Stato di rianimazione

Continua ad avvitarsi la crisi generale – sanitaria, economica, istituzionale. La rivolta di Napoli, gli ospedali chiusi, il rinnovo dei contratti di logistica e metalmeccanici, le carceri. Siamo appena all’inizio. E comincia a sentirsi il puzzo dello spettro del semi-lockdown, che sarà peggio del primo.

Perché mezzo lockdown è peggio di uno

I giornali lo danno ormai per certo: massimo 7-10 giorni. Va notato che ogni previsione, nelle ultime settimane, è stata “rivista” in anticipo dai fatti. Ma cosa sarà il semi-lockdown? Sarà sempre la vecchia quarantena di massa, come la primavera scorsa, con la differenza che si continuerà ad andare a lavorare. Continue reading “Stato di rianimazione”

Quel sangue puzza di metano (Spoleto, 26.10.2020)

QUEL SANGUE PUZZA DI METANO

Si riaccende lo storico conflitto tra Armenia e Azerbaijan che negli anni ‘90 provocò oltre 20 mila morti. Una guerra che non interessa a nessuno, tanto meno in un momento di pandemie e restrizioni autoritarie. Eppure quel conflitto ci riguarda da vicino. Una delle ragioni della guerra è anche il passaggio del gasdotto che porta il metano dal Mar Caspio alla Grecia. Lo stesso metano finirà nel Tap e attraverso il Gasdotto Snam, un’opera mastodontica che devasterà quasi 700 km di Appennino, passerà proprio sotto i nostri piedi. Continue reading “Quel sangue puzza di metano (Spoleto, 26.10.2020)”

Secondo compleanno del Circolaccio Anarchico. Spoleto, 9 e 10 ottobre 2020

Secondo compleanno del Circolaccio Anarchico. Spoleto, 9 e 10 ottobre 2020

Venerdì 9 ottobre

— Ore 17:30. Momento di informazione e discussione su metanodotto Snam e Tap.
— Ore 20:30. Buffet.
— Ore 23:00. Balli e musica.

Sabato 10 ottobre

— Ore 17:30. Riflessioni sul libro Anarchici di Bialystok, 1903 – 1908.
— Ore 20:30. Presentazione della ristampa anastatica de I grandi iconoclasti. Scritti postumi di B. Filippi e discussione sul pensiero e l’azione di Bruno Filippi. A cura della distribuzione Malacoda.
— Ore 23:30. Concerto dei “22.08”, post-punk da Lucca. Continue reading “Secondo compleanno del Circolaccio Anarchico. Spoleto, 9 e 10 ottobre 2020”

Tap, Snam, 5 Stelle… e la coazione a ripetere del riformismo

Tap, Snam, 5 Stelle… e la coazione a ripetere del riformismo

Grande indignazione in Salento – così pare da queste latitudini attraverso monitor e tv che mandano in onda immagini di bandiere del Movimento 5 stelle in fiamme e tessere elettorali stralciate – per il “tradimento” del Mo-vi-mento i cui vertici, una volta poggiato il deretano sugli scranni ministeriali, hanno cambiato idea sulla Tap.

Uno ci spera, da buon fesso: che fosse la volta buona, la gggente ha finalmente capito!, votare non serve, delegare è un inganno, le elezioni una truffa!, oggi le bandiere, domani le sedi e le ruspe!, daje forte! Macché… Continue reading “Tap, Snam, 5 Stelle… e la coazione a ripetere del riformismo”

Le grinfie di ENI e SNAM sul gasdotto che attraverserà l’Appennino

Le grinfie di ENI e SNAM sul gasdotto che attraverserà l’Appennino

La vicenda del gasdotto che ENI e SNAM vogliono erigere lungo tutta la catena appenninica è pressoché sconosciuta anche fra coloro che lottano contro la civilizzazione e contro le mostruosità con cui il capitalismo ogni giorno avvelena le nostre vite.

Vorremmo cominciare a parlare di questo tema, non per fare la solita lagna cittadinista, ma per stimolare la giusta rabbia.

A rendere difficile la trattazione dell’argomento ci hanno pensato i “capoccioni” della Snam che contribuiscono a fare confusione. In effetti questo “coso” non ha nemmeno un nome. L’appellativo istituzionale dell’opera è Rete Adriatica. Un nome ufficiale che non dice nulla, dato che il gasdotto passerà per l’Appennino e non per il mare. Non che se fosse passato altrove sarebbe stato meglio, per quanto ci riguarda. Per rovesciare la mistificazione in piena neo lingua orweliana che gli stregoni del metano cercano di instillare, pensiamo sia giusto chiamare il “coso” gasdotto Snam, così che sia chiaro sin da subito chi sono i responsabili di un’opera tanto nefasta. Il potere non è qualcosa di fantasmagorico, ci sono i responsabili: hanno un nome e un indirizzo. Nel caso di specie si chiamano ENI, la multinazionale della morte che in tutto il mondo innalza la bandiera dell’italico imperialismo, e SNAM, la grande ditta nazionale che si occupa delle arterie energetiche con cui alimentare la mega macchina industriale nella Penisola. Continue reading “Le grinfie di ENI e SNAM sul gasdotto che attraverserà l’Appennino”