscritti di un fenomeno costante che è vecchio come l’esistenza dello Stato e dell’autorità. Il fenomeno della brutalità della polizia. Leggi tutto “Testo dell’anarchica Dimitra Valavani sul processo per il prelievo forzato del DNA (Atene, Grecia, aprile 2021) [it, en]”

Aggiornamento sul processo contro i compagni Dimitris Chatzivasileiadis e Vaggelis Stathopoulos (Atene, Grecia, marzo 2021) [it, en, fr, el]

Aggiornamento sul processo contro i compagni Dimitris Chatzivasileiadis e Vaggelis Stathopoulos (Atene, Grecia, marzo 2021)

Il 17 marzo 2021 è iniziato il processo per l’indagine riguardante l’esproprio di un’agenzia della compagnia di scommese sportive OPAP nel quartiere di Cholargos ad Atene, durante il quale è rimasto ferito il compagno Dimitris Chatzivasileiadis (21 ottobre 2019), e le armi che sono state rinvenute successivamente dalle forze di polizia (8–9 novembre 2019). Gli accusati sono Dimitris Chatzivasileiadis, che viene processato in contumacia, poiché si sta sottraendo agli intensi sforzi atti a catturarlo, il compagno Vaggelis Stathopoulos, che si trova in carcerazione preventiva da novembre 2019, e un’altra persona. Leggi tutto “Aggiornamento sul processo contro i compagni Dimitris Chatzivasileiadis e Vaggelis Stathopoulos (Atene, Grecia, marzo 2021) [it, en, fr, el]”

Con il cuore e con la mente ci sono anche io, in mezzo a voi. Dichiarazione di Dimitris Koufondinas (Grecia, 14.03.2021) [it, en, fr, el]

Con il cuore e con la mente ci sono anche io, in mezzo a voi
Dichiarazione di Dimitris Koufondinas

La solidarietà è la condizione vitale che ci unisce nelle lotte.

Ringrazio gli amici e i compagni che sono stati solidali. Ringrazio tutte le persone per il loro sostegno, che non è stato il sostegno ad una persona, ma ad un momento di lotta contro un potere disumano. Leggi tutto “Con il cuore e con la mente ci sono anche io, in mezzo a voi. Dichiarazione di Dimitris Koufondinas (Grecia, 14.03.2021) [it, en, fr, el]”

Lo Stato sta uccidendo Dimitris Koufondinas per regolamentare la barbarie (Grecia, 12.03.2021) [it, en, el]

Lo Stato sta uccidendo Dimitris Koufondinas per regolamentare la barbarie (Grecia, 12.03.2021)

Lo Stato sta uccidendo Dimitris Koufondinas (contraddicendo anche le sue stesse leggi), per regolamentare la barbarie

Il proposito da parte dello Stato di uccidere il guerrigliero urbano comunista Dimitris Koufondinas in sciopero della fame si protrae da più di 60 giorni, con il governo di Néa Dimokratía che rifiuta con ostentazione e vendicatività di applicare la legge che ha approvato e di trasferirlo così nel carcere di Korydallos. Leggi tutto “Lo Stato sta uccidendo Dimitris Koufondinas per regolamentare la barbarie (Grecia, 12.03.2021) [it, en, el]”

Con le unghie e con i denti. In difesa del Rigaer94 (Berlino, 10.03.2021) [it, en, de]

Con le unghie e con i denti
– In difesa del Rigaer94 –

Per l’ennesima volta in questa città assistiamo ad una scena già vista.

Non prendiamoci per il culo con il solito giro di parole sulla sicurezza di uno stabile vecchio o sulla sicurezza del vicinato, la loro preoccupazione per l’incolumità dei compagn* è falsa quanto ridicola. Tanto meno ci interessa sapere quanto ai proprietari occorra riprendersi i loro immobili, sabbiamo bene che si tratta di una questione di speculazione. Da parte nostra riceveranno solo disprezzo e l’espressione di esso. Leggi tutto “Con le unghie e con i denti. In difesa del Rigaer94 (Berlino, 10.03.2021) [it, en, de]”

In memoria dell’anarchico rivoluzionario Lambros Fountas [it, en]

Dopo questo scritto dei compagni di Act for Freedom Now! seguiranno altri testi in memoria del compagno Lambros Fountas, membro dell’organizzazione Lotta Rivoluzionaria (Επαναστατικού Αγώνα, Epanastatikòs Agonas, EA), a 11 anni dalla sua morte.

In memoria dell’anarchico rivoluzionario Lambros Fountas, caduto in battaglia il 10 marzo 2010 nella zona di Dafni ad Atene durante uno scontro con gli assassini in uniforme della democrazia greca

LAMBROS È UNO DI NOI!

In ogni caso, Lambros Foundas vive nei cuori ardenti di coloro che lottano incessantemente per la dignità e la libertà.

Lambros: non manchi da nessun momento della lotta, perché sei sempre presente, come lo eri allora… Leggi tutto “In memoria dell’anarchico rivoluzionario Lambros Fountas [it, en]”

Sulla necessaria sintonia tra la strada e il carcere. Comunicato di Mónica Caballero e Francisco Solar (Cile, febbraio 2021) [it, en, fr, es]

Sulla necessaria sintonia tra la strada e il carcere. Comunicato di Mónica Caballero e Francisco Solar

Intendere la solidarietà antiautoritaria come una relazione che coinvolge come principali attori i prigionieri e le componenti attive nella strada significa cogliere che è essenziale lottare all’interno del carcere, altrimenti la pratica della solidarietà si trasforma in assistenzialismo e carità, divenendo il prigioniero un mero destinatario passivo del sostegno che può venire dall’esterno, senza integrazione o contributo alle iniziative conflittuali. È necessario che lo slogan “Con il carcere nulla è finito” sia messo in pratica, utilizzando tutti i mezzi disponibili che, anche se limitati, possono essere estremamente efficaci. Questo aspetto è stato dimostrato dalle diverse lotte nella lunga e ricca storia della prigionia politica, lotte caratterizzate dalla determinazione dei prigionieri ad andare fino in fondo per raggiungere i propri obiettivi. All’interno del carcere, ogni minuto trascorso nel cortile, ogni libro che entra, ogni oggetto che è permesso in cella o ogni spazio di autonomia e sviluppo individuale, non importa quanto piccolo, è stato ottenuto attraverso la lotta, niente è concesso gratuitamente; è sufficiente ricordare o informarsi, ad esempio, su come la gendarmeria abbia accettato di tenere aperte le porte delle celle più a lungo nel carcere di massima sicurezza, o l’inesistenza di sale di visita nel CAS [Cárcel de Alta Seguridad, a Santiago, una delle strutture carcerarie più importanti del Cile]. Leggi tutto “Sulla necessaria sintonia tra la strada e il carcere. Comunicato di Mónica Caballero e Francisco Solar (Cile, febbraio 2021) [it, en, fr, es]”

Kafka alla messinese. Testo dell’anarchica Anna Beniamino sul 270bis notificatole nel carcere di Messina (marzo 2021) [it, en]

KAFKA ALLA MESSINESE

Esistono fenomeni repressivi in cui il comico travalica il tragico.

I giorni scorsi sono stata l’involontaria protagonista di uno di questi, tra i tanti che il carcere messinese riesce a regalare, ogni giorno. Leggi tutto “Kafka alla messinese. Testo dell’anarchica Anna Beniamino sul 270bis notificatole nel carcere di Messina (marzo 2021) [it, en]”

Si torna sulla panchina del parco (Germania, novembre 2020) [it, en, de]

Si torna sulla panchina del parco

Nella notte fra il 7 e l’ 8 luglio 2019 tre anarchici vengono fermati, perquisiti e arrestati nei pressi di una panchina in un parco di Amburgo.

Gli sbirri li accusano di trasportare materiale incendiario e di voler portare a termine azioni in relazione al 2° anniversario del vertice G20 del 2017 ad Amburgo. Leggi tutto “Si torna sulla panchina del parco (Germania, novembre 2020) [it, en, de]”

Consolato greco occupato in solidarietà con Dimitris Koufondinas in sciopero della fame (Berlino, Germania, 24.02.2021) [it, de, en, ru]

Berlino: Consolato greco occupato in solidarietà con Dimitris Koufondinas in sciopero della fame

A mezzogiorno del 24 febbraio 2021 un gruppo di compagne e compagni è entrato nel consolato greco sulla Mohrenstraße occupandolo e bloccandone i servizi, spezzando così il normale corso di una giornata lavorativa all’interno di questo “Stato nello Stato”. Uno striscione è stato srotolato da una finestra e volantini sono stati fatti cadere sulle teste di ignari passanti, persi nella loro grigia routine in una zona che è tra le più chic, borghesi e produttive di Berlino. In questo caso, i tanto dacantati e difesi confini gli si sono ritorti contro, impedendo di fatto agli sbirri tedeschi di entrare in “territorio greco” fino al momento in cui non fosse arrivata l’autorizzazione ufficiale da parte del console. Tutto ciò ha ritardato notevolemente lo sgombero. Ah, la loro amata burocrazia! Leggi tutto “Consolato greco occupato in solidarietà con Dimitris Koufondinas in sciopero della fame (Berlino, Germania, 24.02.2021) [it, de, en, ru]”

A un anno dalla morte di Maria, ammazzata da uno sbirro (Berlino, 24.01.2021) [it, de, en, el]

A un anno dalla morte di Maria, ammazzata da uno sbirro

Un anno fa, il 24.01.2021, Maria B. è stata ammazzata nel suo appartamento di Berlino per mano di uno sbirro dopo che il suo coinquilino, sentitosi minacciato, chiamò la polizia. Quattro sbirri fecero irruzione nell’appartamento e uno di loro sparò contro di lei.

Il 24.01.2021 ha avuto luogo il presidio sotto casa di Maria. Leggi tutto “A un anno dalla morte di Maria, ammazzata da uno sbirro (Berlino, 24.01.2021) [it, de, en, el]”

Dichiarazione sul quinto processo contro Lotta Rivoluzionaria per il tentativo di evasione in elicottero e per gli espropri (Grecia) [it, en, el]

Dichiarazione dell’Assemblea di solidarietà sul quinto processo contro Lotta Rivoluzionaria per il tentativo di evasione in elicottero e per gli espropri

L’inizio della corte d’appello del quinto processo contro Lotta Rivoluzionaria [Επαναστατικού Αγώνα – EA] è previsto per mercoledì 30 settembre 2020. Il processo per il tentativo di evasione in elicottero dal carcere di Korydallos, organizzato da Pola Roupa nel febbraio 2016, e per degli espropri di banche, all’ospedale di Sotiria e alla Banca Nazionale di Malesina, è in corso di riesame. In primo grado, la compagna è stata condannata a 120 anni di carcere, accorpati in 65, e Nikos Maziotis a 37 anni, accorpati in 24, per istigazione morale. Leggi tutto “Dichiarazione sul quinto processo contro Lotta Rivoluzionaria per il tentativo di evasione in elicottero e per gli espropri (Grecia) [it, en, el]”

Non bastano le sbarre per rinchiudere l’anarchia. Genova, 26 settembre 2020 [it, en, fr, es]

Genova, piazza San Lorenzo
Sabato 26 settembre, ore 16.00

Presidio contro la repressione in solidarietà agli anarchici/e arrestati/e per l’operazione Scripta Manent.

NON BASTANO LE SBARRE PER RINCHIUDERE L’ANARCHIA

Si avvia a conclusione, a Torino, il processo d’appello per l’operazione «Scripta Manent». Era il 6 settembre 2016, quando vennero arrestati/e otto anarchici/e con l’accusa di aver costituito o partecipato ad una «associazione sovversiva con finalità di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico», accusa di cui nel processo sono imputati circa una ventina di anarchici/e. In particolare le accuse sono di aver realizzato dal 2005 diverse azioni dirette e armate contro le forze dell’ordine (questori, caserme dei carabinieri ed allievi carabinieri, RIS), uomini di Stato (sindaci, ministro degli interni), giornalisti, ditte coinvolte nella ristrutturazione dei CIE ed un direttore di un centro di reclusione per migranti, rivendicate FAI e FAI-FRI (Federazione Anarchica Informale – Fronte Rivoluzionario Internazionale). Inoltre, di aver scritto e redatto pubblicazioni anarchiche, tra cui una storica pubblicazione del movimento, “Croce Nera Anarchica”. Leggi tutto “Non bastano le sbarre per rinchiudere l’anarchia. Genova, 26 settembre 2020 [it, en, fr, es]”

Parole di Mónica Caballero dal carcere di San Miguel (Cile) [it, en, es]

Parole di Mónica Caballero dal carcere di San Miguel (Cile)

Compagni, amici e familiari:

Ancora una volta vi scrivo da una cella. Sono confinata nella prigione di San Miguel, per 14 giorni rimarrò isolata a causa dei protocolli di prevenzione del contagio da Covis-19, più tardi mi classificheranno e mi porteranno in un modulo specifico.

Sono passati quasi dieci anni dalla prima volta in cui sono entrata in carcere come imputata. Durante questi anni, in un modo o nell’altro la mia vita è sempre stata legata alle carceri; anche se i sistemi di controllo possono cambiare, la loro struttura sostanzialmente resta la stessa, perseguendo sempre punizione e pentimento.

Quasi dieci anni fa, quando sono entrata in carcere, ero pienamente convinta che l’insieme delle idee e delle pratiche antiautoritarie fossero la chiave fondamentale per affrontare il dominio, in tutto questo tempo non c’è stato un solo giorno in cui ho pensato il contrario. Cammino per il carcere a testa alta, orgogliosa del cammino intrapreso. Leggi tutto “Parole di Mónica Caballero dal carcere di San Miguel (Cile) [it, en, es]”

Land of love and freedom. Stories of local struggle and internationalist tension, remembering anarchist Franco Di Gioia. 22nd and 23rd July 2020, Grisolia

Land of love and freedom. Stories of local struggle and internationalist tension, remembering anarchist Franco Di Gioia. 22nd and 23rd July 2020, Grisolia

Two days of libertarian publications in Calabria focusing on anarchist propaganda and the running of archives, libraries and the antiauthoritarian press. An open discussion with multiple voices on the present state of anarchism.

Wednesday 22nd July from 6pm

— «My contribution for anarchy». Remembering Franco Di Gioia with the anarchist comrades.
— «Re-appropriation of means for the anarchist press». By Giovanni, a comrade from Carrara.
— «The ideas of Bruno Filippi». Discussion starting from I grandi iconoclasti [the great iconoclasts], posthumous writings of Bruno Filippi, anastatic reprinting by the anarchist library Biblioteca dello Spazio Anarchico Lunanera and anarchist distribution Malacoda.
— Presentation of Bulletin no.4 of Spazio Anarchico Lunanera of Cosenza, May 2020.
— Followed by: Musical comment by 22.08. Leggi tutto “Land of love and freedom. Stories of local struggle and internationalist tension, remembering anarchist Franco Di Gioia. 22nd and 23rd July 2020, Grisolia”

Ci volevano sotterrare, ma avevano dimenticato che siamo semi (Berlino, 11.07.2020) [it, en, de]

Ci volevano sotterrare, ma avevano dimenticato che siamo semi (Berlino, 11.07.2020)

11 luglio 2020

Da venerdì a sabato sera gli uomini della security sono rimasti davanti alla nostra casa, che al momento non ha più portoni d’entrata. Ieri mattina verso le 06:30 c’era tutta l’aria di un nuovo tentativo, da parte degli sbirri, di entrare nella parte anteriore dell’edificio (Vorderhaus). Alle 7:30 si è presentato di nuovo il cosiddetto Hausvervalter (Amministratore dell’edificio), Torsten Luschnat, con l’intento di accedere al quarto piano dell’R94. Naturalmente non c’è ancora nessun proprietario della casa, ma gli sbirri e i loro amici nel senato hanno deciso di fidarsi della nuova amministrazione, che ha già agito come se avesse diritto di entrare in casa nostra. La Luschnat Immobilien è uscita da ogni condizione di legalità nel momento in cui ha provato a fare irruzione nell’appartamento per sgomberarlo. Il tentativo di sgombero è cominciato quando i muratori, scortati dagli sbirri, hanno iniziato a colpire a martellate la porta murata, ferendo le persone che si trovavano dietro. La gente al di la della barricata si è difesa, mandando a monte il piano. In questo modo gli è stato impedito l’accesso. Successivamente sbirri e manovali, si sono avviati al sottotetto iniziando a rompere il pavimento per crearsi un buco e tentare di calarsi al quarto piano. Purtroppo per loro gli occupanti sono riusciti a tenerli alla larga e per paura di uscire dai margini legali con le loro pratiche, la sbirraglia ha deciso di interrompere la missione e piazzarsi, insieme ai pupazzi della security, nuovamente di fronte alla nostra casa. A questo punto ai muratori non restava altro che prendere cose dall’appartamento al piano terra (l’unico) sgomberato venerdì, buttarle via e cominciare ad usarlo come loro cesso e cucina. Appena hanno capito che c’era una persona che stava per mostrargli un contratto d’affitto per quell’appartamento, lo hanno serrato. Per mostrare il loro potere gli sbirri hanno smesso di fare entrare tutti coloro che non erano registrati nella casa. Nel pomeriggio hanno abbandonato la posizione. Poco prima che il corteo solidale, organizzato in serata, arrivasse davanti alla nostra casa, gli uomini della security sono stati fatti allontanare scortati dagli sbirri. Al corteo hanno partecipato centinaia di persone. Molti sono rimasti fino a notte inoltrata. Leggi tutto “Ci volevano sotterrare, ma avevano dimenticato che siamo semi (Berlino, 11.07.2020) [it, en, de]”

Aggiornamenti sulla situazione degli anarchici Davide Delogu e Giuseppe Bruna [it, en]

Aggiornamenti sulla situazione degli anarchici Davide Delogu e Giuseppe Bruna

Aggiornamento sull’anarchico sardo prigioniero deportato Davide Delogu al 21 maggio (da Sardegna Anarchica):

Dalla telefonata odierna (21 maggio) con Davide apprendiamo che il prigioniero che aveva iniziato con lui la protesta, poiché anche egli ristretto in isolamento da gennaio, ha interrotto. Riportiamo il messaggio di Davide:

«Non continua più lo sciopero per ragioni sue, ma è solidale con me non prendendo il vitto schifoso del carcere. La mia conflittualità è aumentata, aggredendo e sfidando verbalmente, e che venga in cella il comandante Rizzo per darmi spiegazioni! Ma poiché è un grande codardo, delega agli ispettori che vengono a commissionarmi le sue decisioni repressive e anche a loro come con altre guardie malandrine, su mia richiesta  “se hanno il coraggio – gli dico – di aprire la cella e di venire a dirmelo in faccia”, ma scappano via. Infami!». Leggi tutto “Aggiornamenti sulla situazione degli anarchici Davide Delogu e Giuseppe Bruna [it, en]”

Un saluto per l’anarchico Franco Di Gioia [it, en]

Un saluto per l’anarchico Franco Di Gioia

«Eppure per noi anarchici sarà sempre difficile farci capire. Noi non siamo un partito che va in parlamento o in televisione a spiegare le nostre idee. Non abbiamo tanti strumenti che ci consentono di fare propaganda, non abbiamo le televisioni, i grandi giornali, i mezzi finanziari, perché siamo un movimento di persone libere, di lavoratori, di disoccupati, di studenti e le nostre idee le propagandiamo con i pochi mezzi che abbiamo, e con i fatti» — F. Di Gioia

Ci ha lasciati il compagno anarchico Franco Di Gioia.
Fino all’ultimo è rimasto lucido e attivo, nonostante le difficoltà di salute che lo avevano portato ad ultime atroci sofferenze.
Fino all’ultimo ha contribuito al pensiero e all’azione anarchica con scritti chiari e sostegno incondizionato.
Franco è stato un proletario, un anarchico, un combattente per quell’ideale che continueremo a condividere con lui.
La porta della sua casa di Grisolia, sulla costa tirrenica cosentina, è stata sempre aperta a tutti quei compagni che sono venuti a trovarlo, anche da lontano, fino a poco tempo fa e per tutti quei proletari che si incontravano con lui.
Ci ha insegnato la semplicità della risposta rivoluzionaria in ogni situazione.
Con lui se ne va un pezzo di storia dell’anarchia; con noi resta la chiarezza del suo pensiero, la forza del suo carattere, la capacità di sentire l’ingiustizia e l’urgenza di saperla restituire, senza scrupoli e senza pietà, a chi l’ha generata.
Lo ricordiamo nelle sue lotte con i lavoratori di Grisolia, fra operai e non per gli operai, per il suo sostegno verso i prigionieri, per il gruppo anarchico di Grisolia, con la sede che dava sulla piazza, animata dai suoi comizi pieni di pathos e partecipazione, per i convegni anarchici del centro sud, per la sua partecipazione alle battaglie di Comiso, per la diffusione del pensiero anarchico in Calabria, per il suo entusiasmo, la sua autenticità, la sua umanità, come anche ci ricordano i compagni che hanno lottato con lui.

«Il mio contributo sarà sempre per l’anarchia» — F. Di Gioia

Anarchici
14/05/2020

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Dalla sezione di isolamento Sud del carcere Pagliarelli di Palermo [it, en]

Davide ci ha inviato il seguente comunicato che con piacere pubblichiamo, quanto segue è stato scritto assieme ad un suo compagno della sezione d’isolamento del carcere Pagliarelli di Palermo. In maniera incondizionata continueremo a stare al fianco del nostro compagno!

LIBERTADE PRO SU KUMPANZU DAVIDE DELOGU!
DAVIDE DELOGU IN TERRA SARDA!

Sardegna Anarchica
Cassa di sostegno per l’anarchico sardo prigioniero deportato Davide Delogu

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Operazione repressiva «Ritrovo». Sette anarchici arrestati. Solidarietà da Berlino [it, en, de]

Operazione repressiva «Ritrovo». Sette anarchici arrestati. Solidarietà da Berlino

Durante la notte del 13 maggio 2020 sono stat* arrestat* sette anarchici tra Bologna, Milano e la Toscana, è stato imposto l’obbligo di dimora per altr* cinque anarchic* ed è stato perquisito lo spazio di documentazione anarchico «Il Tribolo» a Bologna. L’operazione repressiva, denominata «Ritrovo», è stata coordinata dal pubblico ministero Stefano Dambruoso e dai carabinieri del ROS (Raggruppamento Operativo Speciale), che hanno effettuato gli arresti e le perquisizioni congiuntamente al comando provinciale dei carabinieri di Bologna. Leggi tutto “Operazione repressiva «Ritrovo». Sette anarchici arrestati. Solidarietà da Berlino [it, en, de]”

Su una sentenza e qualcosa d’altro. Un testo di Marco dal carcere di Alessandria [it, en]

Su una sentenza e qualcosa d’altro. Un testo di Marco dal carcere di Alessandria

Non nascondo una certa monomania. Ho spesso avuto a che fare con la repressione. L’ho subita, affrontata, malamente provando a capirci qualcosa. Ne ho scritto per anni sulle riviste, non fosse altro perché riguarda personalmente me ed altri compagni. Per ironia della sorte mi ritrovo da qualche anno a far lo stesso, ma in qualità di prigioniero e assieme ad altri nella stessa condizione, sull’indagine che ha portato all’arresto mio e di vari altri compagni ed alla condanna di cinque di noi. Farei volentieri a meno di un simile protagonismo, ma ci tengo a tenere informati tutti i compagni. Ci tengo perché un processo è una resa dei conti di varie esperienze sulle quali ogni tanto è bene tornare a discutere per non lasciarle cadere al livello di un nozionismo futile. Leggi tutto “Su una sentenza e qualcosa d’altro. Un testo di Marco dal carcere di Alessandria [it, en]”