Aggiornamento sulla situazione di Mónica Caballero e Francisco Solar (Cile, gennaio 2021) [it, en, es]

Aggiornamento sulla situazione di Mónica Caballero e Francisco Solar (Cile, gennaio 2021)

Il compagno e la compagna anarchici si trovano in carcere dal 24 luglio 2020 dopo essere stati arrestati e accusati in relazione a degli attacchi esplosivi avvenuti nel luglio 2019 e nel febbraio 2020. Recentemente si sono conclusi i sei mesi di indagine decretati inizialmente e come previsto l’accusa chiederà l’estensione dell’indagine in un’udienza fissata per l’11 febbraio 2021. Leggi tutto “Aggiornamento sulla situazione di Mónica Caballero e Francisco Solar (Cile, gennaio 2021) [it, en, es]”

Prima pubblicazione delle Editziones Sa Kàvuna: “Anti-Tech Revolution” di T. J. Kaczynski (gennaio 2021) [it, en]

Prima pubblicazione delle Editziones Sa Kàvuna: Anti-Tech Revolution di T. J. Kaczynski

Finalmante prendono forma le edizioni anarchiche Editziones Sa Kàvuna.

Prima pubblicazione: Theodore John Kaczynski, Anti-Tech Revolution: Come e Perché. Si tratta dell’ultimo lavoro dell’autore. Prima edizione in lingua originale: Anti-Tech Revolution: Why and How, Fitch & Madison Pub., agosto 2016. Prima edizione in lingua italiana: Editziones «Sa Kàvuna», Sardegna, gennaio 2021. Leggi tutto “Prima pubblicazione delle Editziones Sa Kàvuna: “Anti-Tech Revolution” di T. J. Kaczynski (gennaio 2021) [it, en]”

A un anno dalla morte di Maria, ammazzata da uno sbirro (Berlino, 24.01.2021) [it, de, en, el]

A un anno dalla morte di Maria, ammazzata da uno sbirro

Un anno fa, il 24.01.2021, Maria B. è stata ammazzata nel suo appartamento di Berlino per mano di uno sbirro dopo che il suo coinquilino, sentitosi minacciato, chiamò la polizia. Quattro sbirri fecero irruzione nell’appartamento e uno di loro sparò contro di lei.

Il 24.01.2021 ha avuto luogo il presidio sotto casa di Maria. Leggi tutto “A un anno dalla morte di Maria, ammazzata da uno sbirro (Berlino, 24.01.2021) [it, de, en, el]”

Presidio sotto le mura del carcere di Marassi per un saluto a tutti i detenuti e a Francesco (Genova, 30.01.2021) [it, en]

Presidio sotto le mura del carcere di Marassi per un saluto a tutti i detenuti e a Francesco (Genova, 30.01.2021)

Sembra passata un‘eternità da quell’ 8 marzo 2020 quando si innescava la scintilla della rivolta nella polveriera delle carceri italiane, dove le restrizioni aggiuntive imposte dallo Stato per via dell’emergenza Covid aggravavano una quotidianità già insostenibile.

In risposta alla rabbia ed il coraggio dei detenuti in sommossa lo Stato italiano uccideva 15 persone. Leggi tutto “Presidio sotto le mura del carcere di Marassi per un saluto a tutti i detenuti e a Francesco (Genova, 30.01.2021) [it, en]”

Nasce l’Archivio di Documentazione “Franco Di Gioia” (Cosenza, gennaio 2021) [it, en]

Nasce l’Archivio di Documentazione “Franco Di Gioia” (Cosenza, gennaio 2021)

È fruibile, all’interno dello Spazio anarchico Lunanera, il materiale d’archivio del compagno Franco Di Gioia.

L’archivio contiene libri, testi, documenti, riviste, manifesti, volantini e giornali del movimento anarchico dagli anni venti fino ai giorni nostri. Leggi tutto “Nasce l’Archivio di Documentazione “Franco Di Gioia” (Cosenza, gennaio 2021) [it, en]”

Saluto sotto il carcere di Marassi in solidarietà a Francesco (Genova, 22.01.2021) [it, en]

Saluto sotto il carcere di Marassi in solidarietà a Francesco (Genova, 22.01.2021)

Stamattina [21 gennaio], gli sbirri hanno fatto visita sul posto di lavoro a Francesco, compagno condannato per il 15 ottobre [2011]. Non sarebbe dovuto rientrare in carcere vista la pena inferiore ai 4 anni. A questo però i cani da guardia hanno trovato modo di aggiungere altri due definitivi aumentando la pena di 4 mesi. Trovando così il modo di portarlo in carcere. Leggi tutto “Saluto sotto il carcere di Marassi in solidarietà a Francesco (Genova, 22.01.2021) [it, en]”

Dichiarazione di Pola Roupa in solidarietà con Dimitris Koufondinas, Giannis Dimitrakis e Nikos Maziotis (Grecia, gennaio 2021) [it, en, el]

Dichiarazione di Pola Roupa in solidarietà con Dimitris Koufondinas, Giannis Dimitrakis e Nikos Maziotis (Grecia, gennaio 2021)

Solidarietà a Dimitris Koufondinas

Nessun sopruso da parte dello Stato contro i prigionieri politici in sciopero della fame deve restare senza risposta.

Solidarietà a Dimitris Koufondinas, in sciopero della fame dall’8 gennaio 2021 esigendo il trasferimento nel carcere di Korydallos. Leggi tutto “Dichiarazione di Pola Roupa in solidarietà con Dimitris Koufondinas, Giannis Dimitrakis e Nikos Maziotis (Grecia, gennaio 2021) [it, en, el]”

Vaggelis Stathopoulos e Polycarpos Georgiadis iniziano uno sciopero della fame in solidarietà con Dimitris Koufondinas (Grecia, 18.01.2021) [it, en, el]

Vaggelis Stathopoulos e Polycarpos Georgiadis iniziano uno sciopero della fame in solidarietà con Dimitris Koufondinas (Grecia, 18.01.2021)

Da lunedì 18 gennaio iniziamo uno sciopero della fame di cinque giorni in segno di solidarietà con il prigioniero politico Dimitris Koufondinas. Leggi tutto “Vaggelis Stathopoulos e Polycarpos Georgiadis iniziano uno sciopero della fame in solidarietà con Dimitris Koufondinas (Grecia, 18.01.2021) [it, en, el]”

Dichiarazione di Nikos Maziotis e Giannis Dimitrakis sull’inizio dello sciopero della fame in solidarietà con Dimitris Koufondinas (Grecia, 16.01.2021) [it, en, el]

Dichiarazione di Nikos Maziotis e Giannis Dimitrakis sull’inizio dello sciopero della fame in solidarietà con Dimitris Koufondinas (Grecia, 16.01.2021)

Da oggi, sabato 16 gennaio 2021, inizieremo uno sciopero della fame in segno di solidarietà con il compagno Dimitris Koufondinas fino a quando la sua richiesta di essere trasferito nel carcere di Korydallos non sarà soddisfatta. Leggi tutto “Dichiarazione di Nikos Maziotis e Giannis Dimitrakis sull’inizio dello sciopero della fame in solidarietà con Dimitris Koufondinas (Grecia, 16.01.2021) [it, en, el]”

[Rinviata] Corpi e libri liberi dalla repressione. Iniziativa a sostegno delle edizioni El Rùsac (Spoleto, 23.01.2021) [it, en]

CORPI E LIBRI LIBERI DALLA REPRESSIONE

L’iniziativa è rinviata a data da destinarsi.

Solidarietà alle compagne e ai compagni colpiti dall’operazione repressiva «Renata», durante la quale vengono sequestrate le chiavi e i soldi della casa editrice El Rùsac, e a tutti coloro che continuano a lottare per la libertà e la circolazione delle idee anarchiche e libertarie! Leggi tutto “[Rinviata] Corpi e libri liberi dalla repressione. Iniziativa a sostegno delle edizioni El Rùsac (Spoleto, 23.01.2021) [it, en]”

L’anarchica Anna Beniamino è stata trasferita dal carcere di Roma Rebibbia a quello di Messina (13.01.2021) [it, en, fr, el]

L’anarchica Anna Beniamino è stata trasferita dal carcere di Roma Rebibbia a quello di Messina (13.01.2021)

Oggi, 13 gennaio, Anna è stata trasferita dal carcere di Roma Rebibbia femminile a quello di Messina, dove si trovava reclusa fino ad agosto dello scorso anno. Ricordiamo che la compagna è stata arrestata il 6 settembre 2016 per l’operazione repressiva anti-anarchica «Scripta Manent», condannata nel processo di primo grado a 17 anni (24.04.2019) e in quello d’appello a 16 anni e 6 mesi (24.11.2020).

Solidarietà rivoluzionaria con gli anarchici imprigionati!
Morte allo Stato e al capitale, viva l’anarchia!

Leggi tutto “L’anarchica Anna Beniamino è stata trasferita dal carcere di Roma Rebibbia a quello di Messina (13.01.2021) [it, en, fr, el]”

Contro la sorveglianza speciale. Presidio itinerante (Genova, 16.01.2021) [it, en]

CONTRO LA SORVEGLIANZA SPECIALE
dei nostri pensieri, dei nostri comportamenti, delle nostre idee e relazioni

Di questi tempi il mantra della Sicurezza risuona più che mai in strade straripanti di brutti soggetti in divisa pronti a reprimere con tutti i mezzi a loro disposizione: dalla multa al manganello, perpetuando di fatto una guerra nei confronti degli sfruttati, degli immigrati, di chi vive di espedienti ed in generale di chi non si adatta e prova a non chinare la testa di fronte a questa “normalità” fatta di distanza, occhi bassi, di bocche coperte da mascherine e di un’aria irrespirabile, più che per il paventato virus respratorio per un morbo che sembra essere entrato in ogni alveolo della vita: quello del dominio e del controllo. Leggi tutto “Contro la sorveglianza speciale. Presidio itinerante (Genova, 16.01.2021) [it, en]”

Lettera di Beppe sullo sciopero per il trasferimento e le cure (03.12.2020) [it, en, fr, cz]

Lettera di Beppe sullo sciopero per il trasferimento e le cure (03.12.2020)

Pavia, 03/12/20, Casa Circondariale

Carissimi compagni e compagne,

vi scrivo per informarvi che dal 02/12/20 ho iniziato uno sciopero (l’ennesimo dopo svariati scioperi della fame nell’arco di questo anno in questo carcere!) dell’aria e delle salette (le uniche quattro ore che si hanno a disposizione per uscire dalle celle in 20 ore). Leggi tutto “Lettera di Beppe sullo sciopero per il trasferimento e le cure (03.12.2020) [it, en, fr, cz]”

Aggiornamenti sulle ultime udienze del processo contro Beppe (Genova, novembre-dicembre 2020) [it, en, el]

Aggiornamenti sulle ultime udienze del processo contro Beppe (Genova, novembre-dicembre 2020)

— Sull’ultima udienza del processo contro Beppe (Genova, dicembre 2020)

L’udienza si è svolta in modo leggermente migliore rispetto a quella precedente. Leggi tutto “Aggiornamenti sulle ultime udienze del processo contro Beppe (Genova, novembre-dicembre 2020) [it, en, el]”

Alcune informazioni dal carcere di Larissa (Grecia, dicembre 2020) [it, en]

Alcune informazioni dal carcere di Larissa (Grecia, dicembre 2020)

Pubblichiamo alcune informazioni della prima settimana di dicembre 2020 dal carcere di Larissa, dove un detenuto è stato trovato positivo al virus e gli altri si sono ribellati esigendo dei test per tutti, cosa che sono riusciti ad ottenere; il risultato è stato di quasi 100 detenuti risultati positivi al Covid-19 e l’unica misura adottata è stata quella di isolarli in due miserabili settori del carcere aventi 60 posti letto complessivamente. Leggi tutto “Alcune informazioni dal carcere di Larissa (Grecia, dicembre 2020) [it, en]”

Sulla situazione repressiva in Trentino [it, en]

Sulla situazione repressiva in Trentino

Non è certo una novità che le operazioni poliziesche, le condanne e le più svariate misure repressive vadano a ricadere sulla testa di anarchiche e anarchici. Negli ultimi tempi l’attacco dello Stato si è intensificato in tutta la penisola, dalle condanne pesantissime di Scripta Manent, alle accuse di strage nei confronti di Juan, alle innumerevoli operazioni anti-anarchiche. Leggi tutto “Sulla situazione repressiva in Trentino [it, en]”

In prossimità del processo per l’operazione Bialystok, appello alla solidarietà economica [it, en, el]

In prossimità del processo per l’operazione Bialystok, appello alla solidarietà economica

La mattina del 12 giugno del 2020 il Raggruppamento Operativo Speciale dei carabinieri mette in scena l’ennesima operazione anti-terrorista contro gli anarchici e le anarchiche in Italia a firma della procura di Roma. Leggi tutto “In prossimità del processo per l’operazione Bialystok, appello alla solidarietà economica [it, en, el]”

Appello alla solidarietà internazionale e al sostegno economico: Solidarietà ai quattro compagni accusati di supposta appartenenza ad una organizzazione terroristica (Grecia) [it, en, el]

Appello alla solidarietà internazionale e al sostegno economico: Solidarietà ai quattro compagni accusati di supposta appartenenza ad una organizzazione terroristica (Grecia)

L’8 e 9 marzo 2020, tre compagni e una compagna sono stati arrestati a seguito di un’operazione «antiterrorismo» ad opera dello Stato. L’unico elemento contro di loro è la presunta «identificazione» visiva del primo compagno arrestato. Due poliziotti sotto copertura lo hanno «riconosciuto» nel filmato ripreso dalla videosorveglianza durante l’attacco alla Fondazione Mitsotakis (edificio utilizzato dal partito Néa Dimokratía [“Nuova Democrazia”] per raduni e incontri). Gli altri due compagni e la compagna vengono arrestati per il loro rapporto politico e d’amicizia con il primo. Leggi tutto “Appello alla solidarietà internazionale e al sostegno economico: Solidarietà ai quattro compagni accusati di supposta appartenenza ad una organizzazione terroristica (Grecia) [it, en, el]”

Sentenza del processo d’appello di Scripta Manent [it, en, fr, es, cz, el]

SENTENZA DEL PROCESSO D’APPELLO DI SCRIPTA MANENT

Il 24 novembre 2020 presso l’aula bunker del carcere Le Vallette di Torino è stata emessa la sentenza d’appello contro 23 anarchici imputati nel processo «Scripta Manent». In attesa di poter pubblicare maggiori informazioni e riflessioni, informiamo che per quanto riguarda la compagna e i compagni condannati anche in primo grado la sentenza è stata la seguente:

Anna Beniamino: 16 anni e 6 mesi (in primo grado: 17 anni).
Alfredo Cospito: 20 anni (come in primo grado), senza la continuazione con la sentenza di cassazione a 9 anni, 5 mesi e 10 giorni del processo per l’azione contro Adinolfi.
Nicola Gai: 1 anno e 1 mese (in primo grado: 9 anni), in continuazione con la sentenza di cassazione a 8 anni, 8 mesi e 20 giorni del processo per l’azione contro Adinolfi.
Alessandro Mercogliano: assolto da ogni accusa (in primo grado: 5 anni).
Marco Bisesti: assolto dall’accusa di «associazione sovversiva con finalità di terrorismo ed eversione dell’ordine democratico» (in primo grado: 5 anni), ma condannato a 1 anno e 9 mesi per «istigazione a delinquere» in relazione a “Croce Nera Anarchica”. Leggi tutto “Sentenza del processo d’appello di Scripta Manent [it, en, fr, es, cz, el]”

Operazione Prometeo: sulle udienze preliminari dell’11 e 18 novembre 2020 [it, en, el]

Operazione Prometeo: sulle udienze preliminari dell’11 e 18 novembre 2020

L’11 e il 18 novembre si sono tenute le due udienze facenti parti della più generica udienza preliminare per l’operazione «Prometeo» in cui sono imputati Natascia, Robert e Beppe. Il giudice per l’udienza preliminare di Genova, Claudio Siclari, ha deciso di dividerla in due per far parlare prima l’accusa, impersonata dal pubblico ministero Manotti, e poi la difesa. Leggi tutto “Operazione Prometeo: sulle udienze preliminari dell’11 e 18 novembre 2020 [it, en, el]”

Dichiarazione sul quinto processo contro Lotta Rivoluzionaria per il tentativo di evasione in elicottero e per gli espropri (Grecia) [it, en, el]

Dichiarazione dell’Assemblea di solidarietà sul quinto processo contro Lotta Rivoluzionaria per il tentativo di evasione in elicottero e per gli espropri

L’inizio della corte d’appello del quinto processo contro Lotta Rivoluzionaria [Επαναστατικού Αγώνα – EA] è previsto per mercoledì 30 settembre 2020. Il processo per il tentativo di evasione in elicottero dal carcere di Korydallos, organizzato da Pola Roupa nel febbraio 2016, e per degli espropri di banche, all’ospedale di Sotiria e alla Banca Nazionale di Malesina, è in corso di riesame. In primo grado, la compagna è stata condannata a 120 anni di carcere, accorpati in 65, e Nikos Maziotis a 37 anni, accorpati in 24, per istigazione morale. Leggi tutto “Dichiarazione sul quinto processo contro Lotta Rivoluzionaria per il tentativo di evasione in elicottero e per gli espropri (Grecia) [it, en, el]”

Sentenza finale per gli anarchici Giannis Dimitrakis, Kostas Sakkas e Dimitra Syrianou (Salonicco, Grecia) [it, en]

Sentenza finale per gli anarchici Giannis Dimitrakis, Kostas Sakkas e Dimitra Syrianou (Salonicco, Grecia)

Giannis Dimitrakis è stato condannato a 11 anni e 6 mesi di carcere, senza attenuanti, per rapina, possesso di un’arma da fuoco e utilizzo di un documento falso.

Kostas Sakkas è stato condannato a 7 anni e 10 mesi di carcere sulla base delle stesse accuse. Leggi tutto “Sentenza finale per gli anarchici Giannis Dimitrakis, Kostas Sakkas e Dimitra Syrianou (Salonicco, Grecia) [it, en]”

Non bastano le sbarre per rinchiudere l’anarchia. Genova, 26 settembre 2020 [it, en, fr, es]

Genova, piazza San Lorenzo
Sabato 26 settembre, ore 16.00

Presidio contro la repressione in solidarietà agli anarchici/e arrestati/e per l’operazione Scripta Manent.

NON BASTANO LE SBARRE PER RINCHIUDERE L’ANARCHIA

Si avvia a conclusione, a Torino, il processo d’appello per l’operazione «Scripta Manent». Era il 6 settembre 2016, quando vennero arrestati/e otto anarchici/e con l’accusa di aver costituito o partecipato ad una «associazione sovversiva con finalità di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico», accusa di cui nel processo sono imputati circa una ventina di anarchici/e. In particolare le accuse sono di aver realizzato dal 2005 diverse azioni dirette e armate contro le forze dell’ordine (questori, caserme dei carabinieri ed allievi carabinieri, RIS), uomini di Stato (sindaci, ministro degli interni), giornalisti, ditte coinvolte nella ristrutturazione dei CIE ed un direttore di un centro di reclusione per migranti, rivendicate FAI e FAI-FRI (Federazione Anarchica Informale – Fronte Rivoluzionario Internazionale). Inoltre, di aver scritto e redatto pubblicazioni anarchiche, tra cui una storica pubblicazione del movimento, “Croce Nera Anarchica”. Leggi tutto “Non bastano le sbarre per rinchiudere l’anarchia. Genova, 26 settembre 2020 [it, en, fr, es]”

Self Organisation Against the Virus Of Control – 05.09.20 @ Rote Insel (Mansteinstraße 10 – U+S Yorkstrasse) [en, it, de]

Self Organisation Against the Virus Of Control – 05.09.20 @ Rote Insel (Mansteinstraße 10 – U+S Yorkstrasse)

From 2pm
Infotisch about Repression and Resistance with brochures, books, t-shirts, live screen printing, place to write letters to prisoners and much more…

From 3pm: Open Discussion
Space of collective analysis to act, re-exist and build multiple fronts of rebellion and self-organization.
The spread of the Covid-19 pandemic and the outbreak of riots against police violence and racism were the pretext to impose and justify without reasonable doubt forms of mass surveillance and repression as never before seen in modern history.
This event wants to find a moment for discussion and analysis – after months of silence – to be constructive and prepared us to face the Pandemy. Leggi tutto “Self Organisation Against the Virus Of Control – 05.09.20 @ Rote Insel (Mansteinstraße 10 – U+S Yorkstrasse) [en, it, de]”

Parole di Mónica Caballero dal carcere di San Miguel (Cile) [it, en, es]

Parole di Mónica Caballero dal carcere di San Miguel (Cile)

Compagni, amici e familiari:

Ancora una volta vi scrivo da una cella. Sono confinata nella prigione di San Miguel, per 14 giorni rimarrò isolata a causa dei protocolli di prevenzione del contagio da Covis-19, più tardi mi classificheranno e mi porteranno in un modulo specifico.

Sono passati quasi dieci anni dalla prima volta in cui sono entrata in carcere come imputata. Durante questi anni, in un modo o nell’altro la mia vita è sempre stata legata alle carceri; anche se i sistemi di controllo possono cambiare, la loro struttura sostanzialmente resta la stessa, perseguendo sempre punizione e pentimento.

Quasi dieci anni fa, quando sono entrata in carcere, ero pienamente convinta che l’insieme delle idee e delle pratiche antiautoritarie fossero la chiave fondamentale per affrontare il dominio, in tutto questo tempo non c’è stato un solo giorno in cui ho pensato il contrario. Cammino per il carcere a testa alta, orgogliosa del cammino intrapreso. Leggi tutto “Parole di Mónica Caballero dal carcere di San Miguel (Cile) [it, en, es]”

Land of love and freedom. Stories of local struggle and internationalist tension, remembering anarchist Franco Di Gioia. 22nd and 23rd July 2020, Grisolia

Land of love and freedom. Stories of local struggle and internationalist tension, remembering anarchist Franco Di Gioia. 22nd and 23rd July 2020, Grisolia

Two days of libertarian publications in Calabria focusing on anarchist propaganda and the running of archives, libraries and the antiauthoritarian press. An open discussion with multiple voices on the present state of anarchism.

Wednesday 22nd July from 6pm

— «My contribution for anarchy». Remembering Franco Di Gioia with the anarchist comrades.
— «Re-appropriation of means for the anarchist press». By Giovanni, a comrade from Carrara.
— «The ideas of Bruno Filippi». Discussion starting from I grandi iconoclasti [the great iconoclasts], posthumous writings of Bruno Filippi, anastatic reprinting by the anarchist library Biblioteca dello Spazio Anarchico Lunanera and anarchist distribution Malacoda.
— Presentation of Bulletin no.4 of Spazio Anarchico Lunanera of Cosenza, May 2020.
— Followed by: Musical comment by 22.08. Leggi tutto “Land of love and freedom. Stories of local struggle and internationalist tension, remembering anarchist Franco Di Gioia. 22nd and 23rd July 2020, Grisolia”

Operazione «Prometeo». L’udienza preliminare è stata spostata al 29 luglio 2020 [it, en]

Operazione «Prometeo». L’udienza preliminare è stata spostata al 29 luglio 2020

L’udienza preliminare del processo per l’operazione «Prometeo», che si doveva tenere il 10 luglio 2020 presso il tribunale di Genova, è stata rinviata al 29 luglio alle ore 10:00. In quella data Beppe e Natascia non saranno presenti fisicamente perché è stata loro imposta la modalità della videoconferenza.

Seguiranno aggiornamenti sugli sviluppi processuali. Leggi tutto “Operazione «Prometeo». L’udienza preliminare è stata spostata al 29 luglio 2020 [it, en]”

Lettera di Beppe dal carcere di Pavia, 4 luglio 2020 [it, en]

Lettera di Beppe dal carcere di Pavia, 4 luglio 2020

Il testo che segue è una lettera dell’anarchico Giuseppe Bruna, imprigionato dal 21 maggio 2019 per l’operazione «Prometeo», attualmente recluso nel carcere di Pavia. Per scrivergli: Giuseppe Bruna, C. C. di Pavia, via Vigentina 85, 27100 Pavia.

Carissimi/e,

spero che questa mia vi trovi bene!

Vi scrivo per segnalarvi una situazione (l’ennesima!) grave che mi sono trovato ad affrontare tra il pomeriggio del 3 luglio e la mezzanotte del 4 luglio! Come sarete a conoscenza sono rinchiuso da circa un anno in una cella da solo nella sezione «protetti» delle galera di Pavia!, ho da sempre rifiutato tale collocazione mettendo in atto varie forme di lotta (sciopero della fame, sciopero dell’aria…). Leggi tutto “Lettera di Beppe dal carcere di Pavia, 4 luglio 2020 [it, en]”

Ci volevano sotterrare, ma avevano dimenticato che siamo semi (Berlino, 11.07.2020) [it, en, de]

Ci volevano sotterrare, ma avevano dimenticato che siamo semi (Berlino, 11.07.2020)

11 luglio 2020

Da venerdì a sabato sera gli uomini della security sono rimasti davanti alla nostra casa, che al momento non ha più portoni d’entrata. Ieri mattina verso le 06:30 c’era tutta l’aria di un nuovo tentativo, da parte degli sbirri, di entrare nella parte anteriore dell’edificio (Vorderhaus). Alle 7:30 si è presentato di nuovo il cosiddetto Hausvervalter (Amministratore dell’edificio), Torsten Luschnat, con l’intento di accedere al quarto piano dell’R94. Naturalmente non c’è ancora nessun proprietario della casa, ma gli sbirri e i loro amici nel senato hanno deciso di fidarsi della nuova amministrazione, che ha già agito come se avesse diritto di entrare in casa nostra. La Luschnat Immobilien è uscita da ogni condizione di legalità nel momento in cui ha provato a fare irruzione nell’appartamento per sgomberarlo. Il tentativo di sgombero è cominciato quando i muratori, scortati dagli sbirri, hanno iniziato a colpire a martellate la porta murata, ferendo le persone che si trovavano dietro. La gente al di la della barricata si è difesa, mandando a monte il piano. In questo modo gli è stato impedito l’accesso. Successivamente sbirri e manovali, si sono avviati al sottotetto iniziando a rompere il pavimento per crearsi un buco e tentare di calarsi al quarto piano. Purtroppo per loro gli occupanti sono riusciti a tenerli alla larga e per paura di uscire dai margini legali con le loro pratiche, la sbirraglia ha deciso di interrompere la missione e piazzarsi, insieme ai pupazzi della security, nuovamente di fronte alla nostra casa. A questo punto ai muratori non restava altro che prendere cose dall’appartamento al piano terra (l’unico) sgomberato venerdì, buttarle via e cominciare ad usarlo come loro cesso e cucina. Appena hanno capito che c’era una persona che stava per mostrargli un contratto d’affitto per quell’appartamento, lo hanno serrato. Per mostrare il loro potere gli sbirri hanno smesso di fare entrare tutti coloro che non erano registrati nella casa. Nel pomeriggio hanno abbandonato la posizione. Poco prima che il corteo solidale, organizzato in serata, arrivasse davanti alla nostra casa, gli uomini della security sono stati fatti allontanare scortati dagli sbirri. Al corteo hanno partecipato centinaia di persone. Molti sono rimasti fino a notte inoltrata. Leggi tutto “Ci volevano sotterrare, ma avevano dimenticato che siamo semi (Berlino, 11.07.2020) [it, en, de]”

L’anarchico sardo Davide Delogu è stato nuovamente posto in regime di 14 bis [it, en]

L’anarchico sardo Davide Delogu è stato nuovamente posto in regime di 14 bis

Il compagno anarchico sardo prigioniero deportato Davide Delogu ci comunica che nel carcere di Caltagirone, dove è stato appena trasferito, gli è stato nuovamente applicato il regime 14 bis. Seguiranno aggiornamenti.

Sardegna Anarchica
Cassa di Sostegno per l’Anarchico Sardo Prigioniero Deportato Davide Delogu Leggi tutto “L’anarchico sardo Davide Delogu è stato nuovamente posto in regime di 14 bis [it, en]”

Aggiornamenti sul compagno anarchico Gabriel Pombo Da Silva, giugno 2020 [it, en]

Aggiornamenti sul compagno anarchico Gabriel Pombo Da Silva, giugno 2020

Giovedì scorso, 11 giugno, la Audiencia Provincial, il tribunale che sta alla base della piramide giudiziaria nello Stato spagnolo, ha dimostrato il proprio potere inquisitoriale rigettando la richiesta di annullamento della OEDE (Orden Europea de Detención y Entrega, ossia il cosiddetto mandato d’arresto europeo) che ha visto il nostro compagno di nuovo nelle gabbie di Stato dopo tre anni e mezzo di libertà. Leggi tutto “Aggiornamenti sul compagno anarchico Gabriel Pombo Da Silva, giugno 2020 [it, en]”

L’anarchico sardo prigioniero deportato Davide Delogu è stato trasferito nel carcere di Caltagirone [it, en]

L’anarchico sardo prigioniero deportato Davide Delogu è stato trasferito nel carcere di Caltagirone

L’8 giugno 2020 il compagno anarchico sardo prigioniero deportato Davide Delogu è stato trasferito dal carcere di Palermo Pagliarelli a quello di Caltagirone.

Per scrivergli:

Davide Delogu
Casa Circondariale di Caltagirone
Contrada Noce S. Nicola Agrò
95041 Caltagirone (CT) Leggi tutto “L’anarchico sardo prigioniero deportato Davide Delogu è stato trasferito nel carcere di Caltagirone [it, en]”

Appello al sostegno economico per Scripta Manent [it, en]

Appello al sostegno economico per Scripta Manent

Il 1 luglio a Torino inizierà il secondo grado del processo «Scripta Manent». Chiediamo a compagni e solidali un sostegno economico, tanto più importante perché in questi mesi di lockdown le iniziative benefit si sono ridotte al minimo se non completamente interrotte.

I riferimenti bancari per inviare soldi sono:

Iban: IT56M0567617295IB0000592586
Intestatario: Omar Nioi
Banca: Banco di Sardegna
Codice Bic/Swift: SARDIT3S100

Per qualunque informazione: cassamanent[at]anche.no Leggi tutto “Appello al sostegno economico per Scripta Manent [it, en]”

Aggiornamento sugli anarchici arrestati il 13 maggio per l’operazione Ritrovo [it, en]

Aggiornamento sugli anarchici arrestati il 13 maggio per l’operazione Ritrovo

Giuseppe, Stefania, Duccio, Leonardo, Guido, Elena e Nicole, i sette anarchici arrestati il 13 maggio 2020 per l’operazione «Ritrovo» sono stati scarcerati tutti nel corso della giornata odierna, 30 maggio. A quattro di loro è stato imposto l’obbligo di dimora, con rientro notturno dalle ore 22.00 alle 06.00. La stessa misura repressiva, senza firme, è stata mantenuta anche ad altre due persone tra le cinque che il 13 maggio non erano state arrestate, in quanto destinatarie unicamente dell’obbligo di dimora. A tutti gli altri non è stata mantenuta alcuna restrizione. Leggi tutto “Aggiornamento sugli anarchici arrestati il 13 maggio per l’operazione Ritrovo [it, en]”

Aggiornamenti sulla situazione degli anarchici Davide Delogu e Giuseppe Bruna [it, en]

Aggiornamenti sulla situazione degli anarchici Davide Delogu e Giuseppe Bruna

Aggiornamento sull’anarchico sardo prigioniero deportato Davide Delogu al 21 maggio (da Sardegna Anarchica):

Dalla telefonata odierna (21 maggio) con Davide apprendiamo che il prigioniero che aveva iniziato con lui la protesta, poiché anche egli ristretto in isolamento da gennaio, ha interrotto. Riportiamo il messaggio di Davide:

«Non continua più lo sciopero per ragioni sue, ma è solidale con me non prendendo il vitto schifoso del carcere. La mia conflittualità è aumentata, aggredendo e sfidando verbalmente, e che venga in cella il comandante Rizzo per darmi spiegazioni! Ma poiché è un grande codardo, delega agli ispettori che vengono a commissionarmi le sue decisioni repressive e anche a loro come con altre guardie malandrine, su mia richiesta  “se hanno il coraggio – gli dico – di aprire la cella e di venire a dirmelo in faccia”, ma scappano via. Infami!». Leggi tutto “Aggiornamenti sulla situazione degli anarchici Davide Delogu e Giuseppe Bruna [it, en]”

Un saluto per l’anarchico Franco Di Gioia [it, en]

Un saluto per l’anarchico Franco Di Gioia

«Eppure per noi anarchici sarà sempre difficile farci capire. Noi non siamo un partito che va in parlamento o in televisione a spiegare le nostre idee. Non abbiamo tanti strumenti che ci consentono di fare propaganda, non abbiamo le televisioni, i grandi giornali, i mezzi finanziari, perché siamo un movimento di persone libere, di lavoratori, di disoccupati, di studenti e le nostre idee le propagandiamo con i pochi mezzi che abbiamo, e con i fatti» — F. Di Gioia

Ci ha lasciati il compagno anarchico Franco Di Gioia.
Fino all’ultimo è rimasto lucido e attivo, nonostante le difficoltà di salute che lo avevano portato ad ultime atroci sofferenze.
Fino all’ultimo ha contribuito al pensiero e all’azione anarchica con scritti chiari e sostegno incondizionato.
Franco è stato un proletario, un anarchico, un combattente per quell’ideale che continueremo a condividere con lui.
La porta della sua casa di Grisolia, sulla costa tirrenica cosentina, è stata sempre aperta a tutti quei compagni che sono venuti a trovarlo, anche da lontano, fino a poco tempo fa e per tutti quei proletari che si incontravano con lui.
Ci ha insegnato la semplicità della risposta rivoluzionaria in ogni situazione.
Con lui se ne va un pezzo di storia dell’anarchia; con noi resta la chiarezza del suo pensiero, la forza del suo carattere, la capacità di sentire l’ingiustizia e l’urgenza di saperla restituire, senza scrupoli e senza pietà, a chi l’ha generata.
Lo ricordiamo nelle sue lotte con i lavoratori di Grisolia, fra operai e non per gli operai, per il suo sostegno verso i prigionieri, per il gruppo anarchico di Grisolia, con la sede che dava sulla piazza, animata dai suoi comizi pieni di pathos e partecipazione, per i convegni anarchici del centro sud, per la sua partecipazione alle battaglie di Comiso, per la diffusione del pensiero anarchico in Calabria, per il suo entusiasmo, la sua autenticità, la sua umanità, come anche ci ricordano i compagni che hanno lottato con lui.

«Il mio contributo sarà sempre per l’anarchia» — F. Di Gioia

Anarchici
14/05/2020

Leggi tutto “Un saluto per l’anarchico Franco Di Gioia [it, en]”

Dalla sezione di isolamento Sud del carcere Pagliarelli di Palermo [it, en]

Davide ci ha inviato il seguente comunicato che con piacere pubblichiamo, quanto segue è stato scritto assieme ad un suo compagno della sezione d’isolamento del carcere Pagliarelli di Palermo. In maniera incondizionata continueremo a stare al fianco del nostro compagno!

LIBERTADE PRO SU KUMPANZU DAVIDE DELOGU!
DAVIDE DELOGU IN TERRA SARDA!

Sardegna Anarchica
Cassa di sostegno per l’anarchico sardo prigioniero deportato Davide Delogu

Leggi tutto “Dalla sezione di isolamento Sud del carcere Pagliarelli di Palermo [it, en]”

Operazione repressiva «Ritrovo». Sette anarchici arrestati. Solidarietà da Berlino [it, en, de]

Operazione repressiva «Ritrovo». Sette anarchici arrestati. Solidarietà da Berlino

Durante la notte del 13 maggio 2020 sono stat* arrestat* sette anarchici tra Bologna, Milano e la Toscana, è stato imposto l’obbligo di dimora per altr* cinque anarchic* ed è stato perquisito lo spazio di documentazione anarchico «Il Tribolo» a Bologna. L’operazione repressiva, denominata «Ritrovo», è stata coordinata dal pubblico ministero Stefano Dambruoso e dai carabinieri del ROS (Raggruppamento Operativo Speciale), che hanno effettuato gli arresti e le perquisizioni congiuntamente al comando provinciale dei carabinieri di Bologna. Leggi tutto “Operazione repressiva «Ritrovo». Sette anarchici arrestati. Solidarietà da Berlino [it, en, de]”

Operazione repressiva «Ritrovo». Sette anarchici arrestati [it, en]

Italia: Operazione repressiva «Ritrovo». Sette anarchici arrestati

Durante la notte del 13 maggio 2020 sono stati arrestati sette anarchici tra Bologna, Milano e la Toscana, è stato imposto l’obbligo di dimora per altri cinque anarchici ed è stato perquisito lo spazio di documentazione anarchico Il Tribolo a Bologna. L’operazione repressiva, denominata «Ritrovo», è stata coordinata dal pubblico ministero Stefano Dambruoso e dai carabinieri del ROS (Raggruppamento Operativo Speciale), che hanno effettutato gli arresti e le perquisizioni congiuntamente al comando provinciale dei carabinieri di Bologna. Leggi tutto “Operazione repressiva «Ritrovo». Sette anarchici arrestati [it, en]”

Aggiornamenti sul processo Scripta Manent [it, en, fr]

Italia: Aggiornamenti sul processo Scripta Manent

Per la data del 1° luglio è stata stabilita la prima udienza di appello del processo Scripta Manent presso l’aula bunker delle Vallette di Torino. Le date fissate per le udienze di appello sono queste: 1, 8, 10, 15, 17, 22, 24, 29 luglio; 9, 11, 16 settembre.

Nonostante la pandemia, il Tribunale di Torino è fra quelli che hanno garantito lo svolgersi di processi «importanti», e con detenuti, già in calendario per questa estate. Quindi presumibilmente questa data rimane in effetti confermata. Leggi tutto “Aggiornamenti sul processo Scripta Manent [it, en, fr]”

Su una sentenza e qualcosa d’altro. Un testo di Marco dal carcere di Alessandria [it, en]

Su una sentenza e qualcosa d’altro. Un testo di Marco dal carcere di Alessandria

Non nascondo una certa monomania. Ho spesso avuto a che fare con la repressione. L’ho subita, affrontata, malamente provando a capirci qualcosa. Ne ho scritto per anni sulle riviste, non fosse altro perché riguarda personalmente me ed altri compagni. Per ironia della sorte mi ritrovo da qualche anno a far lo stesso, ma in qualità di prigioniero e assieme ad altri nella stessa condizione, sull’indagine che ha portato all’arresto mio e di vari altri compagni ed alla condanna di cinque di noi. Farei volentieri a meno di un simile protagonismo, ma ci tengo a tenere informati tutti i compagni. Ci tengo perché un processo è una resa dei conti di varie esperienze sulle quali ogni tanto è bene tornare a discutere per non lasciarle cadere al livello di un nozionismo futile. Leggi tutto “Su una sentenza e qualcosa d’altro. Un testo di Marco dal carcere di Alessandria [it, en]”