Documento dell’anarchico sardo prigioniero deportato Davide Delogu, 10 ottobre 2018

Documento dell’anarchico sardo prigioniero deportato Davide Delogu, 10 ottobre 2018

Il documento che segue è stato redatto e letto dal compagno anarchico Davide Delogu il 10 ottobre 2018, durante un udienza del processo che lo vede accusato di tentata evasione dal carcere di Buoncammino, a Cagliari, nel 2013. Attualmente Davide si trova a scontare una condanna di 18 anni per furto e tentato omicidio (2010 – 2028) e, ad oggi, sulle sue spalle grava, oltre al processo con l’accusa di tentata evasione dal Buoncammino di Cagliari, un altro per la tentata evasione dal carcere di Brucoli ad Augusta (provincia di Siracusa, in Sicilia) il 1 maggio 2017, fatto da lui rivendicato con un comunicato pubblico. Continue reading “Documento dell’anarchico sardo prigioniero deportato Davide Delogu, 10 ottobre 2018”

Resoconto delle udienze del processo Scripta Manent, aprile-luglio 2018

Resoconto delle udienze del processo Scripta Manent, aprile-luglio 2018

Dopo le udienze dell’inverno 2018 dove prevalevano i resoconti sui fatti specifici contestati e l’imbastitura dello schema accusatorio sul reato associativo secondo la DIGOS torinese, dal 18 aprile al 16 maggio sono sfilati alcuni funzionari del ROS di Perugia – Rossi, Mencarelli, Simeon, Mariucci, Passeri – alcuni ancora in servizio lì, altri trasferiti in analoghi uffici italici, a relazionare sull’indagine Ardire, confluita in Scripta Manent, con divagazioni e provvidenziali amnesie su altri procedimenti e fascicoli connessi al monitoraggio anti-anarchico a partire dalla cosiddetta operazione Brushwood, passando per Shadow, per lo più attraverso intercettazioni telematiche, telefoniche, ambientali e controllo della corrispondenza. Continue reading “Resoconto delle udienze del processo Scripta Manent, aprile-luglio 2018”

Dichiarazione di otto imputati nel processo Scripta Manent a Torino, 31 maggio 2018

Dichiarazione di otto imputati nel processo Scripta Manent a Torino, 31 maggio 2018

Dichiarazione di alcuni imputati a piede libero del processo Scripta Manent, letta durante l’udienza del 31 maggio 2018, nell’aula bunker del carcere Le Vallette di Torino.

In vista della presenza solidale in aula il 31 maggio scriviamo queste poche righe per riaffermare pochi ma fondamentali concetti di base riguardo a questo processo ed al tribunale che lo celebra. Ribadiamo innanzitutto la nostra vicinanza ai compagni agli arresti: per noi sono dei fratelli e ci riempie di orgoglio la fierezza con la quale stanno affrontando questo teatrino. Continue reading “Dichiarazione di otto imputati nel processo Scripta Manent a Torino, 31 maggio 2018”

Dichiarazione di Lello durante il processo Scripta Manent a Torino

Dichiarazione di Lello durante il processo Scripta Manent a Torino

Il testo che segue è la trascrizione di una dichiarazione spontanea del compagno anarchico Pasquale Valitutti, detto Lello, durante il processo Scripta Manent a Torino, nel 2018. L’operazione Scripta Manent è una operazione repressiva che il 6 settembre 2016 ha comportato l’arresto di otto compagni anarchici. Complessivamente, nel processo sono stati imputati 23 anarchici.


Vorrei chiarire con calma alcuni punti, scusate se sono un po’ didattico ma è importante. Loro hanno messo in campo un meccanismo di questo tipo: hanno detto «questa persona ha perso una gamba, ha perso un braccio, gli manca un occhio, quindi è diventata cattiva». Cioè, hanno descritto questa fase attuale del movimento anarchico come se fosse una novità, ma è assurdo signori! Da quando esiste l’anarchia, dal 1800 fino ad adesso, il movimento anarchico ha sempre avuto tre correnti fondamentali: quella più legalista, quella insurrezionalista e quella degli anarchici individuali. E’ sempre stato così, non lo dico io, lo dicono i fatti, lo dice la storia. Loro hanno creato una finta situazione di eccezionalità, cercando di ingannare i giudici, e questo a me non piace, non piace per niente. Continue reading “Dichiarazione di Lello durante il processo Scripta Manent a Torino”

Così è… se vi pare

Così è… se vi pare

Riflessioni e aggiornamenti su di un processo

Non ci sono grosse riflessioni da fare su di un episodio repressivo, in fondo si tratta del semplice e ciclico presentarsi di azione e reazione – e neppure su quanto giochi sporco la repressione – altro fatto ben noto, al limite qualche nota a margine sullo svilupparsi delle sue tecniche e strategie.

Questo cercherò di fare, a più di un anno dagli arresti, a processo iniziato, aperta una breccia nella campana di vetro censoria e scoperte le carte giudiziarie, nella complessità della loro miseria, dopo lo scarno resoconto sullo scorso numero di Croce Nera e gli ulteriori sviluppi a cavallo della chiusura delle indagini e dell’udienza preliminare. Continue reading “Così è… se vi pare”

E’ disponibile la prima edizione del libro “Anarchici di Bialystok 1903-1908” (edizioni Bandiera Nera, 2018)

E’ disponibile la prima edizione del libro “Anarchici di Bialystok 1903-1908” (edizioni Bandiera Nera, 2018)

«Questo libretto viene finalmente dato alle stampe dopo alterne vicende. Una prima traduzione era stata fatta nel 2013 dai compagni reclusi della sezione di alta sorveglianza prima ad Alessandria, poi a Ferrara, in attesa del processo per il ferimento Adinolfi. La traduzione è stata poi rivista e ampliata fuori dalle mura del carcere; ci troviamo ora a curare la revisione finale, dopo ulteriori episodi repressivi, tra gli AS2 di Ferrara, Alessandria, Roma, con l’appoggio esterno di alcuni compagni della biblioteca anarchica Sabot. Piccola dimostrazione che anche i tempi morti imposti da clausura e censura non riescono a fermare pensiero e volontà» — Estate 2017, Roma, Alessandria, Ferrara.

«Qualcuno potrà chiedersi: perché rimestare in un passato così lontano? cosa possono insegnare, a noi anarchici del XX° secolo queste vecchie storie? non siamo certi degli storici e proprio per questo crediamo che le vite delle compagne e dei compagni che ci hanno preceduto abbiano un valore solo se ci trasmettono forza, tenacia, coerenza, esperienza viva» — Alfredo. Continue reading “E’ disponibile la prima edizione del libro “Anarchici di Bialystok 1903-1908” (edizioni Bandiera Nera, 2018)”

Dichiarazione di Alfredo Cospito per l’inizio del processo Scripta Manent a Torino, 16 novembre 2017

Dichiarazione di Alfredo Cospito per l’inizio del processo Scripta Manent a Torino, 16 novembre 2017

Il 16/11/2017 è iniziato il processo Scripta Manent all’interno dell’aula bunker del carcere Le Vallette di Torino. Il compagno anarchico prigioniero Alfredo Cospito ha letto una dichiarazione. Alfredo non era presente in aula, in quanto sottoposto a videoconferenza dall’interno della sezione AS2 del carcere di Ferrara. Il processo fa seguito all’operazione repressiva del 06/09/2016 che comportò l’arresto di otto anarchici, 32 perquisizioni e 15 indagati, poi divenuti 23.


Benevento, 14 agosto 1878 — Torino, 16 novembre 2017
Processo ai malfattori

«L’unione è solo un tuo strumento, è la spada con la quale accresci a acuisci la tua forza naturale; l’unione esiste grazie a te. La società, invece, reclama molto da te ed esiste anche senza di te; insomma, la società è sacra l’unione è tua propria; la società ti utilizza, l’unione la utilizzi tu».
— Stirner

«Signori, il tempo della vita è breve… se viviamo, viviamo per calpestare i re».
— Shakespeare, Enrico IV

«Mi dolgo di ogni crimine che nella mia vita non ho commesso, mi dolgo di ogni desiderio che nella mia vita non ho soddisfatto».
— Senna Hoy

Voglio essere il più chiaro possibile, che le mie parole suonino come un’ammissione di colpevolezza. Per quanto sia possibile appartenere ad uno strumento, ad una tecnica, con orgoglio e fierezza rivendico la mia appartenenza alla FAI–FRI [Federazione Anarchica Informale – Fronte Rivoluzionario Internazionale]. Con orgoglio e fierezza mi riconosco nell’intera sua storia. Ne faccio parte a pieno titolo ed il mio contributo porta la firma del “Nucleo Olga”. Continue reading “Dichiarazione di Alfredo Cospito per l’inizio del processo Scripta Manent a Torino, 16 novembre 2017”

Primo maggio d’attacco per l’autoliberazione dal carcere di Brucoli, ad Augusta. Comunicato dell’anarchico sardo prigioniero Davide Delogu sul tentativo di evasione

Primo maggio d’attacco per l’autoliberazione dal carcere di Brucoli, ad Augusta. Comunicato dell’anarchico sardo prigioniero Davide Delogu sul tentativo di evasione

Obbiettivo: Evadere.
Esito: Evasione non conclusa (che non è un fallimento!).
Causa: Il fortissimo vento bastardo!
Progetto: Riscattarmi allargando lo sguardo sovversivo della vendetta e lanciare una campagna di atti per l’autoliberazione.

Braccato in ogni spiraglio di movimento, con tutte le conseguenze maniacali di controllo che questo implica nel vissuto quotidiano carcerario che mi mette in cella 21 ore al giorno, per agire ho aspettato l’ultima perquisizione del 30 maggio, burlandomi dei carcerieri anche durante le battiture che fecero durante la giornata. Le ore d’aria che trascorro si fondono tra l’elaborazione teorica e pratica che mi ha portato a raggiungere un perfetto piano di fuga giacchè viene individuato un limite del controllo nella sua sofisticata complessità del meccanismo di controllo, delle falle, che si posso rintracciare in qualsiasi galera e che ne rivelano le sue intime debolezze. Continue reading “Primo maggio d’attacco per l’autoliberazione dal carcere di Brucoli, ad Augusta. Comunicato dell’anarchico sardo prigioniero Davide Delogu sul tentativo di evasione”

Solidarietà con l’anarchico prigioniero Alfredo Cospito in sciopero della fame, 5 maggio 2017 [it, en]

Solidarietà con l’anarchico prigioniero Alfredo Cospito in sciopero della fame, 5 maggio 2017

Il 3 maggio l’anarchico Alfredo Cospito – prigioniero in regime di AS2 nel carcere di Ferrara per la gambizzazione dell’amministratore delegato di Ansaldo Nucleare, Adinolfi, e di recente destinatario di un altro mandato di arresto per l’operazione Scripta Manent – ha iniziato uno sciopero della fame della durata di dieci giorni contro la censura che gli blocca la maggior parte della corrispondenza in entrata e in uscita. Alfredo chiede ai compagni e alle compagne di spedire libri, riviste, lettere e materiale cartaceo in quantità, per sostenere il suo sciopero della fame e infrangere l’isolamento dettato dalla censura carceraria. Continue reading “Solidarietà con l’anarchico prigioniero Alfredo Cospito in sciopero della fame, 5 maggio 2017 [it, en]”

Senza indugi

Senza indugi

Stanchi di essere un’isola nell’isola:
Rompiamo il silenzio!

SOLIDALI CON I RECALCITRANTI,
NESSUNA REPRESSIONE POTRA’ DISTRUGGERE CIO’ CHE SIAMO.

«[…] – Giù la maschera. – I tempi sono sempre maturi per togliere l’ingiustizia quando l’ingiustizia esiste. –Attendete che l’uomo sia rimesso in piedi per rialzarlo? – Allora sarà venuto il momento di dargli aiuto? – O quando giace? O quando l’aggressore gli sta sopra? O quando vi chiede soccorso?» – Carlo Cafiero

Cos’è la nostra lotta. Cos’è la nostra vita.

Nell’attuale regime totalitario democratico, le moltitudini di esclusi, oramai scaraventati ai margini di questa società globale, sono resi invisibili, inutili, abbandonati a se stessi perché considerati “scarti” inevitabili della produzione tecnologica/capitalistica ad alta specializzazione. Ed altrettanti sono coloro che, sfruttati e oppressi, in prossimità del baratro, stazionano sospesi e arrancanti alle pendici del sistema che li cronicizza, li medicalizza e li infantilizza nella rete oppressiva delle leggi e dell’assistenza-dipendenza a vita dall’azienda affaristica del “terzo settore”, facendone dei reietti del ricatto e della miseria, diffidenti gli uni dagli altri, nella contesa delle briciole. Continue reading “Senza indugi”

Documento letto durante l’incontro a Torino, 21 gennaio 2017

Documento letto durante l’incontro a Torino, 21 gennaio 2017

Come ogni volta che il domino cerca di fermare il cammino della rivolta, che si insinua come una malerba, creando crepe e disconnettendo le strade dritte e sicure sulle quali camminano sfruttamento e oppressione, si rende necessario guardarsi in faccia, tra chi ha ancora a cuore la vita che pulsa in quella malerba.

A seguito dell’operazione denominata «Scripta Manent», tra anarchici abbiamo deciso di darci dei momenti di incontro. Continue reading “Documento letto durante l’incontro a Torino, 21 gennaio 2017”

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