Sentenza del processo d’appello di Scripta Manent [it, en, fr, es, cz, el]

SENTENZA DEL PROCESSO D’APPELLO DI SCRIPTA MANENT

Il 24 novembre 2020 presso l’aula bunker del carcere Le Vallette di Torino è stata emessa la sentenza d’appello contro 23 anarchici imputati nel processo «Scripta Manent». In attesa di poter pubblicare maggiori informazioni e riflessioni, informiamo che per quanto riguarda la compagna e i compagni condannati anche in primo grado la sentenza è stata la seguente:

Anna Beniamino: 16 anni e 6 mesi (in primo grado: 17 anni).
Alfredo Cospito: 20 anni (come in primo grado), in continuazione con la sentenza di cassazione a 9 anni, 5 mesi e 10 giorni del processo per l’azione contro Adinolfi.
Nicola Gai: 1 anno e 1 mese (in primo grado: 9 anni), in continuazione con la sentenza di cassazione a 8 anni, 8 mesi e 20 giorni del processo per l’azione contro Adinolfi.
Alessandro Mercogliano: assolto da ogni accusa (in primo grado: 5 anni).
Marco Bisesti: assolto dall’accusa di «associazione sovversiva con finalità di terrorismo ed eversione dell’ordine democratico» (in primo grado: 5 anni), ma condannato a 1 anno e 9 mesi per «istigazione a delinquere» in relazione a “Croce Nera Anarchica”. Continue reading “Sentenza del processo d’appello di Scripta Manent [it, en, fr, es, cz, el]”

Su una sentenza e qualcosa d’altro. Un testo di Marco dal carcere di Alessandria [it, en]

Su una sentenza e qualcosa d’altro. Un testo di Marco dal carcere di Alessandria

Non nascondo una certa monomania. Ho spesso avuto a che fare con la repressione. L’ho subita, affrontata, malamente provando a capirci qualcosa. Ne ho scritto per anni sulle riviste, non fosse altro perché riguarda personalmente me ed altri compagni. Per ironia della sorte mi ritrovo da qualche anno a far lo stesso, ma in qualità di prigioniero e assieme ad altri nella stessa condizione, sull’indagine che ha portato all’arresto mio e di vari altri compagni ed alla condanna di cinque di noi. Farei volentieri a meno di un simile protagonismo, ma ci tengo a tenere informati tutti i compagni. Ci tengo perché un processo è una resa dei conti di varie esperienze sulle quali ogni tanto è bene tornare a discutere per non lasciarle cadere al livello di un nozionismo futile. Continue reading “Su una sentenza e qualcosa d’altro. Un testo di Marco dal carcere di Alessandria [it, en]”

«La prigionia non deve smuovere indignazione». Riflessioni di Anna e Marco

«La prigionia non deve smuovere indignazione». Riflessioni di Anna e Marco

Il desiderio e la carenza di analisi non ci devono per forza condurre ad una chiave di lettura univoca su quel che accade e sulle ricette per porvi rimedio. Quelli che seguono sono solo alcuni spunti, per esperienza diretta, a partire da quanto scritto da alcuni compagni/e, dentro e fuori le carceri, per mantener viva la discussione e cercando di evitare di avvitarsi in iper-analisi ma volando basso. Continue reading “«La prigionia non deve smuovere indignazione». Riflessioni di Anna e Marco”

Condanne e sentenza del processo Scripta Manent

Condanne e sentenza del processo Scripta Manent

Il 24 aprile 2019 la corte d’assise di Torino ha emesso la sentenza di primo grado per il processo «Scripta Manent». Sono stati condannati i compagni anarchici Anna Beniamino, Alfredo Cospito, Nicola Gai, Alessandro Mercogliano e Marco Bisesti.

Alfredo è stato condannato a 20 anni in quanto ritenuto responsabile di possesso e trasporto di esplosivo in relazione all’ordigno contro la sede del RIS (Reparto Investigazioni Scientifiche) dei carabinieri a Parma il 24 ottobre 2005, rivendicato dalla Cooperativa Artigiana Fuoco e Affini (occasionalmente spettacolare) / FAI (mentre per la stessa azione è stato assolto dal reato di atto di terrorismo con ordigni micidiali o esplosivi, definito impossibile in quanto l’interruttore dell’ordigno era spento); del plico esplosivo pervenuto all’allora sindaco di Bologna, Cofferati, il 2 novembre 2005 e rivendicato sempre dalla Cooperativa Artigiana Fuoco e Affini (occasionalmente spettacolare) / FAI (condannato per attentato per finalità terroristiche o di eversione e possesso e trasporto di materiale esplosivo); assieme ad Anna è stato condannato per l’attacco esplosivo con due ordigni fatti esplodere in sequenza nei pressi dell’entrata della scuola per gli allievi carabinieri di Fossano il 2 giugno 2006, azione rivendicata da Rivolta Anonima e Tremenda / FAI (reato di strage aggravata dal fatto che l’obiettivo erano le forze dell’ordine, e possesso e trasporto di materiale esplosivo); assieme ad Anna, dell’invio di tre plichi esplosivi all’allora sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, al direttore del giornale Torino Cronaca, Giuseppe Fossati, e alla azienda COEMA Edilità, nel luglio 2006, rivendicati da Rivolta Anonima e Tremenda / FAI (attentato per finalità terroristiche o di eversione e possesso e trasporto di materiale esplosivo); assieme ad Anna, dell’attacco esplosivo con tre ordigni fatti esplodere in sequenza nel quartiere Crocetta, a Torino, il 5 marzo 2007, azione rivendicata sempre da Rivolta Anonima e Tremenda / FAI (come per l’azione di Fossano, reato di strage aggravata dal fatto che l’obiettivo erano le forze dell’ordine, e possesso e trasporto di materiale esplosivo). Alfredo è inoltre indicato come «promotore» della Federazione Anarchica Informale (quindi condannato per associazione sovversiva con finalità di terrorismo ed eversione dell’ordine democratico). Continue reading “Condanne e sentenza del processo Scripta Manent”

Presenza in aula in solidarietà agli imputati di Scripta Manent (Torino, 11 febbraio 2019)

Presenza in aula in solidarietà agli imputati di Scripta Manent (Torino, 11 febbraio 2019)

11 FEBBRAIO 2019, ORE 9.00: PRESENZA SOLIDALE IN AULA PER IL PROCESSO “SCRIPTA MANENT”.

La prima parte del processo per l’operazione “Scripta Manent”, che da più di due anni vede sette tra compagni e compagne rinchiusi in carcerazione preventiva, giungerà alla conclusione nei primi mesi del 2019, con la sentenza di primo grado. Continue reading “Presenza in aula in solidarietà agli imputati di Scripta Manent (Torino, 11 febbraio 2019)”