Sentenza d’appello del processo “Panico” (Firenze, 04.05.2021) [it, en]

Sentenza d’appello del processo “Panico” (Firenze, 04.05.2021)

Il 4 maggio 2021 si è concluso abbastanza rapidamente il secondo grado del processo Panico presso la corte d’appello di Firenze.

Riassumendo, tra le novità principali c’è la caduta del reato associativo (416 – a delinquere) per nove compagni condannati in primo grado e l’assoluzione di Giova per i fatti di capodanno (da una condanna di 9 anni e 10 mesi passa a 3 mesi per una scritta). Restano pesanti le condanne per i fatti del Melograno (la rissa con gli sbirri fuori da un concerto) per cui due compagne sono state assolte ma altri cinque sono stati condannati con pene tutte intorno ai 3 anni e mezzo. Rimane invariata anche la pena della compagna accusata di rapina per aver sottratto due bottiglie di vino del valore di 20 euro (2 anni e 3 mesi più multa), nonché le condanne (anche se abbassate rispetto al primo grado) per l’assalto e il petardone alla libreria di CasaPound (gennaio–febbraio 2016). Infine, Ghespe e Paska sono stati condannati per i fatti di capodanno, con pene ridotte da 9 anni (Ghespe) e 9 anni e mezzo (Paska) in 8 anni per entrambi.

I giudici si sono presi 90 giorni per depositare le motivazioni e quindi si calcola che a metà ottobre scadrà il termine per il ricorso per cassazione.

Ai condannati va tutta la nostra solidarietà, così come ai compagni anarchici prigionieri, tra cui quelli delle operazioni Scripta Manent, Prometeo, Bialystok; ai compagni in sciopero della fame; a quelli che sopportano misure restrittive, ai sorvegliati speciali. Forza!

Un enorme grazie ai tanti, tantissimi, che ci hanno portato solidarietà in questi anni.


Appeal verdict in the “Panico” trial (Florence, Italy, May 4, 2021)

On May 4, 2021, the second instance of the Panico trial at the Florence court of appeal concluded fairly quickly.

In summary, among the main news there is the fall of the associative crime (article 416, criminal association) for nine comrades convicted in the first instance and the acquittal of Giovanni for the facts of 2017 New Year’s Eve [the bomb against CasaPound’s Il Bargello bookshop, which exploded and seriously injured a police sapper officer] (from a sentence of 9 years and 10 months to 3 months for a spray writing). The sentences for the facts of the Melograno (the brawl with the cops outside a concert), for which two comrades were acquitted, remain heavy: five others were sentenced with sentences all around 3 and a half years. The sentence of the comrade accused of robbery for having stolen two bottles of wine worth 20 euro (2 years and 3 months, plus a fine) also remained unchanged, as well as the sentences (although lowered compared to the first instance) for the assault and firecracker attack on the CasaPound bookshop (January–February 2016). Finally, Ghespe and Paska were convicted for the 2017 New Year’s Eve events, with sentences reduced from 9 years (Ghespe) and 9 years and 5 months (Paska) to 8 years for both.

The judges have taken 90 days to file their motivations, so it is estimated that in mid-October the deadline for the cassation appeal will expire.

All our solidarity goes out to the condemned, as well as to the anarchist comrades in prison, including those of the Scripta Manent, Prometeo and Bialystok operations; to the comrades on hunger strike; to those undergoing restrictive measures, to those under special surveillance. Strength!

A huge thank you to the many, so many, who have brought us solidarity over the years.

[Update published in italian by ilrovescio.info, translated into english by malacoda.noblogs.org].