Caos per il Meute [it, de, en]

Caos per il Meute

Noi, come Interkiezionale, facciamo appello a tutte le persone solidali e amanti della libertà per portare Berlino in tumulto il 25 marzo e oltre, contro lo sfratto della Kiezkneipe Meuterei.

Il pub-collettivo Meuterei è stato per dieci anni uno spazio di scambio, connessione e solidarietà sulla Reichenberger Straße. Questi luoghi vengono sempre più spinti fuori dalla città. Con lo sgombero del Syndikat e del Liebig34, abbiamo dovuto dare un doloroso addio a due spazi autonomi e dopo questo tentativo di sfratto del Meuterei, seguiranno molti altri attacchi ai nostri progetti. Continue reading “Caos per il Meute [it, de, en]”

Aggiornamento sul Rigaer94 (Berlino, Germania, 11.03.2021) [it, en, de]

Aggiornamento sul Rigaer94 (Berlino, Germania, 11.03.2021)

L’operazione poliziesca dell’11 e 12 marzo è stata rinviata a data da destinarsi.

In data 9 marzo un’esperta non pagata dal proprietario e senza scorta di sbirri è stata lasciata entrare nell’edificio per verificare le effettive condizioni di sicurezza antincendio, appurando che non sussistono gravi condizioni di pericolo e comunque niente che non possa essere risolto dai compagn* stessi. Continue reading “Aggiornamento sul Rigaer94 (Berlino, Germania, 11.03.2021) [it, en, de]”

Con le unghie e con i denti. In difesa del Rigaer94 (Berlino, 10.03.2021) [it, en, de]

Con le unghie e con i denti
– In difesa del Rigaer94 –

Per l’ennesima volta in questa città assistiamo ad una scena già vista.

Non prendiamoci per il culo con il solito giro di parole sulla sicurezza di uno stabile vecchio o sulla sicurezza del vicinato, la loro preoccupazione per l’incolumità dei compagn* è falsa quanto ridicola. Tanto meno ci interessa sapere quanto ai proprietari occorra riprendersi i loro immobili, sabbiamo bene che si tratta di una questione di speculazione. Da parte nostra riceveranno solo disprezzo e l’espressione di esso. Continue reading “Con le unghie e con i denti. In difesa del Rigaer94 (Berlino, 10.03.2021) [it, en, de]”

Se cercano di spezzarci, esploderemo! (Berlino, 09.03.2021) [it, en, de]

Se cercano di spezzarci, esploderemo!

Per i giorni 10-11-12 marzo 2021 i palazzinari e gli sbirri stanno preparando l’ennesimo attacco nei confronti dei/le compagni/e del Rigaer94 a Berlino. Questa volta il pretesto è una fantomatica ispezione per constatare la situazione del rispetto delle norme anti-incendio all’interno dell’edificio per metà ancora occupato. Un ispettore al soldo del “proprietario” ha intenzione di entrare nella casa tra l’11 e il 12 marzo. Temendo per l’incolumità del suddetto gli sbirri hanno deciso di creare una zona rossa tutta intorno alla casa con divieto di parcheggio, di manifestazioni, togliendo tutti i cassonetti e di fatto militarizzando nuovamente l’area intorno alla Rigaerstrasse, ovviamente scortandolo durante il sopralluogo. Continue reading “Se cercano di spezzarci, esploderemo! (Berlino, 09.03.2021) [it, en, de]”

«Per ogni sgombero, un milione di danni» [it, de]

«Per ogni sgombero, un milione di danni»

A inizio mese i gruppi militanti avevano chiamato tutte le individualità e i gruppi a presentare il conto per lo sgombero del Liebig34, seguendo la storica pratica berlinese «per ogni sgombero, un milione di danni». La chiamata questa volta ha voluto ricalcare il nome dell’ormai sgomberato Hausporojekt e quindi «per lo sgombero del Liebig34, 34 milioni di danni». I compagni e le compagne si sono dati da fare di conseguenza.

In data 09.10.2020 è stato (per il momento) sgomberato l’hausprojekt anarco-queer-femminista Liebig34 a Berlino, nel quartiere di Friedrichshain. Dopo 30 anni di resistenza, l’ultimo contratto di locazione con l’investitore palazzinaro e sostenitore dell’AfD Padovicz è scaduto nel 2018. Nonostante le evidenti lacune giuridiche, gli è stato alla fine concesso un titolo di sfratto.

Di seguito riportiamo una parzialissima e selezionata documentazione delle azioni, degli attacchi e delle manifestazioni durante la settimana dello sfratto del Liebig34. La lista è tutt’altro che completa, sentitevi liberi di aggiungere. Continue reading “«Per ogni sgombero, un milione di danni» [it, de]”

Chiamata Internazionale – Connettere le lotte urbane, difendere gli spazi autonomi

Chiamata Internazionale – Connettere le lotte urbane, difendere gli spazi autonomi

Giornate di azione e discussione a Berlino, 30.10.2020 – 01.01.2020 – Corteo internazionale, 31.10.2020

Negli ultimi anni abbiamo assistito a una rinascita globale della politica reazionaria. Stato e capitale, in un costante processo di intensificazione dello sfruttamento e di espansione della repressione, hanno usato la crisi capitalistica globale, iniziata un decennio fa, come un’opportunità per ristrutturare ulteriormente i rapporti di potere a loro vantaggio. La loro risposta politica si concretizza in uno spostamento a destra, con un’alleanza politica di politiche economiche neoliberali abbinate a forti narrazioni nazionalistiche e politiche repressive contro la resistenza e i movimenti progressisti. Il nuovo volto dell’autoritarismo ha scatenato un attacco a tutto campo contro gli individui che considera inutili o contro coloro che scelgono di resistere e di collettivizzare contro la rovina delle loro vite. Nel nostro periodo attuale, gli Stati di tutto il mondo hanno usato misure contro  il Covid-19 per estendere e intensificare la repressione, la polizia e la sorveglianza contro le società. Allo stesso tempo, il fallimento dei sistemi sanitari neoliberisti ha portato ad un numero enorme di morti e a crescenti disuguaglianze dovute all’accesso negato all’assistenza sanitaria. Continue reading “Chiamata Internazionale – Connettere le lotte urbane, difendere gli spazi autonomi”

La lotta a Salonicco attraverso gli occhi dell’occupazione Terra Incognita (Grecia)

La lotta a Salonicco attraverso gli occhi dell’occupazione Terra Incognita (Grecia)

Nota di AMW: Questa intervista con dei partecipanti all’occupazione Terra Incognita ci arriva per corrispondenza. Lo squat è stato invaso dalla polizia il 17 agosto 2020, i materiali presenti all’interno sono stati confiscati e l’edificio è stato sigillato. I compagni hanno lanciato un appello per il sostegno internazionale. Questa intervista approfondisce ulteriormente il lavoro e gli obiettivi politici di un progetto che copre quasi due decenni. Continue reading “La lotta a Salonicco attraverso gli occhi dell’occupazione Terra Incognita (Grecia)”

Ogni sgombero ha il suo prezzo. Manifestazione del 01.08.2020 a Berlino [it, de, en]

OGNI SGOMBERO HA IL SUO PREZZO – Manifestazione del 01.08.2020 a Berlino

Come Interkiezionale pubblichiamo con questo testo una prima analisi sul corteo del 01.08.2020 e sulla tattica di una cultura basata sull’offensiva. Questo non significa che la tattica sia l’unico elemento per misurare il successo di un corteo, né che questi siano la nostra unica strategia. Vorremmo riflettere e discutere con voi sulle questioni sollevate per affinare ulteriormente le nostre tecniche e rafforzare il movimento. Continue reading “Ogni sgombero ha il suo prezzo. Manifestazione del 01.08.2020 a Berlino [it, de, en]”

Comunicato e dichiarazione sullo sgombero dell’occupazione Terra Incognita a Salonicco (Grecia)

Comunicato di Terra Incognita sullo sgombero di oggi

La mattina di lunedì (17 agosto 2020), verso le 5.00 del mattino, la feccia in uniforme della polizia greca ha invaso Terra Incognita a Salonicco, un edificio occupato dal 2004 che costituisce una base di lotta e un punto di riferimento per il movimento anarchico della città. I poliziotti hanno proceduto allo sgombero dell’edificio, confiscando le attrezzature e gran parte delle strutture che si trovavano all’interno. In particolare, hanno sequestrato attrezzature dalle seguenti strutture che esistevano nell’occupazione: l’ambulatorio di pronto soccorso, la palestra, la biblioteca, la tipografia e anche un grande archivio di manifesti e materiale stampato che risale a molti decenni fa. Continue reading “Comunicato e dichiarazione sullo sgombero dell’occupazione Terra Incognita a Salonicco (Grecia)”

Una bolla sta per scoppiare a Berlino? Contributo di due compagne da Berlino su Radio Blackout riguardo la situazione su sgomberi, resistenza e lotte

Una bolla sta per scoppiare a Berlino? Contributo di due compagne da Berlino su Radio Blackout riguardo la situazione su sgomberi, resistenza e lotte, 30 luglio 2020

La capitale tedesca è oggi uno dei modelli europei più riusciti di città inclusiva, culturalmente vivace e soggetta ad una narrazione in buona parte pacificata. Forte polo di attrazione «alternativo», la città strizza l’occhio a sottoculture, musica underground e tollera spazi autogestiti, purché a bassa conflittualità o all’interno di contratti di locazione. Tuttavia, tra turismo e concentrazione di «creativi» e start-up, la gentrification galoppa, e i contratti di affitto di molti houseprojekt (occupazioni degli anni ’90, in parte legalizzate in seguito) scadono a giorni: l’interesse economico è alto, e lo sgombero è annunciato. Alcuni di questi, posti storici e importanti come il Liebig34 e Rigaer94, hanno però deciso di resistere. Ci sarà una demo (corteo) il 1 agosto e diverse altre mobilitazioni nelle settimane a seguire.

La bolla scoppierà? Continue reading “Una bolla sta per scoppiare a Berlino? Contributo di due compagne da Berlino su Radio Blackout riguardo la situazione su sgomberi, resistenza e lotte”

Ci volevano sotterrare, ma avevano dimenticato che siamo semi (Berlino, 11.07.2020) [it, en, de]

Ci volevano sotterrare, ma avevano dimenticato che siamo semi (Berlino, 11.07.2020)

11 luglio 2020

Da venerdì a sabato sera gli uomini della security sono rimasti davanti alla nostra casa, che al momento non ha più portoni d’entrata. Ieri mattina verso le 06:30 c’era tutta l’aria di un nuovo tentativo, da parte degli sbirri, di entrare nella parte anteriore dell’edificio (Vorderhaus). Alle 7:30 si è presentato di nuovo il cosiddetto Hausvervalter (Amministratore dell’edificio), Torsten Luschnat, con l’intento di accedere al quarto piano dell’R94. Naturalmente non c’è ancora nessun proprietario della casa, ma gli sbirri e i loro amici nel senato hanno deciso di fidarsi della nuova amministrazione, che ha già agito come se avesse diritto di entrare in casa nostra. La Luschnat Immobilien è uscita da ogni condizione di legalità nel momento in cui ha provato a fare irruzione nell’appartamento per sgomberarlo. Il tentativo di sgombero è cominciato quando i muratori, scortati dagli sbirri, hanno iniziato a colpire a martellate la porta murata, ferendo le persone che si trovavano dietro. La gente al di la della barricata si è difesa, mandando a monte il piano. In questo modo gli è stato impedito l’accesso. Successivamente sbirri e manovali, si sono avviati al sottotetto iniziando a rompere il pavimento per crearsi un buco e tentare di calarsi al quarto piano. Purtroppo per loro gli occupanti sono riusciti a tenerli alla larga e per paura di uscire dai margini legali con le loro pratiche, la sbirraglia ha deciso di interrompere la missione e piazzarsi, insieme ai pupazzi della security, nuovamente di fronte alla nostra casa. A questo punto ai muratori non restava altro che prendere cose dall’appartamento al piano terra (l’unico) sgomberato venerdì, buttarle via e cominciare ad usarlo come loro cesso e cucina. Appena hanno capito che c’era una persona che stava per mostrargli un contratto d’affitto per quell’appartamento, lo hanno serrato. Per mostrare il loro potere gli sbirri hanno smesso di fare entrare tutti coloro che non erano registrati nella casa. Nel pomeriggio hanno abbandonato la posizione. Poco prima che il corteo solidale, organizzato in serata, arrivasse davanti alla nostra casa, gli uomini della security sono stati fatti allontanare scortati dagli sbirri. Al corteo hanno partecipato centinaia di persone. Molti sono rimasti fino a notte inoltrata. Continue reading “Ci volevano sotterrare, ma avevano dimenticato che siamo semi (Berlino, 11.07.2020) [it, en, de]”