Non bastano le sbarre per rinchiudere l’anarchia. Genova, 26 settembre 2020 [it, en, fr, es]

Genova, piazza San Lorenzo
Sabato 26 settembre, ore 16.00

Presidio contro la repressione in solidarietà agli anarchici/e arrestati/e per l’operazione Scripta Manent.

NON BASTANO LE SBARRE PER RINCHIUDERE L’ANARCHIA

Si avvia a conclusione, a Torino, il processo d’appello per l’operazione «Scripta Manent». Era il 6 settembre 2016, quando vennero arrestati/e otto anarchici/e con l’accusa di aver costituito o partecipato ad una «associazione sovversiva con finalità di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico», accusa di cui nel processo sono imputati circa una ventina di anarchici/e. In particolare le accuse sono di aver realizzato dal 2005 diverse azioni dirette e armate contro le forze dell’ordine (questori, caserme dei carabinieri ed allievi carabinieri, RIS), uomini di Stato (sindaci, ministro degli interni), giornalisti, ditte coinvolte nella ristrutturazione dei CIE ed un direttore di un centro di reclusione per migranti, rivendicate FAI e FAI-FRI (Federazione Anarchica Informale – Fronte Rivoluzionario Internazionale). Inoltre, di aver scritto e redatto pubblicazioni anarchiche, tra cui una storica pubblicazione del movimento, “Croce Nera Anarchica”. Continue reading “Non bastano le sbarre per rinchiudere l’anarchia. Genova, 26 settembre 2020 [it, en, fr, es]”

Dichiarazione di Alfredo Cospito per l’appello del processo Scripta Manent a Torino, 9 settembre 2020

Dichiarazione di Alfredo Cospito per l’appello del processo Scripta Manent a Torino, 9 settembre 2020

La dichiarazione che segue è stata fatta dal compagno anarchico Alfredo Cospito durante l’udienza del 9 settembre 2020 nel processo d’appello di Scripta Manent, a Torino.

Avrei voluto tacere e lasciar parlare unicamente il mio avvocato (che è più che capace), ma visto che è stato fatto scempio delle mie idee e che addirittura mi sono state messe in bocca parole che non ho mai pronunciato sono costretto ad intervenire direttamente in prima persona. Continue reading “Dichiarazione di Alfredo Cospito per l’appello del processo Scripta Manent a Torino, 9 settembre 2020”

Non una difesa… Sul processo che inizierà l’11 settembre a Lecce

Non una difesa…

Si aprirà l’11 settembre a Lecce, un maxi processone contro quasi un centinaio di manifestanti, accusati, a vario titolo, di essersi opposti alla realizzazione del gasdotto Tap. Una sorta di evento spettacolare con grandi numeri, fatto più per impressionare e lasciare un segno repressivo che in qualche modo sia da monito anche per altri. Al di là della sede scelta per il processo, l’aula bunker, ufficialmente per motivi legati alle norme anti-covid, ufficiosamente per creare un clima adatto alla criminalizzazione dell’opposizione a Tap, che cosa resti nelle mani di accaniti e ligi dipendenti dell’Ordine e dell’Economia, non è molto. Non abbiamo nulla, infatti, da cui doverci difendere. Al contrario: questo processo dovrebbe essere un’accusa che si ribalta contro coloro che devastano la terra, per un progresso che ha svelato il suo volto marcio ormai da secoli. Infrastrutture impattanti, come un gasdotto, alimentano un sistema energivoro che produce solo devastazione, controllo, repressione. Basta guardarsi attorno. Non vi è nulla che non sia connesso e collegato alle altre cose. Per questo non possiamo pensare che la realizzazione di un gasdotto sia solo questo. Esso invece è la realizzazione di un’opera che colonizza i luoghi e le menti. È l’espressione di un sistema economico che sta spingendo al baratro il pianeta, alla morte e alla schiavitù milioni di individui. Continue reading “Non una difesa… Sul processo che inizierà l’11 settembre a Lecce”

Non bastano le sbarre per rinchiudere l’anarchia. Iniziativa solidale con gli anarchici a processo per Scripta Manent (Genova, 26.09.2020)

Genova, piazza San Lorenzo
Sabato 26 settembre, ore 16.00

Presidio contro la repressione in solidarietà agli anarchici/e arrestati/e per l’operazione Scripta Manent.

NON BASTANO LE SBARRE PER RINCHIUDERE L’ANARCHIA

Si avvia a conclusione, a Torino, il processo d’appello per l’operazione «Scripta Manent». Era il 6 settembre 2016, quando vennero arrestati/e otto anarchici/e con l’accusa di aver costituito o partecipato ad una «associazione sovversiva con finalità di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico», accusa di cui nel processo sono imputati circa una ventina di anarchici/e. In particolare le accuse sono di aver realizzato dal 2005 diverse azioni dirette e armate contro le forze dell’ordine (questori, caserme dei carabinieri ed allievi carabinieri, RIS), uomini di Stato (sindaci, ministro degli interni), giornalisti, ditte coinvolte nella ristrutturazione dei CIE ed un direttore di un centro di reclusione per migranti, rivendicate FAI e FAI-FRI (Federazione Anarchica Informale – Fronte Rivoluzionario Internazionale). Inoltre, di aver scritto e redatto pubblicazioni anarchiche, tra cui una storica pubblicazione del movimento, “Croce Nera Anarchica”. Continue reading “Non bastano le sbarre per rinchiudere l’anarchia. Iniziativa solidale con gli anarchici a processo per Scripta Manent (Genova, 26.09.2020)”

Comunicato e dichiarazione sullo sgombero dell’occupazione Terra Incognita a Salonicco (Grecia)

Comunicato di Terra Incognita sullo sgombero di oggi

La mattina di lunedì (17 agosto 2020), verso le 5.00 del mattino, la feccia in uniforme della polizia greca ha invaso Terra Incognita a Salonicco, un edificio occupato dal 2004 che costituisce una base di lotta e un punto di riferimento per il movimento anarchico della città. I poliziotti hanno proceduto allo sgombero dell’edificio, confiscando le attrezzature e gran parte delle strutture che si trovavano all’interno. In particolare, hanno sequestrato attrezzature dalle seguenti strutture che esistevano nell’occupazione: l’ambulatorio di pronto soccorso, la palestra, la biblioteca, la tipografia e anche un grande archivio di manifesti e materiale stampato che risale a molti decenni fa. Continue reading “Comunicato e dichiarazione sullo sgombero dell’occupazione Terra Incognita a Salonicco (Grecia)”

Pillole di saggezza sovversiva. Una recensione de “La negazione radicale”

PILLOLE DI SAGGEZZA SOVVERSIVA. CON QUALCHE INCIAMPO, INEVITABILE

Michele Fabiani, “La negazione radicale”, Edizioni Monte Bove, Spoleto (Pg), 2020.

Immaginiamo il dibattito elettorale degli ultimi lustri. La professoressa di sinistra con la «erre moscia» e il bullo televisivo delle nuove destre. Lei dice: «Vede cavo la vealtà è complessa». Al che lui fa: «Ma quale complessità, è tutta colpa degli immigrati!». Secondo voi, chi le vince le prossime elezioni?. Michele Fabiani, p. 8.

La saggezza a cui mi riferisco è quella nascosta dall’ideologia dominante che, come la religione e la scienza, ricorre all’Ufficio complicazione affari semplici (UCAS), gestito da filosofi, politologi, sociologi e compagnia cantante, per evitare che la miseria della sua essenza diventi evidente. E, come nella favola, un bimbo esclami: «Il re è nudo»! Continue reading “Pillole di saggezza sovversiva. Una recensione de “La negazione radicale””

Qualche riflessione sugli attacchi ai ripetitori di telefonia mobile (Francia)

Qualche riflessione sugli attacchi ai ripetitori di telefonia mobile

Questo testo è indirizzato alle persone che sostengono e/o praticano l’attacco.
Vuole essere una riflessione più globale sulla scelta dei bersagli.
Non ha la pretesa di apportare idee nuove o soluzioni geniali, ma cerca di fare un po’ il punto ed osa perfino guardare un po’ più in là. Continue reading “Qualche riflessione sugli attacchi ai ripetitori di telefonia mobile (Francia)”

L’idea di Stato tra cittadino e guerra sociale. Giovedì 27 agosto 2020 a Spoleto

L’idea di Stato tra cittadino e guerra sociale. Giovedì 27 agosto 2020 a Spoleto

Giovedì 27 agosto 2020 a partire dalle ore 17:30, presso il Circolaccio Anarchico a Spoleto, si terrà una discussione dal tema «L’idea di Stato tra cittadino e guerra sociale».

A seguire: spoleto teknight, serata tekno.

Circolaccio Anarchico, viale della repubblica 1/A, Spoleto (Umbria).

A questo link è possibile scaricare il file pdf del manifesto per l’iniziativa. Continue reading “L’idea di Stato tra cittadino e guerra sociale. Giovedì 27 agosto 2020 a Spoleto”

È disponibile la traduzione in greco di “Senza scrupoli, senza pietà contro padroni e governanti”, di Franco Di Gioia

È disponibile la traduzione in greco di “Senza scrupoli, senza pietà contro padroni e governanti”, di Franco Di Gioia

È disponibile la traduzione in greco del libro di Franco Di Gioia “Senza scrupoli, senza pietà contro padroni e governanti”. Siamo felici di poter ricordare il nostro compagno da poco scomparso continuando a diffondere le sue parole di libertà nel mondo.

È possibile scaricare il file a questo link: FRANCO DI GIOIA, ΧΩΡΙΣ ΤΥΨΕΙΣ ΧΩΡΙΣ ΟΙΚΤΟ.

Tratto da edizionimontebove.noblogs.org.

Campeggio anarchico di discussione. Dal 5 al 9 agosto 2020 a Carrara [it, en]

Campeggio anarchico di discussione. Dal 5 al 9 agosto 2020 a Carrara

Mercoledì 5 agosto

— Dalle ore 10.00: Accoglienza e allestimento campo.

Giovedì 6 agosto

— Ore 10.00, inizio dibattiti: «Ecologismo radicale e coscienza di classe».
— Ore 15.30: «La devastazione capitalistica di un territorio: il caso delle cave di marmo sulle Apuane». Continue reading “Campeggio anarchico di discussione. Dal 5 al 9 agosto 2020 a Carrara [it, en]”

Parole di Mónica Caballero dal carcere di San Miguel (Cile) [it, en, es]

Parole di Mónica Caballero dal carcere di San Miguel (Cile)

Compagni, amici e familiari:

Ancora una volta vi scrivo da una cella. Sono confinata nella prigione di San Miguel, per 14 giorni rimarrò isolata a causa dei protocolli di prevenzione del contagio da Covis-19, più tardi mi classificheranno e mi porteranno in un modulo specifico.

Sono passati quasi dieci anni dalla prima volta in cui sono entrata in carcere come imputata. Durante questi anni, in un modo o nell’altro la mia vita è sempre stata legata alle carceri; anche se i sistemi di controllo possono cambiare, la loro struttura sostanzialmente resta la stessa, perseguendo sempre punizione e pentimento.

Quasi dieci anni fa, quando sono entrata in carcere, ero pienamente convinta che l’insieme delle idee e delle pratiche antiautoritarie fossero la chiave fondamentale per affrontare il dominio, in tutto questo tempo non c’è stato un solo giorno in cui ho pensato il contrario. Cammino per il carcere a testa alta, orgogliosa del cammino intrapreso. Continue reading “Parole di Mónica Caballero dal carcere di San Miguel (Cile) [it, en, es]”

Due parole d’anarchia. 29 e 31 luglio 2020 a Carrara

Due parole d’anarchia. 29 e 31 luglio 2020 a Carrara

29 luglio 2020. Presentazione delle ristampe anastatiche di 29 luglio 1900. Un fatto e di I grandi iconoclasti: Bruno Filippi, a cura della distribuzione anarchica Malacoda e della Biblioteca dello spazio anarchico Lunanera di Cosenza.

31 luglio 2020. Presentazione de La negazione radicale (Edizioni Monte Bove, 2020), discutendo il tema «pensiero forte e critica all’esistenzialismo», con l’autore Michele Fabiani.

Gli incontri si terranno alle ore 18.00 in piazza delle Erbe a Carrara. A seguire cena benefit per i compagni in carcere. Organizza il Circolo culturale anarchico Gogliardo Fiaschi.

Il saluto del poeta e compagno anarchico Domenico Salemme a Franco Di Gioia durante la due giorni di editoria anarchica a Grisolia

Il saluto del poeta e compagno anarchico Domenico Salemme a Franco Di Gioia durante la due giorni di editoria anarchica a Grisolia

Questa poesia, dell’anarchico Domenico Salemme, è stata appositamente composta e letta nella piazza di Grisolia durante la prima giornata di “Terra d’amore e libertà. Due giorni di editoria anarchica in Calabria”, in ricordo del compagno Franco Di Gioia.

Franco, ha’ sempre luttatu
cuntra i patruni e li ‘mbrugliuni!

Quannu facìa i comizi Franco Di Gioia
I ‘mbrugliuni ca si sentianu colpiti
Vivianu in paranoia
E dicianu: “Ancora parra stu cazzu ‘i Francu,
ancora unn’è stancu”. Continue reading “Il saluto del poeta e compagno anarchico Domenico Salemme a Franco Di Gioia durante la due giorni di editoria anarchica a Grisolia”

Land of love and freedom. Stories of local struggle and internationalist tension, remembering anarchist Franco Di Gioia. 22nd and 23rd July 2020, Grisolia

Land of love and freedom. Stories of local struggle and internationalist tension, remembering anarchist Franco Di Gioia. 22nd and 23rd July 2020, Grisolia

Two days of libertarian publications in Calabria focusing on anarchist propaganda and the running of archives, libraries and the antiauthoritarian press. An open discussion with multiple voices on the present state of anarchism.

Wednesday 22nd July from 6pm

— «My contribution for anarchy». Remembering Franco Di Gioia with the anarchist comrades.
— «Re-appropriation of means for the anarchist press». By Giovanni, a comrade from Carrara.
— «The ideas of Bruno Filippi». Discussion starting from I grandi iconoclasti [the great iconoclasts], posthumous writings of Bruno Filippi, anastatic reprinting by the anarchist library Biblioteca dello Spazio Anarchico Lunanera and anarchist distribution Malacoda.
— Presentation of Bulletin no.4 of Spazio Anarchico Lunanera of Cosenza, May 2020.
— Followed by: Musical comment by 22.08. Continue reading “Land of love and freedom. Stories of local struggle and internationalist tension, remembering anarchist Franco Di Gioia. 22nd and 23rd July 2020, Grisolia”

Due giorni di editoria libertaria in Calabria: Terra d’amore e libertà. 22 e 23 luglio 2020 a Grisolia

Terra d’amore e libertà. Tra storie di lotta territoriale e tensione internazionalista, ricordando l’anarchico Franco Di Gioia. 22 e 23 luglio 2020 a Grisolia

Due giorni di editoria libertaria in Calabria incentrati sulla propaganda anarchica, la gestione degli archivi, delle biblioteche, della stampa antiautoritaria. Una discussione aperta e a più voci sullo stato attuale dell’anarchismo.

Mercoledì 22 luglio dalle ore 18.00

— «Il mio contributo per l’anarchia». Un ricordo di Franco Di Gioia ad opera dei compagni anarchici.
— «Riappropriazione dei mezzi per la stampa anarchica». Interviene Giovanni, un compagno di Carrara.
— «Il pensiero di Bruno Filippi». Discussione a partire da I grandi iconoclasti. Scritti postumi di Bruno Filippi, ristampa anastatica a cura della Biblioteca dello Spazio Anarchico Lunanera e della distribuzione anarchica Malacoda.
— Presentazione del Bollettino, n. 4, Biblioteca dello Spazio Anarchico Lunanera di Cosenza, maggio 2020.
— A seguire: Commento musicale dei 22.08. Continue reading “Due giorni di editoria libertaria in Calabria: Terra d’amore e libertà. 22 e 23 luglio 2020 a Grisolia”

Senza autorità

Senza autorità

“Non furono gli oratori a conquistarmi all’anarchismo, ma la vita stessa” — Pavel Golman

Così si esprimeva un anarchico russo che, nei primi anni del Novecento, combatteva senza quartiere contro l’Autorità e l’iniquità che gli si presentavano davanti. La difesa della proprietà e delle classi più agiate significava fame e miseria per tutti gli altri, nonché galera e tortura qualora questi interessi venissero intaccati. A distanza di più di un secolo, la storia degli anarchici russi e polacchi, tra cui gli anarchici di Bialystok, piccola minoranza di origine ebraica, parla della lotta umana e ideale che si scaglia contro la ferocia dell’ordine costituito che affama e uccide. Parla di vite che vivono nel terrore (dalla katorga ai pogrom, alle manifestazioni di contadini e operai represse nel sangue) e che a quel terrore rispondono in tanti modi. Studiano e si difendono, attaccano ed espropriano. Nel clima generale di scioperi e rivolte, agiscono spinti dalla convinzione e dalla rabbia. Continue reading “Senza autorità”

Ora pro nobis. Fine ingloriosa di una lotta

Ora pro nobis. Fine ingloriosa di una lotta

Iniziata con blocchi stradali e barricate, danneggiamenti e sabotaggi, la lotta contro Tap – quella pratica, quella per opporsi per davvero, partita il 20 marzo 2017 – arriva alla sua conclusione con una “preghiera per la Madre Terra“. Dalla fisicità dei corpi di individui che si opponevano al transito dei camion, si è arrivati all’incorporeità fantasmatica della religione, della spiritualità e della metafisica. Dalle possibilità offerte dai pensieri e dalle braccia di persone coscienti, si è arrivati ad affidarsi all’inconsistenza ectoplasmatica dei fantasmi e del sovrannaturale. Continue reading “Ora pro nobis. Fine ingloriosa di una lotta”

Campeggio anarchico di discussione. Dal 5 al 9 agosto 2020 a Carrara

Campeggio anarchico di discussione. Dal 5 al 9 agosto 2020 a Carrara

Mercoledì 5 agosto

— Dalle ore 10.00: Accoglienza e allestimento campo.

Giovedì 6 agosto

— Ore 10.00, inizio dibattiti: «Ecologismo radicale e coscienza di classe».
— Ore 15.30: «La devastazione capitalistica di un territorio: il caso delle cave di marmo sulle Apuane». Continue reading “Campeggio anarchico di discussione. Dal 5 al 9 agosto 2020 a Carrara”

Due parole d’anarchia. 29 e 31 luglio 2020 a Carrara

Due parole d’anarchia. 29 e 31 luglio 2020 a Carrara

29 luglio 2020. Presentazione delle ristampe anastatiche di 29 luglio 1900. Un fatto e di I grandi iconoclasti: Bruno Filippi, a cura della distribuzione anarchica Malacoda e della Biblioteca dello spazio anarchico Lunanera di Cosenza.

31 luglio 2020. Presentazione de La negazione radicale (Edizioni Monte Bove, 2020), discutendo il tema «pensiero forte e critica all’esistenzialismo», con l’autore Michele Fabiani.

Gli incontri si terranno alle ore 18.00 in piazza delle Erbe a Carrara. A seguire cena benefit per i compagni in carcere. Organizza il Circolo culturale anarchico Gogliardo Fiaschi. Continue reading “Due parole d’anarchia. 29 e 31 luglio 2020 a Carrara”

Terra d’amore e libertà. Tra storie di lotta territoriale e tensione internazionalista, ricordando l’anarchico Franco Di Gioia. 22 e 23 luglio 2020 a Grisolia

Terra d’amore e libertà. Tra storie di lotta territoriale e tensione internazionalista, ricordando l’anarchico Franco Di Gioia. 22 e 23 luglio 2020 a Grisolia

Due giorni di editoria libertaria in Calabria incentrati sulla propaganda anarchica, la gestione degli archivi, delle biblioteche, della stampa antiautoritaria. Una discussione aperta e a più voci sullo stato attuale dell’anarchismo.

Mercoledì 22 luglio dalle ore 18.00

— «Il mio contributo per l’anarchia». Un ricordo di Franco Di Gioia ad opera dei compagni anarchici.
— «Riappropriazione dei mezzi per la stampa anarchica». Interviene Giovanni, un compagno di Carrara.
— «Il pensiero di Bruno Filippi». Discussione a partire da I grandi iconoclasti. Scritti postumi di Bruno Filippi, ristampa anastatica a cura della Biblioteca dello Spazio Anarchico Lunanera e della distribuzione anarchica Malacoda.
— Presentazione del Bollettino, n. 4, Biblioteca dello Spazio Anarchico Lunanera di Cosenza, maggio 2020.
— A seguire: Commento musicale dei 22.08. Continue reading “Terra d’amore e libertà. Tra storie di lotta territoriale e tensione internazionalista, ricordando l’anarchico Franco Di Gioia. 22 e 23 luglio 2020 a Grisolia”

Pierre-Joseph Proudhon, “Che cos’è la proprietà?” (Edizioni Anarchismo, 2020)

Novità dalle Edizioni Anarchismo: Pierre-Joseph Proudhon, Che cos’è la proprietà?

Nel 1840 questo libro esplode nella società francese come una bomba. I borghesi, ormai solidamente al potere, essendosi lasciati alle spalle la turbolenta esperienza del 1830, e non immaginando quello che di lì a qualche anno succederà, nel 1848, stanno consolidando la loro forza economica. Le rivendicazioni operaie, quando ci sono, si presentano deboli e sporadiche, la miseria e lo sfruttamento dilagano ma non trovano sufficienti ispirazioni organizzative. Continue reading “Pierre-Joseph Proudhon, “Che cos’è la proprietà?” (Edizioni Anarchismo, 2020)”

Una prima dichiarazione di Dimitra Valavani, Kostantina Athanasopoulou e Giannis Michailidis (2 marzo 2020)

Una prima dichiarazione di Dimitra Valavani, Kostantina Athanasopoulou e Giannis Michailidis (2 marzo 2020)

Difficile è il momento in cui si perde la libertà. Soprattutto quando è stata conquistata in condizioni avverse. La situazione peggiora se si considera che il colpo che abbiamo ricevuto a livello materiale ha implicazioni ancora più forti a livello simbolico. Al nostro cinematografico arresto ha fatto seguito un’analoga propaganda mediatica, il nostro tour grafico con i giubbotti antiproiettile e la consueta gestione giudiziaria, per ritrovarci ancora una volta con una serie di accuse gonfiate, elementi che costituiscono un prolungamento delle manette e delle armi degli assassini in divisa. Continue reading “Una prima dichiarazione di Dimitra Valavani, Kostantina Athanasopoulou e Giannis Michailidis (2 marzo 2020)”

Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)” (Carrara, 27.06.2020)

Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)” (Carrara, 27.06.2020)

Sabato 27 giugno 2020, alle ore 17:30, a Carrara in via Ulivi 8/a, presso il Circolo culturale anarchico “Gogliardo Fiaschi”: presentazione del libro di Gino Vatteroni Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910).

Prendendo le mosse da un circoscritto avvenimento – i cosiddetti Moti della Lunigiana del gennaio 1894 – che ha indiscutibilmente influenzato e determinato l’ambiente politico e sociale carrarese negli anni a cavallo dei secoli XIX e XX, e che ha fortemente caratterizzato l’anarchismo apuano coevo, il presente libro analizza e studia il canale e la rete solidale transnazionale sviluppatasi tra il comprensorio apuano ed alcune località del Vermont – Barre, Montpelier, Proctor e Rutland – che permise a numerosi sovversivi carraresi, allontanatisi per motivi diversi dalla loro terra natia, di proseguire la propria vita ed attività politica in un ambiente affine sia da un punto di vista politico e culturale che sociale. Continue reading “Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)” (Carrara, 27.06.2020)”

Quelle internationale? Entretien et dialogue avec Alfredo Cospito, depuis la prison de Ferrara. Troisième partie [fr]

Quelle internationale? Entretien et dialogue avec Alfredo Cospito, depuis la prison de Ferrara. Troisième partie

Vetriolo, giornale anarchico, n° 4 / mars 2020

Le texte qui suit est la troisième et dernière partie de « Quelle internationale ? Entretien et dialogue avec Alfredo Cospito, depuis la prison de Ferrara », publiée en mars 2020 dans le n°4 du journal anarchiste en langue italienne « Vetriolo ». La première et la deuxième partie ont été publiées respectivement dans le n°2 (automne 2018) et n°3 (hiver 2019). Étant donné la complexité et l’étendue des sujets abordés et du texte lui-même, ça n’a pas été possible de le publier en entier dans une seule issue du journal et nous avons donc choisi de le couper en trois parties.
L’ensemble sera publié dans un seul volume, qui sortira prochainement. […] Continue reading “Quelle internationale? Entretien et dialogue avec Alfredo Cospito, depuis la prison de Ferrara. Troisième partie [fr]”

Il diavolo a Grisolia

Il diavolo a Grisolia

L’ultima volta che ho visto Franco Di Gioia era a gennaio. La Calabria era accarezzata dalla neve e su Grisolia spirava un vento gelido. La casa di Franco, priva di termosifoni, era riscaldata solo dal camino. Il vento però ributtava dentro i fumi e la situazione in cui ci trovavamo era al limite dell’intossicazione. Dovevamo aprire regolarmente la porta, per ossigenarci, assediati dal freddo pungente e dal fumo, su due fronti. Mentre cercavamo di revisionare definitivamente il libro che abbiamo pubblicato con le Edizioni Monte Bove, io pellegrinavo tra fuori e dentro, cercando di alternare il sollievo per gli occhi e i polmoni a quello per il corpo. Franco invece era impassibile, davanti al camino, dava il suo contributo all’incendio accendendosi l’ennesima sigaretta. Questa è l’ultima immagine che ho di Franco, un diavolo di anarchico in una casa proletaria in un paese del meridione. Gennaio 2020. Continue reading “Il diavolo a Grisolia”

A propósito de pandemia e «normalidade» [pt, it]

A propósito de pandemia e «normalidade»

Estamos a viver uma difícil situação pela difusão de um vírus chamado Covid-19. Relativamente à sua génese, não acreditamos em nenhuma «hipótese de complô»: solução simplista para não ler a situação como ela realmente é. A confirmar isso está o facto de que ninguém está a beneficiar disso, bem pelo contrário. A causa da epidemia é uma típica condição de ultra-desenvolvimento industrial e mercantil. Milhões de camponeses deportados na China para lotar as novas metrópoles, com estilos de vida ainda agrestes (animais silvestres, animais de criação e avículas desmembradas vivas em mercados insalúbres lotados de pessoas) e condições de sobrepovoamento urbano foram o detonador desta pandemia. A globalização das deslocações humanas (é preciso só de um passageiro num avião para levar o vírus para outro lado do mundo em apenas seis horas) fez o resto, contaminando o planeta todo. Os empresários e as suas viagens de negócio foram os primeiros untori (contagiadores) no mundo. A hipótese complotista é, de alguma forma, uma hipótese consolatória. Afinal de contas, é mais fácil acreditar que haja pessoas extremamente más, capazes de fazer uma tal perfídia. Mais difícil é aceitar que seja a inteira sociedade a ser extremamente má. O verdadeiro lado obscuro que o complotismo tenta obscurar ainda mais. Continue reading “A propósito de pandemia e «normalidade» [pt, it]”

Nemici di ogni frontiera

Nemici di ogni frontiera

Segnaliamo questa recente pubblicazione delle Edizioni Anarchismo, disponibile in distribuzione.

La scelta di focalizzare la nostra attenzione su quello che dodici anni fa era chiamato Centro di Permanenza Temporanea è stata dettata da una semplice considerazione: in quanto anarchici, ritenevamo – e riteniamo – intollerabile l’esistenza di luoghi di segregazione e di privazione della libertà di esseri viventi. Partendo da questo assunto fondamentale, abbiamo iniziato ad approfondire la questione dei flussi migratori e del loro contenimento, e abbiamo cercato di dotarci degli strumenti, teorici e pratici, per affrontarla, saccheggiando gli scritti degli accademici e discutendo i testi di approfondimento di altri compagni che, meglio di noi, avevano iniziato ad analizzare la questione. A ciò, abbiamo aggiunto determinazione e fantasia. Dalla iniziale contestazione a quello che definivamo lager, siamo giunti alla consapevolezza che esso non solo doveva, ma poteva essere chiuso, ed abbiamo cercato di percorrere le strade che potevano portarci a raggiungere questo risultato, che sono state molteplici. Molteplici, ma non contraddittorie, in quanto orientate da quelle convinzioni che servivano a illuminare il nostro cammino: l’autogestione della lotta, la conflittualità permanente e l’attacco diretto.

Edizioni Anarchismo
Opuscoli provvisori — 93
2019, pagine 192
euro 4,00

Atene, Grecia: Rivendicazione di quattro attacchi incendiari a domicilio da parte dei Gruppi Anarchici di Visita Notturna (marzo 2020)

Atene, Grecia: Rivendicazione di quattro attacchi incendiari a domicilio da parte dei Gruppi Anarchici di Visita Notturna (marzo 2020)

Viviamo nell’era dell’iper-informazione, del costante flusso e della produzione di notizie. Il potere dominante è definito dal controllo del flusso di informazioni e dei big-data. Il controllo della forza umana è ora possibile attraverso la continua analisi dei dati raccolti quotidianamente a partire dalle tracce digitali di chiunque, mirando all’asservimento volontario sotto l’ordine dominante. Queste condizioni imposte sono totalmente differenti e maggiormente riverniciate rispetto agli anni precedenti. La strategia contro-insurrezionale e la repressione preventiva contro i dannati è stata strutturata nel contesto delle nuove tecnologie distopiche, da conoscenze specialistiche e da metodi di indagine e raccolta delle prove ancora più fluidi e complessi. Continue reading “Atene, Grecia: Rivendicazione di quattro attacchi incendiari a domicilio da parte dei Gruppi Anarchici di Visita Notturna (marzo 2020)”

Un saluto per l’anarchico Franco Di Gioia [it, en]

Un saluto per l’anarchico Franco Di Gioia

«Eppure per noi anarchici sarà sempre difficile farci capire. Noi non siamo un partito che va in parlamento o in televisione a spiegare le nostre idee. Non abbiamo tanti strumenti che ci consentono di fare propaganda, non abbiamo le televisioni, i grandi giornali, i mezzi finanziari, perché siamo un movimento di persone libere, di lavoratori, di disoccupati, di studenti e le nostre idee le propagandiamo con i pochi mezzi che abbiamo, e con i fatti» — F. Di Gioia

Ci ha lasciati il compagno anarchico Franco Di Gioia.
Fino all’ultimo è rimasto lucido e attivo, nonostante le difficoltà di salute che lo avevano portato ad ultime atroci sofferenze.
Fino all’ultimo ha contribuito al pensiero e all’azione anarchica con scritti chiari e sostegno incondizionato.
Franco è stato un proletario, un anarchico, un combattente per quell’ideale che continueremo a condividere con lui.
La porta della sua casa di Grisolia, sulla costa tirrenica cosentina, è stata sempre aperta a tutti quei compagni che sono venuti a trovarlo, anche da lontano, fino a poco tempo fa e per tutti quei proletari che si incontravano con lui.
Ci ha insegnato la semplicità della risposta rivoluzionaria in ogni situazione.
Con lui se ne va un pezzo di storia dell’anarchia; con noi resta la chiarezza del suo pensiero, la forza del suo carattere, la capacità di sentire l’ingiustizia e l’urgenza di saperla restituire, senza scrupoli e senza pietà, a chi l’ha generata.
Lo ricordiamo nelle sue lotte con i lavoratori di Grisolia, fra operai e non per gli operai, per il suo sostegno verso i prigionieri, per il gruppo anarchico di Grisolia, con la sede che dava sulla piazza, animata dai suoi comizi pieni di pathos e partecipazione, per i convegni anarchici del centro sud, per la sua partecipazione alle battaglie di Comiso, per la diffusione del pensiero anarchico in Calabria, per il suo entusiasmo, la sua autenticità, la sua umanità, come anche ci ricordano i compagni che hanno lottato con lui.

«Il mio contributo sarà sempre per l’anarchia» — F. Di Gioia

Anarchici
14/05/2020

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E’ stato pubblicato il libro “La negazione radicale”

E’ stato pubblicato il libro “La negazione radicale” di Michele Fabiani

Edizioni Monte Bove, Collana Nera – 1; p. 222, euro 10.

«Il positivo è negato dal negativo, e inversamente il negativo dal positivo; che cosa dunque è comune a tutt’e due e li domina? Il fatto di negare, di distruggere, di assorbire appassionatamente il positivo, anche quando questo cerca scaltramente di nascondersi sotto i tratti del negativo. Il negativo non trova la sua giustificazione se non essendo la negazione radicale».
— M. Bakunin

Gli «anni dieci» di questo secolo sono stati caratterizzati da una duplice rivolta del pensiero contro quello che per decenni è stato il vicolo cieco dello scontro tra scientismo ed esistenzialismo: da una parte, il dominio incontrastato della scienza, dall’altra la separazione ontologica, incolmabile tra l’esistente e un individuo alienato e destinato perennemente alla sconfitta. Una trappola quanto mai attuale in questi giorni. Questa riscossa della filosofia contro il pensiero debole ha avuto la forma inaspettata di un «ritorno a Hegel». Una risposta che non ci può bastare e che se resta tale rischia di farci piombare nella distopia di uno Stato forte o della sintesi liberale delle differenze. Continue reading “E’ stato pubblicato il libro “La negazione radicale””

Aggiornamenti sul processo Scripta Manent [it, en, fr]

Italia: Aggiornamenti sul processo Scripta Manent

Per la data del 1° luglio è stata stabilita la prima udienza di appello del processo Scripta Manent presso l’aula bunker delle Vallette di Torino. Le date fissate per le udienze di appello sono queste: 1, 8, 10, 15, 17, 22, 24, 29 luglio; 9, 11, 16 settembre.

Nonostante la pandemia, il Tribunale di Torino è fra quelli che hanno garantito lo svolgersi di processi «importanti», e con detenuti, già in calendario per questa estate. Quindi presumibilmente questa data rimane in effetti confermata. Continue reading “Aggiornamenti sul processo Scripta Manent [it, en, fr]”

Coronavirus. Due contributi da Cosenza

Coronavirus. Due contributi da Cosenza

Pubblichiamo due testi scritti da anarchici a Cosenza, “Non li ucciderà il virus” e “Tutto va estremamente bene!”.

Português: é possível ler e baixar o arquivo do texto carregando no link “Tudo está extremamente bem“.


Non li ucciderà il virus

Questo scritto approfondisce quanto pubblicato nel documento “Tutto va estremamente bene”. Si avvale, inoltre, di considerazioni formulate in precedenti nostre pubblicazioni.

Il vuoto della tecnica

Il continuo adattamento delle progettualità politiche degli stati moderni alla presunta infallibilità della tecnica, pare aver posto in secondo piano quegli stessi governi che delegano ad essa le proprie scelte. Lo Stato continua, in realtà,  a svolgere un ruolo repressivo ed avalla, attraverso i suoi rappresentanti, l’innesco di protocolli economici, sanitari, amministrativi, già definiti. Nello specifico, se tali protocolli sono efficaci o perniciosi è un dato di secondo piano. Per i fantocci di turno, l’applicazione dei protocolli in questione deve risultare un fattore di accrescimento della propria popolarità e, al contempo, deve fornire una giustificazione scientifica delle scelte effettuate. Come rendere tutto ciò propaganda di governo è compito dei media e di ciò che ruota intorno alla politica. Se le cose dovessero andare male, ci si atterrà alla dicitura sempre efficace: “Sono state eseguite tutte le procedure che il caso richiedeva”. Continue reading “Coronavirus. Due contributi da Cosenza”

Su una sentenza e qualcosa d’altro. Un testo di Marco dal carcere di Alessandria [it, en]

Su una sentenza e qualcosa d’altro. Un testo di Marco dal carcere di Alessandria

Non nascondo una certa monomania. Ho spesso avuto a che fare con la repressione. L’ho subita, affrontata, malamente provando a capirci qualcosa. Ne ho scritto per anni sulle riviste, non fosse altro perché riguarda personalmente me ed altri compagni. Per ironia della sorte mi ritrovo da qualche anno a far lo stesso, ma in qualità di prigioniero e assieme ad altri nella stessa condizione, sull’indagine che ha portato all’arresto mio e di vari altri compagni ed alla condanna di cinque di noi. Farei volentieri a meno di un simile protagonismo, ma ci tengo a tenere informati tutti i compagni. Ci tengo perché un processo è una resa dei conti di varie esperienze sulle quali ogni tanto è bene tornare a discutere per non lasciarle cadere al livello di un nozionismo futile. Continue reading “Su una sentenza e qualcosa d’altro. Un testo di Marco dal carcere di Alessandria [it, en]”

Prima le buone notizie

Prima le buone notizie

Il medico al paziente: “Prima le buone notizie, dopo lunghe analisi abbiamo finalmente accertato che lei non è un ipocondriaco”.

Ci sono tanti modi per essere irriducibili, ma ce n’è uno che è veramente radicale: mantenere il buonumore, sempre e comunque. Questa barzelletta sembra allora perfetta per descrivere questi tempi tragici. Se la buona notizia è che non sei ipocondriaco, allora c’è davvero da preoccuparsi. E’ tutto vero. E’ tutto surreale sì, ma tutto vero.
In questa barzelletta c’è un doppio fondo nascosto. Il primo fondo, è apparentemente nascosto, ma proprio per questo più immediato: quello che non viene detto, le cattive notizie. Sono nascoste dalla narrazione, ma sono per questo sotto gli occhi di tutti. Il primo fondo si svela velandosi. Poi c’è un secondo fondo nascosto, che è già lì in bella vista, ma proprio per questo risulta più nascosto a chi ascolta. Questo secondo fondo si vela svelandosi sin dal principio. E queste sono proprio le buone notizie! Continue reading “Prima le buone notizie”

Degenerazioni. Tra orgoglio e vittimismo di genere

Degenerazioni. Tra orgoglio e vittimismo di genere

Sono anarchica, non sono femminista perché percepisco il femminismo come un ripiegamento settoriale e vittimista, non ho mai fatto discriminazioni di genere anche se non uso convenzioni linguistiche gender-friendly, anzi uso spesso un linguaggio sporco e politicamente scorretto. Ritengo che nella ricerca dell’anarchia, ovvero nella pratica di rapporti antiautoritari sia già contenuto e vada coltivato l’annullamento di privilegi ed oppressioni di genere. Ah, dimenticavo, detesto l’autocoscienza in sede pubblica e pure le assemblee le ritengo uno strumento spuntato. Capisco ed ho la volontà di incontro, ma vedo come troppo spesso il momento assembleare scada nell’autorappresentazione sterile. Continue reading “Degenerazioni. Tra orgoglio e vittimismo di genere”